Rally, la nuova serie di sensori di potenza di Garmin

Rally, la nuova serie di sensori di potenza di Garmin

24 Marzo, 2021

Presentati i nuovi sensori Rally di Garmin per la misurazione della potenza sui pedali di bici da strada e mountain bike e per l’analisi di dinamiche avanzate per il ciclismo moderno

#Garminitaly presenta ufficialmente la sua nuova famiglia di pedali per la misurazione della potenza, sia per il ciclismo che per la mountain bike. Gli innovativi Rally RK, Rally RS e Rally XC sono stati ampiamente testati, anche in condizioni estreme, e offrono compatibilità con attacchi Look Keo, Shimano SPD-SL e Shimano SPD, per pedalare su strada e fuoristrada. Precisi, affidabili e facili da installare, hanno un nuovo design che li rende performanti e allo stesso tempo robusti e resistenti.

Nel linguaggio moderno dei ciclisti, professionisti o amatori, il significato di “potenza” è stato ampiamente assimilato, tanto che oggi parlare di watt non è più un tabù. E tra i principali player che hanno contribuito alla diffusione di questa cultura tecnica, vi è certamente Garmin che oggi annuncia Rally, la sua nuova serie di sensori di potenza. Oltre che i valori di potenza, i nuovi pedali sono stati progettati per misurare la cadenza e per analizzare tutte le dinamiche di ciclismo avanzate, quali il bilanciamento gamba destra/sinistra, la power phase e altri dati di interesse per tutti gli appassionati di ciclismo su strada e di mountain bike, fino ad arrivare al mondo gravel. Strumenti altamente tecnologici e performanti, dunque, che andranno ad accompagnare gli atleti nella loro preparazione, per ottenere risultati sempre migliori.

«Sappiamo che ciclisti e biker si allenano per migliorare le proprie performance ogni giorno, e per questo abbiamo ideato e creato, non solo uno, ma una vera e propria famiglia completa di sensori di potenza su cui possano fare affidamento per raggiungere i propri obiettivi. – commenta Stefano Viganò, Amministratore Delegato di Garmin Italia – Questi pedali sono stati sottoposti a numerosi collaudi e test, portando al limite il loro utilizzo, per garantire elevati livelli di affidabilità nella misurazione della potenza che, come tutti sappiamo, è un valore di riferimento importante nella preparazione di ogni appassionato, anche nel mondo amatoriale».

I responsabili del progetto che hanno sviluppato la famiglia Rally si sono avvalsi di un gruppo di oltre 100 tester di varie discipline, che hanno pedalato un chilometraggio complessivo pari a cinque volte il giro intorno alla Terra.

Tre modelli per un’unica passione

I sensori di potenza Rally sono disponibili in tre diverse versioni, due per il ciclismo su strada e uno per il ciclismo off-road. Ciascuno di essi è disponibile in ulteriori due tipologie: una con rilevazione a doppio pedale (200) ed una a singola rilevazione (100).

Rally RK100 e Rally RK200

Disegnati per il ciclismo su strada e compatibili con tacchette Look Keo.

Rally RS100 e Rally RS200

Disegnati per il ciclismo su strada e compatibili con tacchette Shimano SPD-SL.

Rally XC100 e Rally XC200

Disegnati per il ciclismo off-road e compatibili con gli attacchi Shimano SPD.

Progettati con il sensore inglobato nel mandrino, i modelli della serie Rally assicurano una misurazione precisa e affidabile del dato di potenza durante ogni allenamento o competizione.

Potenza “raddoppiata”

Con i pedali a doppio sensore Rally RK200, Rally RS200 e Rally XC200 gli atleti possono analizzare in modo indipendente i valori espressi dalla gamba destra e dalla sinistra, così da intervenire in caso di dismetrie o sostanziali differenze di espressione di potenza fra i due arti. Con la capacità di misurare la cadenza, la potenza, il bilanciamento gamba destra/sinistra e le dinamiche di ciclismo avanzate, mostrano come e dove viene prodotta maggiormente la potenza, aiutando ciclisti e biker a comprendere, oltre a quelli di forza, i loro punti di debolezza, così da poter intervenire in modo mirato. Un’altra analisi che i nuovi pedali Garmin consentono riguarda il tempo trascorso pedalando seduti e in piedi, mostrando così l’efficacia delle due posizioni. Ultimo, ma non certo per importanza, i sensori Rally consentono di misurare con precisione in che punto del piede viene applicata più forza, e quindi potenza, così da poter suggerire un miglior posizionamento delle tacchette dello scarpino.

Indoor Training

Il recente successo dell’allenamento nell’indoor cycling ha avvicinato numerosi ciclisti alla conoscenza del proprio valore di potenza in modo più o meno preciso. A seconda del modello che si usa, gli smart trainer sono in grado di fornire questo parametro a chi pedala in casa. Coloro che vogliono avere un dato di valutazione sulla loro prestazione super preciso, possono associare il dato di potenza dei Rally via protocollo Bluetooth® oppure ANT+ ai programmi interattivi di eTraining come Tacx Training app o altri di terze parti.

Potenza a singola rilevazione

Garmin offre una soluzione di approccio alla rilevazione della potenza con i modelli a singolo sensore Rally RK100, Rally RS100 e Rally XC100, che leggono esclusivamente la potenza istantanea, quella media, quella massima e la cadenza. Qualora l’utente decidesse successivamente di passare a un sistema a doppio sensore, perché vuole ampliare la conoscenza critica del suo modo di pedalare in maniera chirurgica, potrà farlo acquistando un secondo pedale con rilevatore di wattaggio integrato; si aprirà di conseguenza un mondo di nuove metriche a lui dedicate.

Un network completo

Con la nuova serie Rally, Garmin fornisce agli utenti un vero e proprio network di strumenti utili a monitorare la propria performance sui pedali. I nuovi sensori di potenza sono infatti associabili ai ciclocomputer della linea Edge (dove compatibili) e all’app Garmin Connect™, tramite cui è possibile scaricare tutti i dati registrati, analizzarli e compararli tra loro, per pianificare i propri allenamenti in modo ancora più accurato ed efficiente. Possono interfacciarsi con le piattaforme di allenamento indoor più popolari, come l’app Tacx Training, oppure quelle di Zwift e TrainerRoad.

Facilità di installazione e durata ampliata

I sensori di potenza Rally si montano come qualsiasi altro pedale, e possono essere quindi spostati velocemente da una bici all’altra. Una particolare novità riguarda la loro portabilità: per permettere a coloro che si dividono tra allenamenti su strada e fuori strada, Garmin ha progettato per Rally un mandrino che li renda facilmente trasferibili su diversi corpi pedale. In questo caso l’utente dovrà acquistare separatamente l’apposito kit.

I nuovi sensori di potenza Rally sono dotati di una batteria sostituibile con durata fino a 120 ore, a garanzia di un uso prolungato prima che sia necessario sostituirla.

Disponibili fin da ora nei migliori punti vendita, i nuovi sensori di potenza Garmin Rally hanno un prezzo consigliato al pubblico che varia a seconda della tipologia del modello.

Modelli a singolo sensore

– Rally RK100 e Rally RS100: 649,99 Euro
– Rally XC100: 699,99 Euro

Modelli a doppio sensore

– Rally RK200 e Rally RS200: 1.099,99 Euro
– Rally XC200: 1.199,99 Euro

Il pedale opzionale per l’upgrade a doppio sensore è in vendita a 549.99 Euro per RK e RS e 599.99 Euro per XC.

Per informazioni: www.garmin.com/it-IT.

Articoli correlati

Off road: gli 8 errori più comuni del biker

22 Dicembre, 2022

“Attrazione fatale” per il wild? L’off road chiama, anche i neofiti rispondono. Soprattutto, durante l’inverno. Ecco cosa non fare per non incappare in errori che potrebbero portare a scarsi risultati in mountain bike. I consigli di Simone Matrone

L’importanza del grip: cosa sapere per un inverno in mtb

20 Dicembre, 2022

I copertoni mtb rappresentano una delle grandi variabili di questa tipologia di bici. Approfondiamo meglio il concetto e l’importanza del grip, ovvero quel principio che determina l’aderenza della gomma. Ce ne parla Tommaso d’Annunzio proprio in questo periodo dell’anno, durante il quale la mountain bike può risultare davvero una valida alleata Tassellatura, diametro, morbidezza della gomma, tubless o no sono solo […]

Trasmissione perfetta: come pulire la catena

29 Luglio, 2022

Come pulire la catena e mantenerla il più a lungo in stato ottimale Sulla catena si sviluppano il maggior numero di attriti che si possono registrare sulla bici. Se ne deduce che il suo funzionamento deve essere sempre ottimale. La catena è pure il componente che tende a sporcarsi maggiormente per via dell’olio o del […]

Advertisement