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Interessante l’articolo di Luca De Ponti dal titolo: Non dimentichiamo la schiena …e i suoi movimenti, così importanti per l’intera economia della corsa. Già, come poterla dimenticare?

Programmiamo bene la preparazione invernale, esaminando la passata stagione nelle sue criticità così da allenare di più alcune discipline a discapito di altre

...è tempo di preparare la prossima stagione.

Anche se la stagione agonistica è finita non pensate di poter stare a pancia all’aria. Fate un riposo attivo con sedute brevi ma frequenti magari dedicando questo periodo alla disciplina più debole. Ma la cosa più importante sarà quella di conoscere meglio se stessi, riconoscere i segnali del proprio corpo, saperne i limiti e programmarne dei nuovi perché una buona performance, una grande annata non nasce dal nulla ma mettendo mattone su mattone.

Ed è qui che il libro di Costantino Bertucelli vi può aiutare approfondendo le vostre conoscenze e soprattutto permettendovi di pianificare il vostro allenamento e di vincere le vostre sfide. 

Con Luca Speciani il tema è: legame tra ansia e pressione alta, un legame che è forte più di quanto si creda

Atleti e farmaci: leggiamo il bugiardino!, questo il titolo dell’articolo di Luca Speciani di questo mese

Luca Speciani e il suo Digiuno sì o no per lo sportivo? Assolutamente no è la sua risposta, anche con l’ormai incombente “prova costume”

Il mondiale hawaiano di Cyril Viennot, il noto triatleta francese in forza all'italiano PPRTeam, sarà a basso impatto ambientale: a Kona, infatti, il 12 ottobre il transalpino vestirà un body che Alé Cycling ha realizzato per lui con materiali riciclati

Castelli sempre più long distance addicted, porta a Kona la sua nuova PR Speed Suit

Dal mese di settembre Ciclo Promo Components è distributore esclusivo per l’Italia dei prodotti LIMAR® “The Helmet Specialist”, con l’obiettivo di migliorare e aumentare la presenza del marchio sul territorio italiano. Ma in arrivo c'è anche la gamma Topeak

Non solo vittoria di tappa, ma anche di finale del Grand Prix che chiude il Circuito Mixed Relay: a Bari la Minerva Roma domina in 01:43:55 grazie alla performance in staffetta mista 2+2 di Alessandra Tamburri, Francesco Gazzina, Costanza Arpinelli e Nicola Azzano

Leo Bergère e Ilaria Zane vincono la tappa di Bari, finale del Grand Prix. Per The Hurricane e DDS primo posto in classifica generale

Così gli uomini

Gara in solitaria dopo la frazione bike per il francese Leo Bergère, campione iridato a staffetta, che conquista la finale del Grand Prix di Bari per la società Pianeta Acqua (00:54:47). Argento per Nicola Azzano del Minerva Roma (00:55:06) e bronzo per il campione italiano di triathlon olimpico Michele Sarzilla del Raschiani Triathlon Pavese (00:55:09). Qui tutti i RISULTATI.

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Così le donne

A vincere la finale del Circuito, disputata su distanza sprint, è Ilaria Zane della DDS (01:00:08), da poco campionessa italiana della distanza olimpica. La seguono sul podio la belga Kiara Lenaertz del The Hurricane (01:00:22) e la compagna di squadra (DDS) Alessia Orla (01:00:47). Qui tutti i RISULTATI.

Così il Grand Prix Triathlon 2019

Dopo le tappe di Segrate e di Torino, con quella di Bari si chiude la classifica generale del Grand Prix Triathlon 2019 con The Hurricane al primo posto della graduatoria maschile e 8640 punti davanti a Minerva Roma (8383) e Raschiani Triathlon Pavese (7572); seguono Cus Pro Patria Milano, G.S. Fiamme Oro, Torrino-Roma Triathlon, T.D. Rimini, Cus Parma, Triathlon Team Riccione e Magma Team. Qui tutti i RISULTATI.

Tra le donne vittoria della DDS con 6469 punti, sul podio con Minerva Roma, seconda con 5932 punti, e T.D. Rimini con 4707 punti. Seguono The Hurricane, Raschiani Triathlon Pavese, Pianeta Acqua, Cus Pro Patria Milano, Triathlon Team Riccione, Magma Team e Cus Torino Triathlon. Qui tutti i RISULTATI.

Alcune delle manifestazioni di Triathlon, Duathlon e Aquathlon dell'ultimo fine settimana: c'eravate voi sulle Finish Line del weekend!

Tutto Triathlon

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Una lunga stagione si è conclusa e tante sono state le gare internazionali e nazionali, con nuove organizzazioni e storiche manifestazioni

Per l’esordiente abbiamo Roberta Guaineri, assessore al Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano e ora anche triatleta

Ottimizziamo le nostre prestazioni: L’Alimentazione come fattore fondamentale per la prestazione sportiva è il tema del corso annuale organizzato dall’Accademia Scienza&Sport che quest’anno avrà la presenza di Lyda Bottino, una delle firme storiche di Correre, con laurea in farmacia e master in nutrizione, che affiancherà Luca Speciani, presidente dell’associazione dei medici di segnale e referente medico nutrizionale della nazionale di ultramaratona, sui temi delle allergie.
  • 30 Novembre 2019 - 30 Novembre 2019
  • Hotel Melia, Milano

La storia di un padre e di un figlio affetto da autismo

Sono Stefano Vitellozzi, di Sant’Elpidio a mare nelle Marche. Ho trascorso quasi l’intera vita nel mondo della bici, prima come atleta arrivato fino alla soglia del professionismo, poi come direttore sportivo di team Continental.
Ma soprattutto, sono il padre di Francesco, un ragazzo di 21 anni affetto da una patologia che non è facile annoverare tra le disabilità: l’autismo. Mio figlio sembra un congegno altamente sofisticato e con moltissime funzioni, senza però il libretto delle istruzioni. È sempre difficile decifrare i suoi “codici”, così come interpretare le sue potenzialità. Lui ha sempre praticato sport fin da piccolo e gareggia sia nel nuoto sia nell’atletica leggera sotto la Federazione FISDIR del Comitato Paralimpico.

Il mio sogno

Ma il mio sogno è sempre stato quello di condividere con Francesco un progetto di sport “inclusivo”, dove atleti disabili e normodotati sono sulla stessa linea di partenza. Avendo in comune anche la passione per la bici, abbiamo iniziato a frequentare il mondo delle Granfondo ciclistiche. L’unico problema è che lui non conosce il codice della strada, da qui l’idea di utilizzare un tandem. La bontà del lavoro svolto è testimoniato dai molti successi sportivi che Francesco ha realizzato partecipando a numerose Granfondo dal 2013 a oggi. Sportivamente sensazionale è stata la partecipazione alla Maratona delle Dolomiti, dove insieme abbiamo affrontato quattro passi dolomitici oltre quota 2.000 m, su per salite che hanno fatto la storia del ciclismo come il passo Pordoi e il Sella. Particolarmente emozionante la scalata dello Stelvio in occasione dell’omonima Granfondo; e ancora: in mezzo ai 13.000 partecipanti della Granfondo Novecolli e nello stupendo scenario dei Fori imperiali durante la Granfondo di Roma. Infine, in tutte le altre partecipazioni.

Altra sfida

Con il 2016, grazie agli amici del team Civitanova Triathlon che hanno voluto condividere questo nostro progetto, vorremmo vincere un’altra sfida: unendo tutti e tre gli sport che pratica Francesco, riuscire a gareggiare nel triathlon. Così, il 19 marzo scorso abbiamo debuttato con il Campionato italiano duathlon sprint, nella bellissima location del parco delle Cascine a Firenze.

La prima volta

È stata la prima volta che un atleta con disabilità intellettivo-relazionare ha gareggiato nel calendario FiTri, infatti non esiste ancora nel settore paratriathlon una classificazione per tale disabiltà. A tal proposito, un doveroso ringraziamento sia agli organizzatori di Trievolution sia alla stessa FiTri per la disponibilità verso la nostra partecipazione. Con la gara di Firenze, quello che mi piacerebbe trasmettere, perché sia anche di esempio, è come un atleta con disabilità cognitiva-relazionale importante com’è l’autismo riesca a gestire una gara che è caratterizzata da tre step diversi (corsa-bici-corsa). Da parte mia, l’unico pensiero è quello di metterlo nelle condizioni ideali per esprimere al massimo le sue abilità.

Valenza terapeutica dello sport

Per Francesco però lo sport non è fine a se stesso, ma ha una chiara valenza terapeutica, in quanto lo aiuta a frenare il suo essere iperattivo, inoltre, è un buon allenamento alle proprie autonomie personali, oltreché un’eccellente opportunità di relazione e inclusione sociale. Per il resto, il sorriso di Francesco mi fa capire che tutto questo non è una forzatura ma un modo sicuro per renderlo felice.

Scriveteci la storia del vostro team, come è nato, quali sono le attività e passioni che ne tengono uniti i componenti, quali gli obiettivi e i risultati comuni

Applausi per la splendida iniziativa "Pedala con le mani": domenica 10 novembre al Velodromo del Parco Nord a Milano successo per la prova di handbike a cura del Cus ProPatria Milano Triathlon

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