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"Puoi se vuoi... immagina, puoi", Triathlete asseconda sempre la vostra voglia di mettervi in gioco: siamo media partner del Progetto Neofiti IRONMAN 70.3 Italy Cervia, percorso di avvicinamento alla gara del 19 settembre 2021

In questa rubrica, dedicata a chi si affaccia al mondo triathlon, Matteo Merati ci spiega come sfruttare il buon uso di “Una rotonda compagna di viaggio”

Luca De Ponti ci parla del dolore sotto il malleolo, in particolare all’esterno della caviglia

Luca Speciani e l’annoso quesito: qual è il “cibo dell’uomo”?

Una settimana di allenamento con l'atleta più vincente nella storia del triathlon italiano: da lunedì 13 luglio, sul canale Instagram @Enervitsport, Daniel Fontana condividerà consigli per gli appassionati della triplice, compresa una strategia di integrazione

Triathlon, allergie e farmaci è il titolo dell’articolo di Luca Speciani in questo numero. Farmaci?

Dal 24 al 27 settembre, Imola sarà nuovamente sede dei Campionati del mondo di Ciclismo su strada: a vestire la Nazionale italiana maschile e femminile sarà Erreà Sport con la nuova polo personalizzata in Ti-energy, innovativo tessuto antivirale

Fast è la nuova arrivata in casa Sidi: rigida e leggera come sempre ma ancora più scattante

Benvenuto Garmin Forerunner 745, il nuovo orologio GPS con funzioni avanzate per la corsa e il nostro amato triathlon, indossato da campioni come Daniel Fontana, Giulio Molinari e Andrea Secchiero

Aquaticrunner 2020, i titoli italiani di SwimRun Solo Csen vanno a Daniel Hofer e Samantha De Stefano. La soddisfazione degli organizzatori per la perfetta riuscita di un evento così complesso da orchestrare, impresa quest'anno resa ancor più ardua dai severi protocolli anti Covid

Alcune delle manifestazioni di Triathlon e Paratriathlon dell'ultimo fine settimana: c'eravate voi sulle Finish Line del weekend!

A Davide Uccellari e Sharon Spimi la Triathlon Sprint Silca Cup sul lago di S. Croce in Alpago (Belluno). Ad aprire la giornata, la nazionale del paratriathlon, che punta alle Olimpidi di Tokyo del prossimo anno. Quasi 500 gli atleti per le prove di domenica 26 luglio, pronti ad affrontare a prima gara dopo il lockdown

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Giromania Garmin e Tacx

Appuntamenti

#Giromania sta arrivando: appuntamento dal 10 marzo per la sfida (virtuale) a grandi campioni

La storia di un padre e di un figlio affetto da autismo

Sono Stefano Vitellozzi, di Sant’Elpidio a mare nelle Marche. Ho trascorso quasi l’intera vita nel mondo della bici, prima come atleta arrivato fino alla soglia del professionismo, poi come direttore sportivo di team Continental.
Ma soprattutto, sono il padre di Francesco, un ragazzo di 21 anni affetto da una patologia che non è facile annoverare tra le disabilità: l’autismo. Mio figlio sembra un congegno altamente sofisticato e con moltissime funzioni, senza però il libretto delle istruzioni. È sempre difficile decifrare i suoi “codici”, così come interpretare le sue potenzialità. Lui ha sempre praticato sport fin da piccolo e gareggia sia nel nuoto sia nell’atletica leggera sotto la Federazione FISDIR del Comitato Paralimpico.

Il mio sogno

Ma il mio sogno è sempre stato quello di condividere con Francesco un progetto di sport “inclusivo”, dove atleti disabili e normodotati sono sulla stessa linea di partenza. Avendo in comune anche la passione per la bici, abbiamo iniziato a frequentare il mondo delle Granfondo ciclistiche. L’unico problema è che lui non conosce il codice della strada, da qui l’idea di utilizzare un tandem. La bontà del lavoro svolto è testimoniato dai molti successi sportivi che Francesco ha realizzato partecipando a numerose Granfondo dal 2013 a oggi. Sportivamente sensazionale è stata la partecipazione alla Maratona delle Dolomiti, dove insieme abbiamo affrontato quattro passi dolomitici oltre quota 2.000 m, su per salite che hanno fatto la storia del ciclismo come il passo Pordoi e il Sella. Particolarmente emozionante la scalata dello Stelvio in occasione dell’omonima Granfondo; e ancora: in mezzo ai 13.000 partecipanti della Granfondo Novecolli e nello stupendo scenario dei Fori imperiali durante la Granfondo di Roma. Infine, in tutte le altre partecipazioni.

Altra sfida

Con il 2016, grazie agli amici del team Civitanova Triathlon che hanno voluto condividere questo nostro progetto, vorremmo vincere un’altra sfida: unendo tutti e tre gli sport che pratica Francesco, riuscire a gareggiare nel triathlon. Così, il 19 marzo scorso abbiamo debuttato con il Campionato italiano duathlon sprint, nella bellissima location del parco delle Cascine a Firenze.

La prima volta

È stata la prima volta che un atleta con disabilità intellettivo-relazionare ha gareggiato nel calendario FiTri, infatti non esiste ancora nel settore paratriathlon una classificazione per tale disabiltà. A tal proposito, un doveroso ringraziamento sia agli organizzatori di Trievolution sia alla stessa FiTri per la disponibilità verso la nostra partecipazione. Con la gara di Firenze, quello che mi piacerebbe trasmettere, perché sia anche di esempio, è come un atleta con disabilità cognitiva-relazionale importante com’è l’autismo riesca a gestire una gara che è caratterizzata da tre step diversi (corsa-bici-corsa). Da parte mia, l’unico pensiero è quello di metterlo nelle condizioni ideali per esprimere al massimo le sue abilità.

Valenza terapeutica dello sport

Per Francesco però lo sport non è fine a se stesso, ma ha una chiara valenza terapeutica, in quanto lo aiuta a frenare il suo essere iperattivo, inoltre, è un buon allenamento alle proprie autonomie personali, oltreché un’eccellente opportunità di relazione e inclusione sociale. Per il resto, il sorriso di Francesco mi fa capire che tutto questo non è una forzatura ma un modo sicuro per renderlo felice.

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