Triathlon Olimpico Revine Lago (TV): gli age group danno spettacolo nei C.I. no-draft

Triathlon Olimpico Revine Lago (TV): gli age group danno spettacolo nei C.I. no-draft

06 Luglio, 2015

Se sabato è stato il giorno dei giovani, ieri è stata la giornata degli Age Group d’Italia.

Revine si è svegliata “travolta” da un’incessante processione di 900 triathleti e tanto pubblico.
Tra il lago di Santa Maria e il municipio, impressionante fermo immagine su un’immensa zona cambio (almeno 400 metri) con biciclette, caschi, cappellini, pedali, scarpe da corsa e scarpette da ciclismo, pettorali e occhiali.

Colori, storie, sorrisi da tutt’Italia per il campionato italiano di triathlon olimpico Age Group no draft organizzato da Gp Triathlon del fondatore Gianpietro De Faveri e Silca Ultralite Vittorio Veneto del presidente Aldo Zanetti.
A livello societario, in Vallata sono arrivati 153 team provenienti da tutto il paese, anche dalle isole.

Spettacolo e tanta fatica alle 14, quando è stato dato il via alla prima batteria, quella riservata alle donne. Poi si sono tuffati in acqua gli uomini delle varie categorie. Per tutti, da percorrere, 1,5 chilometri a nuoto, 40 chilometri in bicicletta e 10 chilometri a piedi.
Una volta usciti dal lago, gli atleti hanno percorso due giri di 20 chilometri tra Revine Lago, Tarzo e Vittorio Veneto. Punto cruciale, la salita di San Lorenzo nel comune di Vittorio Veneto, un’ascesa di 4,2 chilometri, con dislivello di 276 metri e pendenza media di 7,3 % (ma con tratto finale al 14%) che ha fatto selezione. Poi la lunghissima volata, con la terza frazione di corsa a piedi 10 chilometri, prima del traguardo finale.

I più veloci a percorrere la distanza olimpica, resa ancora più dura dal caldo e dall’afa di questa prima domenica di luglio, Stefano Rigoni (S1). Per il portacolori del Padovanuoto Fidia, una gara sempre “in testa”, dall’uscita a nuoto al traguardo, dove è giunto dopo 2h12’35’’.
Al femminile è stata invece Elena Mauri (M1) a transitare all’arrivo nel minor tempo. La portacolori del Rho Triathlon Club ha chiuso la sua avventura tricolore dopo 2h32’38’’.

In gara anche due leggende del triathlon. Edith Cigana, la trevigiana di 47 anni che dopo aver partecipato alle Olimpiadi di Sidney (quella della prima volta del triathlon tra gli sport olimpici) e aver vinto medaglie nazionali e continentali, è tornata alle gare dopo 15 anni d’assenza. Per la forte ex professionista Manuela Ianesi, ora guida per i tanti ragazzini del Bressanone Nuoto, anche l’ennesimo titolo tricolore, quello tra le M1.
Al traguardo anche una settantaduenne, Gabriella Bois del Cuneo Triathlon e un settantasettenne Mario Mazzotti del Surfing Tri Romagna. Davvero, nel weekend, in gara ci sono stati atleti di tutte le età, dai sei anni ai settantasette, appunto.

È stata una bellissima edizione, su un percorso duro e selettivo soprattutto per il grande caldo, ma con Age Group preparati e allenati – commenta il presidente della Fitri nazionale, Luigi Bianchi – questa gara ha dimostrato che anche in Italia, con abili organizzatori e giusti controlli da parte dei giudici, possiamo organizzare, e bene, gare no draft. Come al solito, un plauso va a Silca Ultralite e Gp Triathlon, ormai una garanzia, ma anche a sponsor, volontari, amministrazioni comunali che ci hanno ospitato. Il movimento cresce bene, e qui, a Revine ha portato non solo i 900 atleti ma anche molti più accompagnatori che hanno utilizzato le strutture recettive di un territorio, questo, che merita di essere conosciuto“.

Ecco i nomi di tutti i Campioni Italiani di Categoria.

FEMMINILI.
S1. Ilaria Fioravanti (Minerva Roma) 2h32’43’’.
S2. Chiara Ingletto (Firenze Triathlon) 2h38’19’’.
S3. Elisa Battistoni (707) 2h34’02’’.
S4. Michela Menegon (Firenze Tri) 2h35’31”
M1. Elena Mauri (Rho Triathlon Club) 2h32’38’’.
M2. Monica Ferrari (Pprteam) 2h43’31’’.
M3. Manuela Ianesi (Bressanone Nuoto) 2h50’17’’.
M4. Antonella Cason (Triathlon Treviso) 3h09’49”.
M5. Luisella Iabichella (Road Runners) 3h31’48”.
M7. Gabriella Bois (Cuneo Triathlon) 4h21’25”.

MASCHILI.
S1. Stefano Rigoni (Padovanuoto Fidia) 2h12’35’’.
S2. Manuel Biagiotti (Friesian Team) 2h14’50’’.
S3. Michele Insalata (Otrè Triathlon Team) 2h13’35’’.
S4. Cristiano Iuliano (Firenze Tri) 2h15’07”
M1. Alessandro Sciarrone (Cus Pro Patria Milano) 2h21’59’’.
M2. Alfio Bulgarelli (Cesena Triathlon) 2h20’04’’.
M3. Giovanni Bianco (Triathlon Treviso) 2h29’09’’.
M4. Diego Pozzatti (Cus Trento) 2h34’41’’.
M5. Lorenzo Rigato (Cus Padova) 2h44’59’’.
M6. Michele Vanzi (TD Rimini) 3h00’04”.
M7. Luciano Fiore (Torino Triathlon) 3h39’49”.
M8. Mario Mazzotti (Surfing Tri Romagna) 4h04’45”.

RISULTATI COMPLETI

 

Articoli correlati

T100 Triathlon World Tour, arriva il nuovo circuito di gare PTO 2024

01 Febbraio, 2024

#RedefiningTriathlon (ridefinire il triathlon) è l’hashtag ufficiale del T100 Triathlon World Tour, il nuovo circuito di gare PTO 2024 che rappresenta l’evoluzione del PTO Tour per come lo abbiamo conosciuto fino ad oggi. Annunciato di recente a Londra, il T100 Triathlon World Tour è una delle prima novità nate dalla partnership tra la Professional Triathletes […]

IRONMAN: 5 cose che (forse) ancora non sai!

19 Luglio, 2023

“Il triathlon? Sì, è quello sport in cui prima si nuota, poi si pedala e alla fine si corre una maratona.” Ebbene sì, per molte persone il triathlon è solo l’IRONMAN: 3,8 km di nuoto, 180 km in bici e 42,197 di corsa. Ma perché l’IRONMAN sembra avere un fascino irresistibile rispetto a distanze più […]

Traumi da impatto nella corsa: non asfaltiamoci troppo

05 Gennaio, 2023

Insieme al Dott. Luca De Ponti analizziamo le principali cause dei traumi da impatto generati dalla corsa. Tra asfalto e prato cosa scegliere? Meglio lo sterrato: meno traumatico anche se meno prestativo Quante volte, reduci da qualche acciacco, ci siamo sentiti consigliare di riprendere a correre sul prato a un’andatura modesta? È capitato a molti […]

Advertisement