Spazio Aperto: Appunti di Viaggio

03 Settembre, 2015

Quest’anno io e Claudio decidiamo di iniziare la stagione agonistica dal Triathlon di Milano. La gara dell’Idroscalo è stato il nostro battesimo, la nostra prima gara insieme, e per me, anni fa, l’esordio nella triplice, quando ancora era su distanza olimpica. L’organizzazione ha deciso, ormai già dall’anno scorso, di ridurla a distanza sprint. Tanti i ricordi legati a questa competizione e, così, ho provato tante emozioni nel scendere sullo stesso campo gara che mi aveva visto neofita anni fa.

Domenica 17 maggio

Un bel sole illumina e scalda il campo gara, nonostante un forte temporale si sia scaraventato sulla città di Milano la sera prima. Tanti i partecipanti: 750 uomini e 112 donne; cinque le batterie, una per le “quote rosa” e le restanti per gli uomini. Io e Claudio siamo inseriti nella prima maschile, dunque alle 11.30 abbiamo lo start! Verso le 11 iniziamo a prepararci e ci infiliamo la muta, anche se, vista la temperatura dell’acqua, 23°C, abbiamo rischiato di nuotare senza. Un po’ di riscaldamento e via, verso il punto di partenza.

Com’è andata

Si parte da dentro l’acqua, il percorso è molto semplice, con una sola curva a destra. Appena fuori, abbiamo corso circa 800 m per arrivare al nostro tandem e iniziare i tre giri della frazione in bici, che ha un percorso completamente piatto e chiuso al traffico, dove si può pedalare bene e senza pericoli. Siamo così riusciti a tenere una media molto alta, sopra i 45 km/h. L’ultima frazione a piedi, corsa completamente all’interno del parco dell’Idroscalo in un giro unico, è sì molto veloce ma, purtroppo, per le mie problematiche visive, ho avuto diverse difficoltà: un terreno molto dissestato per tutto il percorso e, soprattutto, l’ultimo chilometro completamente sterrato mi ha creato molti problemi di appoggio, costringendoci così a rallentare l’andatura.

Che dire?

Nel complesso, comunque, una gran bella giornata di sport, con una gara bella, ben organizzata e ben presidiata sia sul percorso bici sia su quello a piedi, con tanti spettatori a incoraggiarci. Il bel sole a coronamento di tutto

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