Ripartire dal winter triathlon? Si può. Parola di Dpcm

Ripartire dal winter triathlon? Si può. Parola di Dpcm

30 Novembre, 2020

Non tutta la neve viene per nuocere. E se nelle festività dell’era Covid – quelle senza sci (alpino) – così tanta come ne è scesa finora sembra quasi una beffa, non dimentichiamoci del fondo. Asiago ci crede e a febbraio ospiterà la World Cup 2021 di Winter Triathlon. E, a patto di rispettare quanto stabilito dall’ultimo decreto in materia di date e spostamenti, anche voi potrete allenarvi

Torna ad Asiago, in provincia di Vicenza, il winter triathlon internazionale: appuntamento per il 19 febbraio 2021, sempre al Centro fondo Campolongo, che ha già ospitato per due stagioni – nel 2019 e nel 2020 – competizioni che hanno assegnato i titoli mondiali della specialità su neve. Il prossimo anno sarà la volta della Coppa del Mondo di Winter Triathlon, organizzata dalla società Triathlon 7C capitanata da Leonardo Franco, evento che va ad aggiungersi agli altri su terra – di altrettanta caratura internazionale – previsti in Italia per il 2021. Località perfetta per la triplice sulla neve, Asiago con il suo altopiano ha finora mandato in scena due mondiali di livello tecnico notevole e che verranno certo ricordati per partecipazioni da record, con ben 21 nazioni rappresentate dagli oltre 355 atleti al via.
Quello di febbraio sarà il primo evento agonistico in assoluto del calendario agonistico delle nuova stagione. Per quanto riguardo il winter triathlon internazionale, la settimana prima, dal 7 al 9 febbraio, si svolgeranno in Romania, a Cheile Grădiştei, i Campionati ETU, mentre i Mondiali si disputeranno in Andorra il 19 marzo.

Sci (nordico) consentito

Buone notizie per lo sci di fondo. Ovvio, chi non viva o non sia proprietario di seconde case in montagna dovrà a maggior ragione prestare attenzione per attenersi scrupolosamente alle direttive dell’ultimo decreto in materia di date e spostamenti. Ma almeno, lo sci – quello nordico – si può praticare, come da recenti chiarimenti sul Dpcm del 3 dicembre riguardo il fondo e lo sci alpinismo. In totale sicurezza e nel rispetto delle norme sul distanziamento, si potrànno aprire le piste da fondo perché “la pratica amatoriale dello sci di fondo e di sci alpinismo, non implicanti uso di impianti di trasporto, non è vietata; sono chiusi gli ‘impianti’ dei comprensori sciistici, intendendosi per tali gli impianti di trasporto di persone, ma l’attività motoria e sportiva è ammessa all’aria aperta, anche in aree attrezzate, e nel rispetto del distanziamento di 2 metri. Lo sci di fondo può dunque essere praticato anche sulle scie appositamente tracciate dai mezzi meccanici”. Buona neve, dunque, e buoni allenamenti.

Foto: ITU.

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