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In condizioni di gara pressochè perfette, sul percorso gara prevalentemente pianeggiante del 70.3 di Budapest si è conclusa con un brillante 2° posto la strada verso Kona 2015 di Alberto Casadei.

Il nostro portacolori ha condotto una gara regolare, mantenendo sin dall'uscita dall'acqua la seconda posizione in prima battuta alle spalle dell'atleta di casa Balazs Csoke e successivamente dopo i primi km sulle due ruote dietro al neozelandese Terenzo Bozzone, specialista sulla distanza.
Bozzone aumenta progressivamente il vantaggio sugli inseguitori e il podio si chiude con il neozelandese sul gradino più alto in 3:46:56, Alberto Casadei secondo come lo scorso anno a quasi 6' di distacco in 3:52:16 e infine sul gradino più basso il sudafricano Matt Trautman in 3:53:33.

Ottima prestazione anche per Matteo Fontana, protagonista di una autorevole prova in bici che gli ha permesso con il secondo miglior parziale di recuperare il ritardo accumulato durante la frazione a nuoto e di portarsi a ridosso dei primi; la sua mezza maratona è stata purtroppo condizionata da un risentiento al tendine che lo ha costretto a rallentare e a scivolare al 9° posto.

Les jeux sont faits.

Proprio il 23 agosto infatti si è chiuso il periodo utile per assicurarsi un posto nella starting list più prestigiosa del mondo, e con questo risultato Alberto Casadei mette in tasca punti preziosi per il ranking.
Facciamo il punto della situazione.
Casadei con 3440 punti accumulati in 5 gare è 60° a parità di punteggio con lo statunitense Justin Daerr, che con lo stesso numero di gare, a differenza del 3° posto all'IM Maastricht di Alberto porta come miglior risultato il 2° posto all'IM Mount Tremblant; questo porterebbe Daerr ad essere l'ultimo dei qualificati e Casadei il primo degli esclusi, a meno di un ripescaggio che ovviamente ci auguriamo.

Dai Social Network il commento di Alberto Casadei: "In ogni caso son sereno e contento di quanto ottenuto in questo anno di qualifica con 3 secondi posti in IM 70.3 ed un terzo ed un quarto negli IM. Ora si volta pagina e si pensa solo all'IRONMAN 70.3 World Championship di Zell am See di domenica prossima!
Al resto penseremo da lunedì."

Completamente differente invece la situazione di Alessandro Degasperi, vincitore dell'IM Lanzarote, che qualche giorno prima della gara ha annunciato sui social network la decisione di interrompere la corsa per il Kona Point Ranking 2015, di non partecipare al 70.3 di Budapest ma di voler concentrare le energie sulle prossime gare valide per il ranking 2016.

Queste le parole del "Dega" sui social: "Dopo la gara di Wiesbaden non andata come sperato, e aver fatto una riflessione su punteggi, posizioni e possibilità di qualificazione, ho visto che non riuscirò a qualificarmi per Kona e quindi ho deciso di non fare più gare per il KPR 2015 e di conseguenza di non partecipare al 70.3 di Budapest. Già il fatto di aver tentato la qualifica in 4 mesi anziché 12 è stata dura, quindi non mi spingo oltre: prendo quello che ho fatto di buono (che non mi servirà purtroppo per il prossimo anno) e guardo con fiducia ai prossimi 12 mesi... le prossime gare, infatti, serviranno per qualificarsi a Kona 2016! La strada è sempre in salita, ed è qui che si fa la differenza."

RISULTATI COMPLETI