Avventura in miniera: Kristallmarathon, a 550 m di profondità. Ecco l’“Altra gara” di questo mese raccontata da chi l’ha “vissuta” in prima persona, Valerio Sala, che, recatosi in Germania, ha vissuto l’esperienza di correre una maratona in quell’ambiente ostile che è il sotterraneo: inquietante, buio, umido.

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Roma Caput Mundi: l'Impero non è più un miraggio e con la Capitale il cerchio si chiude nella perfezione di un circuito che ormai ha perfino Roma tra le proprie tappe. Ave, Challenge Roma 753!

Ave, Challenge Roma 753, triathleti te salutant! Il Challenge sbarca a Roma e lo fa con velleità imperiali. Con la Capitale per eccellenza, la sua storia e le sue leggende, il Circuito Challenge vuole chiudere in cerchio. Triatleti, unitevi alla forza dell'Impero: l'appuntamento è per il nuovissimo Challenge Roma 753 del 22 e del 23 luglio con una due giorni di sport che scriverà la storia. Il sabato uno sprint, la domenica la gara clou, su distanza atipica approvata dalla FITRI e per questo messa a calendario nazionale. Il Challenge vuole omaggiare Roma fin dal primo momento, con un nome tributo che porta alla memoria l'anno della sua nascita, il 753 a.C., e con delle distanze mai viste, declinate ad hoc sulla numerologia della fondazione. Si nuoterà per 1.753 metri nelle acque del laghetto dell'Eur, per proseguire sui destrieri di carbonio per 75.310 metri lungo le strade che trasudano di storia, quelle del Colosseo, del Circo Massimo, dei Fori Imperiali e delle cupola di San Pietro. E poi ancora 17.530 metri di corsa per tornare sulle rive dello specchio d'acqua da cui questa epica avventura è partita. Già fautore del Triathlon Olimpico No Draft Roma 753, il Forhans Team, anche organizzatore di questo nuovo evento Challenge, vi mette in mano la penna per riscrivere un pezzo di storia. Con un unico punto fisso: partire dal 753. Le iscrizioni aprono il 1° aprile 2017, il dado ormai è tratto. 

Phot Credit: Manolo Greco

Team Unlimited, la proprietaria del brand XTERRA, finita la gara di luglio dello scorso anno ha definitivamente chiuso i rapporti con Wolf Hardt, il licenziatario del brand per l’Italia delle precedenti quattro edizioni.
Il ristretto circolo dei triatleti conosce bene Wolf e certamente non può rimanere sorpreso di questa decisione arrivata, forse, troppo tardi se solo si considerano le estemporanee uscite nei social dell’ormai noto personaggio per le sue minacce di cancellazione degli ultimi due eventi a pochi giorni dalla competizione.
Gli americani hanno così incominciato a cercare un nuovo organizzatore per le prossime edizioni e si sono messi alla ricerca di qualcuno che potesse assumere un ruolo da protagonista per garantire la continuità di XTERRA a Scanno.
Ai proprietari del brand era infatti molto chiaro quanto Scanno piacesse ai triatleti per l’impegno che richiede questa competizione, considerata tra le più dure e belle del circuito di XTERRA WORLD CHAMPIONSHIP, e forse non è un caso che negli ultimi anni chi ha vinto la competizione svoltasi a Scanno ha vinto anche il titolo mondiale (Rubén Ruzafa, Mauricio Mendez).
I nuovi organizzatori Massimo Massacesi e Alex Miconi, che abbiamo avuto modo di conoscere durante la quinta edizione del Gala del Triathlon, hanno stretto partnership con diversi professionisti esperti nelle diverse aree di competenza e hanno creato un team operativo in grado di seguire tutta la complessità della macchina organizzativa dell’evento in programma il prossimo 30 Luglio.
La strategia di x-tribe, la nuova società sportiva licenziataria del brand XTERRA in Italia, è anche quella di organizzare altri eventi sportivi off-road nel corso di questo e dei prossimi anni. A tal fine x-tribe ha ottenuto dalla Team Unlimited un’esclusiva senza limiti per l’Abruzzo per il periodo 2017-2019.
Secondo i due nuovi organizzatori i triathlon internazionali off-road, oltre ad essere competizioni affascinanti e stimolanti, hanno un forte impatto mediatico che permette visibilità all’estero facendo così conoscere la bellezza del nostro Paese.
A tal proposito Massacesi afferma che “gli atleti utilizzano l’arco di tutto l’anno per le proprie vacanze sportive e, muovendosi preferibilmente nei periodi di minor affollamento, garantiscono la destagionalizzazione a benificio della comunità e degli operatori turistici, che partecipano attivamente ed economicamente all’organizzazione dell’evento XTERRA, a cui va la nostra gratitudine. Gli stessi operatori turistici insieme alle Amministrazioni locali si stanno adoperando per la realizzazione di un sistema di circuiti sportivi permanenti dedicati ai vari sport off-road, al fine di offrire al turista attivo strutture e servizi adeguati per poter praticare in tutta sicurezza la propria disciplina sportiva; noi, come organizzatori di eventi sportivi, siamo impegnati anche in questo progetto insieme agli operatori turistici e alle Amministrazioni Comunali”.
Miconi, parlando della competizione, cita quello che, proprio pochi minuti prima del nostro incontro, gli ha detto Rubén Ruzafa - ospite d’onore del Gala e pluricampione della competizione - : XTERRA SCANNO è davvero incredibile, il borgo il lago e le montagne che lo circondano sono molto affascinanti, consigliabile anche solo per una visita, e partecipare a questa gara così attraente è una avventura, una ardua sfida, e la consiglio vivamente ai triatleti che vogliono mettere alla prova i propri limiti”.
Massacesi, che proviene da esperienze manageriali dove si è principalmente occupato di partnership internazionali, e Miconi, appassionato triatleta, trail runner e accompagnatore di media montagna, entrambi provenienti da grandi città e oggi residenti nella piccola cittadina abruzzese, sono pieni di entusiasmo e voglia di fare nell’intento di organizzare una strepitosa quinta edizione di XTERRA SCANNO.

Photo Credit: Conrad Stoltz