PRIMO PIANO N. 234 Aprile 2017

PRIMO PIANO N. 234 Aprile 2017

28 Marzo, 2017

Finalmente, la primavera riporta la voglia di allenarsi e la possibilità di poterlo fare anche nelle prime ore del giorno o in tarda serata. Intanto la stagione agonistica del triathlon sta già regalando i primi titoli nazionali, le gare di rank fioriscono e purtroppo creano in parte un piccolo imbarazzo ad atleti e organizzatori. Si avvicinano i grandi appuntamenti nazionali, con gare blasonate che confermano tutto il fascino della multidisciplina, mentre sgomitano per affermarsi nuove manifestazioni con la possibilità e la voglia di entrare tra le “mitiche”.
Noi, attraverso i consigli dei nostri tecnici, cercheremo di mettervi nella condizione di allenarvi, alimentarvi e programmare al meglio quella che sembra a tutti gli effetti una stagione scoppiettante. Dalla scoperta di metodologie di allenamento a semplici consigli, come quelli di Alberto Casadei o Simone Diamantini, passando dalle bracciate di Luca Gozzi, alle falcate di Giorgio Rondelli.
Permetteteci un piccolo vanto: tra le nostre prestigiose firme, il nuovo CT della nazionale U23 Andrea Gabba, che dopo la parentesi con la nazionale turca torna a vestire la maglia Tricolore continuando a regalare consigli agli amanti delle gare lunghe, così come l’olimpionica Nadia Cortassa, che analizza il “Pianeta Giovani”. Per finire, resoconti e classifiche delle gare.

Scopri di più sul numero di aprile: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo e digitale.

 

Articoli correlati

Sport professionistico e OnlyFans, un binomio sempre più frequente

08 Aprile, 2026

Nel mondo dello sport professionistico il tema della sostenibilità economica è tornato prepotentemente alla ribalta. Discipline come il calcio, il tennis, i tuffi, la Moto2, il ciclismo (BMX e MTB), il trail running e perfino il triathlon, vedono sempre più atleti che si trovano a dover costruire un modello di carriera che vada oltre le […]

Ivan Risti: «I Pro fanno i Pro. State calmi e riposatevi».

31 Marzo, 2026

Negli ultimi anni, il triathlon cosiddetto amatoriale è molto cambiato. È diventato più accessibile, più diffuso, ma anche più veloce. Almeno per quanto riguarda le aspettative. Un esempio lampante lo abbiamo sotto i nostri occhi abbastanza di frequente. Per esempio, quando un neofita “pretende” di fare un IRONMAN in sei mesi senza aver mai gareggiato […]

Advertisement