• Allenza a due per il triathlon e la partnershipè di quelle storiche: l'ITU diventa invincibile con i nuovi superpoteri IRONMAN. E viceversa.
    Il triathlon internazionale si arricchisce di nuovi superpoteri attraverso l'accordo firmato tra ITU (International Triathlon Union) e la holding Wanda Sport IRONMAN. Una settimana di incontri e proficui scambi nella sede IRONMAN di Tampa, in Florida, tra le alte cariche dirigenziali di entrambi i fronti: la stretta di mano è vincente tra il neoeletto Presidente ITUMarisol Casadoe quello IRONMAN Andrew Messick, e sugella un nuovo protocollo d'intesa per operare insieme per il bene e la diffusione del movimento del triathlon. Norme e sanzioni standardizzate, la regolamentazione delle lunghe distanze, ulteriore collaborazione anti-doping per un progetto sportivo di integrità morale, relazioni tra le federazioni nazionali e iniziative di marketing che abbracciano i due fronti, ormai uniti e che remano entrambi nella stessa direzione di crescita e tutela per la triplice disciplina e i suoi atleti, con programmi formativi e l'intenzione di incrementare il bacino d'utenza femminile. Gli obiettivi, in fondo, erano già comuni. Ora, Casado e Messick parlano la stessa lingua.

    Nella foto, Marisol Casado (ITU) and Andrew Messick (IRONMAN). (Credit: IRONMAN)

     

  • Marisol Casado, Presidente ITU e Membro CIO, promette e poi mantiene: proprio di oggi l'annuncio da parte del Comitato Olimpico Internazionale e della Federazione Mondiale della nuova prova olimpica a staffetta mistanel Triathlon, prevista già dai prossimi Giochi di Tokyo 2020.
    Benvenuta, staffetta mista! Verso Tokyo 2020, "testimoni" del cambiamento: ufficializzate oggi le nuove prove olimpiche, da aggiungersi ai 5 nuovi sport già inseriti nel programma previsto per i Giochi giapponesi. Ad affiancare il basket 3x3, il tiro con l'arco a squadre miste, la staffetta mista 4x100 nell'atletica, il BMX Freestyle Park, il Madison (specialità di ciclismo su pista), alcune novità tra le prove schermistiche, il judo a squadre miste, il doppio misto nel tennis tavolo e la staffetta mista 4x100 nel nuoto, ci sarà proprio la staffetta mista del Triathlon - #TriMixedRelay - con due donne e due uomini a darsi il cambio. Nell'agosto 2020 il Parco Marino di Odaiba, a Tokyo, ospiterà la terza prova della nostra disciplina, dopo le prime due - maschile e femminile sulla distanza classica - dai tempi di Sidney 2000, e premierà gli olimpionici del Triathlon con una terza medaglia che scrive la storia di uno sport impegnato più che mai a strizzare l'occhio anche alle donne e ai più giovani. Madrina e ambasciatrice della triplice nel mondo, il Presidente Casado si dichiara entusiasta di questo nuovo traguardo raggiunto verso la strada dell'uguaglianza di genere negli sport di "fatica" e nelle prove in team misti. Emozionante, imprevedibile e maggiormente televisivo, il Triathlon della staffetta mista, ci scommettiamo, sarà la rivelazione mediatica di Tokyo 2020: nell'ordine donna-uomo-donna-uomo, ognuno di loro dovrà affrontare un super sprint da 300 metri a nuoto, 8 chilometri in bici e 2 di corsa prima di passare il testimone all'atleta successivo. Già incluse nel programma dei Giochi Olimpici della Gioventù, nei Giochi asiatici, nei Giochi del Commonwealth e aggiunte di recente nei Giochi PanAmericani di Lima 2018, le staffette miste saranno presenti al prossimo Campionato del Mondo di Amburgo, il 16 luglio. Voluta fortemente alle Olimpiadi dalle Federazioni Nazionali di tutto il mondo, una seconda medaglia nella staffetta mista - oltre a quella per la prova individuale - è già nel mirino degli atleti più "voraci", come Gwen Jorgensen, vincitrice ai Giochi di Rio 2016 e prossimamente di nuovo sugli schermi dopo la maternità. Ma, a proposito di mamme, ce n'è una in particolare che di medaglie potrebbe vincerne perfino quattro. Due delle quali, una volta tanto, di pari valore... Perché a Tokyo 2020 si parlerà la lingua dell'uguaglianza: quella di genere, quella tra fratelli... 

     

  • Dopo l'inserimento della staffetta mista nel programma olimpico del 2020, l'ITU lancia la nuova Mixed Relay Series con due eventi nel 2018, che andranno ad aggiungersi a quelli già validi per la qualificazione ai Giochi giapponesi

  • Renato Bertrandi riconfermato Presidentedel Triathlon Europeo al 32° Congresso ETUtenutosi il 18 febbraio a Roma, nel Salone d'Onore del CONI.
    Alla presenza del "padrone di casa", il Presidente CONI Giovanni Malagò, del Presidente FITRI Luigi Bianchi, del Presidente ITU nonché Membro CIO (Comitato Olimpico Internazionale) Marisol Casado, del suo Vicepresidente Ria Damgren, del Senior Manager ITU allo Sviluppo Zita Csovelyak, del Direttore Sportivo Gergely Markus e del Segretario Generale Antonio Arimany, Renato Bertrandi è stato riconfermato alla guida del Triathlon Europeo dopo la sua ultima elezione, nel 2013. Un doveroso omaggio, in ricordo del passato, allo scomparso Emilio Di Toro, primo presidente italiano ETU, per poi procedere con lo sguardo verso il futuro: tra le nuove iniziative ITU, Marisol Casado ha ricordato la promozione per l'inserimento nei programmi dei Giochi Olimpici della prova a squadre di staffetta mista. Renato Bertrandi, fino al 2021 nuovamente a capo dell'Unione Europea Triathlon con il francese Denis Jaeger e l'irlandese Chris Kitchen come vicepresidenti, per il prossimo quadriennio non sarà l'unico italiano del direttivo ETU: rieletto anche il Segretario Generale FITRI Aldo Lucarini, nuovamente scelto come Presidente della Commissione Sviluppo. Del Comitato Esecutivo faranno parte il lussemburghese Eugene Kraus, la bielorussa Mariya Cherkovskaya-Tarasevich, l'austriaco Herwig Grabner, la russa Galina Shipovalova e l'olandese Martin Breedjik.

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  • Si alza il sipario sulla tre giorni del Congresso ITU 2016 che, come ogni quattro anni, si svolge dopo i Giochi Estivi: a Madrid dal 9 all’11 dicembre, con due candidati per l’Italia,la rielezionedell'attuale Presidente, Marisol Casado, e un'agenda fitta di proficui confronti per programmare le iniziative del prossimo quadriennio olimpico.
    Quest'anno è Madrid a ospitare il Congresso della Federazione Mondiale di Triathlon – ITU – per il rinnovo delle cariche per il nuovo quadriennio: Presidente, Vicepresidente, Consiglio, Comitato Esecutivo e Commissioni ITU, con l'eccezione del Comitato degli Atleti, recentemente votato. Unico candidato, che verrà rieletto all'unanimità per un altro mandato, è la spagnola Marisol Casado, attuale Presidente Internazionale e membro CIO. Nell'ambito dei rinnovi delle cariche, l’Italia porta avanti due candidature: quella del Dott. Sergio Migliorini per la Commissione Medica-Antidoping - di cui è membro dal 1992, presidente dal 2009 e delegato ITU alle Olimpiadi di Londra e Rio - e quella del P.M. Neil MacLeod per la Commissione Paratriathlon. Assieme a loro, presenti nella Delegazione Italiana il Presidente FITRI Luigi Bianchi e il Segretario Generale FITRI Aldo Lucarini in qualità di membro della Commissione Sviluppo (ETU Development).
    Previste, oltre alla elezioni, anche riunioni per i gruppo di lavoro, le associazioni e le commissioni.
    Questi tutti i candidati per le varie cariche elettive all'interno dell'ITU: più di 90 persone provenienti da 32 Federazioni Nazionali per 61 posti, e i cui curricula sono pubblicati sul sito ITU da 45 giorni, come da regolamento.

    Photo Credit: Wagner Araujo / ITU