Unico Triathlon italiano ad essere disputato durante la settimana e da ben sei edizioni, il Torviscosathlon 2017 ha visto battuti anche quest'anno due record
Tempo piu basso di sempre nel circuito cittadino del 6° Torviscosathlon e sold out in pochi minuti a 176 atleti per il format serale infrasettimanale dell'ambita gara a numero chiuso in provincia di Udine, inserita nel circuito Fvg Triathlon Cup. Gli stessi percorsi di sempre per una formula azzeccata condivisa negli anni dall'organizzatore con diverse realtà sportive regionali: il nuoto in piscina al calar della sera, un tracciato ciclistico tra campagna e il centro di Torviscosa, per il rientro nei parchi urbani dove correre l'ultima frazione. Dopo la vittoria del 2014, Casadei ritorna sul gradino più alto del podio e lo fa a modo suo, scrivendo il nuovo record del circuito, ovvero 52'02'', migliorativo di 1'20'' rispetto a quello di Dalla Venezia del 2016, primato che dal 2013 al 2015 era stato di Cauz. Tripletta tra gli stessi atleti mestrini, che quest'anno si spartiscono i metalli preziosi con l'oro che va ad Alberto Casadei, l'argento a Marco Dalla Venezia (52'58'') e il bronzo a Francesco Cauz (53'11''), vincitore nel 2015 e nel 2014.

Torviscosa2017

Al lume di candela anche l'exploit delle donne: trionfale Silvia Colussi al traguardo lungo il corridoio di arrivo del viale alberato illuminato ad hoc. Prima per il secondo anno consecutivo, chiude in 01:05:00; seconda Lisa Desiderà in 01:05:58, gia vincitrice nel 2014 e 2015, e terza Maura Sergon in 01:07:41, bronzo anche nel 2016.

ColussiTorviscosa

RISULTATI

Photo Credit: Tiziano Faggiani

Tifo da stadio per Azzurrini da autografi: Missaglia e Zamò oro e bronzo tra due ali di folla in Coppa Europa di Triathlon Junior a Bled
20 le nazioni rappresentate oggi alla 2017 Bled ETU Triathlon Junior European Cup, compresi visitatori da Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda, ma è il tricolore a brillare: oro a Carlotta Missaglia e bronzo per Federico Zamò. Ad attendere i giovani di Coppa Europa una velocissima gara sulla distanza Super Sprint con 400 metri di nuoto nello splendido lago di Bled, 13 chilometri in bici e 3,33 a piedi su percorsi molto tecnici, con vista sul più antico castello sloveno e sul suggestivo santuario arroccato. Le giovani uscite in testa dall'acqua vengono subito recuperate in bici, ma un paio di cadute sull'insidioso tracciato rimescolano le carte e tutto si gioca nell'ultima frazione. I pronostici segnalavano l'austriaca Pia Totschnig, argento nel 2016, e la nostra Carlotta Missaglia, oro a Melilla. Migliore la frazione bike dell'Azzurrina, ma incalzante il ritmo a piedi dell'austriaca: sarà il tifo dei tanti italiani presenti a fare la differenza regalando una sferzata di energia a Carlotta Missaglia, che taglia per prima il traguardo in 00:40:36. Argento per l'austriaca Pia Totschnig in 00:40:58 e bronzo per la svizzera Nora Gmür (00:41:03) grazie a un'ottima performance in sella. Chiude 4^ Bianca Seregni (00:41:32), 6^ Chiara Cocchi (00:41:47), 7^ Fulvia Cassinari (00:41:54), 10^ Bianca Barbesino (00:42:01), 11^ Alice Comotto (00:42:20), 12^ Chiara Lobba (00:42:23), 13^ Maria Chiara Cortesi (00:42:27), 14^ Viola Pagotto (00:42:33), 17^ Erika Mazzer (00:42:56) e 21^ Asia Mercatelli (00:43:16). 

BledMissaglia

Altre cadute sul fronte maschile con l'australiano Callum McClusky che vede infranto questo sogno di gloria, ma forse sarà nuovamente in pista per l'appuntamento europeo di Holten. Favorito della gara era il beniamino locale, Matevž Planko, argento nel 2016 e bronzo ai Campionati ETU Duathlon di Soria. Uscito tra i primi dall'acqua, conduce la frazione in bici e il tifo locale fa il resto portandolo ad allungare la falcata e a vincere in casa in 00:35:17. Argento per l'austriaco Philip Pertl (00:35:41), 15° a Kitzbühel, ma la grande sorpresa è stata Federico Zamò (00:35:48), che con il miglior split run (00:11:01) si fa strada fino al terzo gradino del podio. 

ZamòBled

5° Alessio Crociani (00:35:55), 7° Nicolò Strada (00:36:05), 10° Giacomo Merlo (00:36:24), 17° Andrea Mason (00:37:07), 18° Alessandro Carboni (00:37:13), 22° Matteo Nonino (00:37:28), 24° Lorenzo Spagnolo (00:37:56), 25° Riccardo Brighi (00:38:17), 31° Federico Pagotto (00:39:08), 35° Francesco Gala (00:39:45), 37° Marco Tonti (00:40:25). Qui tutti i RISULTATI.

AzzurriniBled

So proud of You! Well done, Giulio! Prima vittoria nel circuito IRONMAN per Giulio Molinari, magnifico Oro nella terza edizione dell'IRONMAN 70.3 Staffordshire.
Calda la giornata, bollente l'andamento gara con una prova maschile concitata fin dalle prime battute, con il britannico Elliot Smales che esce primo dall'acqua, seguito a strettissimo giro da altri cinque uomini pronti a darsi battaglia in sella nel gruppo dei battistrada che poi racchiude al suo interno i britannici Harry Wiltshire e Frase Cartmell, il nostro Molinari e il francese Romain Guillaume. Più di qualche scambio tra gli scalpitanti Wiltshire e Guillaume, ma al 70° chilometro il britannico Philip Graves prende la testa della gara per entrare per primo in T2, con Molinari alle proprie spalle e Guillaume al terzo posto. Con l'incedere di Molinari e Guillaume a forte ritmo, Graves perde posizioni e si assesta al 3° posto mentre un Elliot Smales prima in 6° posizione, ora risale pericolosamente la classifica. Per il resto, là davanti, ormai è una storia da scrivere solo tra Molinari e Guillaume: a meno di cinque chilometri dall'arrivo il francese ha un unico secondo di svantaggio su Giulio, che però non perde il focus sull'obiettivo vittoria ma, anzi, incrementa il distacco per tagliare per primo il traguardo in 04:01:10, quasi due minuti davanti al francese Romain Guillaume (04:03:01) e al britannico Elliot Smales (04:05:59). Ottima la strategia a piedi per un atleta che già intimidiva in sella e che ora pare più che mai completo e in ottima forma. Well done, Giulio!

StaffordshireMolinari

Primo italiano Age Group Lorenzo Picco (05:14:33), seguito da Nicola Carniato (05:18:30) e Marco Panero (05:24:41). Tripudio britannico sul podio femminile con la vincitrice di giornata, Lucy Gossage (04:28:09), seguita da Nikki Bartlett (04:33:12) e da Kimberley Morrison (04:40:14). Qui tutti i RISULTATI.

Photos: Getty Images for IRONMAN

 

Alcune delle manifestazioni di Triathlon dell'ultimo fine settimana: c'eravate voi sulle Finish Line del weekend! Di seguito i risultati gare in aggiornamento del 17 e del 18 giugno 2017.

6° Triathlon Kids/ITU Youth Alta Val Tidone - 5° Tappa Circuito Trikids Emilia Romagna Nibbiano - 8° Triathlon Sprint (PC): oro nello Sprint per Flavio Morandini con un tempo di 01:01:58, seguito da Santiago Beltran in 01:02:13 e dallo Youth B Riccardo Brighi in 01:02:29. Vittoria al femminile per la Junior Tania Molinari in 01:08:58. Argento e bronzo rispettivamente per Caterina Cassinari (01:09:20), anch'essa Junior, e per Giulia Sforza in 01:10:55. Qui tutti i RISULTATI degli Age Group e qui i RISULTATI dei Kids e degli Youth.

TriathlonTidone

7° Aquathlon Kids Città di Chioggia 2017 - 6° Aquathlon Classico Città di Chioggia 2017 (VE): tra gli Age Group vince Alessio Morellato (0:29:52), seguito da Leonardo Piccolo (0:31:07) e Alessandro Vita (0:31:43). Prima donna Giulia Fiorin (0:32:43); argento e bronzo rispettivamente per Chiara Bisello (0:33:23) e la Junior Alice Maggio (0:33:48). Qui tutti i RISULTATI, compresi quelli Kids Giovanili.

ChioggiaAquathlon

2° Aquathlon Napitino - SuperSprint e Kids con Triathlon Kids – Pizzo (VV): vincitori assoluti Fabio Vazzana (0:16:40) e Valeria Debilio (0:19:53), che si aggiudicano anche il Titolo Regionale sulla distanza Supersprint, seguiti rispettivamente da Michele Canino (0:16:57) con Alberto Del Zennaro Piovesan (0:17:10) e da Irina Maydanyuk (0:27:36). Per i Titoli Giovanili del Campionato Assoluti Youth, affermazione per Enrico Vanni (0:15:36) e Claudia Sergio (0:18:12) - YA - e Franco Pio per gli Junior. Per i Cuccioli primo si è classificato Michele Del Zennaro Piovesan (1.33) con Vittoria Vazzana (2.48); mentre per i Minicuccioli Rebecca Bonofiglio (2.14); per gli Esordienti Dario Brancatelli (1.49). Nel Triathlon, tra gli Esordienti affermazione per Francesco Sergio (0:10:39), mentre la categoria Ragazzi è stata vinta da Luigi Libonati (0:08:06) e Mikaela Bruno (0:08:08). Qui tutti i RISULTATI. Photo Credit: Maurizio Brancatelli.

AquathlonNapitino

Duathlon Kids/ITU Youth di Ponticelli - Circuito Regionale Giovani e Kids – Napoli (NA): Qui tutti i RISULTATI.

 

Seconda edizione Triathlon Kids Riva del Garda: Qui tutti i RISULTATI.

 

Triathlon Sprint della Valdelsa (SI): vittoria per Enrico Ferlazzo con un tempo di 1:00:34, lo seguono lo Junior Luca Borgianni in 1:01:15 e Davide Loi in 1:04:06. Prima donna Chiara Ingletto con un tempo di 1:08:45; argento e bronzo rispettivamente per Sara Savoia (1:11:23) e Federica Fanciullacci (1:11:32). Qui tutti i RISULTATI.
Photo Credit: Nicolas Rappelli.

FerlazzoValdelsa

Triathlon Kids e Super Sprint - Circuito Regionale Giovanile 2017 – Open Cascina (PI): Qui tutti i RISULTATI.

 

Xgardaman Triathlon Sprint MTB/Cross Country - Toscolano-Maderno (BS): vincitore della categoria Cross Country Marcello Ugazio (2:19:57), seguito da Filippo Rinaldi (2:20:09) e Mattia De Paoli (2:22:22). Dominio al femminile per Eleonora Peroncini (2:44:15); argento e bronzo rispettivamente per Sara Tavecchio (2:55:55) e Marica Romano (3:02:07). Oro sulla distanza Sprint per lo Youth B Filippo Pradella (0:55:18); seguono lo Youth B Francesco Podda (0:58:43) e lo Junior Thomas Francesco Previtali (0:59:09). Regina della distanza corta la Junior Marta Menditto (1:06:15); argento e bronzo rispettivamente per le Junior Matilde Bolzan (1:09:37) e Fabiola D'Antino (1:12:05). Qui tutti i RISULTATI.

GardamanUgazio

Age Group Team Italia agli Europei Triathlon Kitzbuhel: "Siete una squadra Fortissimi fatta di gente Fantastici!"

CasadeiAge

Tormentone estivo del 2006, il famoso ritornello dell'omonima canzone ricca di licenze poetiche ritorna in auge grazie ai nostri Fantastici Age Group: agli Europei di Kitzbuhel siete stati Fortissimi! Il Team Manager Alberto Casadei con tutta la Famiglia del Triathlon italiano è orgoglioso di voi! Di seguito tutti i vostri piazzamenti nelle gare austriache che assegnavano i Titoli Continentali di Categoria nel Triathlon su distanza olimpica.
Argento Europeo per Bruno Pasqualini, già Campione Europeo 2016 della sua categoria, che sale nuovamente sul podio. Campione Italiano Assoluto 2017 nel Duathlon Classico e recente Campione di categoria nel Triathlon Medio disputato a Lovere, il portacolori della Torino Triathlon si aggiudica la nuova medaglia, nella categoria 40-44, con un tempo di 2.04.27, alle spalle del vincitore inglese Donald Brooks e davanti al magiaro Csaba Kuttor, con oltre 1 minuto di vantaggio.
Bronzo Europeo per Alessandro Terranova (Dermovitamina Bside), nella categoria 30-34, con un tempo di 2.06.51. Aggiunge al suo personale palmares questo ottimo piazzamento europeo ai diversi podi vinti in Italia.
Migliore risultato al femminile quello di Laura Thomas (Treviso Triathlon), 4^ nella categoria 45-49, con un tempo di 2.36.15.
E poi ancora gli altri piazzamenti della rassegna agonistica:

Gare Maschili

25-29 | 40° Alessandro Balossino (Doria Nuoto Loano) 2.32.56

30-34 | 3° Alessandro Terranova (Dermovitamina B) side) 2.06.51, 27° Dario Ceppi (Torino Triathlon) 2.18.20, 50° Marco Testa (Triathlon Bergamo) 2.46.33, 51° Fabio Marciani (Aquatica Torino) 2.52.16

35-39 | 53° Federico Gera (Venezia Triathlon) 2.57.55

40-44 | 2° Bruno Pasqualini (Torino Triathlon) 2.04.27, 37° Giuseppe Castellaneta (Nadir on the Road) 2.24.48, 40° Luca Fresi (Gsa Berner Zerowind) 2.25.50, 47° Diego Zegna (Ironbiella Triathlon) 2.27.58, 50° Andrea Caporale (Dermovitamina B) side) 2.30.33, 52° Massimo Farnararo (Dermovitamina B) side) 2.34.30, 55° Giuseppe Cataldo (Assi Triathlon Team) 2.39.44, 59° Riccardo Giubilei (Terni Triathlon) 2.54.01

45-49 | 44° Gianluca Carola (Triathlon Team Ravenna) 2.27.17, 55° Andrea Basilisco (Dermovitamina B) side) 2.32.23, 63° Andrea Ajmar (Aquatica Torino) 2.36.42, 73° Fabrizio Gatti (Torino Triathlon) 2.52.25

50-54 | 15° Leonardo Nocentini (Dermovitamina B) side) 2.22.27, 16° Bruno Milesi (Bruneck Triathlon) 2.22.44, 27° Stefano Spina (ASD 3.4 FUN) 2.26.44, 31° Massimo Luzzati (Torino Triathlon) 2.28.58, 39° Gianluigi Ricchiuto (Iron Lario Triathlon Club) 2.32.02, 41° Filippo Coin (Triathlon Noale) 2.32.41

55-59 | 20° Luca Libanora (2.31.10), 50° Gabriele Vercelloni (Sportego Team) 2.46.20, 57° Valerio Demichelis (Aquatica Torino) 3.13.03

60-64 | 28° Alberto Azzolini (Iron Lario) 2.49.17

65-69 | 9° Giorgio Piagnani (Treviso T.) 2.50.22, 18° Paolo Rossi (Treviso T.) 3.09.06

 

Gare Femminili

20-24 | 5^ Elisa Monacchini (Dermovitamina B side) 2.35.33

35-39 | 24^ Benedetta Pastore (CUS Pro Patria Milano) 3.03.16, 25^ Roberta Dagnino Dinicola (Torino T.) 3.10.57

40-44 | 31^ Paola Roma (Circolo Canottieri Irno) 2.54.32, 37^ Katia Zavaglia (Acquatica Torino) 3.22.09

45-49 | 4^ Laura Thomas (Treviso T.) 2.36.15, 20^ Laura Stoduto (Torino T.) 2.47.51

50-54 | 17^ Jacqueline White (Torino T.) 2.44.17

55-59 | 13^ Antonella Cason (Treviso T.) 3.01.37

60-64 | 9^ Rossella Carletti (CUS Ferrara) 3.22.08

 

Qui tutti i RISULTATI.

CasadeiKitzbuhel

Photo Credit: Alberto Cadasei e Riccardo Giubilei

4°, come quella volta che: Alessandro Fabian sorride ai piedi del podio dell'IRONMAN 70.3 Pescara, al suo esordio sulla mezza distanza. 4° anche alla sua prima gara internazionale, quello fu solo l'inizio. Ma lo è anche questo

Frazione di nuoto ridotta per le avverse condizioni del mare con i leader della classifica maschile tutti fuori dall'acqua in meno di 15 minuti: al comando il francese Julien Pousson, con Fabian e Risti a 5'' e poi lo svizzero Manuel Küng, Jonathan Ciavatella a 22'' con lo spagnolo Xavier Torrades, il francese Cyril Viennot, Fontana a 41'' con lo spagnolo Ivan Tejero e il bielorusso Anton Blokhin. Pousson in sella conduce da subito in testa un gruppo di 12 unità. A metà percorso, però, è già quarto vicino all'austriaco Christian Birngruber, a più di 4' dalla coppia Küng-Viennot. Seguono lo spagnolo Albert Moreno Molins, Blokhin, Fontana, Fabian, il croato Andrej Vistica a 5'35'' e Risti a 6'23''. Primo uomo a scendere dalla sella è Viennot, in 02:30:21, con Kung a più di 1' e Fabian a 10'30'', poi Molins, Fontana, Birngruber, Pousson, Blokhin, più staccato Vistica e a 15'25'' l'olandese Remmert Wielinga. Viennot parte a piedi con Kung in recupero, a 5''; dopo quattro chilometri l'elvetico cede leggermenre e il gap aumenta a 1'25'', per arrivare a 1'30'' al 7° chilometro e a 2' al 10°, mentre gli inseguitori procedono a circa 8' dal primo. Fabian tiene la terza posizione fino al 16° chilometro ma esagera in preda all'entusiasmo e a due chilometri dall'arrivo la regolarità premia lo spagnolo Albert Moreno Molins, che con un tempo finale di 03:56:46 gli ruba l'ultima piazza utile per il podio, poi composto dal francese Cyril Viennot (03:50:52) e dallo svizzero Manuel Küng, a più di 2' (03:53:08). Alessandro Fabian chiude al 4° posto il suo primo Ironman 70.3 in 03:57:49, seguito dal bielorusso Anton Blokhin (04:00:44), da Daniel Fontana (04:01:09), dal croato Andrej Vistica (04:01:53) e dall'austriaco Christian Birngruber (04:03:17).

UominiPescara

Buona la prima per Fabian, quindi, con una gara tutta in avanti - sul finire, forse, un po' troppo - e che senza esperienza sulla media distanza si lascia prendere dall'enfasi del momento. Un sorriso senza amarezza alla medaglia di cartone, mentre la base su cui partire per questa nuova avventura sembra già solida come il cemento. Alessandro ricorda con piacere "un certo 4° posto" alla sua prima gara internazionale - dei Campionati Europei Junior - appena dietro ai Fratelli Brownlee. Quando si dice: piazzamenti di buon auspicio...

FabianPescara

Capitolo nuoto della gara femminile scritto dalla francese Camille Donat, con il miglior parziale in acqua in meno di 17 minuti, seguita a 43'' dall'austriaca Lisa Huetthaler. Maggiore il gap con l'australiana Amanda Wilson, a più di 2'; poi la belga Tine Deckers. Arretrata nella top five la svedese Camilla Borg Lindholm, a quasi 7' dalla prima. La frazione ciclistica sul nuovo filante percorso non adatto alle sue caratteristiche pesa sulla Donat, che non sa fare tesoro del vantaggio conquistato a nuoto. Al passaggio del 46° chilometro c'è ormai la Huetthaler al comando, con Deckers a 4' e la Donat ormai a 6'. L'austriaca arriva prima in zona cambio, con la belga a 4'30'', mentre la terza a scendere dalla sella è Camilla Lindholm, più attardata, a 8'33''. Enome il recupero per quest'ultima, così efficace da scalare la vetta e a 5 chilometri dal traguardo ridurre il gap con l'austriaca a 1'34'', a soli 15'' dalla Deckers, fino a superarla e addirittura a vincere un Argento in volata (04:24:28) a pochi secondi dalla prima, l'austriaca Lisa Huetthaler (04:24:25). Bronzo per la belga Tine Deckers in 04:26:06, a 1'41''. Quarta la francese Camille Donat, a 18'35'' in 04:43:00. Quinta l'australiana Amanda Wilson, a 28'51'' in 04:53:16. Qui tutti i RISULTATI.

PescaraDonne

Alessandro Zanardi, presente a Pescara per rifinire la preparazione per l'IRONMAN Austria di Klagenfurt e il Campionato del Mondo di Kona, chiude in 04:26:58 regalando al solito belle emozioni e in un'intervista pregara rilasciata a Fabio D'Annunzio online sul nostro canale Facebook, un ottimo consiglio, ovvero di aggiungere sempre cinque secondi di fatica. Perché se "quando fai fatica tieni duro altri cinque secondi, allora sì che potrai cambiare la tua vita". Proviamoci tutti.

PescaraZanardi

Oltre alla gara su distanza 70.3, domenica si è svolto anche il 5150 Pescara, gara di triathlon olimpico no draft in cui sono stati due italiani a primeggiare: Marco Madama (02:21:51) e Michela Santini (02:40:36), seguiti rispettivamente dal russo Valery Dubchenko (02:26:32) con Moreno De Angelis (02:32:30) e da Laura Casasanta (02:57:21) con Ellen Hight (03:12:28). Qui i RISULTATI del 5150.

Paratriathlon agli Europei di Kitzbuhel: infallibile Giovanni Achenza, di bronzo. Di seguito tutti i piazzamenti degli italiani.
Bronzo ai Giochi di Rio2016, Giovanni Achenza sale sul terzo gradino del podio europeo di Kitzbuhel (01:06:34) per la categoria PTHC (H1), dopo una gara durissima sotto una pioggia battente. L'aveva promesso: deluso dal 4° posto dell'anno scorso a Lisbona, eccolo mantenere fede all'impegno e ritornare entro i primissi posti della classifica, dominando avversari dall'altissimo livello tecnico. Davanti a lui solo l'olandese Jetze Plat (H2), primo in 01:02:17, e l'austriaco Thomas Fruehwirth (H1), argento in 01:02:42. Tra gli Azzurri, poi, Michele Ferrarin, Argento ai Giochi brasiliani, che al suo esordio internazionale stagionale centra il 4° posto (01:15:55). 5° posto in 01:42:43 nella stessa categoria, la PTS2 ma al femminile, per Veronica Yoko Plebani, ai primi europei della sua carriera e alla seconda esperienza internazionale, con un ottimo miglioramento nella prestazione podistica. Primo banco di prova per i non vedenti: 5° posto per Anna Barbaro (PTVI-b1) in 01:26:32 con guida Lavinia Arpinelli, 8° e 9° rispettivamente per Federico Sicura (PTVI-b2) in 01:11:16 con guida Tito Tiberti e per Maurizio Romeo (PTVI-b3) in 01:13:28 con guida Matteo Annovazzi. Peccato per Chiara Vellucci che alla prima esperienza internazionale deve ritirarsi a metà della frazione bike per un problema meccanico. 10° posto in 01:19:40 per Gianluca Cacciamano (PTS4), che in una categoria di elevato livello prestativo è autore di due belle frazione, nel nuoto e nella corsa, pagando un po’ in sella, ma pur sempre in crescita. Qui tutti i RISULTATI. Appuntamento ora al 2 luglio in Spagna e poi in casa, a Iseo, l'8 luglio. 

Photo Credit: Fitri

E dopo la storica medaglia nella tappa di Leeds delle World Triathlon Series, Alice Betto ancora di Bronzo, questa volta agli Europei di Kitzbuhel.
Bronzo agli Europei per Alice Betto che, reduce da due interminabili anni di assenza, non vuole più scendere dal podio. Doppietta inglese della neocampionessa Jessica Learmonth, prima al traguardo, e Sophie Coldwell, argento nella gara di Triathlon Olimpico di Kitzbuhel. La ceca Vendula Frintova 4^, dopo la Betto, e la belga Claire Michel, 5^, in rimonta nell'ultima frazione. Gara durissima condotta dall'Alice Azzurra con aggressività e il giusto focus, sempre da protagonista, fin dall'esordio in acqua e poi ancor di più in bici, frazione in cui fa la differenza, per concludere con gran tenacia a piedi, a dimostrazione del progressivo miglioramento. Subito davanti, la Betto esce in terza posizione dal nuoto, a circa 30’’ dalla prima, la britannica Jessica Learmoth, seguita dalla russa Anastasia Gorbunova. Partita in bici per il duro percorso austriaco con la Learmonth sempre in testa, Alice si assesta a 15'' tirando un gruppetto di altre unità tra cui la Gorbunova e la britannica Sophie Coldwell, bronzo alla World Cup a Chengdu e 4^ in WTS a Yokohama. Il lavoro in bici ripaga e a metà percorso la Learmonth è già ripresa, con Alice a condurre il gruppo delle due britanniche e della russa, mentre dietro, a circa 1', c'è la campionessa uscente, la britannica India Lee con la svizzera Annen, dominatrice della World Cup a Cagliari, e a circa 1'30' un altro drappello di 12 insidiose incognite da tenere a bada durante la frazione run. Mancano due giri in sella e le quattro atlete di testa incrementano il vantaggio sulle inseguitrici, dalle quali nel frattempo sono state raggiunte anche Lee e Annen. All'ultimo giro si contano quasi due minuti di gap e dalla seconda zona cambio usciranno per prime Learmonth, Betto, Coldwell e Gorbunova con un vantaggio di 2’13” sulle altre.  La Gorbunova viene subito staccata e le due inglesi fuggono via con la Betto, che dopo due chilometri perde 5’’, mentre dietro c'è ancora la Gorbunova e il distacco con le prime due aumenta fino a 17''. Alice è comunque salda in terza posizione, pur con la Gorbunova a 10’’ e in continuo recupero; le altre procedono a 1’40’’. Le due davanti portano il gap sulla Betto a 30'' quando Jessica Learmonth si stacca anche da Sophie Coldwell, poi argento in 01:58:05, e va a vincere (01:57:50). Bronzo per Alice Betto (01:58:31), focalizzata sul podio fino alla fine e capace di contenere grandi recuperi dalle retrovie. In passato c'erano già riusciti Nadia Cortassa, Annamaria Mazzetti e Alessandro Fabian: la medaglia, oggi, è per l'Alice Nazionale. Di nuovo.

RISULTATI

Photo Credit: Fitri

1° Triathlon Olimpico Albatour di Alba Adriatica, in provincia di Teramo: oltre 250 gli atleti provenienti da tutta Italia, la vittoria va a Simone Mantolini ed Emanuela Montanari.
Prima frazione in mare, percorso bike attraverso le colline che caratterizzano lo splendido territorio di Corropoli, Controguerra, Torano Nuovo e Nereto, prima di tornare sul Lungomare di Alba Adriatica e completare la gara con una corsa lungo la pista ciclabile di fronte alla spiaggia. L'albo d'oro dell'Olimpico Albatour si apre con la firma di Simone Mantolini (2h09’31”) ed Emanuela Montanari (2h29’24”), vincitori di questa prima edizione e seguiti rispettivamente da Davide Rossetti (2h09'53'') con Alessio Piccioni (2h12'12'') e Denise Tappatà (2h34'57'') con Chiara Ciuffini (2h39'06''). Tra le staffette, primo posto per quella di Carducci-Falasca-Zamboni (2h17'09''); seguono Andrenacci-Caprotti-Di Pierdomenico (2h23'03'') e Casaril-Di Falco-Di Gennaro (2h27'31'').

RISULTATI

Photo Credit: Caterina Fusco - www.romacorre.it

Alcune delle manifestazioni di triathlon dell'ultimo fine settimana: c'eravate voi sulle Finish Line del weekend! Di seguito i risultati gare in aggiornamento del 10 e dell'11 giugno 2017.

5° Cross Country Triathlon Santa Teresa Gallura (OT): pronostico rispettato con Jim Thijs che si impone facendo la solita differenza nella frazione ciclistica e gestendo la frazione di corsa tagliando il traguardo in solitaria in 01:48:15; tra le donne sale sul gradino più alto del podio Maria Elena Mura. Completano i rispettivi podi Emanuele Aru (01:50:32) e Daniele Fraoni (01:52:38). Qui tutti i RISULTATI. Photo Credit: Spm Lungoni

Gallura

Duathlon Super Sprint MTB e Kids "Robe da Città" - Cittadella Parma (PR): oro nella prova Super Sprint Cross Country in MTB per Matteo Balduini (0:41:09) e Daniela Locarno (0:48:53). Argento per Davide Tagliabue (0:42:30) e Stefania Cavatorta (0:51:18). Completano i podi rispettivamente Massimiliano Donati (0:42:34) e Angelica Marianna Gilioli (0:55:13). Qui tutti i RISULTATI.

KinoMana

Triathlon Sprint/Super Sprint/Mini/Kids della Tuscia – Capodimonte (VT): vittoria per lo Junior Diego Luca Boraschi (00.58.53) e Michela Pozzuoli (01.08.44). Completano i podi rispettivamente Giulio Pugliese (00.59.05) con lo Junior Luca Filipponi (00.59.14) e la Youth B Alice Comotto (01.09.49) con la Junior Sofia Franzin (01.14.24). La tappa di Capodimonte assegnava il titolo di Campione Regionale Triathlon Lazio cat. Junior - Youth B - Youth A. La gara Giovanissimi categoria Esordienti assegnava la partecipazione al Trofeo Coni 2017. Di seguito i Campioni Regionali: Junior M Diego Boraschi, Junior F Sofia Franzin, Youth B M Filippo Cattabriga, Youth B F Alice Comotto, Youth A M Francesco Gazzina, Youth A F Sofia Terrinoni. Trofeo Coni: Esordienti F Giorgia Sabina e Aurora Di Gennaro, Esordienti M Federico Casini e Pietro Innocenti. Le classifiche Giovani/Giovanissimi sul sito www.lazio.fitri.it. Oro alla staffetta TentaTriathlon 2 (01.19.14), a seguire il TentaTriathlon 1 (01.22.06) e il Three For Fun Team One (01.25.18). Qui tutti i RISULTATI.

Capodimonte

Aquathlon Sprint e Kids - Idraquathlon - Coppa Lombardia e Campionato Lombardo Assoluto e Junior – Segrate (MI): si sono laureati Campioni Regionali Assoluti Laura Gatti e Michele Bonacina con Carlotta Bonacina e Thomas Previtali. Successo Age Group per Vittoria Bergamini (0:23:05) e Michele Bonacina (0.20:22). Completano i rispettivi podi Laura Gatti (0:23:05) con Silvia Maria Pasquale (0:25.09) e Francesco Floriano Nicolardi (0:20:32) con Alessandro Beranger (0:20:50). Qui tutti i RISULTATI.

Idraquathlon

Triathlon Sprint/ITU Youth/Kids Marina di Modica 4° Tappa Sicily Triathlon Series (RG): Enrico Schiavino si è imposto per distacco (59:33) su Ennio Salerno (59:59), terza posizione per Gabriele Grimaldi (01:00:31). Nella categoria assoluti donne torna al trionfo Federica Cernigliaro facendo il vuoto con il tempo di 1:08:26; al secondo posto Cristina Ventura (1:11:20), seguita da Nicoletta Santanocito (1:14:10). Vincitori delle categorie giovanili: Erica Lo Grande cat. Youth B-F, Luigi Saporito Youth B-M, Chiara Catalano e Giovanni Genovese cat. Cuccioli. Negli Esordienti Marta di Gregoli e Marco Lo Grande, nei Minicuccioli Alessandro Lo Casto e Ludovica La Delfa, Irene De Luca e Salvatore Geraci nella categoria Ragazzi, mentre Nina Cartaino e Daniele Gambitta negli Youth. Classifica generale: negli assoluti maschile resta in testa Ennio Salerno (1975 punti), si conferma secondo Enrico Schiavino (1875) e terzo Davide Ventura (1615), nella categoria assoluti femminili continua a guidare Cristina Ventura (962,5), al secondo posto Matilde Reitano (837,5), gradino più basso del podio per Dora Marzo (785). Qui tutti i RISULTATI.

Modica

V Trofeo Aquathlon Kids/ITU Youth Light Città dei Sassi Matera (MT): vincitori della giornata, nelle rispettive categorie, sono stati Rebecca Bonofiglio, Antonio Sblendorio, Aurora Maggiore, Graziana Fabbrizi e Francesco Laterza, Claudio Ambrosecchia, Gabriele Tondi, Aurora Pellegrini e Vanessa Lafronza, Luca Perna, Maddalena Mangiullo e Andrea Tamborrino, Stefana Barletta, Lapo Mastrandrea. La classifica di società, per l’assegnazione del “Trofeo Light” ha visto primeggiare la squadra locale Team Matera presente con circa 20 atleti nelle diverse gare. Qui tutti i RISULTATI.

Matera

Nei Paesi Bassi sul gradino più alto del podio: gigante la nostra Angelica Olmo, oro in ETU Cup a Weert, in Olanda. Di seguito tutti i piazzamenti azzurri.
Angelica Olmo, determinata ed efficace, centra l'oro all'esordio di stagione vincendo la prova di Coppa Europa di Triathlon svoltasi a Weert, in Olanda, con un tempo di 02:05:19. Gara in attacco per lei, gestita sempre davanti con nuoto e bici in controllo e una corsa con cui ha fatto subito il vuoto. Preziosa la collaborazione di Sharon Spimi che, uscita in testa dall'acqua, ha tirato molto durante la frazione bike; peccato per una caduta all'entrata in zona cambio che le ha fatto perdere tempo prezioso. 8° posto per lei (02:11:48) alla prima uscita europea e a poco più di un anno dal suo esordio nel Triathlon. Proseguendo in classifica, troviamo Elisa Marcon al 12° posto (02:18:11), Giulio Soldati al 14° (01:53:05), Dario Chitti al 19° (01:53:23), Stefano Rigoni al 29° (01:55:07) e Alessio Fioravanti al 33° (01:56:49). Completano il podio femminile la britannica Jenny Manners (02:06:15) e la francese Sandra Dodet (02:06:31). Firma il podio maschile il britannico Calum Johnson (01:50:49), seguito dai francesi Maxime Hueber-Moosbrugger (01:51:04) e Nathan Guerbeur (01:51:16).

RISULTATI

La città più bella del mondo, conosciuta in tutto il mondo: Alberto Casadei si veste d'argento nella gara di casa, mentre dalla Germania scende Lukas Kramer, conquistatore del Challenge Venice 2017. Firma straniera anche per il podio femminile, con la vittoria della belga Sofie Goos.
C'era da aspettarselo: Venezia chiama e da tutto il mondo rispondono. Irresistibile agli occhi stranieri, la gara di casa del beniamino Casadei diventa così una dura lotta contro il conquistatore da oltre confine.

ChallengeVenice

Il Challenge Venice 2017 è andato a "un tedesco vestito da tedesco": oro per Lukas Kramer in un body con stampa del tipico abito bavarese, impossibile da non notare, seguito dall'Alberto veneziano e dal connazionale Jan Raphael. Vittoria al femminile come da pronostici alla belga Sofie Goos, seguita da Simona Krivankova e Sonja Skevin. 700 gli iscritti - provenienti da 46 nazioni - alla seconda edizione di Challenge Venice, il triathlon full distance con suggestiva partenza dal canale di San Secondo, nella magica laguna veneziana. Casadei conosce e fa strada: uscito in testa dall'acqua assieme a Davide Giardini, è seguito a ruota dal tedesco Bittner mentre il vincitore di giornata tocca terra in 9^ posizione. Veloce e filante il percorso bike con partenza dalla zona cambio allestita nel Parco San Giuliano, con passaggi nell'entroterra lagunare, attraverso le pianure dei comuni di Monastier di Treviso, Meolo, Roncade, San Biagio di Callalta, Marcon, Quarto d'Altino. Giardini è il primo a scendere dalla sella, seguito a stretto giro dal leone veneto Casadei e da un Bittner più attardato, mentre Kramer risale pericolosamente fino alla 7^ posizione, a poco più di 8 minuti da Giardini. Imprendibile dall'acqua, Venezia viene conquistata da terra da un dominatore nordico che si apre il varco con una corsa in rimonta all'interno del Parco San Giuliano firmando la vittoria con un tempo di 8.23'38" senza lasciarsi sopraffare dalle temperature di una torrida giornata di metà giugno. Argento ad Alberto Casadei (8.26'52'') e terza piazza per Jan Raphael (8.29'57'').

ChallengeKramer

Lotta meno serrata tra le donne, in una gara scritta e autografata dalla belga Sofie Goos, prima con il tempo di 9.17'17" perché capace di costruire, nonostante il recente rientro da un infortunio, un vantaggio notevole in bici senza poi perdere niente in corsa. Seconda posizione per la ceca Simona Krivankova, a quasi venti minuti (9.36'25''), e terza per la croata Sonja Skevin (9.49'21"). Quarta Martina Dogana in 9.59'35".

Goos

Ma gli applausi più scroscianti vanno alla Lotto Relay, che sosteneva un’iniziativa benefica dedicata ai bambini diversamente abili. I proventi di questa gara a staffetta che si è svolta sullo stesso tracciato della prova individuale e che ha visto partire oltre 20 squadre composte da 4 fino a 7 frazionisti, sono stati destinati all’associazione “Bambini Terribili for a Smile”, fondata dal dottor Pier Luigi Righetti, medico psicoterapeuta che quest'anno ha preso parte alla gara portando con sé lungo il percorso alcuni giovani con disabilità fisiche o mentali, dapprima su un canotto per la frazione di nuoto, pedalando su un tandem per la frazione di bici e salendo su una carrozzina per la maratona conclusiva. Sono state premiate le tre squadre più generose.

RISULTATI

Photo Credit: Jose Luis Hourcade

Un 6° Triathlon Super Sprint all'insegna dei giovani quello firmato Silca Ultralite, con gli Youth B Nicolò Strada e Chiara Lobba distinti per velocità.
Spettacolo a Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, per la 6^ edizione del Triathlon Super Sprint Silca Ultralite. Al via oltre 500 triathleti (numerosissimi i partecipanti delle categorie Kids) e ancora una volta a mettersi in luce sono stati i giovani, con gli Youth B Nicolò Strada e Chiara Lobba, che per il secondo anno consecutivo firmano il miglior tempo nuotando 400 metri, pedalando 10 chilometri e correndone 3 rispettivamente in 30’55’’ e 35’45’’. Secondo e terzo più veloci tra gli uomini sono stati lo YB Alessio Crociani (30'56'') e lo Junior Federico Spinazzè (30'59''), tra le donne invece le Youth B Chiara Cocchi (36'13'') e Asia Mercatelli (36'28''). Tra i Senior e i Master, come tempo assoluto, hanno primeggiato Francesco Blandina in 33’50’’ e Annalisa Bertelle in 38’35’’. Soddisfazione organizzativa: nel trevigiano, per la manifestazione valida per la Coppa Veneto Kids e Age Group e come tappa del circuito Tri Kids Nord Est, sono arrivati triathleti da tutto il Nord e Centro Italia. Tantissimi anche coloro che, giovani o master, hanno provato per la prima volta l’ebbrezza della multidisciplina in una bella giornata di sole riscaldata da un caloroso pubblico a sancire la doppia valenza della gara, agonistica, sì, ma anche giovanile e promozionale

Classifiche Maschili. Distanza Super Sprint. Age Group. Vincitori. S1 Marco Lorenzon 34’23’’. S2 Giovanni Raffaele 34’36’’. S3 Alessandro Fagherazzi 34’13’’. S4 Daniele Michelet 34’10’’. M1 Francesco Blandina 33’50’’. M2 Cristiano Colombo. M3 Ermanno Vannoni 36’53’’. M4 Pietro Badin 43’50’’. M5 Andrea Leiballi 43’21’’. M6 Marcello Fiori 47’19’’. Junior 1. Federico Spinazzè 30’59’’, 2. Gabriele Ioriatti 34’34’’, 3. Marco Angheben 34’38’’. Youth B 1. Nicolò Strada 30’55’’, 2. Alessio Crociani 30’56’’, 3. Riccardo Brighi 32’03’’. Youth A 1. Riccardo Calveri 34’07’’, 2. Davide Garbino 34’29’’, 3. Daniel Casadei 35’01’’. Categorie Giovanissimi. Ragazzi 1.Davide Barozzi 18’33’’, 2. Lukas Lanzinger 18’57’’, 3. Pietro Giovannini 19’02’’. Esordienti 1. Diego Lampe 15’35’’, 2. Matteo Sanarini 15’40’’, 3. Alessandro Menazza 15’53’’. Cuccioli 1. Achille Alessandri 9’28’’, 2. Thomas Gutwenger 9’47’’, 3. Aaron Franceschini 9’48’’. Mini Cuccioli 1. Luca De Monte 7’18’’, 2. Riccardo Ballerini 7’25’’, 3. Filippo Taffarello 7’32’’.

Classifiche Femminili. Distanza Super Sprint. Age Group. Vincitori. S1 Elisabetta Mazzucco 39’12’’. S2 Annalisa Bertelle 38’35’’. S3 Elisa Scardanzan 43’14’’. S4 Claudia Sfriso 45’41’’. M1 1. Elisa Petri 42’59’’. M2 Nada De Francesch 45’37’’. M3 Lucia Riondato 42’42’’. M4 Paola Sala 1h03’57’’. Junior 1. Erica Mazzer 36’42’’, 2. Maria Sole Vellar 41’10’’, 3. Valeria Ballarin 42’45’’. Youth B 1. Chiara Lobba 35’45’’, 2. Chiara Cocchi 36’13’’, 3. Asia Mercatelli 36’28’’. Youth A 1. Myral Greco 37’15’’, 2. Matilde Roncaglia 37’41’’, 3. Vittoria Ferrarin 38’14’’. Categorie Giovanissimi. Ragazze 1. Lena Goller 19’32’’, 2. Sara Crociani 19’46’’, 3. Leonie Oberhollenzer 20’12’’. Esordienti 1. Beatrice Brigliadori 16’08’’, 2. Urska Kovic 16’12’’, 3. Linda Sanarini 16’26’’. Cucciole 1. Federica PIani 9’51’’, 2. Martina Fabi 10’47’’, 3. Letizia Pintarelli 10’53’’. Mini Cucciole 1. Giulia Zoppas 7’01’’, 2. Emi Accorsi 7’13’’, 3. Elena Di Deo 7’58’’.

RISULTATI

Credit: Massimiliano Pizzolato

Le meraviglie di Alice Betto nel massimo circuito mondiale: è bronzo alla WTS Leeds! La storia del Triathlon Azzurro riscritta come un romanzo. Che da oggi s'intitola: "Alice in Wonderland". 
Dopo la top ten in Coppa del Mondo a Cagliari, Alice Betto oggi è di bronzo nella quarta tappa di World Triathlon Series 2017 su distanza olimpica: che emozione il tricolore sul podio del massimo circuito mondiale! Successo di giornata per la Campionessa del Mondo in carica, la bermudiana Flora Duffy (1:57:02), alla quarta vittoria di carriera della WTS, seguita dalla statunitense Taylor Spivey (1:58:32) e dall'Alice nazionale, terza con un tempo di 1:59:36. Se oggi è stato un nulla di fatto per Annamaria Mazzetti, fermatasi dopo il primo giro della frazione bike, la Betto si è subito resa protagonista, fin dalle prime bracciate, nuotando in terza posizione alle spalle della battistrada britannica Learmonth e dell'olandese Kingma. C'è ancora lei in testa nella frazione bike, assieme a queste ultime, alla Spivey e alla Duffy. Da un vantaggio al primo intertempo di poco più di un minuto sulle inseguitrici in gruppo con Stanford, Kasper e Ide, le leader, grazie all'intensa collaborazione - fondalmentale su un percorso duro e tecnico come quello di Leeds - entrano in zona cambio anticipando il secondo gruppo di 2'30'' e quello con l'australiana Gentle e la giapponese Ueda addirittura di 3'55''. La Duffy parte a piedi e vola, imprendibile, verso l'oro, il secondo di stagione su due partecipazioni. Avanza incisiva l'americana Spivey, mai artefice finora in WTS nemmeno di una top ten e qui al suo primo podio della Series dopo il recente argento alla tappa di Coppa del Mondo di Madrid. Un bronzo che sa di oro e rivalsa va ad Alice Betto, immensamente terza nonostante 15'' di penalità scontati per essere scesa dalla bici dopo la dismount line e nonostante in corsa non si senta ancora al top della forma, dopo il ritorno agli allenamenti appena sei mesi fa. Ma il suo primo podio, oggi, - aveva sfiorato quello della WTS 2014 di Londra - era lì a un passo. E il romanzo è stato riscritto per salire fino al 10° posto della classifica WTS generale, al momento guidata dalla Kasper. Dietro la Betto nella prova di Leeds, proprio la statunitense Kirsten Kasper e a seguire la giapponese Ai Ueda, la britannica Jessica Learmonth, le australiane Gillian Backhouse, Ashleigh Gentle e Charlotte McShane e l'altra giapponese, Juri Ide. 

BettoLeedsPodio

Dopo le meraviglie della Betto sono i Fratelli del Triathlon mondiale a dominare la scena in un gioco magistrale in bicicletta grazie al quale i due britannici, oggi più che mai padroni di casa, varcano la seconda zona cambio con più di un minuto di vantaggio sugli inseguitori: oro al campione olimpico Alistair Brownlee, primo in 01:46:51 e seguito dal fratello "minore" Jonathan Brownlee, argento in 01:47:03; terza piazza per lo spagnolo Fernando Alarza, bronzo in 01:47:28 e ora in cima alla classifica WTS. Completano la top ten i britannici Adam Bowden e Thomas Bishop, seguiti dal norvegese Kristian Blummenfelt, dal portoghese Joao Silva, dal francese Pierre La Corre, dallo spagnolo Vicente Hernandez e dall'altro francese, Vincent Luis. Gregory Barnaby, al debutto stagionale nella World Triathlon Series, chiude al 32° posto con un tempo di 01:53:31, mentre Matthias Steinwandter in 39^ posizione in 01:56:06. Nonostante stia allungando il tiro, il due volte Campione olimpico Alistair Brownlee continua a dare prova di indiscussa superiorità sulla distanza classica e qui a Leeds fa il bis, dopo la vittoria nel 2016. Ma è bis anche per Jonathan, per la seconda volta in doppietta con il fratello maggiore. Il quarto posto di Bishop e il quinto di Bowden rendono poi ancor più magica la tappa di Leeds, altamente nazionalista con quattro britannici tra i primi cinque, come mai era successo prima in WTS, nemmeno tra le donne. Qui tutti i RISULTATI.

BrownleePodio

ETU Challenge Middle Distance Triathlon European Championships a Herning (DEN): i nuovi sovrani di Danimarca sono Patrick Dirksmeier e Camilla Pedersen. Alberto Ceriani con la sua guida Claudio Pellegri è oro nella categoria PT5; Massimo Cigana 14°.
Il Campionato Europeo di Triathlon sulla mezza distanza di Herning, in Danimarca, è andato con gran margine a Camilla Pedersen, giocatrice in casa e beniamina del pubblico locale, e a sorpresa al tedesco Patrick Dirksmeier; 14° Massimo Cigana. Oro nel paratriathlon ad Alberto Ceriani con la sua guida Claudio Pellegri.
Ad accogliere a Herning, capitale dello sport Danese, i triathleti in gara per il titolo europeo sulla mezza distanza è stata una giornata di sole con un pubblico più che caloroso. Nonostante un piccolo incidente in bici qualche settimana fa e un calo nella preparazione, Camilla Pedersen vince in 04:15:01 con un vantaggio di 3:04 sulla britannica Laura Siddall (4:18:04), che tuttavia non partecipava al Campionato Europeo, bensì alla gara Open. Argento nella classifica di campionato, quindi, per la danese Maja Stage Nielsen (4:21:10), in realtà 3^ e vice campionessa sulla lunga distanza lo scorso anno, e bronzo per la britannica Sara Lewis (4:21:35). Se anche la gara maschile sembrava già scritta, forti dolori al collo durante la frazione bike hanno compromesso la prova del tedesco Andreas Dreitz, il favorito nonché vincitore della scorsa edizione: campo libero ai diretti inseguitori, con i danesi Anders Christensen e Kristian Høgenhaug e il tedesco Patrick Dirksmeier nuovamente in gioco. Quest'ultimo firma una grande frazione di corsa conquistando a sorpresa il titolo europeo in 03:49:27 con 2'34'' di vantaggio su Anders Christensen (03:52:09) e 3'13'' sul Campione danese nello Sprint, Miki Taagholt (03:52:39), 3° al suo esordio sulla mezza distanza. Massimo Cigana, unico Azzurro Elite convocato dal responsabile del settore Multisport, Alessandro Alessandri, chiude 14° in 04:05:40.

CiganaHerning

Splendido oro europeo nella categoria PT5 b1 dei non vedenti per il paratriathleta Alberto Ceriani, che conclude la sua prova in 05:58:51, assieme alla sua "storica" guida, Claudio Pellegri

Ceriani

RISULTATI

Photo Credit: James Mitchell e Fitri

Il Paradiso di Dante parla nuovamente straniero: a vincere ancora una volta il Triathlon Internazionale di Bardolino del Patron Dante Armanini c'è l'ungherese Tamas Toth, assieme alla francese Mathilde Gautier.
20 le nazioni rappresentate sul lago di Garda: dopo l’Italia, Germania, Austria, Francia, Regno Unito e Svizzera le più numerose, e con triatleti provenienti anche da Australia, Brasile, Canada e Stati Uniti. Per il secondo anno consecutivo la Divina Commedia del grande Dante Armanini si chiude parlando ungherese - dal lontano 1996 il primo gradino del podio maschile non è più stato italiano -  con Tamas Toth nuovamente re del Triathlon Internazionale Città di Bardolino, giunto alla 34ª edizione. Primo italiano, Andrea Secchiero, argento, mentre il bronzo va all'ucraino Sergiy Kurochkin. In campo femminile successo della francese Mathilde Gautier, seguita da Giorgia Priarone e Ilaria Zane.
E se per Bardolino in tanti anni di storia - parliamo della gara più longeva e più partecipata d'Italia, in continua crescita - sono passati campioni e atleti olimpici, italiani e stranieri, questo 2017, tra i ben 2.000 iscritti, si è aperto con i riflettori puntati su Alessandro Fabian, Capitano della Nazionale, alla sua prima esperienza nel Paradiso dantesco. Uscito dall'acqua assieme ad Andrea Secchiero con 10 secondi di gap sul gruppo a seguire, il Carabiniere collabora in bici con l'atleta delle Fiamme Oro fino a raggiungere un vantaggio di 50 secondi. Cade senza conseguenze Secchiero e Fabian raggiunge indisturbato la zona cambio mentre il poliziotto torna in sella, ma nel frattempo viene agganciato dal gruppo degli inseguitori e, assieme all'ungherese Tamas Toth, parte brillante per l'ultima frazione con il gruppo declinato in fila indiana. Fabian viene ripreso al 2° chilometro con Tamas Toth che guadagna una ventina di secondi, vantaggio che il magiaro in forze al 707 si porta fino al traguardo, tagliato per primo in 1:54:08. Argento per Andrea Secchiero, che mantiene la seconda posizione, conquistata in 1:55:40 controllando bene l'ucraino Sergiy Kurochkin, terzo in 1:56:02. Complice il carico d'allenamento in vista del suo primo mezzo Ironman, Alessandro Fabian si spegne in corsa e chiude 10° in 1:58:27, promettendo però scintille al 70.3 Ironman di Pescara del prossimo weekend.

BardolinoUomini

Incertezza sulla carta nel pronostico per la gara femminile, ma la francese Mathilde Gautier parla chiaro fin dalle prime battute: uscita in testa dall'acqua assieme ad Alessia Orla, prende il largo il bici con un ritmo forsennato che non lascia scampo per l'oro, mentre dietro è lotta per le posizioni a seguire. Doppietta 707 Tamas Toth-Mathilde Gautier, quindi, con la francese che firma il podio femminile con un tempo di 2:09:54. L'argento va a Giorgia Priarone (2:10:44) e il bronzo a Ilaria Zane (2:11:12). Qui tutti i RISULTATI.

BardolinoDonne

A Samorin, in Slovacchia (3 giugno), dove si assegnavano i titoli Challenge sulla media distanza, vittorie per il canadese Lionel Sanders (3:40:03) e per la britannica Lucy Charles (4:13:59) e bella prestazione di Alessandro Terranova (4:17:55), che dopo la vittoria all’Iron Tour dell’Elba - tre tappe e tre ori - è arrivato trentacinquesimo e primo degli Italiani mettendo nel suo palmares il secondo posto conquistato nella classifica Age Group M30. Tra le donne, 26° e prima italiana Alessia Bertolino (4:55:29), anche lei seconda di categoria (W45). Una buona partecipazione italiana a questa gara e ottimi risultati per il bel gruppo degli Age Group Azzurri che portano a casa due medaglie d’oro con Leonardo Nocentini (4:31:34) e Valerio Curridori (5:08:44), tre argenti con Terranova, Bertolino e Massimo Torsani (4:32:52) e tre bronzi con Martina Giangolini (5:51:08), Michele Vanzi (5:14:24) ed Eros Tassinari (6:22:42).

PODI
Alessandro Terranova 35° (2° M30) 4.20.32
Alessia Bertolino 26° (2° W45) 4.55.29

Martina Giangolini (3° W18) classe '96 5.51.08
Leonardo Nocentini (1° M50) 4.31.34
Massimo Torsani (2° M50) 4.32.52
Valerio Curridori (1° M60) 5.08.44
Michele Vanzi (3° M65) 5.14.24
Eros Tassinari (3° M70) 6.22.42

RISULTATI

L'Italia del Triathlon brinda ai suoi Giovani: dopo il Campionato Italiano Aquathlon, a Porto Sant'Elpidio vanno in scena la Coppa Italia Giovani e la Prova Nazionale del Trofeo Italia.
Cala il sipario sulla "maratona" di Porto Sant'Elpidio, che si è conclusa con le gare della Prova Nazionale del Trofeo Italia - qui tutti i RISULTATI -, le prove di Coppa Italia Giovani - qui tutti i RISULTATI - delle categorie Under23, Junior, Youth A e B, e la Tri Kids Cup Centro Duathlon Crono, qui tutti i RISULTATI

CoppaItalia

Cronaca gara Junior, Youth B e Under23 Maschile
I primi a uscire dall'acqua sono Stefano Rigoni, Nicola Azzano e Nicolò Strada seguiti a 10" da una lunga fila di atleti. Nel corso del primo giro si crea un gruppo di 15 unità guidato da Federico Spinazzè; il gap guadagnato non è consistente e in T2 la testa della gara arriva con solo 13" di vantaggio su una nutrita schiera di inseguitori. Nella frazione di corsa è Nicoló Ragazzo a prendere subito il comando: uscito 4° da T1 dopo un cambio velocissimo - premiato dall'ardire della scelta di non indossare la muta in acqua - lotta nel gruppo e firma una T2 magistrale. Dietro di lui Thomas Previtali e Federico Spinazzè, ma Nicolò Ragazzo mantiene 10" di vantaggio con una corsa sempre in fuga fino al traguardo; argento per Thomas Previtali, terzo Thomas Bertrandi poi squalificato, seguono Federico Zamò, Federico Spinazze ed Emanuele Grenti.

Cronaca gara Junior, Youth B e Under23 Femminile
Al via le ragazze delle categorie YB, Junior e U23 per la prova di Coppa Italia Triathlon su distanza sprint. Prima fuori dall'acqua è Bianca Seregni, con 10" di gap su un drappello di 10 unità in cui sono riconoscibili Beatrice Mallozzi, Michela Pozzuoli, Alice Comotto, Maria Chiara Cortesi, Caterina Cassinari, Tania Molinari. La frazione ciclistica vede la testa incrementare il proprio vantaggio sulle inseguitrici che si compattano via via in un gruppo di 15 atlete in cui viene assorbita anche la Seregni; il gap in T2 è di ben 2'. I 5 chilometri di corsa vedono Beatrice Mallozzi prendere il comando e vincere davanti a Tania Molinari e Carlotta Bonacina; quarto posto per Michela Pozzuoli, quinto per Caterina Cassinari, sesto per l'ottima Chiara Cocchi.

Gare Youth A Maschile e Femminile
Il sole alto nel cielo e il mare attraversato da una leggera corrente da sud accolgono un centinaio di atlete della categoria Youth A impegnate nella quarta gara della giornata. Grande intensità, come al solito, alla partenza e subito gruppo allungato alle boe di virata. Sulla spiaggia esce prima Myral Greco in 4'50 seguita a 10” da Matilde Roncaglia e Gemma Ghinelli a 25”; le altre in una lunga fila indiana. Azione solitaria della Greco in bici che aumenta il vantaggio sulle inseguitrici fino a 50” in T2, dietro di lei un gruppetto con Ghinelli, Angelica Prestia, Vittoria Ferrarin, Virginia Cicchetti. Nella frazione di corsa Myral Greco riesce a mantenere la testa fino al termine e vince con 10” su Veronica Cicchetti e 25” su Angelica Prestia. Seguono nell'ordine Vittoria Ferrarin, Matilde Roncaglia, Sofia Terrinoni, Vera Dejakum e Maddalena Mangiullo autrici, le ultime tre, di ottime frazioni di corsa.
A seguire la gara maschile dove il gruppo esce allungato con i favoriti in testa che si compattano nella frazione bike in una fuga composta da Riccardo Calveri, Federico Testa, Francesco Gazzina, Samuele Froglia. Nella frazione di corsa testa a testa fino al traguardo tra Calveri e Testa, la spunta Riccardo Calveri con 4 secondi di vantaggio su Federico Testa. Al terzo posto Francesco Gazzina autore di un bel recupero dopo esser rimasto attardato nella frazione bike. Dietro di lui Samuele Foglia, Edoardo Giuseppe Leone e Leonardo Cantù.

Prova Nazionale Trofeo Italia
La seconda giornata del Trofeo Giovanissimi ha visto al via 483 atleti tra Esordienti e Ragazzi che si sono cimentati nel Triathlon. La classifica a squadre del fine settimana ha premiato il CSA Gorizia davanti al TDRimini e alla Pol. Comunale Riccione; 4° posto per il Cus Parma, 5° CNM Milano e 6° Friesian Team.