Plank, il tuo alleato per perdere peso

Plank, il tuo alleato per perdere peso

04 Marzo, 2022

Perfetto per eliminare grassi addominali: se il plank ti “dà una mano”, tu prova a prenderla! I consigli di Fabio d’Annunzio

Il plank è un esercizio che si concentra sul lavoro addominale ma, coinvolgendo un alto numero di muscoli, è anche un ottimo alleato per perdere peso. Insomma, un buon modo di bruciare calorie ed eliminare grassi addominali in modo rapido.

Il plank (che letteralmente significa piastra) è un esercizio di resistenza che fa lavorare quasi tutti i muscoli del corpo. Non si tratta di un esercizio facile ma, riuscendo a eseguirlo tutti i giorni, si arriva a ottenere una schiena forte; gambebraccia e glutei tonici e, soprattutto, un bell’addome piatto. Più tonifichiamo i muscoli e più il metabolismo lavorerà al meglio sbarazzandosi dei grassi addominali. 

La posizione perfetta del plank

La posizione perfetta è formare una linea dritta con il corpo. Il sedere non deve essere troppo alto e neanche troppo basso: non dovete, cioè, sprofondare verso il pavimento. Se questo vi succede, significa che il vostro core è estremamente debole e va allenato. Anche la posizione della testa è molto importante: alcuni commettono l’errore di abbandonare collo e testa sul pavimento. Non va proprio bene! E le ginocchia non piegatele, altrimenti perdete la tensione sui glutei.

I muscoli coinvolti dal plank

Il plank aumenta la forza di tutto il corpo, soprattutto del core, ma anche muscoli di schiena, gambe, braccia, glutei, spalle e petto sono coinvolti. Più riuscite a mantenere la posizione di plank, più aumenta la vostra resistenza alla fatica. Altri benefici importantissimi consistono in una migliore postura, attenuazione dei problemi relativi alla schiena e permette di migliorare le proprie performance nell’allenamento. 

I tre errori più comuni

Il corpo non forma una linea retta

Questo succede quando i glutei sono troppo in alto o i fianchi troppo vicini al suolo, errori che indicano entrambi un addome debole e riducono l’efficacia dell’esercizio.

Erronea postura della testa

Tieni la testa in posizione neutrale, tienila dritta e cerca di allungare la spina dorsale. Fissa un punto sul suolo, qualche centimetro davanti a te, affinché il collo non si allunghi troppo verso l’alto o verso il basso, ma si mantenga allineato con il resto del corpo.

Ginocchia flesse

Se le ginocchia sono piegate, significa che i glutei non stanno lavorando e il corpo perde tensione. Raddrizza le ginocchia, tieni la rotula saldamente in posizione così da sostenere i fianchi e mantenere la posizione corretta.

Record mondiale

Un sessantenne americano, George Hood, ex veterano Marines, ha stabilito il nuovo record mondiale di tenuta rimanendo in posizione perfetta 8:15’. Chapeau.

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Foto di dnice143 da Pixabay.

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