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Splendido, fantastico, eccezionale: diventa difficile dare una definizione diversa al 2° posto che Javier Gomez ha conquistato all’Ironman australiano di Cairns nel mese di luglio...

Definirla un’impresa difficilmente ripetibile potrebbe essere la cosa più corretta essendo alla sua prima gara sulla distanza, avendo battuto fior di campioni e chiuso la prova in meno di otto ore (7:56’38”), tempo che misura l’eccellenza.
Da sempre (o quasi) dominio degli specialistici sulla lunga distanza, l’Ironman, dopo il 70.3, sta diventando terra di conquista anche per atleti nati e vincenti sulle distanze olimpiche.
A far tendenza sicuramente è stato Jan Frodeno, campione Olimpico a Pechino nel 2008, che dopo un 3° posto nel 2014 è diventato due volte d’oro a Kona (2015 e 2016).
Accertata la possibilità di allungare l’attività agonistica con nuove avventure e nuove vittorie, ecco farsi sotto figure di primo piano come Javier Gomez, Alistair Brownlee e Tim Don, ma ne seguiranno altri per mettere in forse quello che era (?) l’incontrastato regno dei lunghisti. A Kona sicuramente ne vedremo delle belle, senza dimenticare che i tedeschi con Jan Frodeno, Andreas Raelert, Sebastian Kienle e Patrick Lange hanno vinto negli ultimi quattro anni otto medaglie sulle dodici disponibili.

Palmarès

Jan Frodeno (1981)

Nel 2016 stabilisce a Roth il miglior tempo mondiale sulla distanza Ironman in 7:35’39”.

  • Campione Olimpico a Pechino nel 2008.
  • Un argento mondiale su distanza Olimpica.
  • Due ori mondiali Ironman e un bronzo.
  • Un oro mondiale nell’Ironman 70.3 e un argento.
Francisco Javier Gomez Noya (1983)

Sale ininterrottamente sul podio dei Campionati mondiali su distanza Olimpica dal 2008 al 2015; rimane inattivo nel 2016 per un incidente.

  • Argento Olimpico a Londra nel 2012.
  • Sei ori mondiali su distanza Olimpica (uno U23), quattro argenti e un bronzo, tre ori europei e un argento, un oro mondiale su distanza Media.
  • Due argenti mondiali e un bronzo su distanza Sprint.
  • Due ori nell’Ironman 70.3 e un argento.
  • Un oro mondiale XTerra.
Alistair Brownlee (1988)

Nel 2018 partecipa a due gare su distanza Im 70.3, vincendole.

  • Campione Olimpico a Londra nel 2012 e a Rio nel 2016.
  • Quattro ori nei Mondiali su distanza Olimpica e un argento.
  • Un oro, un argento e un bronzo mondiale nella Staffetta mista.
  • Un oro su distanza Olimpica ai Giochi del Commonwealth.
  • Due ori europei su distanza Olimpica, un argento più un oro e un bronzo nella categoria Junior.
  • Due argenti mondiali nel Duathlon categoria Junior.
Tim Don (1978)

Nel 2017 vince l’Im di Florianopolis in Brasile con il tempo di 7:40’23” proponendosi come candidato alla vittoria a Kona ma, due giorni prima della gara, subisce un gravissimo incidente, ne supera le conseguenze e dopo sei mesi corre la Maratona di Boston in 2:49’42”. Vuole tornare a Kona nel 2018.

  • Un oro mondiale su distanza Olimpica, un argento su distanza Sprint, un oro nei Mondiali di Duathlon, un oro mondiale nell’Aquathlon.
  • Due bronzi nell’Im 70.3.

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