Stop & Go
Tools
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Più di 400 tecnici erano seduti sui banchi di scuola a Cesena per il Convegno Tecnico Scientifico organizzato dalla Federazione ed è stato un bel successo, non solo per le tante presenze ma anche per la qualità degli interventi

Insomma, in casa Technogym, sempre impegnata nella ricerca e attenta a quanto nello sport succede, si è respirata aria di innovazione e anche un casuale visitatore avrebbe percepito quanto entusiasmo e interesse c’è intorno all’ormai tanto amato triathlon.

Anche Joel Filliol, l’allenatore canadese che è l’Olimpic Performance Director della Nazionale italiana, ha fatto la sua parte pur con qualche rischio dopo le aperte contestazioni al suo impegno che, tradotto in sintesi, potrebbe declinarsi in un romanesco “beato acchì te vede!”.

Sistemata almeno in parte la questione, rimangono da capire i passi futuri perché alle Olimpiadi mancano meno di due anni e di miracoli è difficile farne.

Quello che di problemi ne ha pochi è l’appassionante mondo dell'Ironman 70.3 che, di anno in anno, aumenta e fa famiglia. Lo dimostrano i dati della nostra Finish Line di fine anno che per il 2018, pur essendo stato un anno difficile per il maltempo, riporta i risultati di 4.804 atleti (4.372 uomini e 432 donne) contro i 4.443 del 2017 (4.049 uomini e 394 donne). Quasi un 8 per cento in più.

Intanto, mentre il calendario gare 2019 prende forma, possiamo darci il primo appuntamento sulle nevi di Asiago il 9-10 febbraio per i Mondiali di Winter Triathlon. Buon Triathlon a tutti.

Scopri di più sul numero di gennaio-febbraio: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo e digitale.