Finish Line
Tools
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

World Cup di Arzachena: bronzo per Verena Steinhauser. Vincono Flora Duffy e Vincent Luis. Tra gli italiani, Gianluca Pozzatti e Alessandro Fabian chiudono in top 20, come anche Angelica Olmo, Beatrice Mallozzi, Ilaria Zane e Luisa Iogna Prat

Ottimo terzo posto alla World Cup di Arzachena per Verena Steinhauser (G.S. Fiamme Oro). A vincere la gara è la campionessa delle Bermuda Flora Duffy, seguita a più di un minuto dalla britannica Beth Potter, che graffia il podio grazie alla sua rimonta nel segmento a piedi.

Brave anche le altre quattro azzurre che si piazzano nelle prime venti posizioni: Angelica Olmo (C.S. Carabinieri), al 5° posto; Beatrice Mallozzi (G.S. Fiamme Azzurre), 11esima; Ilaria Zane (DDS), 16esima, e Luisa Iogna Prat (DDS), 19esima. Inoltre, Carlotta Missaglia (Valdigne Triathlon) chiude la sua prima Coppa del Mondo in 29esima posizione.
Tutti i RISULTATI femminili.

Tra gli uomini, podio maschile per il Campione del Mondo in carica Vincent Luis, seguito dal norvegee Kristian Blummenfelt e dall'inglese Alistair Brownlee. Poi lo spagnolo Antonio Serrat Seoane e il norvegese Gustav Iden. Dei nostri, Gianluca Pozzatti (707) è 18esimo e Alessandro Fabian (Trif Dream) 19esimo. Ai quali si aggiungono il 30esimo posto per Delian Stateff (Fiamme Azzurre), il 32esimo di Nicola Azzano (C.S. Carabinieri), il 33esimo di Michele Sarzilla (DDS), il 42esimo di Davide Uccellari (Fiamme Azzurre) e il 53esimo di Matthias Steinwandter (C.S. Carabinieri). Tutti i RISULTATI maschili.

I commenti dal sito FITri

Verena Steinhauser: “Sono felicissima: questo podio, per me, vale come una vittoria e arriva in chiusura di un anno di grandi sacrifici; ottenere un piazzamento del genere in una gara Italia vale ancora di più. Dopo diversi podi in World Cup, centrare un terzo posto così prestigioso è il coronamento di un percorso, sono riuscita ad essere protagonista in una competizione di livello altissimo. Che bello l'abbraccio con Angelica Olmo: siamo grandi amiche e so che anche per lei il mio podio vale tantissimo: sarebbe stata la stessa cosa per me se ci fossimo scambiate le posizioni”. Sulla gara, la Steinhauser spiega che “è stata davvero dura, dall'inizio alla fine. Ho nuotato molto bene malgrado, onestamente, sia il mio punto debole; poi ho approcciato la bici sapendo che era la mia frazione favorevole e ho tenuto il ritmo oltre pensando di non far rientrare nessuno da dietro, ma la salita è talmente dura che puoi pensare solo a salire. Di corsa ho cercato di gestirmi un po' quando siamo rimaste in quattro per il terzo posto, ho risparmiato qualcosa stando un po' dietro, visto che si era alzato un forte vento, e sul finale sono riuscita ad agguantare il terzo posto”.

Angelica Olmo: “Dopo una frazione nuoto non eccezionale, sono partita a tutta in bici per rientrare sulle posizioni di testa, anche se devo ammettere che se c'è Verena già davanti, è dura tornarle sotto. Sono stata davanti in bici, con la mia compagna di nazionale, abbiamo fatto selezione e a piedi me la sono giocata: posso davvero essere contenta della mia gara nel complesso. Io e Verena ci rispettiamo e ci sosteniamo sin da quando siamo ragazzine, abbiamo vissuto molte esperienze insieme e ammetto che sono felice e fiera del suo straordinario risultato”.

Gianluca Pozzatti: “Oggi è stata davvero dura: ho nuotato leggermente al di sotto nelle mie potenzialità e dunque sono stato costretto a forzare subito in bici, anche prendendo qualche rischio. Sono entrato, con Stateff e Fabian, nel gruppo degli inseguitori, davanti sono andati veramente forte. A piedi, meglio del previsto, soprattutto alla luce dell'accenno dei crampi nelle prime fasi della terza frazione, sono riuscito anche a fare la volata con Alessandro. Il tracciato è impegnativo, ma la gara è stupenda, una location da sogno: è stato bellissimo nuotare nelle acque cristalline della Sardegna, pedalare su queste colline e correre lungo questo suggestivo lungomare”.