Maturo anche per i più giovani: Andrea Gabba nuovo Responsabile Nazionale Under23

Maturo anche per i più giovani: Andrea Gabba nuovo Responsabile Nazionale Under23

16 Marzo, 2017

Esperienza pluriennale, multilivello e oltre i confini azzurri: più che maturo, a dir poco perfetto per questo nuovo ruolo, Andrea Gabba è stato nominato Responsabile delle squadre nazionali Under23 e per Triathlete si racconta così.

Nuovamente azzurro per gli azzurri, Andrea Gabba “torna a casa” dopo l’esperienza, nello scorso quadriennio, da DT della nazionale turca. Già tecnico-allenatore di Nadia Cortassa, pluricampionessa dall’imbattuto risultato olimpico del triathlon italiano – quel magico 5° posto ai Giochi di Atene – Gabba è stato anche responsabile del settore lungo oltre ad aver ricoperto diversi altri ruoli che gli sono valsi quell’autorevole esperienza a tutto tondo, perfetta per la prossima avventura con gli Under23. Prezioso contributor della nostra rivista assieme alla Cortassa, si racconta in esclusiva per i lettori di Triathlete:

“Sono molto contento del nuovo incarico che mi ha dato la Federazione. Dopo aver trascorso quattro anni lontano da casa, lavorando in Turchia, si sono ampliate le mie competenze e la mia visione del triathlon, sia a livello tecnico che gestionale. Allo stesso tempo apprezzo notevoli differenze rispetto al passato, lo noto nelle persone con cui mi relaziono come nelle capacità degli atleti e dei tecnici nel gestire l’attività.
Tutti questi cambiamenti rappresentano per me un’importante fonte di motivazione per lavorare bene. Sono convinto che l’esperienza accumulata negli anni trovi il suo sbocco naturale nel programma con la squadra Under23 dove sono presenti giovani con la voglia di apprendere e tecnici altrettanto determinati. Il mio obiettivo principale nel breve periodo è quello di raccogliere il consenso delle società, degli allenatori e degli atleti nei confronti del mio modo di lavorare. A medio e lungo termine, invece, vorrei che a ogni gara internazionale gli atleti si rendessero protagonisti, non solo con i risultati ma soprattutto con quel po’ di spavalderia che fa bene al risultato. Ricordiamoci che il vero successo del mio lavoro non dipenderà dalle medaglie vinte in gare di categoria ma dal pilotare giovani atleti con spiccate qualità verso la squadra olimpica.”

Non abbiamo dubbi: sarà un successo.
Bentornato “a casa”, Andrea Gabba, i tuoi giovani ti stavano aspettando!

Photo Credit: Uğur Aydınlı

Articoli correlati

T100 Triathlon World Tour, arriva il nuovo circuito di gare PTO 2024

01 Febbraio, 2024

#RedefiningTriathlon (ridefinire il triathlon) è l’hashtag ufficiale del T100 Triathlon World Tour, il nuovo circuito di gare PTO 2024 che rappresenta l’evoluzione del PTO Tour per come lo abbiamo conosciuto fino ad oggi. Annunciato di recente a Londra, il T100 Triathlon World Tour è una delle prima novità nate dalla partnership tra la Professional Triathletes […]

IRONMAN: 5 cose che (forse) ancora non sai!

19 Luglio, 2023

“Il triathlon? Sì, è quello sport in cui prima si nuota, poi si pedala e alla fine si corre una maratona.” Ebbene sì, per molte persone il triathlon è solo l’IRONMAN: 3,8 km di nuoto, 180 km in bici e 42,197 di corsa. Ma perché l’IRONMAN sembra avere un fascino irresistibile rispetto a distanze più […]

“La storia siamo noi”, l’editoriale di Fabio D’Annunzio nel numero di maggio di Triathlete

08 Maggio, 2023

“I campioni sono quelli che vogliono lasciare il loro sport in condizioni migliori rispetto a quando hanno iniziato a praticarlo”. (Arthur Ashe) Lo scorso mese mi trovavo a Vigevano per una gara giovanile. Tra i numerosi genitori e tecnici presenti, incrocio una vecchia conoscenza del triathlon italiano: Beatrice Lanza. I meno giovani ricorderanno il talento […]

Traumi da impatto nella corsa: non asfaltiamoci troppo

05 Gennaio, 2023

Insieme al Dott. Luca De Ponti analizziamo le principali cause dei traumi da impatto generati dalla corsa. Tra asfalto e prato cosa scegliere? Meglio lo sterrato: meno traumatico anche se meno prestativo Quante volte, reduci da qualche acciacco, ci siamo sentiti consigliare di riprendere a correre sul prato a un’andatura modesta? È capitato a molti […]

Advertisement