Tutto quello che… a marzo 2020

Tutto quello che… a marzo 2020

24 Febbraio, 2020

Avete concluso un Ironman logato con la M dal pallino rosso nell’arco dell’anno solare che va dalla prima gara dopo Kona 2018 fino a Kona 2019? O una Long Distance che, anche se non logata, si è svolta in Italia?

Se sì, cercate il vostro nome (e quello di amici) nella nostra maxiclassifica, che parte da pag. 62 fino a pag. 77. Eh sì, sempre più pagine per una lista sempre più lunga. E se ancora non sei nell’elenco, ecco a pag. 40 i consigli del nostro tecnico Alberto Duilio Schivardi che ci spiega come realizzare il sogno di diventare un Ironman. Con Stefano Davite e Massimo Galletti (pag. 38) si approfondisce il tema forza e velocità, fattori di fondamentale importanza per la performance del triatleta off road; a pag. 32 Giorgio Rondelli e la falcata: come allenarla per migliorarla, e a pag. 34 Giacomo Giovenali ci racconta come possiamo allenare la forza in palestra, con o senza macchinari. Questo mese un generoso blocco (a partire da pag. 36) è stato dedicato alla Swimrun, con articoli di Diego Novella e Matteo Benedetti che ci spiegano come realizzare i primi allenamenti outdoor e come tenere d’occhio la sicurezza in gara. A pag. 44 Mattia Franzelli e le Power Stones, ottimi strumenti per sviluppare capacità importanti nei triathlon off road. Conosci le zone d’allenamento, sai pianificarle? Andrea Gabba, a pag. 46, ci spiega come utilizzarle al meglio. Simulare il nuoto in acque libere: consigli di Nadia Cortassa (a pag. 48) su esercizi propedeutici da fare in vasca. Chiudiamo il blocco allenamento con la seconda e conclusiva parte (pag. 50) dell’articolo di Simone Diamantini: l’overtraining e come prevenirlo. Luca Speciani a pag. 82 ci mette in guardia da un’alimentazione ipoproteica e dalle sue conseguenze; Luca De Ponti (pag. 84) nel suo articolo tratta della corsa, crocevia di tanti sport, e di come sfruttare al massimo le sue potenzialità. Per fisioterapia, Bianca Lenci a pag. 86 tratta della lombalgia, colpo della strega: l’importanza di capirne le cause per risolvere il problema. Intervista flash a pag. 20 è per Paolo Chiarino, il nuotatore dei ghiacci che dal triathlon è passato all’Ice Swimming, disciplina che lo ha portato a nuotare senza muta a -1,2 gradi! Segnaliamo la 2BROS Creative (pag. 98), fondata dai due fratelli Luca e Andrea Martini, di 27 e 24 anni, che coi loro ritratti minimal personalizzano le bici o altro di sportivi e campioni, attirando l’attenzione anche di aziende.

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