• Il potere è nella nostra testa: tempra (e viti) d'acciao (e titanio) per Tim Don. L'esperimento con l'halo, "mostruosa" imbracatura che dopo un grave incidente gli ha immobilizzato per tre mesi testa e spalle, ha funzionato: Tim Don "riporta in vita" l'IRONMAN World Recordmanche era in lui

  • Da Manama, capitale del Bahrain, notizie di folli velocità. No, non parliamo di Formula 1. Anche se la recente prestazione del norvegese Kristian Blummenfelt, nuovo recordman sulla distanza IRONMAN 70.3, è di quelle da Gran Premio: 3 ore, 29 minuti e 4 secondi

  • L'aveva ribattezzata "The Impossible First", e non si parla d'altro in queste ore: dell'impresa sovraumana del 33enne Colin O'Brady, primo uomo ad aver attraversato l'Antartide in solitaria, senza guide né supporto. Avventuriero, esploratore: ma lo sapevate che è anche triatleta?

  • 7:40:23, potrebbe essere la sveglia di un "umano" qualunque. E invece è il nuovo record dell'IRONMAN!
    Che gran giornata per Tim Don! Il britannico si mangia letteralmente a colazione il vecchio primato dell'IRONMAN (7:44:29) limando "quei" 4 minuti e 6 secondi. Giusto per sicurezza. Oggi, a Florianopolis, Brasile, anche Campionato Sudamericano dell'IRONMAN, Tim Don ha portato a termine la frazione di nuoto in 44:16, quella in bici in 4:06:56, per chiudere la maratona in 2:44:46 e stracciare il record del canadese Lionel Sanders, registato appena pochi mesi fa, nella tappa del circuito disputatasi in Arizona. Vittoria per Don anche nel Campionato, con un margine di 25 minuti sul secondo classificato, il sudafricano Kyle Buckingham, oltre, ci pare il minimo, a una meritatissima slot per Kona. Prima di Sanders, era stato Marino Vanhoenacker, nel 2011, a stampare un 7:45:58 rimasto poi imbattuto per cinque anni. Ancora di Jan Frodeno, in realtà, il record assoluto sulla distanza regina, ma il suo 7:35:39 del luglio scorso fatto registrare alla gara di Roth (Challenge) non rientra nella classifica dei record time del circuito pallinato. Anche se quando si parla di Frodeno il "per ora" è d'obbligo, il Campionissimo ci consenta di soffermarci per un po' sull'impresa di Tim Don. Domani è già un altro giorno, chissà quale sarà la prossima sveglia...