Questo mese si disputa il Campionato italiano OCR con la Knight Race e la Was Obstacle Race: per tutti gli appassionati di corse a ostacoli, l’appuntamento è nelle Marche e nel Lazio

Le più belle, le più affascinanti, e allora cominciamo con Chia Sardinia e il suo appeal insulare: terra aspra e ventosa, con un mare meraviglioso nel quale affrontare la prima frazione; vince Daniel Fontana

Dalla Svezia la nuova disciplina che prevede l’alternanza tra la corsa e il nuoto, adattandosi alla conformazione del territorio, senza vincoli di distanze o metriche prestabilite. Si corre con la muta e si nuota con palette e scarpe. Problemi di adattamento? Nessuno. Divertimento? Quello sì, e non poco.

Anche su questo numero, tanti i resoconti delle competizioni che ci hanno appassionato: dal Sanniti Triathlon, nel cuore d’Abruzzo, allo Stone Brixia Man, triathlon estremo, per passare al Prealpi Triathlon Fest, ad Alpago, e al Tricolori Triathlon Cross.

Scopri di più sul numero di settembre-ottobre: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo e digitale.

Questo mese: Swimrun Otillo Sprint Engadin, “provata” dalla nostra collaboratrice Bianca Lenci, questa volta non in veste di fisioterapista ma di atleta/inviata speciale. Ci racconta di una disciplina in crescita, quella che porta a correre e a nuotare consecutivamente per molte volte. In un caleidoscopio di emozioni.

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Avventura in miniera: Kristallmarathon, a 550 m di profondità. Ecco l’“Altra gara” di questo mese raccontata da chi l’ha “vissuta” in prima persona, Valerio Sala, che, recatosi in Germania, ha vissuto l’esperienza di correre una maratona in quell’ambiente ostile che è il sotterraneo: inquietante, buio, umido.

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Roma Caput Mundi: l'Impero non è più un miraggio e con la Capitale il cerchio si chiude nella perfezione di un circuito che ormai ha perfino Roma tra le proprie tappe. Ave, Challenge Roma 753!

Ave, Challenge Roma 753, triathleti te salutant! Il Challenge sbarca a Roma e lo fa con velleità imperiali. Con la Capitale per eccellenza, la sua storia e le sue leggende, il Circuito Challenge vuole chiudere in cerchio. Triatleti, unitevi alla forza dell'Impero: l'appuntamento è per il nuovissimo Challenge Roma 753 del 22 e del 23 luglio con una due giorni di sport che scriverà la storia. Il sabato uno sprint, la domenica la gara clou, su distanza atipica approvata dalla FITRI e per questo messa a calendario nazionale. Il Challenge vuole omaggiare Roma fin dal primo momento, con un nome tributo che porta alla memoria l'anno della sua nascita, il 753 a.C., e con delle distanze mai viste, declinate ad hoc sulla numerologia della fondazione. Si nuoterà per 1.753 metri nelle acque del laghetto dell'Eur, per proseguire sui destrieri di carbonio per 75.310 metri lungo le strade che trasudano di storia, quelle del Colosseo, del Circo Massimo, dei Fori Imperiali e delle cupola di San Pietro. E poi ancora 17.530 metri di corsa per tornare sulle rive dello specchio d'acqua da cui questa epica avventura è partita. Già fautore del Triathlon Olimpico No Draft Roma 753, il Forhans Team, anche organizzatore di questo nuovo evento Challenge, vi mette in mano la penna per riscrivere un pezzo di storia. Con un unico punto fisso: partire dal 753. Le iscrizioni aprono il 1° aprile 2017, il dado ormai è tratto. 

Phot Credit: Manolo Greco

Team Unlimited, la proprietaria del brand XTERRA, finita la gara di luglio dello scorso anno ha definitivamente chiuso i rapporti con Wolf Hardt, il licenziatario del brand per l’Italia delle precedenti quattro edizioni.
Il ristretto circolo dei triatleti conosce bene Wolf e certamente non può rimanere sorpreso di questa decisione arrivata, forse, troppo tardi se solo si considerano le estemporanee uscite nei social dell’ormai noto personaggio per le sue minacce di cancellazione degli ultimi due eventi a pochi giorni dalla competizione.
Gli americani hanno così incominciato a cercare un nuovo organizzatore per le prossime edizioni e si sono messi alla ricerca di qualcuno che potesse assumere un ruolo da protagonista per garantire la continuità di XTERRA a Scanno.
Ai proprietari del brand era infatti molto chiaro quanto Scanno piacesse ai triatleti per l’impegno che richiede questa competizione, considerata tra le più dure e belle del circuito di XTERRA WORLD CHAMPIONSHIP, e forse non è un caso che negli ultimi anni chi ha vinto la competizione svoltasi a Scanno ha vinto anche il titolo mondiale (Rubén Ruzafa, Mauricio Mendez).
I nuovi organizzatori Massimo Massacesi e Alex Miconi, che abbiamo avuto modo di conoscere durante la quinta edizione del Gala del Triathlon, hanno stretto partnership con diversi professionisti esperti nelle diverse aree di competenza e hanno creato un team operativo in grado di seguire tutta la complessità della macchina organizzativa dell’evento in programma il prossimo 30 Luglio.
La strategia di x-tribe, la nuova società sportiva licenziataria del brand XTERRA in Italia, è anche quella di organizzare altri eventi sportivi off-road nel corso di questo e dei prossimi anni. A tal fine x-tribe ha ottenuto dalla Team Unlimited un’esclusiva senza limiti per l’Abruzzo per il periodo 2017-2019.
Secondo i due nuovi organizzatori i triathlon internazionali off-road, oltre ad essere competizioni affascinanti e stimolanti, hanno un forte impatto mediatico che permette visibilità all’estero facendo così conoscere la bellezza del nostro Paese.
A tal proposito Massacesi afferma che “gli atleti utilizzano l’arco di tutto l’anno per le proprie vacanze sportive e, muovendosi preferibilmente nei periodi di minor affollamento, garantiscono la destagionalizzazione a benificio della comunità e degli operatori turistici, che partecipano attivamente ed economicamente all’organizzazione dell’evento XTERRA, a cui va la nostra gratitudine. Gli stessi operatori turistici insieme alle Amministrazioni locali si stanno adoperando per la realizzazione di un sistema di circuiti sportivi permanenti dedicati ai vari sport off-road, al fine di offrire al turista attivo strutture e servizi adeguati per poter praticare in tutta sicurezza la propria disciplina sportiva; noi, come organizzatori di eventi sportivi, siamo impegnati anche in questo progetto insieme agli operatori turistici e alle Amministrazioni Comunali”.
Miconi, parlando della competizione, cita quello che, proprio pochi minuti prima del nostro incontro, gli ha detto Rubén Ruzafa - ospite d’onore del Gala e pluricampione della competizione - : XTERRA SCANNO è davvero incredibile, il borgo il lago e le montagne che lo circondano sono molto affascinanti, consigliabile anche solo per una visita, e partecipare a questa gara così attraente è una avventura, una ardua sfida, e la consiglio vivamente ai triatleti che vogliono mettere alla prova i propri limiti”.
Massacesi, che proviene da esperienze manageriali dove si è principalmente occupato di partnership internazionali, e Miconi, appassionato triatleta, trail runner e accompagnatore di media montagna, entrambi provenienti da grandi città e oggi residenti nella piccola cittadina abruzzese, sono pieni di entusiasmo e voglia di fare nell’intento di organizzare una strepitosa quinta edizione di XTERRA SCANNO.

Photo Credit: Conrad Stoltz

Un "te-s-s-oro" di notizia: ha fatto il giro del mondo come lo scoop più prezioso del 2016... Chi se non lui, il Padron Frodo del Chia Sardinia Triathlon? Appuntamento per il prossimo 23 aprile con il Campione del Mondo Ironman Hawaii nel 2015 e nel 2016 Jan Frodeno, al via del Chia Sardinia Triathlon.
La seconda edizione della gara in quell'angolo di paradiso che è il Sud della Sardegna mette in palio premi e "te-s-s-ori": imperdibile l'emozione di gareggiare con un campione di simile caratura - e statura -, provate a prenderlo! Frodo sarà alla sua prima uscita ufficiale di una nuova epica stagione. A ospitarlo, uno scenario naturale impagabile e il calore di una sintesi perfetta fra sport & lifestyle, biglietto da visita del Chia Laguna, che si distingue per una logistica a "Km Zero" - poche decine di metri tra la camera e lo start - per gli atleti che vogliano appoggiarsi alla sua struttura per il pernottamento. Aumenta l'imbarazzo della scelta per la triplice offerta sportiva, tra Mezzo Ironman, relay e sprint, ma cade ogni altro progetto tu abbia in piedi: Chia chiama, impossibile non rispondere alle sue acque cristalline, allo scenario che porta a Porto Pino e ritorno, alle sue salite impegnative - ma brevi - e alle lunghe discese tecniche, passando per tratti pianeggianti dove la bici da crono sibila veloce. E poi, quel multilap di passione per una corsa contro te stesso, accerchiato dalle urla dei tuoi supporter. Perché la Sardegna è magica per il tuo viaggio, perfetta per quello della tua famiglia. Il Chia Laguna Resort propone per l’occasione speciali pacchetti soggiorno in grado di soddisfare le esigenze degli atleti nello stile inconfondibile dell’Italian Hospitality Collection, marchio di hotel, resort e spa partner dell’evento. 
#FollowYourPassion, Tri into the blue con Jan Frodeno! 

Frodeno Chia Tri Triathlete

Frodo Triathlete

Chia Laguna Triathlete

Chia Sardinia Triathlete

Camera con vista per gli amanti del trail running, anzi, con Boa Vista! Torna la gara che porta alla contemplazione di un magico universo, torna la #BoaVistaUltraTrail nell'arcipelago di Capo Verde, con pacchetti volo e soggiorno ad hoc a cura dell'organizzatore, Piergiorgio Scaramelli, e del Friesian Team. Tre le versioni no-stop - di 42, 70 e 150 chilometri - per la 17^ edizione del trail da sogno dei prossimi 2 e 3 dicembre. Scegli la tua strada #BVUT2017 verso il Paradiso! Duri i percorsi, energetiche le emozioni: sull'omonima isola dell'arcipelago capoverdiano la scelta è tra l'impresa dell'Ultra Marathon da 150K - per un giro completo di Boa Vista, dai deserti ai villaggi - tra il percorso della Salt Marathon da 70K, fino alle riserve di sale da cui prende il nome, e quello dell'Eco Marathon di 42K. A poco meno di 500 chilometri dalle coste del Senagal, Boa Vista è un'isola così poco insediata da imprimere con enfasi nei cuori la magica sensazione di selvaggio e incontaminato che subito li pervade. Appuntamento imperdibile, quindi, per gli appassinati del trail running, ma attenzione, la #BoaVistaUT "miete vittime" anche tra noi amanti del triathlon. Che aspetti? Supera te stesso, lasciati conquistare dalla forza della Natura.

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