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Preziose ginocchia è il titolo di Luca De Ponti, ossia, come interpretare nel modo corretto i segnali provenienti da queste articolazioni, fondamentali per chi pratica sport e inevitabilmente sottoposte a logoramento nel corso del tempo?

Il mese estivo nel quale ci troviamo permette un’ottima programmazione di allenamento e gare: giornate più lunghe, a volte con più tempo libero se si è già in vacanza

Iniziare ad allenarsi

Per chi inizia

Sradicarsi dalla poltrona per iniziare a fare dello sport non è certamente facile perché ci vogliono motivazioni, la voglia di cambiare abitudini e parte della vostra vita in compenso miglioreranno molte cose.

Frutta e verdura sì, però bio, questa è la raccomandazione del nostro Luca Speciani, che ci mette in guardia dal fatto che non sempre e non tutti i tipi di verdure e frutta sono sani: attenzione al loro essere naturali e Food sensitivity

In questo numero troverete uno speciale integratori

Questo piatto prevede una giusta dose di carboidrati integrali, che rilasciando i loro nutrienti glucidici lentamente nel sangue evitano i picchi glicemici indesiderati, accompagnato da “insaporitori” del tutto sani, senza inutili aggiunte di sale. Le proteine che apporta questo piatto non sono poche, circa 20 g a persona.

Artcrafts International è il nuovo distributore per l’Italia di COMPRESSPORT®

Selle Italia nuovamente partner di ARI - Audax, associazione attiva per la promozione delle randonnée. La sella ideata per le lunghe distanze è la Novus Endurance Superflow

Presentata la nuova serie Contend di Giant per il 2020, la gamma completamente rinnovata del suo telaio da strada in alluminio più popolare

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Tutto Triathlon

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Oltre all’abbondante parte riservata agli allenamenti, su questo numero vi diamo vari consigli relativi a come comportarsi durante i mesi caldi e come arrivare bene alla fine della stagione agonistica

La prima intervista volentieri l’abbiamo dedicata a Elisabetta Curridori, che in questa stagione ha ottenuto diverse soddisfazioni nelle competizioni che ha affrontato (vince il Challange di Lisbona e quello di Riccione)

Al via oggi, sabato 9 giugno, la due giorni di gare all'Ironman 70.3 Pescara, per la prima volta dedicata in toto agli Age Group

La storia di un padre e di un figlio affetto da autismo

Sono Stefano Vitellozzi, di Sant’Elpidio a mare nelle Marche. Ho trascorso quasi l’intera vita nel mondo della bici, prima come atleta arrivato fino alla soglia del professionismo, poi come direttore sportivo di team Continental.
Ma soprattutto, sono il padre di Francesco, un ragazzo di 21 anni affetto da una patologia che non è facile annoverare tra le disabilità: l’autismo. Mio figlio sembra un congegno altamente sofisticato e con moltissime funzioni, senza però il libretto delle istruzioni. È sempre difficile decifrare i suoi “codici”, così come interpretare le sue potenzialità. Lui ha sempre praticato sport fin da piccolo e gareggia sia nel nuoto sia nell’atletica leggera sotto la Federazione FISDIR del Comitato Paralimpico.

Il mio sogno

Ma il mio sogno è sempre stato quello di condividere con Francesco un progetto di sport “inclusivo”, dove atleti disabili e normodotati sono sulla stessa linea di partenza. Avendo in comune anche la passione per la bici, abbiamo iniziato a frequentare il mondo delle Granfondo ciclistiche. L’unico problema è che lui non conosce il codice della strada, da qui l’idea di utilizzare un tandem. La bontà del lavoro svolto è testimoniato dai molti successi sportivi che Francesco ha realizzato partecipando a numerose Granfondo dal 2013 a oggi. Sportivamente sensazionale è stata la partecipazione alla Maratona delle Dolomiti, dove insieme abbiamo affrontato quattro passi dolomitici oltre quota 2.000 m, su per salite che hanno fatto la storia del ciclismo come il passo Pordoi e il Sella. Particolarmente emozionante la scalata dello Stelvio in occasione dell’omonima Granfondo; e ancora: in mezzo ai 13.000 partecipanti della Granfondo Novecolli e nello stupendo scenario dei Fori imperiali durante la Granfondo di Roma. Infine, in tutte le altre partecipazioni.

Altra sfida

Con il 2016, grazie agli amici del team Civitanova Triathlon che hanno voluto condividere questo nostro progetto, vorremmo vincere un’altra sfida: unendo tutti e tre gli sport che pratica Francesco, riuscire a gareggiare nel triathlon. Così, il 19 marzo scorso abbiamo debuttato con il Campionato italiano duathlon sprint, nella bellissima location del parco delle Cascine a Firenze.

La prima volta

È stata la prima volta che un atleta con disabilità intellettivo-relazionare ha gareggiato nel calendario FiTri, infatti non esiste ancora nel settore paratriathlon una classificazione per tale disabiltà. A tal proposito, un doveroso ringraziamento sia agli organizzatori di Trievolution sia alla stessa FiTri per la disponibilità verso la nostra partecipazione. Con la gara di Firenze, quello che mi piacerebbe trasmettere, perché sia anche di esempio, è come un atleta con disabilità cognitiva-relazionale importante com’è l’autismo riesca a gestire una gara che è caratterizzata da tre step diversi (corsa-bici-corsa). Da parte mia, l’unico pensiero è quello di metterlo nelle condizioni ideali per esprimere al massimo le sue abilità.

Valenza terapeutica dello sport

Per Francesco però lo sport non è fine a se stesso, ma ha una chiara valenza terapeutica, in quanto lo aiuta a frenare il suo essere iperattivo, inoltre, è un buon allenamento alle proprie autonomie personali, oltreché un’eccellente opportunità di relazione e inclusione sociale. Per il resto, il sorriso di Francesco mi fa capire che tutto questo non è una forzatura ma un modo sicuro per renderlo felice.

Scriveteci la storia del vostro team, come è nato, quali sono le attività e passioni che ne tengono uniti i componenti, quali gli obiettivi e i risultati comuni

Sabrina Schillaci di Race Across Limits testimonial di un'altra bellissima iniziativa benefica: donare venti biciclette da bambino alla Casa Don Guanella

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