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Scheda Tecnica

Gruppo Super Record EPS 11s TT – Campagnolo
Guarnitura Bora Ultra 11s 172,5 mm 42-54
Pacco Pignoni Super Record 11s 11x25
Manubrio Pro Aerobar Missile Evo TT
Attacco manubrio integrato
Sella SLR Tekno - Carb 100% - Lorica Carbon Keramic Diam 7mm / 90gr - Selle Italia
Ruote Ant. Bora Ultra Ra= 18 – Campagnolo
Tubolari Vittoria Corsa CX 23-28 - Campagnolo


Un disegno aggressivo, spartano, minimale abbinato a tutta la tecnologia più avanzata, in funzione di un solo obiettivo: la massima velocità sul passo. Questo e il breve ma fitto curriculum del nuovo gioiello in casa Cipollini, una specialissima da crono che mancava e che tanto ha fatto sospirare gli appassionati di questo marchio. La forcella è monoscocca e integrata. Il telaio sfrutta il sistema brevettato Atomlink, con il rivoluzionario innesto triangolo + carro posteriore. Nella versione TT i freni sono integrati a scomparsa. L’attacco manubrio integrato permette il passaggio dei cavi interni e una regolazione di 12 mm in altezza, questo è quello che fa la differenza in questo telaio sviluppato come tutti gli altri direttamente da Mario Cipollini.


Telaio e forcella

Iniziamo questa parte descrittiva, dando alcuni numeri e dati che mettono subito in chiaro le caratteristiche di questo telaio. Triangolo monoscocca con assemblaggio carro posteriore con sistema Atomlink, il telaio interamente realizzato in carbonio. T800 + T1000 W. 1K , così come la forcella. Materiale in carbonio T800 + T1000 W.1K, mentre per il movimento centrale è stato scelto il cocetto Chrono / TT = BSA da 68mm x 1.37’’ x 24TPI. Misure disponibili: S-M-L-XL. Esteticamente la Nuke racchiude pochi vezzi, si punta, infatti, unicamente alla grande efficienza, guidabilità e reattività che deve assicurare un telaio come questo. Parte dalle tubazioni posteriori con il carro e pendente a foderi piatti con un angolo decisamente chiuso, il tutto per dare grande risposta alle sollecitazioni e una rigidità tale da tramettere la forza evitando la dispersione di forza. Così come il piantone, che vede nello snodo con il movimento la sua maggiore resistenza per ottimizzare sempre il concetto di trasmissione della forza. Decisamente rigida e funzionale la parte anteriore di questo telaio con la forcella e la tubazione sterzo che trovano binomio con un particolare snodo che irrigidisce la bici, senza compromettere guidabilità e allo stesso tempo il comfort.


Giudizio

Veloce, fluida, reattiva, difficilmente si riesce a metterla in difficolta anche sul misto, dove al contrario ha dimostrato di sentirsi a proprio agio, così come i lunghi rettilinei completamente piatti. Comoda la regolazione della sella e del reggisella, la frenata risulta modulabile, precisa e mai in difficolta. Bisogna prendere confidenza con le curve fatte a grande velocità, non tanto per la grande rigidità del telaio quanto per la resistenza che danno le ruote che trovano nel telaio un partner micidiali; dopo poche tornate, però, tutto verrà spontaneo.

(Autore: Fabio d'Annunzio)

Tratto da Triathlete n. 215 di Gennaio – Febbraio 2015 in edicola o in abbonamento

http://www.storesportivi.it/articoli/38/triathlete.html