Fatti un gelato!

Fatti un gelato!

01 Maggio, 2012

Ormai il gelato, per fortuna dei golosi, non è più un prodotto stagionale. Nell’ultimo decennio, infatti, sono cresciute le  gelaterie e i bar che distribuiscono questo prodotto entrato ormai nei nostri costumi alimentari. Se di sorbetto si parla  nell’antica Persia, in Cina e nella Roma dei Cesari, il gelato artigianale sembra essere nato a Firenze nel 1500, mentre quello industriale negli Usa verso la fine del ’900. Nel tempo il gelato ha conquistato anche il mondo sportivo, essendo riconosciuto  dagli specialisti alimentari come un ottimo integratore alimentare, sano ed energetico, perfettamente digeribile.

  • Quando
    Un gelato alla frutta o un sorbetto può essere per esempio utile prima di una gara per immagazzinare acqua e  zuccheri, che verranno poi utilizzati per sostenere lo sforzo fisico. Dopo una gara o un allenamento un gelato offrirà, invece, un’immediata sensazione di sollievo e ristoro, abbasserà piacevolmente la temperatura corporea e  consentirà contemporaneamente, se è di crema o di cioccolato, di ottenere un più rapido recupero energetico e  idrico attraverso le proteine, glucidi e grassi derivanti dal latte e dalle uova o dai grassi vegetali, e dai sali minerali  che, come il calcio e il fosforo e le vitamine A e B2, si trovano tra i suoi vari componenti.
  • Quali
    Secondo un recente sondaggio cioccolato, crema, nocciola, fragola e limone sono i cinque gusti preferiti dagli  italiani e sono, vedi caso, anche quelli che offrono un maggior contributo energetico e che, in aggiunta ai frutti di  bosco, danno alla nostra dieta alimentare una maggior ricchezza vitaminica e di sostanze antiossidanti. Il gelato è  un alimento equilibrato, ben bilanciato nelle proporzione tra proteine, carboidrati/ zuccheri e grassi e, dunque, particolarmente adatto alle esigenze alimentari anche per chi fa sport.
  • Gelato artigianale o industriale?
    Di certo la piacevolezza di “farsi” un cono al gelato ai tre gusti è goduriosa e incomparabile e si contrappone  all’idea del preconfezionato industriale, che ci offre in cambio, per ogni tipologia di gelato, delle chiare etichette nutrizionali che permettono di conoscere la composizione di ogni prodotto e di fare più rigorose scelte alimentari…
  • Valore nutrizionale
    Sono gli ingredienti utilizzati per produrre il gelato come il latte, le uova, la panna, il cacao, la frutta e i nutrienti che  ne derivano, proteine, zuccheri, grassi, minerali, vitamine, fibra, che determinano il valore nutrizionale di questo alimento. Il gelato a base di latte contiene proteine di elevato valore biologico, ricche di aminoacidi essenziali ad alta  biodisponibilità, necessari alla funzione plastica e rigeneratrice dei tessuti, importante a tutte le età. I carboidrati del  gelato sono soprattutto il lattosio e il saccarosio, zuccheri “semplici” di pronto impiego, indispensabili per il  metabolismo dei globuli rossi e del tessuto nervoso. Questi nutrienti sono utili in ogni occasione di movimento, ma  particolarmente nella fase di recupero in qualsiasi attività sportiva. I grassi presenti nel gelato apportano una  favorevole quota di acidi grassi “a catena corta”, che vengono utilizzati nel nostro organismo come veloce  combustibile.
    Da Nutrizione e benessere (G.Calderone)