Ave Roma, Kuota te salutat! Partner imperiale del Triathlon Challenge Roma 753, Kuota focalizza sull'evento della capitale i suoi nuovi sogni di gloria.
KuotaCycle sarà partner tecnico ufficiale del Triathlon Challenge Roma 753 del prossimo 22 e 23 luglio nella Città Eterna. L’evento prevede due prove: una il sabato, sulla distanza sprint, (750 metri a nuoto, 20 chilometri di ciclismo e 5 di corsa) e l'altra il giorno seguente, sulla distanza atipica di 1,753 chilometri a nuoto, 75,310 in bici e 17,530 a piedi. Kuota, che da quest’anno ha stretto un importante accordo con il Team Forhans, aspetta tutti - atleti e appassionati - presso il proprio stand situato nella zona di partenza al Laghetto dell’Eur. Nell’area espositiva, attiva già dal venerdì, saranno allestiti tre gazebi dell’officina mobile. Per i partecipanti la possibilità di avere un consulto tecnico o un aiuto in caso di problemi meccanici di qualunque tipo: un supporto di qualità per un marchio che da sempre produce biciclette per i triatleti più esigenti. Una piacevole novità: per i partecipanti in sella a specialissime a marchio Kuota, l’estrazione a sorteggio di un telaio in carbonio. In occasione dell’appuntamento di Roma sarà inoltre possibile scoprire nel dettaglio alcuni prodotti della nuova gamma 2018 legati al mondo del triathlon, come KTzero5 (usato da Domenico Passuello e Daniel Fontana) e Kryon.

Filante come pochi, il rinnovato percorso ciclistico dell'IRONMAN 70.3 ITALY Pescara è perfetto per rincorrere il tuo nuovo personal best.
Recentemente annunciato alla conferenza stampa di presentazione degli eventi in programma nella città di Pescara, tutti fondamentali per economia e immagine del territorio, un percorso bike tutto nuovo caratterizzerà la 7^ edizione dell'IRONMAN 70.3 ITALY del 18 giugno, da sempre manifestazione generosa nel garantire emozioni e sicurezza. Rese necessarie anche a seguito degli straordinari eventi meteorologici dell'ultimo inverno abruzzese, le modifiche apportate al vecchio circuito renderanno la gara ancora più sicura e più filante. Usciti dalla zona cambio, il percorso prevede ora due giri da circa 45 chilometri che, attraversando l’asse attrezzato, condurranno l’atleta nel comune di Cepagatti e lo porteranno verso Pianella e poi via verso Santa Teresa, frazione di Spoltore, per rientrare a Pescara in piazza Italia. Il giro di boa in uno degli anfiteatri più ampi della città, che accoglie tutti i palazzi istituzionali e in cui sicuramente il pubblico troverà il luogo perfetto per aspettare e incitare i professionisti, tra cui l'attesissimo Alex Zanardi, ma anche i propri beniamini. Da qui si ripartirà per percorrere il secondo giro e rientrare nella zona cambio. Un percorso che già nella descrizione appare veloce, tanto da poter diventare uno dei più rapidi del circuito IRONMAN 70.3 d’Europa, ma impegnativo fin dalla fase iniziale. L’hot spot nel cuore della città permetterà al pubblico di applaudire e fare il tifo per tutti gli atleti: una carica di adrenalina perfetta prima di affrontare il secondo giro. Il paesaggio resta sempre uno dei più belli: all’orizzonte tutto il massiccio dell’Appennino, dal Gran Sasso alla Majella, attraversando alcuni dei luoghi più suggestivi della provincia di Pescara. Con un nuovo percorso così veloce gli atleti potranno realizzare la loro migliore performance e proseguire con una frazione podistica di altrettanta bellezza nella città di Pescara, per arrivare al traguardo ed essere consacrati Finisher. Il percorso sarà il medesimo, ma con un solo giro, anche per gli atleti che si cimenteranno nella gara del 5150 Triathlon Pescara, distanza olimpica a marchio IRONMAN. Con queste novità saranno diversi i momenti salienti che gli spettatori potranno vivere da vicino; infatti, dopo aver incitato gli atleti in piazza Italia, si potranno spostare a piedi verso il Ponte del Mare, punto nevralgico della frazione di corsa e infine, passeggiando sul lungomare, dirigersi verso il traguardo.

"Free Your Istinct": pubblicata la starting list di StoneBrixiaManXTri, la prima gara di xtreme triathlon tutta bresciana. Scopri chi libererà il proprio istinto per raggiungere il Passo Paradiso.
Gli organizzatori dell’edizione uno di StoneBrixiaMan, in programma il prossimo 8 luglio, sono ancora al lavoro per limare percorsi e logistica, ma la prima gara di extreme triathlon tutta bresciana ha messo il primo punto fermo: nei giorni scorsi è stata pubblicata la starting list ufficiale degli 83 iscritti. Tre le donne a contendersi il titolo – fra cui Karla Oblak – e 79 gli uomini, fra cui segnaliamo Nathan Farrugia e Roland Osele. Dall’estero il gruppo più nutrito è quello degli atleti provenienti dalla Francia (15), seguito da quello del Brasile (6), del Belgio (5) e della Germania (4). La starting list completa si può visionare qui. Come già l’anno scorso – che fu l'edizione "zero",  la “prova” in cui testare la grande macchina organizzativa di una gara molto impegnativa sotto tutti i punti di vista -, anche quest’anno StoneBrixiaMan si conferma come manifestazione di extreme triathlon dal respiro internazionale, con un servizio personalizzato di incoming per gli atleti stranieri, anche specializzato nel trasporto di attrezzature sportive. Insieme ai partecipanti, tutta la Valcamonica è protagonista di questa gara intensa quanto emozionante: i triatleti percorrono a piedi e in bicicletta tutta la valle, spesso incitati dagli stessi abitanti dei principali centri che accorrono per fare il tifo a questi ragazzi straordinari. Dal lago d’Iseo al Passo Paradiso passando da Sulzano, Ponte di Legno e Tonale, gli atleti dovranno portare a termine 3,8 km a nuoto (con partenza in notturna da una chiatta in mezzo al lago d’Iseo), 180 km in bicicletta e 42,195 km di corsa. La prova è lunga e difficile, il dislivello totale supera i 6000 metri: in bicicletta si raggiungono i 2621 metri s.l.m. e l’arrivo è posto al Passo Paradiso, anch’esso a una quota di 2600 metri s.l.m. Ponte di Legno, in particolare, è uno dei paesi che i triatleti attraversano più volte durante il percorso bike. È infatti la sede del T2, dove gli atleti consegnano la bici dopo aver attraversato due volte il centro abitato, per poi salire al Passo Paradiso. E ogni volta è una festa: in una gara così lunga (il più veloce, nel 2016, ha impiegato tredici ore per terminarla) ed estrema (siamo a luglio!), l’incitamento e il calore della gente per strada può fare la differenza, e gli abitanti di Ponte di Legno l’anno scorso non si sono fatti pregare. L’idea di organizzare la prima gara di extreme triathlon della provincia di Brescia nasce da DGG DecisamenteGGiovani, società di imprenditori bresciani nata alcuni anni fa dopo la comune esperienza dei suoi membri all’interno dell’Associazione Industriale Bresciana e già attiva sul territorio con importanti iniziative rivolte ai giovani, che in collaborazione con Zerotrenta Triathlon Brescia, squadra di triathlon della Leonessa d’Italia, ha sviluppato e proposto questa nuova competizione.

Alessandro Zanardi punta nuovamente alle lunghe distanze e sceglie l’IRONMAN 70.3 Italy a Pescara per scaldare i motori.
L’IRONMAN® 70.3® Italy di Pescara dà il benvenuto ad Alessandro Zanardi, già ufficializzato sulla starting list della gara del prossimo 18 giugno. Il suo calendario 2017 è ricco di triplici appuntamenti, tra i quali spicca quello con la mezza distanza della manifestazione in terra abruzzese. Già olimpionico a Londra 2012 e protagonista alle ultime Paralimpiadi di Rio con altre due medaglie d’oro nell’handbike, quest’anno ha deciso di incrementare la sua presenza sui circuiti del triathlon confermando la partecipazione all’IRONMAN Austria di Klagenfurt a luglio e all’IRONMAN World Championship di Kona - Hawaii a ottobre, testando prima la sua preparazione in occasione dell’IRONMAN 70.3 Italy di Pescara. Entusiasta il direttivo IRONMAN, con il Regional Director Central Europe Björn Steinmetz onorato per questa scelta di Alex nei confronti di un’altra gara del circuito IRONMAN e per di più l’unica tappa italiana della serie IRONMAN 70.3. A capitanare i fan di Zanardi, sicuramente i suoi amici pescaresi, primo fra tutti uno dei suoi compagni di squadra della nazionale di paraciclismo, originario della zona e grazie al quale c'è già stata l’opportunità di organizzare diverse sessioni d’allenamento sul territorio. Già testata la frazione "ciclistica", che esalta Zanardi, impaziente di misurarsi ancora una volta su di un percorso molto tecnico e selettivo come è quello di Pescara, che si snoda davanti a un panorama mozzafiato e che con un andamento collinare potrebbe alzare il suo personal best. Ma Zanardi sfida nuovamente se stesso con il paratriathlon in una grande competizione attraverso cui confrontarsi con i migliori avversari. L’evento, giunto alla sua settima edizione nella regione più verde d’Europa, tornerà a svolgersi interamente nel centro della città, partendo in prossimità della “Nave di Cascella” e intervallando i classici 1,9 chilometri di nuoto con un’uscita all’australiana. Il percorso bike si snoderà in alcune delle zone più belle della provincia pescarese. Il percorso run è stato modificato e, partendo dal moderno centro cittadino, porterà nella Pescara “città giardino” attraversando l’Ex-Aurum e la riserva dannunziana, immergendosi in alcuni dei luoghi più emozionanti dell'Abruzzo.