Inarrestabile Angelica, alla World Cup Madrid si veste di bronzo. Settimo posto per Davide Uccellari

Inarrestabile Angelica, alla World Cup Madrid si veste di bronzo. Settimo posto per Davide Uccellari

05 Maggio, 2019

World Cup Madrid: una nuova medaglia per Angelica Olmo, bronzo nella tappa spagnola di coppa del mondo su distanza sprint

Ancora un podio in World Cup per Angelica Olmo (C.S. Carabinieri): dopo l’oro di New Plymouth e il bronzo di Mooloolaba, ancora un terzo posto per lei nella tappa spagnola di Madrid su distanza sprint vinta dalla francese Emilie Morier. Tra gli uomini è dominio del tedesco Justus Nieschlag con Davide Uccellari che chiude in top ten al 7° posto. Prossima tappa il 12 maggio a Chengdu e a seguire quella di Cagliari il 18 maggio.

Così le donne

In testa dopo la frazione in acqua c’è la spagnola Sara Perez Sala; dietro di lei le britanniche Sophie Coldwell e Olivia Mathias con l’australiana Gillian Backhouse. Angelica Olmo è 16^, mentre Giorgia Priarone rimane a circa 40” dalle prime. Nel frattempo, in uscita dalla zona cambio si forma il primo gruppo di dieci: alle già citate si aggiungono le spagnole Miriam Casillas Garcia e Anna Godoy Contreras, l’austriaca Therese Feuersinger, la tedesca Anja Knapp e la francese Emilie Morier. A inseguire fino in T2 (ma senza nulla di fatto) un secondo gruppo che non riuscirà a rientrare. Con una transizione veloce Emilie Morier passa a condurre (taglierà per prima il traguardo, in 01:02:18) insieme alla connazionale Sandra Dodet (poi argento in 01:02:19), mentre Angelica Olmo insegue a pochi secondi e tiene stretta la terza posizione (01:02:30). Giorgia Priarone (707) chiude 22^ in 01:03:59 mentre Ilaria Zane (DDS) non termina la sua prova. Qui tutti i RISULTATI.

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Così gli uomini

Al comando in uscita dall’acqua sono in tre: lo statunitense Rider, il tedesco Schomburg e l’ungherese Devay. Transitano in T1 lasciandosi alle spalle il gruppo allungato degli inseguitori; Uccellari è 8° mentre Barnaby 36°. Il primo drappello raggiunge le trente unità (compreso Uccellari) e presto rientra sui fuggitivi. Inseguono in 20 (compreso Barnaby); al loro comando, il sudafricano Murray. Due i giri di corsa ad aspettarli: dopo i primi chilometri sono in 12 a fare il ritmo (gli spagnoli Grau, Sanchez Mantecon e Serrat Seoane; i tedeschi Shomburg, Lührs e Nieschlag; i francesi Richard e Viain; l’ungherese Dévay; gli statunitensi McDowell e Rider con Uccellari. A comandare su tutti, i due tedeschi, per una doppietta sul podio con l’oro di Justus Nieschlag (00:55:51), seguito al fotofinish dal connazionale Lasse Lührs (00:55:51); terza piazza per lo spagnolo Roberto Sanchez Mantecon (00:55:57). Seguono lo statunitense Kevin McDowell al 4° posto (00:55:59), lo spagnolo Antonio Serrat Seoane al 5° (00:56:02) e al 6° il francese Simon Viain (00:56:05). Chiude in 7^ posizione Davide Uccellari del G.S. Fiamme Azzurre (00:56:07) e in 34^ Gregory Barnaby del 707 (00:57:45). Qui tutti i RISULTATI.

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Dal sito FITri i commenti

Angelica Olmo: “Settimana impegnativa: siamo tornati lunedì da Bermuda, ero un po’ stanca e ambivo onestamente a una top 5. Il nuoto non è stato dei migliori: ci sono stati tanti contatti e non è stata una frazione tranquilla. Il livello è altissimo e l’agonismo anche. Sono uscita con 15 secondi di ritardo dall’acqua. Nella frazione di ciclismo ho spinto subito: penso di aver spezzato il gruppo, mi sono messa in testa e ho collaborato per tenere dietro le inseguitrici. Nell’ultimo segmento ho cercato il mio passo di oggi, la stanchezza si è fatta sentire e non sono riuscita a rientrare sulle due di testa. Sono molto contenta di questa posizione: consolida questo primo periodo olimpico che è stato molto molto positivo. Oggi sono veramente stanca ma felice.”

Davide Uccellari: “Sono molto soddisfatto della gara in una World Cup così importante e in uno scenario di grandissimo spessore come Madrid. Sono riuscito a dimostrare il mio valore nel nuoto con un’ottima prova a pochi secondi dalla testa. In bici con la salita iniziale sono riuscito a rientrare sui fuggitivi e a prendere la testa della gara. Mi è piaciuto molto il percorso: impegnativo e molto cittadino, con un pubblico fantastico. Nella frazione di corsa appena sceso ho cercato di forzare da subito visto che siamo partiti veloci; a seguire si è formato un gruppetto di dieci unità. Mi è mancato un po’ il finale: ho perso terreno durante gli ultimi due minuti di gara e lì mi è sfuggita la possibilità di fare podio. Sono contento di questo ultimo periodo: ho lavorato molto duramente, ritrovando grande qualità in tutte le varie discipline. Che dire: bisogna continuare a far bene, mantenendo sempre i piedi per terra e concentrandosi giorno dopo giorno”.

Foto: ITU.

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