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Quanta passione per lo sport al Garmin Gala dei #BeatYesterdayAwards 2018: un parterre di stelle dello sport quello riunitosi venerdì 14 dicembre a Milano per la terza edizione dei premi istituiti da Garmin Italia per celebrare gli atleti che si sono particolarmente distinti durante l'anno, facendo dell'attività una sfida quotidiana e superando i propri limiti giorno dopo giorno, nel vero spirito #beatyesterday

Sul palco dello Spazio Gessi di Milano, nomi importanti del panorama dello sport italiano e atleti che hanno abbracciato la filosofia #Garmin alzando l’asticella del proprio limite: non solo un premio al raggiungimento di un determinato traguardo, ma a uno stile di vita, quello di chi non si tira indietro davanti alle sfide, ma va sempre alla ricerca del superamento di grandi obiettivi. Sul palco Michela Moioli (Winter Sport), Marco De Gasperi (Running and Trail Running), Tamara Lunger (Alpinisme), il Team Luna Rossa Challenge (Marine and Water Sport), Federico Damiani (Cycling), Giulia Ruffato (Best Contest); e con loro Michele Mongillo e Cristian Basile (Motorcycle) e Nicola Andreetto (Social Awards). A presentarli c'erano Andrea Berton e Monica Bertini, con la presenza straordinaria di Paolo Condò, Daniele Massaro, Riccardo Magrini e Justine Mattera
Il commento di Stefano Viganò, ad di Garmin Italia: «Siamo molto orgogliosi dei Beat Yesterday Awards: sono il nostro slogan per una quotidianità sportiva e in questo rappresentano appunto lo spirito con il quale Garmin vive lo sport ogni giorno. Le “imprese” sono per pochi fortunati, ma lo sport è per tutti e di tutti, e ognuno di noi può ambire a migliorarsi continuamente, per raggiungere piccoli e grandi obiettivi».

Beat Yesterday Awards 2018: i premi

Otto le diverse categorie in gara. A “rompere il ghiaccio” ci ha pensato Michela Moioli: oro olimpico a Pyeongchang nello snowboard cross, si è aggiudicata il premio Winter Sport, consegnatole da Simone Moro, e salendo sul palco ha dichiarato: «Il 2018 è stato magico: ho raggiunto risultati incredibili, e non solo in pista. Mi piace l’idea di poter essere un punto di riferimento per le ragazze della mia età appassionate di sport. Adesso però non vedo l’ora di iniziare il 2019: la neve ha un richiamo irresistibile».

Ma il 2018 della montagna è stato un anno ricco di altre grandi gesta: fra tutte le imprese, i premi Running and Trail Running e Alpinisme sono andati a Marco De Gasperi e a Tamara Lunger. Il trailrunner, premiato dall’oro olimpico nella maratona Stefano Baldini, ha percorso il tragitto Alagna – Monte Rosa – Alagna nel tempo di 4 ore e 20 minuti stabilendo un record storico. L’alpinista altoatesina, invece, ha firmato una scalata invernale al Pik Pobeda, la più alta montagna della Siberia.

Per Garmin, grande rilievo lo assume anche la dimensione dell’acqua: al Team Luna Rossa Challenge è andato il premio Marine and Water Sport per essersi fatto promotore del progetto New Generation, che vede il team italiano, dopo 20 anni di trionfi nelle acque di tutto il mondo, impegnato nel dar vita a un nuovo ciclo di velisti dando spazio a giovani navigatori (tra i 18 e i 27 anni) che formeranno il nuovo equipaggio di Luna Rossa.

Si prosegue con la consegna da parte di Alessandro Ballan del premio Cycling, riconoscimento a raccontare l’amore per la bicicletta e assegnato a Federico Damiani che, per celebrare il ventennale dalla storica doppietta Giro-Tour di Marco Pantani nel 1998, ha ripetuto per 13 volte la celebre salita di Oropa, coprendo in sella il dislivello dell’Everest (8.848 metri), il tutto in un unico giorno.

Travolgenti le emozioni per l’impresa che si è aggiudicata il Best Contest e che nel 2018 è stata compiuta da Giulia Ruffato: l’atleta di handbike, grazie a Obiettivo 3, il progetto ideato da Alex Zanardi per uno sport senza barriere, nel 2018 ha iniziato il suo percorso di allenamenti con un unico, grande, obiettivo: le Paralimpiadi di Tokyo 2020.

Montagna, acqua, bicicletta, hanbike e... il rally. Il premio Motorcycle è stato consegnato a Michele Mongillo e a Cristian Basile che, partendo da Cusano Mutri (Benevento), hanno affrontato i 15.000 chilometri del Mongol Rally a bordo della loro Fiat Panda.

Infine, nell’epoca dei social network non poteva mancare un premio conferito direttamente dalla rete: il Social Award ha raccolto tutte le preferenze online e tra i cinque blogger candidati il riconoscimento è andato a Nicola Andreetto per il suo blog Motoreetto e per lo spirito di avventura che anima i suoi viaggi.