• Duathlon Sprint MTB del Risotto, Finale Circuito Cross Fitri 2017 a San Martino Siccomario (PV): vittoria per gli specialisti Marcello Ugazio (0:51:58) e la Junior Marta Menditto (1:04:27)

  • Doppia laurea per Marcello Ugazio: è Campione di Triathlon Cross Assoluto e Under23. Bronzo U23 per Emanuele Arue Marica Romano
    Il Campione Italiano di specialità Marcello Ugazio stravince in Transilvania e si laurea Campione Europeo Assoluto e Under23 nel Triathlon Cross grazie all'efficacia del suo attacco nella frazione di MTB, cui è seguita un'ottima performance in corsa. Medaglia di Bronzo U23 uscente, Ugazio è giunto a Targu Mures, in Romania, con l'intento di salire su un gradino più alto. Riuscità nell'impresa di categoria e in quella assoluta, conquistando anche l'Oro europeo Elite della specialità, davanti al francese Arthur Serrieres, Argento elite e U23, e alla Medaglia di Bronzo, il ceco Jan Kubicek. Bene anche l'altro azzurro, Emanuele Aru, che ha conquistato la terza piazza del podio europeo Under23 con un 8° posto assoluto. 5° l'elite Mattia De Paoli (1.48.21) e top ten anche per Fausto Fognini, 7° in 1.49.17. A seguire, Tommaso Gatti, 12° e 5° Under23 (1.51.05), Massimo Cigana (1.51.15), 13°, Filippo Rinaldi, 14°, (1.51.30) e Francesco Figini, 15° (1.51.58). 
    Spettacolare la gara di Ugazio, che dalla T1 esce 19° a circa 1 minuto dai primi - il portoghese Maia e il francese Daubord - ma in soli 3 chilometri di MTB recupera per poi allungare tenendo bene a bada gli altri pretendenti. Alla fine del primo giro, dopo 9 chilometri, ha preso 20" di vantaggio sul gruppo dei quattro stranieri più forti e il gap aumenta fino a 30" a metà del percorso bici. Nel frattempo, gli altri azzurri sono sempre rimasti ravvicinati, dopo essere usciti dalla T1 a oltre 1 minuto dalla testa della gara e poi in recupero in MTB. A un giro dalla fine della frazione bike, il vantaggio di Ugazio è rimasto immutato e in evidenza ci sono anche gli altri azzurri - Emanuele Aru, Mattia De Paoli, Fusto Fognini, Tommaso Gatti e Filippo Rinaldi - insieme tra la 5^ e la 10^ posizione, mentre Figini e Cigana tra la 12^ e la 15^. Ugazio esce dalla T2 con ormai 1 minuto di vantaggio sui diretti inseguitori Kubicek e Serrieres e oltre 2 da Kubek, Daubord e dagli italiani De Paoli, Fognini e Aru, e vola via in solitaria. 1 minuto e 10 secondi di vantaggio sugli avversari per Ugazio, che chiude 1° Assoluto e Under23 in 1.44.09, davanti al francese Arthur Serrieres (1.45.20), argento su entrambi i podi, mentre la terza piazza assoluta è per il ceco Jan Kubicek (1.45.20) e quella Under23 per il nostro Emanuele Aru (1.49.36).

    RISULTATI

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    Photo Credit: Bereczky Sándor | http://bereczky.ro/ |

    E poi ancora una medaglia dalla rassegna continentale con Marica Romano, Bronzo Europeo Under23 di Triathlon Cross in 2.22.12, che conquista il podio al suo esordio di categoria, alle spalle della Campionessa Under23, la russa Daria Rogozina (2.13.58), e della rumena Antoanela Manac, 2^ in 2.19.55. Uscita quarta assoluta dall'acqua e quarta Under23 da T2, con gran tenacia a piedi conquista la sua prima medaglia europea chiudendo anche 10^ assoluta. Il titolo assoluto di triathlon cross (1.59.49) va all'ungherese Brigitta Poor, al suo primo oro europeo, ma già Medaglia di Bronzo nel 2015. Alle sue spalle la specialista francese Morgane Riou (2.02.51) e terza l'inossidabile austriaca, plurimedagliata anche del winter triathlon, Carina Wasle (2.05:45). 4° posto (2.06.02) ai piedi del podio elite per la Campionessa Italiana della specialità, Eleonora Peroncini, al suo esordio europeo e con un'ottima gara in MTB che le ha consentito di rimontare il gap iniziale di circa 3' minuti dopo il nuoto e l'ha rimessa in corsa per il podio grazie al secondo miglior tempo realizzato. Rimasta terza fino a metà della frazione a piedi, ha dovuto cedere all'incalzare della più esperta e veloce austriaca Wasle.
    La campionessa europea elite Brigitta Poor, uscita terza dal nuoto, ha preso subito la testa della gara ed è rimasta davanti per l'intera frazione, confermando la sua leadership anche nella corsa e tagliando il traguardo in 1.59.49. Argento per la francese Morgane Riou, che si impone durante la frazione bike e conferma la posizione a piedi con un tempo finale di 2.02.51. L'austriaca Carina Wasle, dopo essere sempre rimasta alle spalle della Peroncini nella frazione ciclistica, scala la marcia negli ultimi chilometri di corsa e conquista il Bronzo elite in 2.05.45.

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    Al momento leader in Europa nel segmento Cross con 9 medaglie vinte dai 18 azzurri presenti al Transilvania European Cross Festival, rassegna continentale della specialità di Cross, rimaniamo in attesa delle prossime performance ai Mondiali di Pentiction di metà agosto, in Canada, un altro grande festival del Multisport. Soddisfatti e ottimisti per le gare future Alessandro Alessandri e Massimo Galletti, rispettivamente coordinatore responsabile e tecnico del settore Multisport e del Progetto Triathlon Cross, avviato nello scorso quadriennio con attenzione rivolta soprattutto ai giovani, e che si è rinnovato quest'anno anche nei confronti di Under23 ed Elite.

    Complimenti a

    - Marcello Ugazio Oro Elite e Under23 Cross Triathlon
    - Emanuele Aru Bronzo U23 Cross Triathlon
    - Filippo Pradella Oro Junior Cross Triathlon; Argento Junior Cross Duathlon
    - Marta Menditto Oro Junior Cross Duathlon; Argento Junior Cross Triathlon
    - Luca Patris Bronzo Junior Cross Duathlon
    - Marica Romano Bronzo Under23 Cross Triathlon

    e a tutti gli Age Grouppresenti.

  • Con po' di malinconia, certo, ma tutto il bene del mondo: questo quello che auguriamo a Marcello Ugazio, da oggi ciclista del team Named-Uptivo

  • Incetta di medaglie in Canada, ai Mondiali Triathlon Cross di Penticton: Marcello Ugazio Argento U23 con Filippo Pradellae Marta Menditto Bronzo Junior 
    2017 Penticton ITU Cross Triathlon World Championships: tris di medaglie per gli Azzurri del Cross con Marcello Ugazio, già Campione Europeo Elite e Under23 della specialità, in Canada anche Argento Mondiale Under23 dietro solo al neozelandese Kyle Smith e davanti al francese Arthur Forrisier (02:16:09). Migliore azzurro in gara, Ugazio chiude 7° nella classifica assoluta maschile (02:13:53). Tra gli Elite domina il messicano Francisco Serrano(02:09:25), che con un buon nuoto e una buona frazione in sella esce secondo da T2 a circa 30'' dall'uomo in testa, lo specialista spagnolo Ruben Ruzafa, poi Argento (02:09:36). In corsa è Serrano a imporre il proprio ritmo, guadagnandosi quel minimo gap (11 secondi) utile a vincere il titolo. Bronzo assoluto (02:10:16) per l'Under23 Kyle Smith, anche Oro nella sua categoria con un'ottima dimostrazione di forza e tecnica fin dalla prima frazione. 11° posto assoluto per Filippo Rinaldi (02:16:29) e 8° nella top ten Elite, mentre 16° posto assoluto per Mattia De Paoli, che chiude 13° tra gli Elite (02:19:58). Rispettivamente Campionessa e Vice U23 l'australiana Penny Slater (02:40:01) e la spagnola Laura Gomez Ramon (02:44:30). Bene Eleonora Peroncini: al suo esordio mondiale è 4^ assoluta (02:39:24) tagliando il traguardo a 16'' dal podio grazie a una buona prestazione ciclistica, soprattutto in salita, e a un'ineccepibile frazione run con il miglior tempo registrato (00:36:02). Vince il titolo femminile mondiale la canadese Melanie Macquaide con una gara sempre in testa e tutta da protagonista (02:34:35), una frazione bike in solitaria per i 31 chilometri del tracciato e una corsa con cui consolida il proprio gap. Vice Campionessa Mondiale Cross è la britannica Jacqueline Slack (02:36:40), mentre il Bronzo va alla svizzera Ladina Buss (02:39:08). Bei risultati anche dagli Azzurrini, che confermano la condizione di forma dopo i successi nella rassegna di Cross Europeo e in Canada sono entrambi di Bronzo. Campione Europeo Junior, a Penticton Filippo Pradella è subito davanti, uscendo secondo dal nuoto e rimanendo nel gruppo di testa fino al traguardo (01:00:41). Oro Junior all'australiano Alec Davison(00:58:40), seguito a 1 minuto dal canadese Tate Haugane (00:59:36). Recente Argento Europeo Junior, con una volata di grinta Marta Menditto strappa anche il Bronzo Mondiale (01:11:31) nella gara vinta dalla giovane canadese Holly Henry(01:07:09), seguita dalla sudafricana Bridget Theunissen (01:10:46).

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    RISULTATI

    Photo Credit: Alessandro Alessandri e ITU Media (Delly Carr)

  • Mondiali Duathlon Penticton, la vittoria va a Felicity Sheedy-Ryan e Benoit Nicolas, Marcello Ugazio è 4° Under23; sfortunata Sara Dossena, che si ritira per foratura
    Inaugurata la rassegna iridata del Festival Multisport in Canada con i 2017 Penticton ITU Duathlon Championship Eliteoltre ad U23, Juniored Age Group: i Campioni 2017 sono l'australiana Felicity Sheedy-Ryan, che torna a vincere dopo il suo primo titolo del 2012, e il francesce Benoit Nicolas, nuovamente oro dopo il successo del 2014. Sulla distanza classica della duplice corsa-bici-corsa è inizialmente furore con Sara Dossena, che si mette subito in evidenza imponendo il propro ritmo assieme alla campionessa uscente Emma Pallant, a Sheedy-Ryan e alla svizzera Sandrina Illes, e che ferma il primo crono sui 10 chilometri di corsa a 33.30. Peccato per una sfortunata foratura alla ruota anteriore che costringerà l'azzurra, fino a quel momento protagonista, all'amaro ritiro al 20° chilometro, ma la leonessa promette scintille nel suo prossimo importante appuntamento con i 42 chilometri.

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    In T1 il quartetto di testa aveva già perso la Illes, mentre la Sheedy-Ryan era scappata via aumentando via via il gap con le inseguitrici: l'uscita della Dossena è stata provvidenziale per la Pallant, subito però agganciata dalla Garcia. L'entrata in T2 già decreta vincitrice l'australiana, che però, pur con un margine ormai praticamente inattaccabile, non perde mai di vista l'obiettivo. Seconda al traguardo, dopo l'aussie Felicity Sheedy-Ryan (02:03:57), la spagnola Margarita Garcia Cañellas (02:05:14), seguita dalla britannica Emma Pallant (02:06:12).

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    Vittoria al maschile annunciata per un campione dell'edizione 2014, il francese Benoit Nicolas, seguito dallo spagnolo Emilio Martin e dal britannico Mark Buckingham. Dopo i primi due giri a piedi il gruppo è ancora di 18 elementi per poi sfinarsi a 13, mentre Buckingham cerca di staccare gli altri assieme al connazionale Richard Allen. Sfrutterà le rampe del percorso in bici per un nuovo tentativo di fuga, ma perderà le energie e sarà recuperato da un gruppo di dieci tra cui Benoit, Martin, Adrien Brifford, Jan Petralia, Stefan Daniel e Allen. Niente da fare per un tentativo di Petralia, che viene subito risucchiato dal gruppo. In T2 entrano per primi Martin e Benoit, ma hanno 15" di penalità da scontare: la vittoria è ormai di Benoit Nicolas (01:54:05), seguito da Emilio Martin (01:54:57) e da Mark Buckingham (01:55:14), nuovamente bronzo dopo i Mondiali 2015.

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    Sempre in campo maschile, bene l'azzurro Marcello Ugazio, 4° U23 ai piedi del podio e 12esimo assoluto (01:57:35). Ugazio, recente Campione Europeo di Triathlon Cross Elite e U23, rilancia la sfida con le gare nella sua specialità, previste per il prossimo weekend. Vittoria U23 per la francese Lucie Picard (02:08:10) e il britannico Richard Allen (01:56:08). Solo tre le donne in gara, dopo il ritiro di altrettante U23. L'argento va così alla britannica Georgina Schwiening (02:15:22) e il bronzo alla giapponese Sayu Arizono (02:21:57). Argento maschile per lo spagnolo Javier Martin Morales (01:56:47) e bronzo per lo svizzero Adrien Brifford (01:56:59).

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    Vittoria Juniores per il britannico Cameron Richardson (00:58:47) e la svizzera Delia Sclabas (01:05:14), al suo secondo titolo mondiale consecutivo. Argento e bronzo maschile per il messicano Jorge Andre Cabrera Silva (00:59:08) e l'olandese Thomas Cremers (00:59:13). Chiudono il podio femminile la canadese Desirae Ridenour (01:06:58) e la messicana Itzel Arroyo Aquino (01:08:05).

    Photo Credit: International Triathlon Union - Wagner Araujo e Delly Carr

    RISULTATI

  • L’Italia del Cross quasi a sorpresa diventa protagonista agli Europei e Mondiali conquistando quattro ori, due argenti e tre bronzi, per gran merito di Marcello Ugazio e dei suoi “fratelli”, ma, al di là dei piazzamenti e delle medaglie ottenute dalla giovane spedizione italiana, sulle gare con le MTB c’è da spenderci qualche parola.
    Piuttosto snobbate dalla gran parte degli atleti e dalla Federazione, e per questo risicate nei numeri, le Cross Country o MTB, mettiamoci d’accordo sul come chiamarle, andrebbero invece incentivate come un diversivo allenante per gli atleti e con il contemporaneo intento di promuovere e avvicinare al triathlon quelle fasce di giovani e di sportivi che già usano la mountain bike a vario titolo.
    E se per i triatleti classici i vantaggi di gareggiare nelle Cross Country potrebbero essere più di uno - i percorsi sterrati e spesso accidentati migliorano la sensibilità propriocettiva, mentre le continue variazioni di percorso e i cambiamenti di ritmo abituano a tener alta la soglia della reattività e della resistenza muscolare - le gare Cross Country ecologiche e naturistiche sembrano fatte apposta per promuovere la triplice attraverso un progetto a sostegno dell’ambiente condiviso tra gli organizzatori e qualche azienda del settore.
    Chissà!

  • I campioni italiani di Lignano e Lerici hanno facce diverse ma il comune denominatore è la giovane età degli atleti nelle TopTen e la mancata presenza al via di alcuni dei nostri migliori azzurri... Senza nulla togliere a chi con merito ha conquistato la maglia tricolore

  • Che le Mtb e le prove a loro dedicate possano essere un elemento di avvicinamento alle bici on the road e di ampliamento della notorietà del triathlon è fuor di dubbio, anche perché un mezzo dalle gomme grasse ormai ce l’hanno tutti... e per partecipare a una prima gara basta e avanza

  • Ugazio e Peroncini sono i nuovi Campioni Italiani di Triathlon Cross, d'argento Spinazzè e Morvillo, di bronzo Casadei e Tavecchio.
    Sul lago di S. Croce in Alpago, in provincia di Belluno, quasi 200 al via. Una frazione superlativa in mountain bike consegna ai due favoriti, Marcello Ugazio ed Eleonora Peroncini, la vittoria nel Campionato Italiano Assoluto di Triathlon Cross Country. Come da pronostico, Ugazio (già vincitore nel 2016 proprio in Alpago) e Peroncini sono usciti attardati dal nuoto, ma sulle ruote grasse hanno recuperato e superato gli avversari, guadagnando diversi minuti poi risultati determinanti per il successo finale. Sul secondo gradino del podio, i sorprendenti Federico Spinazzè, junior pluricampione italiano alla prima esperienza nel cross, e Bianca Morvillo. Di bronzo, gli intramontabili Alberto Casadei, grande affezionato dell’Alpago, e la regina della specialità, oggi all’ultima gara della carriera, Sara Tavecchio.
    La cronaca della gara maschile vede uscire dalle acque del lago, dopo 1000 metri a nuoto, Leonardo Ballerini, seguito a ruota dagli junior Federico Pagotto e Federico Spinazzè, da Alberto Casadei e da Francesco Floriano Nicolardi. Il campione in carica, Ugazio, esce attardato di una cinquantina di secondi. Si parte poi con la frazione di mountain bike: due giri per un totale di 21,3 chilometri. Alla fine del primo, Ugazio ha già recuperato tutto lo svantaggio e inizia a staccare gli avversari grazie a un’azione prepotente. Dietro Casadei e Spinazzè (Pagotto è out per una caduta) fanno gara a due, dandosi cambi e cercando di non perdere troppo terreno dal battistrada. All’arrivo in zona cambio, Ugazio è ormai lanciato verso la vittoria: alla fine del primo giro della frazione a piedi il vantaggio sul secondo, Spinazzè, è di 3’30’’ (poco dietro Casadei e Filippo Galli lottano per il terzo posto). I 6,3 chilometri di corsa sono una cavalcata solitaria per Ugazio, che dopo 1h27’47’’ alza nuovamente le braccia al cielo sotto il traguardo lungolago. Dietro di lui, si può fregiare del titolo di vicecampione assoluto di triathlon cross il 19enne neodiplomato Federico Spinazzè (1h31'46''). Per lui l’ennesimo podio tricolore di una stagione, quella 2017, che gli ha già regalato tre allori. A conquistare il bronzo, dopo una volata fino all’ultimo metro con Galli, l’azzurro Alberto Casadei (1h32'25'').

    UominiCross

    Al femminile gara “fotocopia” della 32enne Peroncini che, uscita dal nuoto con quasi 3’ di ritardo dalla prima, Carlotta Missaglia, inizia una rimonta devastante in mtb che la porta ad accumulare un vantaggio di diversi minuti. Dopo la terza e ultima frazione a piedi, taglia il traguardo con il crono di 1h43’52’’, davanti a Bianca Morvillo (1h50’21’’) e all’immensa Sara Tavecchio (1h51’55’’).
    Soddisfatto delle prestazioni Massimo Galletti, tecnico federale e responsabile del progetto cross: “Ugazio e Peroncini hanno confermato il pronostico di favoriti e Spinazzè si è confermato un grande atleta anche nel cross, aprendo ulteriori possibilità alla sua carriera. L’altra sorpresa di giornata è Morvillo, argento femminile. In vista della rassegna continentale di Targu Mures, Ugazio, bronzo lo scorso anno, ha dimostrato la sua buona condizione di forma, come Peroncini, che in Romania sarà alla sua prima rassegna con la maglia azzurra, ma che deve migliorare il nuoto per poter fare risultati importanti anche su palcoscenici internazionali. Ho visto gli altri convocati un po’ appannati, ma quella di oggi era una gara di preparazione in vista degli Europei della prossima settimana, che si è rivelata positiva”.

    DonneCross

    Domani, domenica 23 luglio, si torna sul lago, ma questa volta su strada, con la Triathlon Sprint Silca Cup, gara rank sulle distanze di 750 metri a nuoto, 19,3 km in bici e 5 km di corsa a piedi, che vedrà in gara forti triathleti in arrivo da tutt’Italia. 

    RISULTATI

    Vincitori di categoria. Maschili. S1. Emanuele Aru 1h34’50’’. S2. Riccardo Ridolfi 1h34’12’’. S3. Stefano Davite 1h35’46’’. S4. Luca Barardini 1h37’40’’. M1. Fabio Guidelli 1h38’03’’. M2. Giuliano Giacomelli 1h45’12’’. M3. Massimiliano Donati 1h40’15’’. M4. Massimo Nannini 1h47’25’’. M5. Tino Bettoni 1h56’54’’. M6. Giancarlo Pittoni 2h14’30’’.
    Femminili. S2. Francesca Ravazzolo 2h4’18’’. S3. Camilla Magliano 1h58’34’’. S4. Genziana Cenni 1h58’08’’. M1. Laura Silei 2h13’08’’. M2. Ilaria Sambo 2h19’50’’. M3. Giacinta Savorani 2h27’30’’. M5. Luisella Iabichella 2h42’35’’.

    Photo Credit: Massimiliano Pizzolato 

  • 17° Triathlon Olimpico con Rank Città di Pietra Ligure, in provincia di Savona, anche 4° Memorial Angelino Piccinini: vittoria per Marcello Ugazio e Margie Santimaria.
    Marcello Ugazio mette il sigillo sulla 17^ edizione dell'Olimpico di Pietra Ligure, triathlon con Rank aperto a Junior, Under23, Senior, Master e Staffette. Il giovane Ugazio, di ritorno dai Campionati Europei Under23 di Duathlon dove ha ottenuto un 4° posto a pochi secondi dal bronzo, qui a Pietra Ligure chiude la sua gara in 02:17:48 dopo un grande recupero in bici. Attardatosi nella frazione di nuoto, in sella riesce a rientrare fino alla testa del gruppo per poi guadagnare anche un paio di minuti e infine incrementare ulteriormente il vantaggio nella frazione di corsa. A quasi 4 minuti di ritardo segue Bruno Pasqualini (02:21:35); a +5:04 arriva Elia Mozzachiodi, che chiude il podio guadagnandosi il bronzo con il tempo di 02:22:52. Vittoria in rosa per Margie Santimaria, che domina incontrastata la gara tagliando il traguardo in 02:44:06, con quasi 14 minuti di vantaggio su Laura Mazzucco (02:57:51) e quasi 15 su Ilaria Zavanone (02:58:54). Tra le staffette, la vittoria è per i Khermes 1 (02:33:29) - Mauro Piemonti, Gianluca Cavalli e Alan Piletta Massaro - seguiti dal Medusa Party 1 di Giovanni Bertagnin e Debora Minonne (02:51:52), a +18:23. Chiudono il podio gli Happy Days 2 - Luca Sgarbi, Marco Monico e Sonia Santangelo - in 03:02:47, a +29:18.

    RISULTATI

    Photo Credit: ProAction