Specialized Tarmac SL7 guadagna l’iride a Imola 2020

Specialized Tarmac SL7 guadagna l’iride a Imola 2020

28 Settembre, 2020

Specialized Tarmac SL7 sul gradino più alto del podio a Imola 2020: maglie iridate per Julian Alaphilippe e Anna Van der Breggen

Campionati del Mondo di Ciclismo – Imola 2020, è Specialized la bici più veloce su qualsiasi strada: la nuova S-Works Tarmac SL7 guadagna l’iride. In sella, i campioni mondiali Julian Alaphilippe e Anna van der Breggen, quest’ultima anche regina nella gara a cronometro individuale con la sua S-Works Shiv TT.

La nuova Tarmac SL7

Combina la velocità sovrumana di un velocista come Sagan alle capacità da scalatore di Alaphilippe, e ottieni la Tarmac SL7. La bici senza compromessi. Scala le salite con la bici più leggera, scatta con quella più veloce, il tutto con la leggendaria guidabilità del Tarmac. L’unica scelta che devi fare è decidere quando attaccare.
Qui le Tarmac.

Aerodinamica, rigida, leggera

Perché scegliere tra aerodinamica e peso? Siamo nel 2020 e scendere a compromessi è prerogativa del passato. Grazie a 45 anni di innovazioni, in Specialized sono riusciti a creare una Tarmac che è vincente su tutta la linea; gareggia con una bici dal peso entro il limite consentito, che è anche la più veloce del plotone.

Ai limiti della leggerezza

Con meno di 6,8 kg, la nuovo Tarmac SL7 è pronta per correre ai limiti di peso consentiti. Limitando la superficie del telaio e riducendo strategicamente lo spessore dei tubi, i telai S-Works verniciati sono di circa 800 grammi, senza rinunciare a un grammo di aerodinamicità, rigidità o qualità di guida.

Più veloce di 45 secondi

Dopo due decenni di sviluppo della Tarmac, Specialized ha trovato il modo di renderla più veloce di 45 secondi su una distanza di 40 km, senza aggiungere un grammo di peso. Come? Concentrandosi sui tubi che incidono davvero sull’aerodinamica – tubo sella, foderi, tubo sterzo, forcella – con le forme della Free Foil Library e accoppiandoli a cavi interni ed ai componenti più veloci.

Guida telepatica

La Tarmac è così reattiva da sembrare che legga la tua mente, con immediata confidenza su manubrio e pedali, comfort e lucidità per centinaia di km. La nuova Tarmac SL7 alza ancora una volta il livello: è la Tarmac più equilibrata di sempre ed è il più grande esempio di Rider First Engineering mai realizzato.

Made in Racing

Nessun’altra bici è stata influenzata dai corridori Specialized quanto la Tarmac: è stata una collaborazione lunga 20 anni con i migliori corridori al mondo che ha spinto il team di ingegneri Specialized più lontano di quanto avessero mai immaginato fino ad ora. La nuova Tarmac SL7 ridefinisce la moderna bici da strada. Scendere a compromessi è prerogativa del passato.

Una bici, 45 anni di innovazione

L’innovazione non si ferma mai in Specialized. Appena lanciata la Tarmac SL6, hanno iniziato a lavorare sulla SL7. Gli ingegneri dell’azienda si sono impegnati a garantire che i ciclisti non dovessero mai più scegliere tra aerodinamica e peso. Grazie alle migliori risorse al mondo in termini di Ricerca e Sviluppo e ad un super team di ingegneri, la Tarmac SL7 è un mix di leggerezza, aerodinamica e qualità di guida che prima si riteneva impossibile. Il Santo Graal? Per Specialized è la sua Tarmac SL7.
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Rider-First Engineered™

Grazie all’acquisizione dei dati e conseguenti analisi in molte parti del telaio nei test nel mondo reale, il Rider First Engineering garantisce l’equilibrio ottimale tra rigidità, peso e qualità di guida in tutte le taglie, assicurando ad ogni ciclista la stessa qualità di guida quando è in sella alla Tarmac.
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La nuova forma della velocità

La Nuova Forma della Velocità è filosofia Specialized secondo la quale il vantaggio aerodinamico non deve necessariamente andare a peggiorare il peso o la qualità di guida, e la Tarmac SL7 ne è la massima espressione. Un lavoro infinito delle forme della nostra Free Foil Library ha permesso di creare la bici più leggera e più veloce di sempre.

Iterazione infinita

La realizzazione della Tarmac SL7 è stato un esercizio di pazienza. Ogni caratteristica è stata spinta al limite per garantire aerodinamica, peso e rigidità ottimali, senza danneggiare altre caratteristiche. Letteralmente una battaglia di grammo su grammo, per anni, che ha coinvolto ogni risorsa a disposizione del team Specialized.

Integrazione uguale velocità

Il nuovo telaio Tarmac SL7 è veloce e leggero, ma in Specialized non avrebbero potuto raggiungere gli obiettivi senza i componenti più veloci al mondo, dal manubrio Aerofly II alle nuovissime ruote Roval Rapide e persino un nuovo attacco per la Tarmac che consente di risparmiare 45 grammi, nascondendo anche il cablaggio per migliorare l’aerodinamica. e che garantisce il perfetto posizionamento.
Mostra l’Aerofly.

Oltre le differenze di genere

C’è probabilmente più differenza tra due ciclisti maschi che tra un maschio ed una femmina. Il genere da solo non fornisce dati sufficienti: questo significa che separare la nuova Tarmac SL7 nelle versioni uomo o donna sarebbe stato arbitrario e obsoleto. Significa che è tempo di guardare oltre il genere.
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