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Il weekend in quota si conclude con The Giant Triathlon e Livigno Short Distance 2019Matteo Fontana, dopo la vittoria 2018 di ICON Livigno Xtreme Triathlon, scrive il proprio nome nell'albo d'oro di The Giant 2019, gara spettacolo anche senza Stelvio. Tra le donne, Daniela Stump porta la svizzzera sul gradino più alto del podio

Si apre questa seconda edizione di The Giant Triathlon a Livigno con una giornata di cielo terso e sole splendente. La frazione ciclistica è stata cambiata nella notte a causa di una frana che rende inaccessibile la salita al Passo Stelvio. La partenza della frazione natatoria nelle acque tranquille del Lago del Gallo è uno spettacolo per tutti i presenti. Secondo le recenti modifiche di percorso, il piano prevede che gli atleti dalla T1 procedano in direzione del Tunnel del Gallo. Arrivati al tunnel, il primo giro di boa riporterà a passare davanti alla T1, per procedere poi in direzione Trepalle. Da lì si continuerà in direzione Bormio, dove sarà posto il secondo giro di boa, nei pressi di Isolaccia. Gli atleti a quel punto dovranno affrontare la salita del Passo Foscagno (12 chilometri) per riportarsi poi a Trepalle, in T2. La frazione sarà dunque di 83 chilometri totali per 2000 metri di dislivello positivo complessivo.

Così gli uomini

Il primo tra gli uomini ad uscire dall’acqua è il tedesco Stadter, che impone alla frazione il proprio ritmo e si porta in T1 con qualche decina di secondi di vantaggio su Matteo Fontana, diretto inseguitore e già vincitore dell’edizione 2018 di ICON. In bici i primi 20 chilometri di pianura sono sufficienti a Matteo Fontana per rientrare sul battistrada e portarsi al comando di frazione per l’attacco della prima salita. Al primo passaggio in andata sul Foscagno, Fontana ha già oltre 10’ di vantaggio sul tedesco Stadter e su Matteo Corti, che nel frattempo si porta in terza posizione. Al giro di boa a Bormio, prima di iniziare la salita che riporta gli atleti verso T2, Matteo Fontana tiene il comando con 12’ di vantaggio su Matteo Corti, che passa Stadter. L’arrivo in T2 vede quasi raddoppiato il vantaggio di Fontana su Corti, che lo segue a oltre 22’ di distanza. La terza piazza provvisoria è per Giovanni Nucera. I 20 chilometri della frazione run sono per Matteo Fontana (MMTT) solo questione di amministrazione del vantaggio: è lui il vincitore di questa edizione di The Giant, con il crono di 4:05:22. Il secondo di giornata è Marco Corti (ZeroTrenta Triathlon), con il tempo di 4:31:30. La medaglia di bronzo va all’austriaco Bernhard Mackner (4:37:28). Qui tutti i RISULTATI.

Così le donne

Tra le donne, Martina Donner si rende protagonista di un'eccellente frazione a nuoto portandosi in zona cambio tra i primi dieci atleti assoluti. La frazione ciclistica cambia le carte in tavola e mischia le posizioni di classifica. L’austriaca Donner viene avvicinata dalla svizzera inseguitrice, Sybille Grimm, che la aggancia ai piedi della salita verso Trepalle. È, però, già la prima salita a sovvertire nuovamente la classifica parziale. Martina Donner si porta al comando e al giro di boa a Bormio precede la Grimm di soli 8”. Al termine della frazione ciclistica, il Foscagno fa il proprio compito e stabilisce un nuovo ordine di classifica parziale. La svizzera Daniela Stump mantiene il comando con più di 5’ di vantaggio sull’austriaca Martina Donner. Passano altri 4’ prima che la svizzera Sibylle Grimm lasci la T2 per iniziare la frazione podistica. I 20 chilometri di corsa mantengono gli equilibri di gara pressoché inalterati con la Donner protagonista di una leggera rimonta che, però, non basta per raggiungere l'elvetica Daniela Stump, al comando della gara. La Stump chiude la propria fatica con il crono 5:20:45. La segue per l'argento l'austriaca Martina Donner del Wfv Finkenstein, in 5:24:48. Completa il podio la svizzera Sibylle Grimm del Trigether (5:34:16). Qui tutti i RISULTATI.

donnergiant

Così le staffette

Vittoria per il team di Fabio Camorani, Simone Montemezzo e Pawel Gasiorek, con un tempo di 5:37:15. Qui tutti i RISULTATI.

Livigno Triathlon Short Distance

Giorgia Priarone vince la battaglia tra i sessi del Triathlon Livigno Short Distance - Battle of the Sexes, terza prova di giornata a Livigno, dalla nuovissima formula di gara in cui a essere incoronato vincitore è il primo atleta al traguardo, sia esso uomo o donna. Cinquecento metri di nuoto, 12 chilometri di ciclismo con 450 metri di dislivello positivo e 9 chilometri di corsa. Le donne partono per prime con un gap di 8’24” rispetto agli uomini, calcolato sulla media dei distacchi nelle gare di World Triathlon Series relative allo scorso anno, facendo riferimento ai primi 25 classificati. È una sfida senza esclusione di colpi quella che vede protagonisti Giorgia Priarone e Giulio Molinari. Molinari, recente vincitore dell’edizione di quest’anno di ICON, sceglie comunque di mettersi in gioco. Una condotta di gara aggressiva e sicuramente anche un po’ di freschezza in più consentono a Giorgia Priarone (707 Team) di avere la meglio sul compagno di allenamento e di arrivare sul traguardo della nuovissima pista di atletica di Livigno in prima posizione assoluta (1:18:56). Ai microfoni del dopo arrivo, Giorgia dimostra tutta la propria soddisfazione per l’esito di questa gara e annuncia il proprio imminente esordio agonistico sulla mezza distanza. Giulio Molinari (Livigno Team) cede così il passo alla compagna e si assicura il secondo posto in classifica generale (1:25:26). Il podio è completato da Andrea Rainolter del Pool Cantù 1999 (1:29:14). Qui tutti i RISULTATI.