• Paratriathlon agli Europei di Kitzbuhel: infallibile Giovanni Achenza, di bronzo. Di seguito tutti i piazzamenti degli italiani.
    Bronzo ai Giochi di Rio2016, Giovanni Achenza sale sul terzo gradino del podio europeo di Kitzbuhel (01:06:34) per la categoria PTHC (H1), dopo una gara durissima sotto una pioggia battente. L'aveva promesso: deluso dal 4° posto dell'anno scorso a Lisbona, eccolo mantenere fede all'impegno e ritornare entro i primissi posti della classifica, dominando avversari dall'altissimo livello tecnico. Davanti a lui solo l'olandese Jetze Plat (H2), primo in 01:02:17, e l'austriaco Thomas Fruehwirth (H1), argento in 01:02:42. Tra gli Azzurri, poi, Michele Ferrarin, Argento ai Giochi brasiliani, che al suo esordio internazionale stagionale centra il 4° posto (01:15:55). 5° posto in 01:42:43 nella stessa categoria, la PTS2 ma al femminile, per Veronica Yoko Plebani, ai primi europei della sua carriera e alla seconda esperienza internazionale, con un ottimo miglioramento nella prestazione podistica. Primo banco di prova per i non vedenti: 5° posto per Anna Barbaro (PTVI-b1) in 01:26:32 con guida Lavinia Arpinelli, 8° e 9° rispettivamente per Federico Sicura (PTVI-b2) in 01:11:16 con guida Tito Tiberti e per Maurizio Romeo (PTVI-b3) in 01:13:28 con guida Matteo Annovazzi. Peccato per Chiara Vellucci che alla prima esperienza internazionale deve ritirarsi a metà della frazione bike per un problema meccanico. 10° posto in 01:19:40 per Gianluca Cacciamano (PTS4), che in una categoria di elevato livello prestativo è autore di due belle frazione, nel nuoto e nella corsa, pagando un po’ in sella, ma pur sempre in crescita. Qui tutti i RISULTATI. Appuntamento ora al 2 luglio in Spagna e poi in casa, a Iseo, l'8 luglio. 

    Photo Credit: Fitri

  • ITU Paratriathlon World Cup Iseo-Franciacorta, gli italiani fanno vedere grandi cose alla gara firmata Eco Race: 5 medaglie, di cui 2 Ori - uno a Giovanni Achenza e l'altro per Anna Barbaro con la guida Lavinia Arpinelli - 1 Argento con Maurizio Romeo e la guida Ennio Salerno, 2 Bronzi con Veronica Yoko Plebani e Michele Ferrarin, nuovamente sul podio dopo l'argento paralimpico a Rio
    Una delle migliori vetrine mondiali del paratriathlon con gli azzurri in gara che danno prova di una importante crescita tecnica del settore: con la gara di Coppa del Mondo di Paratriathlon, tappa di World Paratriathlon Event, il settore azzurro dà spettacolo. Prove non semplici quelle di Iseo, con temperature veramente proibitive. Sulla start line molti degli atleti più titolati a livello mondiale, con la compagine azzurra che non è stata da meno. Quest’anno la prova di Franciacorta è stata sotto osservazione da parte dell’ITU per le valutazioni necessarie a capire se possa ambire a essere trasformata in una World Paratriathlon Series, series mondiale di eventi top level. Alla presenza del Presidente del Comitato Paralimpico Luca Pancalli, le performance atletiche sono state all’altezza delle aspettative. Nella categoria PTWC erano in gara Giovanni Achenza, bronzo a Rio, Alberto Buccoliero e Andrea Meschiari. Achenza non ha tradito le aspettative e si è confermato il più forte di giornata, vincendo la prova sul tedesco Muller. Per i PTS2 in gara Gianluca Valori recente argento ad Altafulla, e l’argento di Rio Michele Ferrarin. Si confrontavano con il forte atleta francese Stephane Bahier e il russo Vasily Egorov acerrimo avversario di Ferrarin. La vittoria è andata proprio al francese, che ha avuto la meglio su Vasily; Michele Ferrarin ha completato il podio facendo propria la medaglia di bronzo. Tra le donne l’atleta di casa PTS2 Veronica Yoco Plebani aveva tutto il tifo per sé. Nel confronto con la forte atleta russa Veronika Gabitova e la finlandese Liis Lilja, Veronica non ha però potuto portare a casa meglio di un terzo posto, che ne conferma comunque l’ottimo valore tecnico. Nella categoria PTS4, la più numerosa, sono stati 14 gli atleti al via. Gianluca Cacciamano e Gianfilippo Mirabile se la sono dovuta vedere il francese Alexis Hanquinquant e i fortissimi russi che hanno presidiato il podio senza concedere medaglie. Nella categoria PTS5 tra le donne l’Italia non ha schierato al via nessuna atleta, ma è stato interessante assistere alla performance atletica della medaglia d’argento inglese delle Olimpiadi di Rio Lauren Steadman e della medaglia di bronzo francese Gwladys Lemoussu. Le due hanno dato vita ad una gara molto appassionata che ha visto dominare l’inglese e salire sul secondo gradino del podio la Lemoussu. Per la categoria PTVI ovvero i tandem avevamo tre italiani in gara, Federico Sicura, Maurizio Romeo e Manuel Marson. Romeo è stato il migliore tra i nostri ed è riuscito a concludere alle spalle del solo serbo Filipovic con una medaglia d’argento che fa onore al suo valore tecnico. Nella medesima categoria tra le donne PTVI Anna Barbaro ha raccolto gli applausi imponendosi in una gara resa veramente dura dal caldo.

    RISULTATI

  • Verso un nuovo quadriennio olimpico: il seguito del progetto Paratriathlon Eco Race Insuperabili presentato a Milano, in Regione Lombardia. 
    Questa mattina a Milano, nel Palazzo di Regione Lombardia, Eco Race ha presentato i nuovi obiettivi degli Insuperabili, ormai sulla strada del secondo quadriennio olimpico. Progetto di Responsabilità sociale d'impresa, quello degli Insuperabili è stato pensato da Eco Race per promuovere lo sport Paralimpico come strumento di crescita e sostenibilità sociale. Gli onori di casa li ha fatti la consigliera regionale Maroni, che ha illustrato le azioni messe in atto da Regione Lombardia in favore dei portatori di disabilità per rendere la pratica sportiva un momento di aggregazione tra disabili e normodotati. Anche da parte della Federazione Italiana Triathlon persiste la volontà di sostenere progetti simili che guardano alla multidisciplina come strumento privilegiato di inclusione sociale per la disabilità e le due medaglie di Michele Ferrarin e Giovanni Achenza alle recenti Olimpiadi di Rio sono di ottimo auspicio per il nuovo quadriennio. Alberto Volpi, Presidente di Eco Race, ha posto l’accento sul coinvolgimento emotivo che spinge tutto il team di lavoro a credere in questo progetto destinato ad avere un positivo impatto sulla salute, sulle funzionalità psicomotorie, sulla socializzazione e il superamento di disagi fisici e delle barriere psicologiche. Neil Mc Leod per la Federazione Italiana Triathlon ha ricordato quanta energia venga spesa al servizio dei ragazzi portatori di disabilità che scelgono il triathlon come strumento privilegiato di inclusione. Lo staff federale che si dedica quotidianamente alla multidisciplina d’ambito paralimpico è sostenuto da YouAble, che nel 2016 ha deciso di avviare il progetto Insuperabili di iniziazione al Paratriathlon con Eco Race e nel 2017 sta andando avanti. Mattia Cambi, Direttore Tecnico della Nazionale di Paratriathlon, è già al lavoro con il reclutamento di nuovi atleti. Nel clou della stagione agonistica, i riscontri tecnici confermano la buona direzione presa e la strada ben impostata dal suo predecessore, Simone Biava. L’obiettivo è quello di aumentare i numeri di partecipazione di questo sport a livello nazionale, obiettivo da perseguire prima di tutto con un calendario di eventi promozionali diffusi su tutto il territorio.