• Alcune delle manifestazioni di triathlon dell'ultimo fine settimana: c'eravate voi sulle Finish Line del weekend! Di seguito i risultati gare in aggiornamento dal 1° al 4 giugno 2017.

    Studenteschi Duathlon Porto Sant'Elpidio: 400 gli studenti per 18 delegazioni regionali rappresentate alle gare individuali e a squadre in programma per le diverse categorie, a conclusione delle 36 fasi tra provinciali e regionali. Vincitori della finale nazionale promozionale degli Studenteschi tra i Ragazzi: Matteo Visioli (Lombardia, in 00:04:27) ed Elisa Zilli (Puglia, in 00:04:45). Vincitori tra gli Allievi: Nicolò Giorgis (Piemonte, in 00:03:44) e Sveva Musso (Piemonte, in 00:04:15). Vincitori tra i Cadetti: Lena Goller (Bolzano, in 00:04:25) e Cesare Cattini (Lombardia, in 00:04:00). Vincitori tra gli Junior: Arianna Mozzi (Lombardia, in 00:04:25) e Jakob Sosniok (Bolzano, in 00:03:39). Podi delle gare a squadre a Staffetta mista: tra gli Junior, i giovani della Lombardia, del Molise e del Piemonte, tra gli Allievi, quelli del Piemonte, di Bolzano e del Friuli Venezia Giulia, tra i Cadetti, quelli dell'Emilia, del Trentino e del Lazio, tra i Ragazzi, quelli della Lombardia, del Piemonte e della Romagna. Qui tutti i RISULTATI.

    Studenteschi

    15° Triathlon Sprint del Roero a Sommariva Perno, in provincia di Cuneo: oro per l'ucraino Sergiy Kurochkin (0:53:51) e Vittoria Bergamini (1:09:36). Completano i podi rispettivamente la doppietta Los Tigres di Kristian Brossa (0:54:47) con Lorenzo Calosso (0:57:03), e Alessandra Derme (1:11:09) con la giovane Lucia Beltrando (1:13:37). Qui tutti i RISULTATI.

     

    Triathlon Sprint San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna: vittoria per Enrico Ferlazzo (0:58:26) e Michela Santini (1:09:55). Completano i podi rispettivamente Elia Mozzachiodi, argento in 0:58:31, con Jacopo Butturini (0:59:27), e Silvia Tonti (1:10:44) con Federica Fanciullacci, terza donna in 1:11:49. Qui tutti i RISULTATI.

    TriathlonPersiceto

    7° Triathlon Città di Porto Sant'Elpidio - Campionati Giovanili Aquathlon, Aquathlon Sprint/Kids/Mini: di seguito tutti i vincitori dei Tricolori Aquathlon Giovani di Porto Sant'Elpidio - qui i RISULTATI - oltre alla Tri Kids Cup Centro Aquathlon Crono, qui i RISULTATI.

    Junior Donne: partite in 45 le Junior per il titolo italiano di Aquathlon e subito in evidenza dalla prova di nuoto Chiara Magrini e Fabiola D'Antino, seguite a poca distanza da Carlotta Bonacina. In netto recupero fin dal primo dei 3 giri di corsa Tania Molinari che va a vincere il titolo di Aquathlon. Seconda sul podio Carlotta Bonacina e terza Beatrice Taverna. A seguire al quarto e quinto posto Fulvia Caterina e Maria Chiara Cortesi. 6^ Chiara Magrini.

    Junior Uomini: dopo i 750 metri in acqua i primi a uscire da T1 tra gli Juniores sono Mirko Lazzaretto seguito a pochi secondi da Nicolò Ragazzo. A circa 15" seguono Tommaso Caprotti e Thomas Previtali. Nel corso del secondo giro Previtali aggancia Lazzaretto che cede improvvisamente, mentre dietro si accende la lotta per il podio tra Luca Filipponi, Thomas Bertrandi, Federico Spinazzè. Sono gli ultimi 800 metri a decidere il titolo: Thomas Bertrandi scavalca Thomas Francesco Previtali conquistando il titolo con Luca Filipponi che chiude terzo al termine di una volata spalla a spalla con Spinazzè. 5° Nicolò Ragazzo e 6° Alessandro Carboni.

    Youth B Donne: parte la gara Youth B femminile con Bianca Seregni che esce davanti a tutte seguita a breve distanza da Alice Comotto, Scarpellini, quarta Beatrice Mallozzi e quinta Terrinoni. Dalla zona cambio passa al comando Comotto con Scarpellini, Mallozzi e Porri. Beatrice Mallozzi vince indisturbata, seconda in rimonta Costanza Arpinelli e terza Bianca Seregni che mantiene la sua posizione. Al quarto posto Chiara Lobba che la spunta in volata su Porri. 6^ Alice Comotto.

    Youth B Uomini: la gara YB maschile vede uscire dall'acqua un terzetto composto da Nicolò Strada, Riccardo Brighi e Roveda con a 5" Davide Ingrilli. I due giri di corsa vedono Brighi imporre il proprio ritmo agli avversari che via via si staccano lasciandogli tagliare il traguardo da solo; secondo posto per Strada e terzo posto per Roveda (poi squalificato) al termine di una volata serratissima con Matteo Nonino in rimonta. Quinto posto per Giacomo Merlo e sesto Christian De Ponte. La classifica finale vede 1° Riccardo Brighi, 2° Nicolò Strada, 3° Matteo Nonino, 4° Giacomo Merlo, 5° Christian De Ponte e 6° Davide Ingrilli.

    Youth A Donne: impressionante il colpo d’occhio alla vista delle 104 atlete della categoria Youth A schierate sulla linea di start e bellissima la scena della partenza con le nuotatrici più esperte subito davanti a fare l'andatura, ma dietro è una lunga scia di ragazze che con un vorticoso e frenetico giro di braccia cercano spazio per non perdere il ritmo. Gruppo sempre più allungato al passaggio alla boa e sotto l'arco di uscita è Giada Stegari a precedere di circa 15” un gruppetto che, tra le altre, presenta Angelica Prestia, Matilde Roncaglia e Virginia Cicchetti; in netto ritardo invece Sofia Terrinoni, una delle favorite della prova. La fase di transizione è impegnativa e intensissima nel tentativo di recuperare posizioni o proteggere quella acquisita nel nuoto e le atlete partono per la corsa con frequenze altissime; in testa all'uscita della zona cambio è ancora Stegani, ma il vantaggio su Prestia e Roncaglia è già sceso a meno di 10” e nei primi posti si fanno vedere anche Annalisa Tiberti e Gemma Ghinelli. L’inseguimento di Matilde Roncaglia viene premiato al secondo giro e la giovane va a vincere in 11'40 con una manciata di secondi su Angelica Prestia, mentre Giada Stegani riesce a tener stretto il terzo gradino del podio precedendo nell'ordine la Ghinelli, Laura Ceddia e Myral Greco, autrice di una ottima frazione di corsa.

    Youth A Uomini: l'ultimo "start" della giornata ha visto la partecipazione di 143 YA maschi. Dal nuoto esce un gruppo allungato guidato da Testa Federico e Francesco Gazzina. Gli atleti escono velocissimi dalla T1 guidati da Francesco Gazzina che fa registrare il parziale piu veloce in corsa e conquista il titolo. Secondo gradino del podio per Riccardo Spanu e Federico Testa a completare il podio. 4° Riccardo Calveri, 5° Davide Garbino e 6° Leonardo Cantú.

    TricoloriAquathlon

    Triathlon Sprint Cagliari, 1^ edizione della gara Age Group nell'ambito della World Cup Cagliari: vincono Jim Thijs (1:02:50) e Valentina Luiu (1:16:50). Argento e bronzo rispettivamente per Emanuele Aru (1:04:10) con Alessandro Medda (1:06:02) e Carla Atzori (1:17:42) con Cristina Ligas (1:18:55). Qui tutti i RISULTATI
    Photo Credit: Michela Piga

    Cagliari

  • Alcune delle manifestazioni di triathlon dell'ultimo fine settimana: c'eravate voi sulle Finish Line del weekend! Di seguito i risultati gare in aggiornamento del 20 e del 21 maggio 2017.

    3° Cross Country Triathlon Cagliari, anche Kids: oro maschile a Jim Thijs (01:45:29), a seguire Emanuele Aru (01:49:31) e Daniele Fraoni (01:52:10). Podio femminile per Elisabetta Curridori (02:07:45), Eleonora Peroncini (02:08:49) e Giorgia Mura (02:32:06). Qui tutti i RISULTATI. Vince la staffetta degli Alè Gianpaolo - Alessandro Medda, Paolo Sanna, Gianpiero Riggio - in 01:51:55. Seguono il Pagliara Team di Andrea Pagliara, Andrea Camedda e Adriano Camedda (01:53:17) e il 3-3NI di Riccardo Masiello, Filippo Baghino e Filippo Tocco (01:55:41). 
    Photo Credit: Cieloriprese di Andrea Pilia

    CrossCagliari

    3°Triathlon Super Sprint Città di Schio, in provincia di Vicenza: vincono Emma Festa (00:37:23) e Marco Fedeli (00:31:17); qui tutti i RISULTATI. Completano il podio femminile Alice Vellar (00:39:30) e Chiara Bresolin (00:39:37). Argento maschile per Roberto Decchino (00:32:21), a seguire Matteo Boriero (00:32:31). Oro tra le staffette per il tema di Marchetto-Calgaro-Guerra (00:28:45), secondo posto per Nanto-Stupiggia-Mazzon (00:30:06) e terza piazza per Graziani-Gaspari-Graziani (00:30:18).

    TriathlonSchio

    2° Aquathlon Città di Monterotondo, Regionale Agonistico Giovanile e Kids in provincia di Roma per 250 piccoli triatleti, anche 4^ Tappa del Campionato Regionale Triathlon Lazio. Per gli Junior sul podio maschile Diego Boraschi, Luca Filipponi e Mattia Iorio, e su quello femminile Monica Mancini e Sofia Franzin. Tra i Ragazzi, sul podio Edoardo Grandi, Jonathan Dumitras e Davide Buloni, con Martina Iorio, Alice Piroddi e Susanna Terrinoni. Per gli Esordienti vincono Matteo Biccire e Alessia Marchetti, per i Cuccioli Andrea Viali e Claudia Picano, per i MiniCuccioli Andrea Garoscio e Carlotta Macchi.
    Photo Credit: Triathlon Giovani Centro

    AquathlonMonterotondo

  • Alcune delle manifestazioni di triathlon dell'ultimo fine settimana: c'eravate voi sulle Finish Line del weekend! Di seguito i risultati gare in aggiornamento del 27 e del 28 maggio 2017.

    7° Triathlon Sprint e Super Sprint Città di Pianezza, in provincia di Torino: vincono gli argentini Luciano Taccone (0:57:09) e Romina Biagioli (1:06:28). Completano il podio maschile Kristian Brossa (0:58:53) e Yamil Amuch (0:59:40), e quello femminile Giorgia Palieri (1:10:47) e Martina Fiorentino (1:11:00). Vittoria nel Super Sprint per Samuele Bernò (0:36:22) e Martina Pastorino (0:46:05). Argento e bronzo rispettivamente per Cesare Curtabbi (0:37:34) e Demetrio Veronica (0:38:59), assieme a Camilla Gallo (0:47:43) e Costanza Panero (0:51:37). Qui tutti i RISULTATI.

    Pianezza

    Latina Lido Triathlon Sprint: vittoria per lo Junior Davide Salati (01:03:56) e la Youth B Elisa Terrinoni (01:11:43). Argento e bronzo rispettivamente per Mario Rogerio Dos Santos Galvao (01:04:17) e per Alessandro De Angelis (01:04:22), per Francesca Desideri (01:12:04) e per Camilla Martinelli (01:15:30); qui tutti i RISULTATI.

    Latina

    2° Aquathon Città di Rovigo Kids/Mini/Super Sprint: oltre 200 atleti tra giovanissimi ed age group. Qui tutti i RISULTATI.

    Rovigo

    IN3PID Triathlon Offroad MTB di Noli, in provincia di Savona: oro a Filippo Galli (01:13:43) e Selene Colombi (01:38:29). A seguire sui podi, Tommaso Gatti (01:16:12) e Giovanni Maiello (01:16:28), con Elisa Berton (01:44:54) e Francesca Annovazzi (01:59:53); qui tutti i RISULTATI. Vittoria tra le staffette per i Delta_Spedizione (01:30:23), argento per i Sai Frecce Bianche (01:44:06) e bronzo per gli Emapa (01:45:16); qui tutti i RISULTATI.

    In3pid

    Triathlon Mondello Cup Palermo, Aquathlon Kids/ITU Youth/Mini e Triathlon Sprint in provincia di Palermo, anche Tricolori Triathlon Under23: vittoria per Angelica Olmo(01:04:17) e Alessio Fioravanti(00:59:09), nuovi Campioni Italiani. Completano i podi della rassegna nazionale i vice campioni Verena Steinhauser (01:04:32) e Stefano Rigoni (00:59:09); terzo gradino rispettivamente per Giulia Sforza (01:06:34) e Nicola Azzano (00:59:48). Vittoria Age Group femminile per Marianna La Colla (01:17:34), seguita da Sofia Cassata (01:18:03) e Gabriella Loiacono (01:22:30). Oro maschile per Ennio Salerno (01:03:20), argento per Alessandro Jeraci (01:04:03) e bronzo per Davide Ventura (01:04:15). Qui tutti i RISULTATI.

    Mondello

    Trikids 2017 "Città di Assemini", Triathlon Kids in provincia di Cagliari: qui tutti i RISULTATI.

    TriKids

  • TRA LE CORSIE DEL NUOTO LIBERO L'IMPORTANTE E' SOPRAVVIVERE

    Chi ha il tempo o semplicemente la possibilità di allenarsi con un gruppo di nuotatori master, con un coach a bordo vasca che diriga le danze, può ritenersi davvero fortunato e lasciarsi andare a qualche ghigno leggendo le seguenti righe. 
    Chi invece gode di orari flessibili, ma non regolari, chi deve adeguarsi a esigenze familiari e lavorative piuttosto restrittive e custodisce nel portafoglio la tessera “a ingressi” per la piscina più vicina si ritroverà perfettamente nel racconto di queste righe.

    Nel 70% dei casi in cui ci presentiamo a bordo vasca con lo zaino in spalla da una parte e il “pizzino” dell’allenamento nella mano opposta troviamo un’immagine delle corsie dedicate al nuoto libero che è molto simile a quella dell’autostrada A4 durante gli orari di punta. Sull’asfalto vige il codice de lla strada, scritto, depositato e teoricamente studiato a menadito da tutti i patentati, qui, tra le corsie, vige la regola del bon ton, del codice deontologico del buon nuotatore.

    1. Niente Omertà

    Sembra strano, ma la comunicazione, verbale e non, è tutto anche in vasca. Sei un triatleta, hai in programma esercizi particolari, ripetute lunghe, andature sostenute: dichiarati. Molti ti riconosceranno al tuo arrivo, ma alcuni non capiranno perché hai le gambe depilate e nemmeno perché fai tutto ciò che c’è scritto sull’inseparabile tabellina e non sgarri di 1” i ritmi: spiega ciò che fai, cerca la complicità dei tuoi compagni di corsia. Spesso, sui blocchi di partenza di ogni corsia, c’è un cartello che indica l’andatura della stessa: anche se vi sentite velocissimi, entrate in quella dedicata alla poco identificabile “andatura media”, ne gioverete voi stessi e ne beneficeranno gli altri nuotatori. Importante: non entrate di nascosto in corsia, fatevi vedere da tutti i nuotatori già presenti, magari entrando con calma e attenzione e rimanendo fermi al bordo per fare in modo che tutti si accorgano della vostra presenza e vi tengano in considerazione da quel momento in poi. Così facendo, si eviteranno spiacevoli incidenti.

    1. Aiuto, le virate!

    I triatleti spesso non eseguono la virata con capriola: molto male, ma di questo ne parleranno i tecnici. In ogni allenamento, sarà necessario affrontare un cambio di direzione almeno un centinaio di volte e il momento in cui ci si avvicina al muro che delimita la vasca è il più delicato: c’è sempre troppo traffico. Per chi è in sosta: vietato stare al centro della corsia, anche se la maniglia sotto il blocco di partenza risulta particolarmente comoda. Se qualcuno, inavvertitamente, vi urta facendo la virata sapete già i motivi: eravate nel posto sbagliato e avete torto marcio. Per chi sta nuotando: è fondamentale avere sotto controllo la situazione ed evitare repentini cambi di direzione che potrebbero trarre in inganno chi sta fermo e cerca di lasciarvi spazio. Si può anche rallentare, fallire di un secondo l’andatura prestabilita, ma evitare scontri dolorosi per il corpo e il morale. Ma come si effettua la virata? Quando si entra negli ultimi 5 m della vasca (la corsia cambia anche colore), ci si sposta da destra verso il centro, si effettua la capriola o semplicemente il cambio di direzione al centro o nella metà sinistra della corsia e ci si spinge dal muro verso il lato “di marcia”. In questo modo eviteremo di scontrarci con chi ci segue che, in caso di errato svolgimento di questa fase, è costretto a fermarsi per evitare lo scontro.

    1. Divieto di sosta

    Per consentire ai compagni di corsia di nuotare senza intoppi è assolutamente vietato fermarsi contro il muro, impegnando tutta l’area di virata: meglio sostare a lato, cercando di occupare meno spazio possibile. Da che parte? Meglio a destra (tenendo come riferimento il senso di marcia dell’ultima vasca nuotata). In alcune piscine, c’è un lato dove si tocca e apparentemente è il lato giusto per le soste, ma non sempre è così. Fate caso a dove sono posizionati i blocchi di partenza, dove sostano i coach: quello è il lato corretto per iniziare gli esercizi, per fermarsi, per entrare e uscire dalla vasca.

    1. Senso di marcia

    Argomento che appare superfluo, ma non sempre è così: di solito si procede mantenendo la destra, come per strada. Non si deve nemmeno procedere in corrispondenza della striscia blu sul fondo della vasca... avete idea di che cosa potrebbe succedere se in auto viaggiassimo a cavallo della striscia bianca di mezzeria?

    1. Armi di distruzione di massa

    Non c’entrano i batteri, nemmeno le testate nucleari: stiamo parlando di pinne e palette, in tutti i formati conosciuti. Alcune piscine ne vietano l’utilizzo, noi siamo per l’uso consapevole: quando c’è traffico in corsia, i contatti sono frequenti e, se si utilizzano questi attrezzi, si rischia di provocare piccoli infortuni. Quindi, perché non sfruttarli al meglio per controllare ancora di più la nuotata, utilizzandoli quando si è più concentrati sulla tecnica che sull’andatura? I compagni di corsia ringraziano.

    1. Fatta la legge, trovato l’inganno

    Avete un programma di ripetute lunghe, ritmi standard e di migliaia di noiosi metri (che ogni tanto sono necessari) e c’è troppo traffico in vasca? Poco male, è il giorno giusto per stravolgere i programmi e dedicarsi alla cura della tecnica, della coordinazione, della rapidità, oppure effettuare qualche cambio di ritmo, allenare le gambe, nuotare ad andature mai provate prima su distanze molto corte (25 m), tutti esercizi che si possono svolgere anche con 10 persone in corsia. Certo, il traffico in vasca vi ha negato la gioia di un divertentissimo allenamento con un lavoro centrale da 25x100 (riposo 10”) oppure una di quelle infinite scalette (o piramidi), ma il vostro coach troverà modo e tempo di farvelo recuperare con gli interessi, dopo essersi complimentato con voi per la seduta alternativa che avete messo in piedi in pochi secondi.