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Triathlon, chi "si tuffa" in questa nuova avventura, inutile negarlo, punta anche alla... "tartaruga". Già, ma quanto servono gli addominali? La parola al nostro Matteo Merati

La preparazione invernale passa anche dalla palestra: un buon livello di forza garantisce una capacità maggiore del carico di lavoro; inoltre, funge da buona prevenzione per gli infortuni. Ovviamente, bisogna progredire con i carichi di lavoro con estrema cautela e progressione per evitare sovraccarichi funzionali

Avete fatto riposare il vostro scheletro e i vostri muscoli? Dopo un bel periodo di pausa nel mese di novembre, a dicembre dovreste aver ripreso qualche allenamento libero, senza obiettivi specifici se non quello di riattivarvi divertendovi

Luca Speciani titola il suo articolo del mese Triathlon e diabete perché sempre più sono i malati di tale patologia a unirsi alle fila dei triatleti

Tanto lo sappiamo cosa vorreste chiedere a Babbo Natale: un mese alle festività, giochiamo d’anticipo per non ingrassare. Questi i consigli di Simone Matrone 

Con Luca Speciani il tema è: legame tra ansia e pressione alta, un legame che è forte più di quanto si creda

Pedalare; nuotare, pedalare e correre. Cameron Wurf nel 2020 si fa in tre, anzi in quattro: il triatleta lunghista australiano - ex canottiere e ciclista - torna (anche) al primo amore e accetta l'ingaggio del Team INEOS

Con SLR Boost Kit Carbonio ed SP-01 Boost Tekno, Selle Italia vince il “Design Innovation Award 2020”

Inaugura il 1° febbraio a Milano Pain Cave, un indoor cycling e fitting center rivoluzionario, dove tutti gli appassionati avranno la possibilità di sperimentare h24 un’esperienza unica di indoor cycling: confortevole, grazie alla collaborazione con Selle Italia, e realistica, grazie agli allestimenti e alle configurazioni Garmin Tacx

Mondiali Winter Triathlon ad Asiago: Russia un passo avanti anche nella prova a squadre, ma gli Azzurri centrano l'argento davanti alla Repubblica Ceca

Russi campioni del mondo di winter triathlon ad Asiago, ma il titolo Under 23 va a Franco Pesavento. Giuseppe Lamastra 4° e Sandra Mairhofer 5^

Alcune delle manifestazioni di Triathlon, Duathlon e Winter Triathlon dell'ultimo fine settimana: c'eravate voi sulle Finish Line del weekend!

Tutto Triathlon

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Italia due volte sul podio agli ETU European Triathlon Union Awards di Minsk: i riconoscimenti nei confronti del settore giovanile e nella classifica per nazioni

Triathlon vs pentathlon, intervista a Giorgio Malan, campione di pentathlon moderno e triatleta aspirante al traguardo della finish line di un Ironman

Partecipa al primo allenamento Garmin Never Stop Cycling Training. Unisciti al gruppo: l'appuntamento è per giovedì 28 novembre alle 19.00 con il primo Garmin/Zwift virtual training

La storia di un padre e di un figlio affetto da autismo

Sono Stefano Vitellozzi, di Sant’Elpidio a mare nelle Marche. Ho trascorso quasi l’intera vita nel mondo della bici, prima come atleta arrivato fino alla soglia del professionismo, poi come direttore sportivo di team Continental.
Ma soprattutto, sono il padre di Francesco, un ragazzo di 21 anni affetto da una patologia che non è facile annoverare tra le disabilità: l’autismo. Mio figlio sembra un congegno altamente sofisticato e con moltissime funzioni, senza però il libretto delle istruzioni. È sempre difficile decifrare i suoi “codici”, così come interpretare le sue potenzialità. Lui ha sempre praticato sport fin da piccolo e gareggia sia nel nuoto sia nell’atletica leggera sotto la Federazione FISDIR del Comitato Paralimpico.

Il mio sogno

Ma il mio sogno è sempre stato quello di condividere con Francesco un progetto di sport “inclusivo”, dove atleti disabili e normodotati sono sulla stessa linea di partenza. Avendo in comune anche la passione per la bici, abbiamo iniziato a frequentare il mondo delle Granfondo ciclistiche. L’unico problema è che lui non conosce il codice della strada, da qui l’idea di utilizzare un tandem. La bontà del lavoro svolto è testimoniato dai molti successi sportivi che Francesco ha realizzato partecipando a numerose Granfondo dal 2013 a oggi. Sportivamente sensazionale è stata la partecipazione alla Maratona delle Dolomiti, dove insieme abbiamo affrontato quattro passi dolomitici oltre quota 2.000 m, su per salite che hanno fatto la storia del ciclismo come il passo Pordoi e il Sella. Particolarmente emozionante la scalata dello Stelvio in occasione dell’omonima Granfondo; e ancora: in mezzo ai 13.000 partecipanti della Granfondo Novecolli e nello stupendo scenario dei Fori imperiali durante la Granfondo di Roma. Infine, in tutte le altre partecipazioni.

Altra sfida

Con il 2016, grazie agli amici del team Civitanova Triathlon che hanno voluto condividere questo nostro progetto, vorremmo vincere un’altra sfida: unendo tutti e tre gli sport che pratica Francesco, riuscire a gareggiare nel triathlon. Così, il 19 marzo scorso abbiamo debuttato con il Campionato italiano duathlon sprint, nella bellissima location del parco delle Cascine a Firenze.

La prima volta

È stata la prima volta che un atleta con disabilità intellettivo-relazionare ha gareggiato nel calendario FiTri, infatti non esiste ancora nel settore paratriathlon una classificazione per tale disabiltà. A tal proposito, un doveroso ringraziamento sia agli organizzatori di Trievolution sia alla stessa FiTri per la disponibilità verso la nostra partecipazione. Con la gara di Firenze, quello che mi piacerebbe trasmettere, perché sia anche di esempio, è come un atleta con disabilità cognitiva-relazionale importante com’è l’autismo riesca a gestire una gara che è caratterizzata da tre step diversi (corsa-bici-corsa). Da parte mia, l’unico pensiero è quello di metterlo nelle condizioni ideali per esprimere al massimo le sue abilità.

Valenza terapeutica dello sport

Per Francesco però lo sport non è fine a se stesso, ma ha una chiara valenza terapeutica, in quanto lo aiuta a frenare il suo essere iperattivo, inoltre, è un buon allenamento alle proprie autonomie personali, oltreché un’eccellente opportunità di relazione e inclusione sociale. Per il resto, il sorriso di Francesco mi fa capire che tutto questo non è una forzatura ma un modo sicuro per renderlo felice.

"Squadra che vince non si cambia": riprende il sodalizio di Triathlete con gli Age Group e i team italiani, e la rubrica a loro dedicata. Ecco come proporre la pubblicazione gratuita sulla nostra rivista della vostra squadra del cuore

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