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Tutto pronto per il prossimo progetto estivo dell’ultracyclist Omar Di Felice: attraversare l'intero arco alpino lungo la linea di confine. Partenza mercoledì 8 luglio da Muggia (Trieste), in direzione Ventimiglia (Imperia)

Dopo aver attraversato il Deserto del Gobi in inverno ed essere rimasto bloccato in Mongolia a causa dell’emergenza sanitaria mondiale dovuta alla pandemia da Covid-19, una volta rientrato in Italia ha pianificato la sua nuova avventura estrema. Questa volta riguarderà un vecchio progetto ambizioso e suggestivo: quello di attraversare l'intero arco alpino lungo la linea di confine. La traversata, che prenderà il via dalla frontiera di Muggia (Trieste) al confine con la Slovenia all’alba di mercoledì 8 luglio, si snoderà verso ovest per concludersi a Ventimiglia (Imperia) al confine con la Francia. Circa 1.700 kilometri e quasi 40.000 metri di dislivello pianificati meticolosamente grazir all'App Komoot per il tracciamento dei percorsi, attraverso 22 passi alpini inseguendo idealmente la linea del sole. La prima scalata sarà il Monte Zoncolan e l’ultima, prima della picchiata sul mare della costa ligure, il Colle della Lombarda. Nel mezzo le cime delle Dolomiti con l’ascesa, tra le altre, alle Tre Cime di Lavaredo, la vetta del Passo dello Stelvio (dal versante più ostico, quello altoatesino) prima della picchiata a Bormio e il successivo sconfinamento in Svizzera, dove Omar affronterà Spluga, San Bernardino e Neufenen. L’avventura proseguirà all’ombra del Monte Bianco, tra Piccolo e Gran San Bernardo, prima di rientrare in Italia attraverso il Moncenisio, non prima di aver scalato anche l’Iseran. Prima di rientrare in Francia, per i mitici colli dell’Izoard e dell’Agnello, sarà il turno del Colle delle Finestre che, con la sua parte centrale e finale tutta su sterrata, sarà una delle salite più dure e scenografiche. Il finale sulle Alpi cuneesi vedrà ancora la salita al Sampeyre e al mitico Fauniera. 
Omar affronterà la sfida equipaggiato all'insegna della leggerezza, fondamentale per la ricerca della leggerezza, fondamentale per la performance in un challenge così arduo dal punto di vista del dislivello. La sfida sarà in modalità  “Unsupported”: Omar, infatti, avrà tutto il necessario per coprire il percorso grazie a un leggero sistema di borse da bikepacking, compreso un sacco a pelo leggero e un copri sacco impermeabile. Le soste saranno programmate giorno per giorno, a seconda del grado di stanchezza, delle condizioni meteo, nel pieno rispetto della modalità scelta da Omar che tenterà di coprire l’intero percorso entro 6 giorni complessivi. Omar avrà al suo seguito una troupe video che realizzerà un esclusivo docufilm e durante l’attraversamento del tratto francese dell’avventura una vettura attualmente “ai box” in attesa della ripartenza del ciclismo professionistico, lo scorterà per accompagnarlo qualche chilometro durante l’avventura. 
Sarà possibile seguire l’avventura sui canali social network di Omar e, grazie a un sistema di live tracking, sulla speciale mappa consultabile online a questo link
Per chi volesse scendere in strada per un pò di tifo e per supportare Omar durante la sfida il link sarà attivo durante tutto l’arco dell’avventura. In caso si volesse affiancare Omar per pedalare qualche chilometro con lui è richiesto, ovviamente, il pieno rispetto delle norme relative al distanziamento sociale e sarà obbligatoria la mascherina in caso di sosta per ragioni di sicurezza legate all’emergenza sanitaria.
 Sarà dotato di due dispositivi tramite cui sarà possibile geolocalizzare la sua posizione 24 ore su 24 su una specifica: qui il link per il live tracking.
Seguite l'avventura di Omar sui suoi profili Facebook, Instagram, Twitter, Garmin ConnectKomoot, e sui siti www.ultracyclingman.com e www.omardifelice.it