Come riconoscere l’overtraining

Come riconoscere l’overtraining

03 Maggio, 2022

Chi non sente ragioni e soprattutto non ascolta né il suo coach né il suo corpo continuando ad allenarsi come sempre corre il serio e alto rischio di cadere nell’overtraining, altrimenti detto sovrallenamento.

Per overtraining si intende uno squilibrio dell’allenamento che si verifica quando l’attività fisica risulta così intensa che l’organismo non riesce a recuperare. Questa tipologia di squilibrio provoca uno stato di stress psicofisico continuativo.

Overtraining: quali sono le cause?

Le cause del sovrallenamento possono essere molteplici e talvolta compresenti.

  • allenamento eccessivo e inadeguato al proprio stile di vita;
  • allenamenti molto standardizzati;
  • sonno insufficiente;
  • stile di vita troppo stressante;
  • competizioni troppo frequenti;
  • problemi di salute;
  • alimentazione inadeguata e/o sbilanciata;
  • intossicazioni alimentari da eccesso di determinati integratori;
  • problemi psicologici (relazionali, familiari, sociali, lavorativi ecc.).

Quali sono i sintomi del sovrallenamento?

Esistono veri e propri sintomi che definiscono uno stato di overtraining.
Ecco i principali:

  • Fisiologici: prestazione diminuita, aumento dei tempi di recupero; riduzione della tolleranza al carico allenante; riduzione della capacità di differenziare e correggere errori tecnici. aumento della frequenza cardiaca; diminuzione della forza muscolare; perdita della coordinazione. alterazioni a riposo della pressione sanguigna; aumento della frequenza respiratoria; insonnia; tensione muscolare; crampi; sofferenza tendinea; perdita dell’appetito; anoressia nervosa; diminuzione della soglia del dolore; danni muscolari; rabdomiolisi; disturbi gastrointestinali.
  • Immunologici: diminuzione delle difese immunitarie e maggiore facilità a prendere malattie in forma più severa di altre volte; lenta guarigione da disturbi minori; brevi raffreddori; riduzione totale del numero di linfociti; riattivazioni di patologie virali (es. herpes).
  • Psicologici: umore pessimo, stanchezza generale e difficoltà di concentrazione, irritabilità, perdita di autostima.
  • Biochimici: bilancio dell’azoto negativo; diminuzione dell’emoglobina; calo del ferro sierico; diminuzione della ferritina sierica; aumento della concentrazione di urea; bassi livelli di testosterone libero; aumento del siero di globuline che legano gli ormoni; deplezione di minerali; nelle donne ritardo del menarca.

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