Capolavoro fiammingo per Verena Steinhauser, di bronzo in World Cup ad Anversa

Capolavoro fiammingo per Verena Steinhauser, di bronzo in World Cup ad Anversa

18 Giugno, 2018

Fiammingo il capolavoro di Verena Steinhauser, che proprio nella tappa di Anversa centra il suo primo podio di Coppa del Mondo. Bene anche llaria Zane, che chiude 6^

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2018 Antwerp ITU Triathlon World Cup, bronzo per l’altoatesina Verena Steinhauser, che ad Anversa centra il suo primo podio di Coppa del Mondo.

Gara femminile Nella gara belga su distanza sprint, la portacolori del Project Ultraman conquista il bronzo in 01:03:13, dietro alla statunitense Summer Cook (1:02:52) e alla britannica Beth Potter (01:03:11). Bene anche Ilaria Zane (DDS), che conclude 6^ in 01:03:34, suo migliore risultato in World Cup. Dopo un quarto posto nella tappa cagliaritana, la Steinhauser ad Anversa si supera, meglio gestendo seconda e terza frazione, fino a toccare la zona podio grazie alla solidità della sua prestazione: in leggero ritardo sul gruppo delle fuggitive a nuoto, rientra sulle leader una volta in sella (suo il migliore split bike di giornata, in una frazione molto selettiva, tecnica e muscolare, con tratti in pavé. Gara nel vivo nel gruppo delle prime dodici davanti, tra cui la Steinhauser, ma anche la Zane. Giorgia Priarone (707) chiude al 28° posto in 01:05:24, Sara Papais (T.D. Rimini) al 37° in 01:06:18, Lisa Schanung (DDS) al 54° in 01:09:26. Qui tutti i RISULTATI.

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Gara maschile Nella prova maschile, arrivo al foto finish tra il belga Jelle Geens, il neozelandese Tayler Reid e il canadese Tyler Mislawchuk: vittoria del padrone di casa Geens in 58:15 sul kiwi Reid (58:15); bronzo per Mislawchuk (58:17). Matthias Steinwandter (C.S. Carabinieri) chiude 35° in 1:00:22, mentre si ritirano gli altri azzurri al via: Massimo De Ponti (Carabinieri), Delian Stateff (Fiamme Azzurre) e Gianluca Pozzatti (707). Qui tutti i RISULTATI.

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Dal sito FITri, i commenti dei presenti
Delian Stateff, autore di una buona prima frazione, si è fermato in seguito a una caduta – spiega Francesco Fissore, Performance Manager – ha perso la catena in un dosso ed è finito a terra, rompendo la leva del cambio e rimediando anche qualche escoriazione. Gianluca Pozzatti ha bucato al primo giro, ha sostituito la ruota con una non compatibile e non è riuscito a concludere, mentre Massimo De Ponti, autore di una prima parte opaca, si è fermato dopo la frazione ciclistica. Ora dobbiamo continuare a lavorare duro, senza cercare alibi”.

Verena Steinhauser è stata molto intelligente a gestire il finale: ha impostato un’ottima volata – spiega Fissore – Ha confermato la performance di Cagliari, proseguendo nel trend di crescita e migliorando la gestione delle fasi decisive. È sempre stata nel primo gruppo in bici, ha spinto, è stata attiva e sempre protagonista della gara ed è salita per la prima volta sul podio in World Cup. L’anno scorso era Under 23 (così come Stateff e Olmo) e ora si ritrova a ritirare una medaglia importante: un ottimo progresso. Prestazione molto simile quella di Ilaria Zane, che ha confermato che le sue performance sono ancora in crescita, salendo ancora in graduatoria e mantenendo il trend positivo: in due settimane ha messo in bacheca due top-8 in Coppa del Mondo. Priarone, invece, ha pagato ancora il nuoto, ha spinto molto in bici, con grande generosità, ma la gara era ormai compromessa; mai in gara Lisa Schanung e Sara Papais”.

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“Sono ancora senza parole – ha detto una raggiante Verena Steinhauser dopo il suo primo podio in World Cup – sono davvero contentissima! Qui ad Anversa è stata una gara durissima fin dai primi metri: nuoto combattuto, poi in bici e di corsa il pavé rendeva insidioso il percorso. Ho gestito tutto al meglio, anche le ultime fasi di gara: a Cagliari, due settimane fa, sono arrivata quarta perdendo la volata, qui in Belgio invece ho disputato un ottimo sprint e sono riuscita a conquistare uno splendido terzo posto”.

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“Mi entusiasmava il percorso, tosto e muscolare – racconta Ilaria Zane – Nuoto iniziato male, ma ho cercato di mantenere la calma e risalire posizione; nelle prime fasi della bici, ho cercato di muovermi intelligentemente e, scesa a piedi, ho cercato di giocarmi al meglio le mie carte. Stiamo lavorando bene e ho strappato un ottimo sesto posto in chiusura di una lunga volata”.

Photo Credit: ITU.

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