TriFitness: Verso un Trifit 3.0

TriFitness: Verso un Trifit 3.0

03 Giugno, 2016

Durante gli ultimi anni i concetti di cross training e trifitness si sono progressivamente diffusi, ampliati ed evoluti… Ecco alcune riflessioni su quale potrebbe essere il futuro di questa tipologia di allenamento potenzialmente così efficace e interessante. In particolare, è importante soffermarci su tre punti fondamentali e troppo spesso trascurati che potrebbero diventare le linee guida per un futuro percorso comune da seguire nel proporre il benessere attraverso la multidisciplina.

SU MISURA

Il nostro programma di allenamento deve essere costruito su misura rispetto alle specifiche caratteristiche individuali partendo dall’attenta analisi di tre fattori: le nostre caratteristiche biotipologiche, l’organizzazione della nostra vita, i nostri gusti.
•Caratteristiche biotipologiche
Prima di cominciare o reimpostare un programma di allenamento è quindi fondamentale un’attenta valutazione medico- sportiva e funzionale che evidenzi i nostri limiti, le nostre potenzialità e soprattutto i diversi fattori di rischio individuali; eviteremo in questo modo di dedicarci ad attività che potrebbero favorire lo svilupparsi di patologie ortopediche da sovraccarico, oppure che non fossero compatibili con le nostre capacità cardiovascolari, respiratorie o endocrine o semplicemente che non si rivelassero adatte alle nostre qualità, penalizzandoci in termini di risultati e gratificazioni.
•Organizzazione della vita
È necessario partire da un’attenta e puntigliosa anamnesi dell’organizzazione delle nostre giornate, della settimana e della vita in genere. La scelta dello sport, degli spazi e delle modalità per praticarlo dovrà, quindi, partire dalle nostre effettive disponibilità di tempo ed energia. In questo modo non saremo costretti a sacrificare professione, affetti e divertimento garantendo il rispetto nella programmazione del lavoro di una delle leggi fondamentali in teoria dell’allenamento: la legge della continuità. Potremo banalmente scegliere di concentrare l’attività durante le prime ore del mattino o durante i fine settimana e i periodi di vacanza, potremo organizzarci in mille modi ma sempre rispettando il resto della nostra vita.
•Quel che piace
Per un trifitness su misura sarà infine fondamentale scegliere attività che ci piacciano, evitando quelle magari poco gradite però alla moda o praticate dagli amici o consigliate da pseudo esperti: il piacere dell’esercizio fisico o del gioco sportivo è qualcosa cui non possiamo rinunciare.

IN SENSO LATO

La nascita e la crescita del triathlon, uno sport multiplo basato sulle tre discipline più naturali e diffuse, è stato di fondamentale importanza nell’affermazione e nella diffusione del concetto di multisport. In questa fase credo sia utile allargare l’idea di multidisciplina ai giochi individuali e di squadra e alle diverse forme di ginnastica praticabili in palestra. L’alternanza delle diverse attività aerobiche, nuoto, ciclismo e Mtb, corsa o sci da fondo… risulta, infatti, molto efficace nel migliorare la funzionalità cardiovascolare, nel tenere sotto controllo il peso ed eventualmente nel raggiugere significativi obiettivi agonistici. L’inserimento nel nostro programma di allenamento dei giochi sportivi come il tennis o il calcetto potrebbe essere piacevole e divertente, risultando al contempo molto efficace nel migliorare le nostre qualità di coordinazione, velocità e destrezza poco stimolate dagli sport di tipo aerobico.

PALESTRA

L’attività in palestra, nelle sue diverse forme, sia individuale sia di corso collettivo, consente invece il raggiungimento di due obiettivi fondamentali: il miglioramento della forza nei suoi aspetti meno allenati dagli sport di resistenza e, soprattutto, la compensazione degli squilibri a livello muscoloscheletrico, inevitabilmente indotti dalla pratica di qualsiasi disciplina o gioco sportivo i quali necessariamente impegneranno in modo selettivo solo alcuni gruppi muscolari. Naturalmente, l’inserimento dei giochi sportivi e della palestra nel nostro programma di allenamento potrà variare in frequenza e in intensità nei diversi periodi dell’anno, in funzione dell’organizzazione delle giornate, del clima atmosferico o degli eventuali obiettivi agonistici.

LA REGOLA DEL TERZO

Il numero tre sembra davvero avere una valenza quasi magica per i praticanti del multisport, utilizziamolo ancora una volta applicando alla nostra programmazione la regola dell’1/3, una regola importantissima soprattutto per chi vuole cominciare a fare sport in modo serio e continuativo. È una regola molto semplice: analizzando l’organizzazione della nostra vita abbiamo visto che abbiamo a disposizione tre giornate per allenarci o tre ore il sabato ecc… Bene, iniziamo qualsiasi programma di allenamento utilizzando soltanto 1/3 del tempo che abbiamo a disposizione. Questa scelta ci consentirà di non bruciare troppo rapidamente entusiasmo e motivazioni iniziali, di non sovraccaricare eccessivamente il nostro organismo e, soprattutto, di incrementare gradualmente nel tempo la qualità e la quantità degli allenamenti mantenendo inalterata la loro efficacia e garantendoci un continuo miglioramento della salute e delle prestazioni rispettando un’altra delle leggi fondamentali della teoria dell’allenamento: la legge della gradualità.

CONCLUSIONE

Queste brevi riflessioni potrebbero rappresentare l’ideale linea rossa da seguire nell’impostazione e nella programmazione della prossima stagione.

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