• Per nuotare forte non basta la volontà, bisogna fare una programmazione lunga e mirata, a cominciare dalla stagione invernale. Una caratteristica fondamentale anche dei triatleti amatori è quella di disporre di una tabella degli allenamenti a lungo termine. La metodologia utilizzata per sviluppare una pianificazione stagionale di solito comprende una delle tre metodiche esistenti: allenamento a sensazione, allenamento misto e, infine, la periodizzazione.

  • L'uragano Luca Dotto superstar a Pescara: da poco laureatosi Campione Europeo dei 100 stile libero, l'azzurro del nuoto sulle brevi distanze ha firmato autografi per piccoli e grandi triatleti del The Hurricane Team

  • Le migliori immagini dai recenti Standard Bank IRONMAN 70.3 South Africa e IRONMAN 70.3 Dubai, sfoglia la gallery

  • Possiamo allenare la qualità della forza in palestra con l’utilizzo dei macchinari, a corpo libero come Giacomo Giovenali ci spiega in questo articolo, e in ogni singola disciplina mediante l’utilizzo di esercizi e accessori specifici, come per esempio le palette per il nuoto, le salite SFR per la bici e un collinare per la corsa

  • Importante alleata della prima frazione, è dei neofiti del nuoto, soprattutto, che la muta da triathlon diventa subito la migliore amica

  • Corsa, nuoto e perfino ostacoli - naturali e artificiali - da affrontare lungo percorsi misti di varia lunghezza: la sfida sportiva avvincente e sempre più praticata in Italia conosciuta come OCR-Obstacle Course Racing ha messo in luce, tra gli atleti della Nazionale Azzurra sostenuta da Compressport, il lombardo Stefano Colombo

  • Introduzione e aspetti generali (Prima Parte)

    preparazione in palestra, nel triathlon moderno, ha assunto notevole importanza.

    Il triatleta, prima di allenare le qualità fisiologiche aerobiche e lattacide nelle tre discipline, deve costruire una buona resistenza muscolare, migliorare la flessibilità di muscoli e tendini e stabilizzare i muscoli del tronco e del core. Questo è importante ai fini del miglioramento prima della postura del corpo, poi delle prestazioni agonistiche, ed è indispensabile per ridurre al minimo la possibilità di incorrere in infortuni.

  • No, non si diventa troppo grossi e lenti, così afferma Daniel Zaccariello parlando dell’allenamento indoor

  • Può essere eseguita indifferentemente sia a destra sia a sinistra: a livelli evoluti, Claudio Ciapparelli sottolinea che il triatleta deve essere in grado di effettuare la respirazionenel nuoto da ambedue i lati

  • Aquathlon Swimaq di Santa Maria al Bagno, a Nardò, in provincia di Lecce, prova del circuito salentino di nuoto in acque libere con Aquathlon Kids, Super Sprint e Classico: 350 gli atleti al via
    Prevista una prova di nuoto di fondo su percorso di 2 chilometri nelle acque salentine della marina neretina, valida come Campionato Interregionale, e quelle di Aquathlon, divise tra Kids, un Super Sprint da 1200 metri di corsa, 500 di nuoto e altri 1200 di corsa valido come Campionato Regionale Individuale Youth, e un Classico da 2,5 chilometri di corsa, 1 di nuoto e altri 2,5 di corsa valido come Campionato Regionale Individuale Age Group "Trofeo Puglia". Previste anche due combinate comprensive di prova di fondo da abbinare al Super Sprint o al Classico. Tra i protagonisti della manifestazione nello specchio d'acqua calmo e cristallino della marina di Nardò anche l'ex azzurro Andrea Bondanini, che ha percorso i 2 chilometri a nuoto in 23:22 rispettando i pronostici di giornata; argento e bronzo rispettivamente agli Youth B Stefano Perta (00:23:24) e Giuseppe Ventaglini (00:24:07). Podio femminile per la Youth B Martina Chironi (00:25:06) con la Junior Stefania Barletta (00:27:19) e la Youth B Francesca Desideri. Podi Aquathlon Kids Cuccioli sulle distanze 100 metri - 50 metri -100 metri per Lara Orlando (00:02:35) con Teresa Lepore (00:03:22) e Claudia Pasca (00:03:22), e per Andrea Faverio (00:03:07) con Antonio Sblendorio (00:03:18). Podio Kids Esordienti sulle distanze 250 metri - 100 metri - 250 metri per Cristiano Boggia (00:04:13) con Gabriele Tondi (00:04:14) e Giuseppe Martino (00:04:43), e per Francesca Bruni (00:04:47) con Giulia Ciardo (00:05:06) e Graziana Fabbrizi (00:05:11). Podi Ragazzi sulle distanze 500 metri - 200 metri - 500 metri per Federico Tondi (00:06:57) con Vincenzo Luce (00:06:59) ed Edoardo Macri (00:07:00), e per Aurora Pellegrini (00:07:44) con Serena Intini (00:08:02) e Annalaura Samarelli (00:08:04). Podi Aquathlon Super Sprint per lo Youth B Luca Leoni (00:17:20) con lo Youth B Luciano Pignatelli (00:18:10) e lo Youth A Andrea Tamborino (00:18:25), e per la Youth B Vanessa Lafronza (00:19:16) con la Youth B Francesca Desideri e la Youth A Maddalena Mangiullo (00:20:02). Podi nel Classico per Francesco Nicolardi (00:34:06), già vincitore dell'olimpico di Cala Ponte, con Marcello Roncone, anche Campione Regionale (00:35:39), e Augusto Schirosi (00:35:51), e per Stefania Barletta, Junior alla sua prima vittoria assoluta (00:41:39), con Alessia Bechi (00:42:56) e Rossella Ferrucci (00:43:15). 

    RISULTATI

  • Sei un triatleta e ami le sfide, senti la necessità di superare i tuoi limiti e ti piacciono le gare estreme? Di certo non puoi perderti la seconda edizione dello StoneBrixiaMan che si svolgerà il 7 Luglio a Ponte di Legno, in provincia di Brescia

  • Come per gli sport individuali di più alto lignaggio – nuoto, ciclismo e corsa – anche il triathlon (che sia un caso?) ha un’attività agonistica che ormai abbraccia quasi tutto l’arco dell’anno

  • Tra qualche residuo di maltempo e un sole a volte bollente, le manifestazioni di triathlon stanno andando a pieno ritmo e hanno raggiunto a maggio il picco di ben 104 gare organizzate nel mese

  • Polar arricchisce la sua gamma di sensori di frequenza cardiaca con Polar Verity Sense che permette agli atleti di monitorare le proprie prestazioni in qualsiasi sport con la massima libertà di movimento grazie alla possibilità di posizionarlo sul braccio, con il comodo elastico, o sulla tempia, con la clip per occhialini da nuoto inclusa

  • Se ci sarà una nuova stella americana del triathlon dopo Gwen Jorghensen, Campionessa olimpica a Rio, è probabile che sia Summer Cook, classe '91, stessa statura, stesso passo e determinazione.
    Vincitrice a Catania nel 2015, Summer è andata in orbita mondiale nel 2016 vincendo la sua prima World Cup ad aprile in Cina, per poi salire ancora sul podio più alto a Edmonton e a Tongyeong, e sul secondo gradino a Salinas e a Miyazaki.
    L’atleta americana ha iniziato la sua carriera sportiva all’Università di Villanova con ottimi risultati nelle manifestazioni accademiche statali nuotando, correndo e sciando nelle gare di fondo per poi mettersi in evidenza in quelle nazionali, qualificandosi per le finali dei 5 e 10 mila metri su pista.
    Inizia con il triathlon nel 2013 e dopo soli due mesi di preparazione partecipa con successo all’Irongirl Triathlon Sprint di Denver per poi arrivare già dopo tre anni ai vertici delle classifiche mondiali e, posizionandosi quattordicesima nel Rank ITU, quarta tra le donne made in USA, ma la più giovane del gruppo.

    Cosa preferisce:
    - La corsa, perché è la sua disciplina naturale, poi il nuoto, mentre con il ciclismo deve ancora trovare una buona armonia.
    - Correre sulle piste in erba a piedi nudi, perchè la mantengono in contatto con la natura.
    - Allenarsi nelle ripetute di 300 metri nel nuoto, di un chilometro nella corsa e di 4 minuti quando è in bicicletta, portandosi al limite della soglia.
    - Gareggiare negli sprint, perché sono veloci, furiosi e impegnativi.
    - Dipingersi le unghie con smalto oro quando deve affrontare una gara.
    - Mangiare un piatto di carne di soia, il tempeh, nelle sue diverse ricette.
    - Michael Phelps e le sue otto medaglie d'oro vinte a Pechino.

    Photo Credit: Delly Carr | ITU Media

  • I consigli per chi ha iniziato l’anno con dei buoni propositi: diventare un Finish Liner

    Se correre è naturale, se pedalare è una semplice questione di equilibrio, il nuoto, specie se siete dei neofiti della disciplina, qualche problema potrebbe darvelo prima di acquisire un’efficiente mobilità in acqua che permetta di affrontare in modo utile un allenamento. Superata questa prima fase con lo specifico aiuto di un istruttore - questo è un valido consiglio - o se avete già un buona capacità di “stare in acqua” nuotando tranquillamente nei tre stili più classici - crawl, dorso e rana - potete iniziare ad allenarvi percorrendo distanze variabili che sommate tra loro devono arrivare ai 4/5mila metri per seduta con l’obiettivo di nuotare con una certa facilità per una ventina di minuti consecutivamente. Appropriarsi pienamente della tecnica natatoria migliorando l’acquaticità sarà un elemento determinante per dare in futuro qualità agli allenamenti.
    Nel ciclismo i problemi sono diversi ma anche in questo caso il problema della “destrezza” è importante perché solitamente ci si allena in gruppo ed è meglio saperci andare in bicicletta prima di fare e farsi qualche danno. Obiettivo principale sarà quello di arrivare a percorrere un centinaio di chilometri consecutivi a ritmo elevato e per arrivarci un buon allenamento può prevedere 2 o 3 brevi uscite settimanali di una cinquantina di chilometri con frequenti cambiamenti di ritmo.
    Correre sarà forse il più semplice degli allenamenti non essendo legato a strutture o a mezzi meccanici, basta trovare un parco e girarci intorno alternando la corsa a camminate veloci con l’intento di arrivare a correre 5 chilometri in una ventina di minuti. A questo punto sarete nelle condizioni migliori per preparare il vostro primo triathlon.
    Un consiglio: fatevi fare delle tabelle d’allenamento da un tecnico e rispettatele.