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ITU World Triathlon Series Yokohama: sugli allori Flora Duffy (in vetta al classifica di rank e al secondo oro giapponese consecutivo) con Mario Mola (alla terza vittoria consecutiva nella WTS giapponese, oggi sua prima uscita della stagione delle Series). Peccato per Alice Betto, che resta coinvolta in una caduta ed è costretta a ritirarsi

Bermuda, con una vittoria in casa, e ora Giappone: Flora Duffy, iridata in carica, è imprendibile alla WTS Yokohama, dove centra il suo secondo oro della stagione 2018 nel massimo circuito mondiale, volando in vetta alla classifica generale. Alla prima uscita dell'anno in WTS è già trionfo per Mario Mola, un habitué della prova nipponica, che domina per il terzo anno consecutivo: un vero record.

Così la Betto Nulla di fatto per Alice Betto (G.S. Fiamme Oro), costretta al ritiro al terzo del nove giri previsti, perché rimasta coinvolta in una caduta in bici mentre procedeva con buone speranze nel gruppo di testa: il contatto con la Kasper le causerà un problema meccanico. “Purtroppo c'è rabbia per come si è conclusa la mia WTS di Yokohama. Ho nuotato bene e siamo addirittura rientrate sulle fuggitive Duffy e Zaferes, stava procedendo tutto per il meglio e fino al momento dell'incidente stavo confermando la mia buona condizione – è il primo commento della Betto – la gara stava andando bene, ma purtroppo si è chiusa al terzo giro del frazione ciclistica. La Kasper mi ha urtato, si sono rotti diversi raggi della ruota posteriore e dunque è stato impossibile continuare. Fortunatamente io sono uscita illesa”.

Gara femminile La prova in rosa vede subito Summer Cook (Usa) a dettare il ritmo nella prima fase in acqua, ma a metà della frazione alle sue spalle ci sono ancora Duffy e Zaferes, mentre la Betto è 15^. La bermudiana prende presto il comando, con la statunitense in scia: escono prima e seconda dall'acqua, seguite dalla Beaugrand (Fra), mentre la Betto è nona a 16 secondi. Escono da T1 e in testa c'è solo Zaferes insieme alla Duffy. A seguire un gruppo di 13 con Betto, Kasper e Cook (Usa), Stimpson e Stanford (Gbr), Feuersinger (Aut), Lindemann (Ger), Backhouse, Jeffcoat, Van Coevorden (Aus), Godoy Contreras (Esp), che cade al secondo giro, Sega (Jpn) e Beaugrand (Fra). Poi altre 19 con Gentle e McShane (Aus), Spivey (Usa), Sato e Ide (Jpn), Klamer. Al terzo giro la svolta: la coppia di fuggitive viene agganciata, mentre la Betto viene coinvolta in una caduta da cui esce indenne, ma con ripercussioni meccaniche che la costringono al ritiro. Duffy è ancora al comando, poi Zaferes, Stimpson e Stanford, Ferursinger, Lindemann, Backhouse, Jeffcoat, Van Coevorden, inseguite da altre 20, tra cui la aussie Gentle. In zona cambio la bermudiana Flora Duffy non è molto lesta, ma subito riprende il comando dopo un paio di chilometri, per galoppare lungo il traguardo, tagliato in 1:53:26, staccando di una trentina di secondi la statunitense Katie Zaferes (1:53:59) e di poco più di un minuto la britannica Non Stanford (1:54:42), che tiene a bada l'australiana Ashleigh Gentle, quarta in 1:55:04. Qui tutti i RISULTATI.

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Gara maschile Azzurri assenti e grande protagonista l'iridato in carica, lo spagnolo Mario Mola, che inscena una frazione di nuoto tra le migliori della sua carriera, vigoroso nella frazione a piedi, dopo un percorso in bici affrontato insieme agli altri, tutti compatti. Chiude in 1:44:59, al suo primo trionfo della WTS 2018 .Seconda piazza a 40 secondi per l'australiano Jacob Birtwhistle (1:45:40), bronzo per lo spagnolo Fernando Alarza, che chiude arrivando al traguardo a 51 secondi dal suo connazionale (1:45:51). Giù dal podio il canadese Tyler Mislawchuk (1:46:10). Qui tutti i RISULTATI.

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