Pozzatti bis a Lignano: nuovamente campione italiano di sprint, davanti a Crociani e Sarzilla

Pozzatti bis a Lignano: nuovamente campione italiano di sprint, davanti a Crociani e Sarzilla

26 Settembre, 2020

Gianluca Pozzatti del 707 Team bissa il successo del 2019: suo il titolo italiano di triathlon sprint, nuovamente conquistato a Lignano, quest’anno davanti ad Alessio Crociani e Michele Sarzilla

Vince per 15 secondi l’atleta del 707 Team (51:52), superando Alessio Crociani del TTR (52:07), che da poco ha vestito la maglia tricolore agli Italiani di Triathlon Junior a Lovadina e a quelli di Aquathlon a Recco. Li segue Michele Sarzilla della DDS (53:36), dopo il 20esimo posto nella recente tappa di Coppa del mondo di Karlovy Vary. Quarto assoluto Nicolò Strada del Raschiani Triathlon Pavese (52:47), anche campione di triathlon sprint Under 23, davanti a Gregory Barnaby del 707, 5° in 53:01. Poi Jacopo Butturini del CUS Verona, Giulio Molinari, l’Under 23 Nicola Azzano del C.S. Carabinieri, Davide Uccellari delle Fiamme Azzurre e Mattia Ceccarelli dell’Overcome.
Tra gli Under 23, a seguire Nicolò Strada c’è Nicola Azzano (53:16) con Riccardo Brighi del CUS Parma in 54:00. Al 4° posto Nicolò Ragazzo della The Hurricane (54:19), al 5° Davide Ingrillì (54:23 – Raschiani Triathlon Pavese) e 6° Federico Spinazzè (54:52 – Silca Ultralite).

Dei RISULTATI femminili abbiamo parlato qui.

Per la classifica a squadre, ottenuta dalla somma dei tempi dei primi 2 uomini e 2 donne delle classifiche individuali femminile e maschile, la nuova società Campione d’Italia risulta essere il 707 di Giorgia Priarone, Gianluca Pozzatti, Greg Barnaby e Lilli Gelmini, che ha preceduto la DDS – Dimensione dello Sport di Michele Sarzilla, Alessia Orla, Luisa Iogna Prat e Stefano Micotti, e la Minerva Roma Triathlon con Myral Greco, Costanza Arpinelli, Alessandro De Angelis e Francesco Gazzina.

RISULTATI CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO

RISULTATI CAMPIONATO ITALIANO UNDER 23

RISULTATI CAMPIONATO ITALIANO SQUADRE

Dal sito FITri i commenti

Gianluca Pozzatti: “È stata dura: un avvicinamento travagliato; ho voluto fortemente questa vittoria e sono riuscito a confermarmi campione italiano di triathlon sprint. Chi mi è stato vicino, sa quanto è stato difficile questo ultimo mese; ripeto: l’ho voluto fortemente questo titolo, ho stretto i denti e sono veramente contento. Questa maglia ripaga di tutta questa stagione particolare con rulli indoor e poche gare. Format anomalo e poca strategia: sapevo di dover nuotare forte; il riferimento degli atleti avanti aiuta, ma è difficile conoscere l’andamento della gara. In bici ho spinto al massimo, sapendo che la frazione di ciclismo poteva essere decisiva. L’ultima frazione ero stanco, ma ho stretto i denti. Format difficile: pochi riferimenti, tanti suggerimenti dal pubblico e poca certezza; bisogna solo spingere. Mancano ancora alcune gare alla chiusura della stagione: sono in programma ancora una coppa del mondo, forse due e altre gare; si può dire che la stagione inizi ora. Speriamo che si riesca a gareggiare e che tutto vada per il meglio; sono molto motivato per questo inizio-fine di stagione. Felice di vestire questa maglia del titolo individuale e felice anche per il titolo a squadre del mio team che mi supporta sempre molto. Porterò queste maglie con onore”,

Alessio Crociani: “Oggi è andata molto bene, più di quello che mi aspettavo: c’erano molti atleti forti. Ho fatto un nuoto a tutta e sono uscito con Degasperi e Sarzilla; ho avuto uno stimolo in più per andare forte in bici. Dopo T2 avevo come punto di riferimento Michele Sarzilla, che corre molto forte, e vederlo a distanza mi ha aiutato per spingere al massimo. In gara con questo format è molto difficile capire la tua posizione: ho pensato solo a fare il miglior tempo possibile; sapevo di esser andato bene e sono contento per questo risultato e di questa medaglia dopo i titoli di Triathlon Junior a Lovadina e di Aquathlon a Recco. Questo format mi piace: credo di essere un buon cronoman ma, onestamente, preferisco il solito triathlon con le gare in linea”.

Michele Sarzilla: “Solo ora sto capendo che ho conquistato la medaglia di bronzo: è veramente difficile capire come stai andando in gara; è tutto incerto fino all’ultimo con questo format. E’ stato bello essere qui dopo tutto quello che è successo in questa stagione, anche se con un format diverso. E’ stato molto divertente. Tutte le carte si sono mescolate. Per quanto riguarda la mia gara: sono molto contento della frazione di corsa, dove sono andato veramente forte. In bici avevo il riferimento a distanza di Degasperi, che mi precedeva, e sono andato forte anche lì. Sono contento: a questa gioa si somma quella di due settimane fa nella gara internazionale di Karlovy Vary, dove sono andato bene. Avevo tante aspettative per questo 2020 e il lockdown mi ha un po’ visto tagliato fuori come tutti; ora abbiamo ripreso e sono felice che sto dimostrando in gara il mio valore come volevo. Sono contentissimo. Guardiamo avanti verso i prossimi appuntamenti con la Wolrd Cup di Arzachena e il titolo italiano di olimpico, sempre in questo formato a cui tutti ci stiamo abituando. Mi piace questo fomat: sono migliorato rispetto alla posizone del 2019, e mi piace il no draft, che penso sia la radice del triathlon”.

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