Come pulire e lavare l’abbigliamento tecnico da triathlon

Come pulire e lavare l’abbigliamento tecnico da triathlon

22 Settembre, 2022

La cura di scarpe e abbigliamento, sia da bici sia da running, è fondamentale per la loro durata

Se anche voi, una volta nella vostra vita agonistica, avete rovinato calze, pantaloncini, canotte e mantelline e non avete ancora capito il motivo… siete sulla pagina giusta! L’articolo è scritto anche per tutte le mogli, madri, fidanzate e mariti (?) che, pensando di fare un piacere all’altra metà, hanno invece combinato un disastro.

Come lavare l’abbigliamento tecnico da triathlon

Per il lavaggio dei capi e la cura del fondello la cosa migliore è prendersene cura personalmente. È infatti importante capire che il capo tecnico non è un indumento comune, non va trattato come jeans, t-shirt, biancheria o quant’altro.

È consigliabile lavare l’abbigliamento tecnico da triathlon separatamente dal resto del bucato e non usare assolutamente ammorbidenti o candeggine.

L’abbigliamento tecnico da triathlon non va stirato né asciugato in asciugatrice ma solo all’aria, lontano da fonti di calore e dalla luce diretta del sole. Per il fondello, è importante non strizzarlo né piegarlo per favorirne l’asciugatura. Per alcuni tipi di fondello (per esempio, di alcantara) una volta asciugato va cosparso di creme specifiche per mantenerlo morbido.

Con questi accorgimenti il capo durerà sicuramente più a lungo. È consigliabile, però, essere provvisti di più completi, per alternarli e non lavarli troppo frequentemente.

Come lavare le scarpe da triathlon

Molti corridori hanno un legame particolare con le proprie scarpe. Non è solo una questione di moda, comodità o feeling, le scarpe per il runner sono la compagnia di gare e allenamenti, per il ciclista sono viste proprio come degli  accessori tecnici a tutti gli effetti (pari alla bici) e quindi è importante dedicare una parte della propria attenzione alla  cura della scarpa e alla sua pulizia. Troppe volte ci si dimentica che ciò che abbiamo ai piedi è costato  parecchio, e che una scarpa tecnica non va usata indiscriminatamente per fare tutto ciò che vogliamo pretendendo  che questa duri una vita.

Possono essere meccanicamente molto resistenti, ma termicamente lasciano un po’ a desiderare. Il poliuretano o l’EVA sono sensibili sia alle basse temperature sia alle temperature  eccessivamente alte, come anche il gel. Idealmente la temperatura della scarpa dovrebbe stare tra i 5 e i 25°C. Un  altro elemento critico da considerare è la pulizia: si dovrebbe, per quanto possibile, evitare il lavaggio in lavatrice  (anche a 30°C) e l’asciugatura vicino a fonti di calore non sufficientemente schermate o ai raggi diretti del sole. Le  scarpe andrebbero lavate con acqua fredda, a mano e fatte asciugare a temperatura ambiente, semmai in luogo ventilato.

Consigli

  • Se possibile, estrai la soletta interna e lavala separatamente. In questo modo l’interno della scarpa rimarrà più  fresco. Per il running: i lacci possono essere lavati o sostituiti.
  • La sporcizia sulla superficie, come fango e sabbia, può essere rimossa con un vecchio spazzolino da denti, un po’ di acqua calda e un detergente sgrassatore delicato. Non lavare in lavatrice!
  • Per asciugare le scarpe, non metterle vicino al termosifone o alla stufa. Il calore diretto può alterarne la forma. Apri la scarpa e riempila con carta assorbente o carta di giornale. La carta assorbirà l’umidità presente all’interno. Necessitano circa dodici ore per asciugarsi del tutto.
  • Se ti alleni tutti i giorni è consigliabile, specialmente nel periodo invernale, avere due paia di scarpe da alternare.

Accessori per il nuoto

La cura e la manutenzione di costumi, cuffie e mute è molto più semplice. A meno che non abbiate nuotato dentro un fosso, non è necessario lavare con detergenti nulla! Rischiereste solo di rovinare il capo.

La soluzione migliore per preservarli è semplicemente sciacquarli bene solo con l’acqua del rubinetto subito dopo l’uso. Dopo il lavaggio è opportuno strizzarli leggermente e metterli ad asciugare, non vicino a fonti di calore diretto. Per quanto riguarda le cuffie di silicone è purtroppo normale che dopo un po’ appiccichino, specialmente col passare del tempo. Anche per questo è fondamentale asciugarle bene appena usciti dalla vasca. Quando la cuffia è asciutta è consigliabile metterci del borotalco sia dentro sia fuori.

Indicazioni di lavaggio

  • temperature max 30°C;
  • lavare separatamente;
  • lavare a rovescio;
  • non candeggiare né usare l’ammorbidente;
  • centrifuga non superiore ai 500 giri;
  • non asciugare con l’ asciugatrice.

Importante

  • non lavare a secco;
  • non stirare.
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