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"Attrazione fatale" per il wild? L'off road chiama, anche i neofiti rispondono. Soprattutto, durante l'inverno. Ecco cosa non fare per non incappare in errori che potrebbero portare a scarsi risultati in mountain bike. I consigli di Simone Matrone

 

  1. Ritenere il freno anteriore intoccabile Mentre è vero che a frenare bruscamente con i freni anteriori si rischia il ribaltamento, è anche vero che un po’, con delicatezza e sensibilità, in discese decise bisogna pur usarli perché altrimenti non si riesce ad avere una sufficiente diminuzione di velocità. Anche il rilascio dev’essere delicato.

  2. Gonfiare troppo le ruote ...pensando così di andare più veloci. Può esser vero su strada ma non su sterrato dove a ogni asperità la ruota “rimbalzerebbe” troppo e sarebbe, quindi, di difficile controllo.

  3. Non acquisire capacità propriocettive ...cioè quella capacità di vedere “oltre”, di avere l’occhio lungo e saper scandagliare il terreno, che va previsto con un minimo d’anticipo essendo così irregolare e “imprevedibile”. L’esperienza aiuterà nel saper calcolare rapidamente il rischio e prevedere le intenzioni degli avversari vicino a noi.

  4. Disperdere energia su terreni fangosi Non serve a molto, meglio mantenere un’andatura costante per non disperdere molta energia fisica a fronte di un ritorno poco rilevante. Meglio tenere rapporti agili ed evitare sbandate.

  5. Andare fuorisella su salita ripida Sugli sterrati non è come su asfalto, meglio quindi rimanere seduti, in posizione un po’ arretrata che dà, così, maggiore aderenza e trazione alla ruota posteriore.

  6. Ignorare la meccanica basilare Nel cross country spesso si può incappare in piccoli inciampi come la caduta della catena o bucare una gomma. Ecco che un minimo di nozioni di meccanica tornano utili per l’immediatezza della riparazione, se si è in grado di farsela da sé.

  7. Avere la catena troppo pulita Non serve, anzi, è dannosa perché è necessario mantenere tra gli ingranaggi una certa fluidità, altrimenti corone e pignoni raschierebbero sulla catena “asciutta”.

  8. Non avere un piano di allenamento e un obiettivo da raggiungere Eh sì, una grande motivazione la dà una gara-obiettivo, una competizione alla quale si tiene e per la quale ci si sente motivati a farsi dare da un “addetto ai lavori”, un coach (e non a un solito “esperto”), una tabella di allenamento da seguire con scrupolosità.

Foto: ITU.