Grand Final Gold Coast, Angelica Olmo porta l’Italia sul podio mondiale

Grand Final Gold Coast, Angelica Olmo porta l’Italia sul podio mondiale

15 Settembre, 2018

2018 ITU World Triathlon Grand Final Gold Coast, in Australia storico bronzo iridato Under 23 per Angelica Olmo. Titolo mondiale per la statunitense Taylor Knibb e argento per la transalpina Cassandre Beaugrand 

La caduta agli Europei di Glasgow (con annesso infortunio ala spalla) non l’ha fermata. Non poteva chiudersi in maniera migliore la stagione del massimo circuito mondiale per Angelica Olmo (C.S. Carabinieri): dopo due podi in World Cup con il bronzo di Moololaba e quello di Astana, e dopo il 20° posto nella WTS di Amburgo, riporta a casa uno storico bronzo mondiale strappato con grinta nella gara Under 23 su distanza olimpica della Grand Final di World Triathlon Series a Southport Broadwater Parklands, in Gold Coast (Australia). Titolo iridato per l’incontenibile statunitense Taylor Knibb e argento per la transalpina Cassandre Beaugrand, dominatrice della tappa di Amburgo. Mentre la Knibb fa gara a sé in bici, la Olmo pensa a ritagliarsi il bronzo lasciando a bocca asciutta la neozelandese Van Der Kaay.

Così la gara Under 23

Prima fuori dall’acqua è la britannica Alden, con la Beaugrand alle calcagna. Salite in bici, in testa sono in 12, con la Olmo nel gruppo subito a inseguire, dopo il primo cambio in 15esima posizione, a 25 secondi dalle prima. La Knibb ben presto tenta la fuga: dietro un gruppo di 11, compresa la nostra Angelica. Il vantaggio si fa subito importante, dai 25 secondi al termine del primo giro fino all’1’40” alla conclusione del quinto. L’americana prosegue imperterrita; nel frattempo, con la Olmo pedalano le altre due statunitensi, Ackerlung e Gorman, la francese Beaugrand, le australiane Hedgeland e Linn, la tedesca Bogen, la neozelandese Van Der Kaay, le britanniche Mathias e Rainsley e la portoghese Carvalho. Al secondo cambio l’oro è ormai assegnato, mentre per argento e bronzo è ancora grande bagarre. La Beaugrand punta la statunitense e la Olmo dopo la transizione è quarta. Davanti Cassandre Beaugrand colma parzialmente il gap, pur senza insidiare Taylor Knibb, che va a vincere (01:53:47): alla francese spetta un meritato argento (01:55:22). Per il terzo gradino del podio lottano ormai la neozelandese Nicole Van Der Kaay, poi quarta (01:57:02), e Angelica Olmo, che strappa il bronzo tagliando il traguardo in 01:56:39. Qui tutti i RISULTATI.

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A vincere il titolo mondiale Under 23 tra gli uomini è il neozelandese Tayler Reid (01:44:08). Argento per il britannico Samuel Dickinson (01:44:20) e terzo gradino del podio per l’ungherese Bence Bicsak (01:44:31). Qui tutti i RISULTATI.

Così gli Junior

Tra gli Junior podio maschile per l’ungherese Csongor Lehmann (00:52:49), il francese Paul Georgenthum (00:53:12) e il tedesco Philipp Wiewald (00:53:14). Qui tutti i RISULTATI.

Tra le donne, titolo mondiale per la messicana Cecilia Sayuri Ramirez Alavez (00:59:11), seguita dalle britanniche Erin Wallace (00:59:23) e Kate Waugh (00:59:34). Qui tutti i RISULTATI.

Dal sito FITri i commenti

Il commento di Angelica Olmo ai microfoni di ITU/TriathlonLive dopo il suo arrivo: “Non mi aspettavo tutto questo un mese dopo la caduta agli Europei e i conseguenti problemi alla spalla. Ho deciso di affrontare la gara così come veniva, ma mi sono ritrovata a battagliare per il podio con Nicole, che ha provato a staccarmi, ma io non ho mollato e ci ho creduto fino in fondo. Sapevo che uscendo bene dall’acqua avrei avuto buone possibilità, ma la Knibb ha compiuto qualcosa di eccezionale. L’ultimo mese non è stato tanto facile, il recupero della spalla ha richiesto tempo e ho nuotato a pieno regime solo nell’ultima settimana. Sapevo che da qui potevo tornare a casa con una vittoria, che non voleva dire necessariamente prendere l’oro, o con una sconfitta. Ammetto che dopo la prima frazione non ero ottimista, ma ho cercato di aggiustare le cose. Quando ho visto che in bici andavo forte e sono rientrata nel gruppo buono, ho ripreso morale, ed ero cosciente del fatto che mi potessi giocarmi una medaglia. Con la neozelandese è stato un bel duello: sentivo che stavo bene ma sapevo anche che la terza frazione di un olimpico può riservare parecchie insidie. Al traguardo ero felicissima, anche se ci ho messo un po’ a realizzare veramente che avevo conquistato un podio mondiale”.

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L’analisi di Joel Filliol, Olympic Performance Director: “Siamo molto contenti per la performance di Angelica di oggi che l’ha portata sul terzo gradino del podio del Mondiale Under 23. È stato un mese impegnativo, una bella sfida per lei: dopo la caduta agli Europei di Glasgow e il conseguente infortunio alla spalla, è riuscita a presentarsi in buone condizioni al via della gara in Gold Coast malgrado siano state ovviamente settimane difficili. Leggermente attardata dopo il nuoto, ha compiuto un ottimo lavoro nel primo giro in bici per inserirsi nel primo gruppo inseguitore alle spalle della Knibb che è andata poi a vincere: è stata cruciale questa fase per entrare nella lotta per le medaglie. Nell’ultimo giro di corsa ha aumentato il ritmo per staccare la Van Der Kaay che lottava con lei per il bronzo e ha mantenuto la terza posizione fino all’arrivo. Siamo davvero felici per questo storico risultato per la nazionale italiana che si aggiunge agli altri importanti podi ottenuti durante l’anno e molto soddisfatti per la Olmo che, anche se gareggerà ancora in World Cup quest’anno, è riuscita a centrare uno dei suoi obiettivi primari della stagione”.

Photo Credit: ITU.

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