Quando si parla di Canyon viene in mente una bici costruita per vincere la gare “one shot”. Quelle di un giorno. Quelle più dure. Nell’era del ciclismo moderno, nessun brand ha vinto di più di Canyon nelle Classiche di Primavera: Milano-Sanremo, Parigi-Roubaix, Fiandre, Liegi; corse leggendarie che ogni anno diventano sempre più dure e veloci, con margini di errore sempre più ridotti ed esigenze di performance maggiori.
Canyon lo sa. Ecco perché la sua ricerca dell’eccellenza procede sempre nella stessa direzione: costruire una bici da corsa confortevole e resistente sui pavé più duri e allo stesso tempo veloce sui lunghi tratti di asfalto. Oggi questa ricerca ha un nome: Endurace CFR. Puro controllo, puro ciclismo. Perfetta per fare la differenza anche nelle gare di triathlon.

Canyon Endurace CFR, nata dai successi della Aeroad CFR
Quanto si può spingere sulle prestazioni andando ad agire sul peso di una bici da corsa senza rischiare cedimenti strutturali? La Endurace CFR (Canyon Factory Racing) nasce dai successi e dall’evoluzione della mitica Canyon Aeroad CFR, e si presenta sul mercato come il modello di riferimento per gli specialisti del pavé. Il motivo? Se una bici funziona alla Parigi-Roubaix, sotto quel tipo di stress e su quelle strade, allora può funzionare dovunque.
Alla base della nuova Canyon Endurace CFR c’è un’idea semplice: sicurezza e comfort su terreni accidentati riducono la fatica e permettono di raggiungere velocità maggiori. Sviluppata con i preziosi feedback del team Alpecin-Premier Tech, la Endurace CFR è la bici da strada che soddisfa le esigenze di quegli atleti che gareggiano in condizioni difficili e che non vogliono perdere in aerodinamica e potenza: «Canyon è importante per noi perché condividiamo la stessa filosofia: vogliamo sempre migliorare e fare meglio anno dopo anno, mantenendo lo stesso livello di risultati. Siamo ossessionati dal materiale. La cosa più importante per noi è l’affidabilità. La bici deve essere veloce, affidabile e performante», ha detto Christoph Roodhoft, responsabile del team tecnico di Alpecin-Premier.


Canyon Endurace CFR, le caratteristiche principali
La Canyon Endurace CFR condivide la tecnologia della bici Aeroad CFR (il modello con cui Mathieu van der Poel ha vinto le ultime tre edizioni della Parigi-Roubaix), portando prestazioni e robustezza a un livello superiore senza sacrificare la velocità. Ma entriamo nei dettagli:
- struttura rinforzata in carbonio CFR | fibre di carbonio Toray T1100 e T800 per la resistenza e fibre esclusive YS80 a base di pece per una rigidità del tubo sterzo superiore del 10% (Aeroad CFR: 103 N/°, Endurace CFR: 115 N/°), richieste dai ciclisti professionisti per sopportare gli sforzi anaerobici più intensi e migliorare la precisione di guida sul pavé;
- 35 mm di spazio libero per gli pneumatici | spazio sufficiente per gli pneumatici di ultima generazione, più veloci e larghi, per garantire comfort, trazione e sicurezza su superfici irregolari e oltre 4 mm di spazio libero ISO per espellere il fango;
- 205 Watt nella galleria del vento | una bici da corsa all-road in grado di tenere il passo con i telai più veloci al mondo e che ha raggiunto una velocità di appena 1 Watt inferiore rispetto alla Aeroad CFR di riferimento a 45 km/h;


- componenti di altissima qualità | dalle viti del cockpit in titanio prodotte in Germania ai cuscinetti ibridi in ceramica a doppia tenuta della serie sterzo, la Endurace CFR resiste alle peggiori condizioni di guida al mondo;
- test oltre gli standard del settore | Endurace CFR è sottoposta a una serie di test in laboratorio che vanno oltre gli standard del settore per le bici da strada perché replicano le sollecitazioni derivanti da una corsa impegnativa sul pavé (carichi d’impatto sull’asse posteriore, carichi maggiori per impatti da caduta sulla ruota anteriore e sulla forcella, sovraccarico del tubo sella);
- reggisella comfort VCLS Aero | una novità assoluta per i reggisella aerodinamici, solitamente progettati per la velocità e non per il comfort, dove design e precisione aumentano la flessibilità verticale di oltre il 25% rispetto a un modello rigido equivalente;


- assetto racing | Endurace CFR presenta la stessa geometria Sport Pro collaudata su Aeroad e Ultimate, che consente ai ciclisti professionisti di passare senza problemi da una configurazione da gara all’altra;
- due possibilità manubrio | scelta tra il Performance Adaptive Cockpit Ecosystem (PACE) montato di deault, che offre un’ampia gamma di regolazioni in altezza e larghezza utilizzando una singola chiave Torx TX25 senza dover tagliare il canotto o spurgare i freni (le diverse opzioni di abbassamento – Classic, Race o Compact – si adattano alle preferenze di ogni singolo pilota) e la nuova opzione RACE Bar (120 g più leggero rispetto al PACE e compatibile con tutte le ultime bici Canyon Aeroad, Ultimate o Endurace) dal design a V distintivo e una struttura monoscocca per massimizzare l’efficienza dei materiali e la rigidità geometrica (disponibile come upgrade per i clienti MyCanyon Customisation o come opzione aftermarket);
- pedivelle più corte | Endurace CFR è il primo modello da strada Canyon a passare completamente a pedivelle più corte (per la taglia M, ora 165 mm, rispetto ai precedenti 172,5 mm) permettendo l’apertura dell’angolo dell’anca del ciclista con conseguente riduzione dello stress sulle articolazioni e cadenza di pedalata più elevata;


L’utilizzo della Canyon Endurace CFR nel triathlon, i nostri consigli
Una bici da strada così performante come la Canyon Endurace CFR, può essere usata anche nel triathlon? La risposta è sì, ma con alcuni distinguo. Come abbiamo raccontato all’inizio, infatti, la Endurace CFR è un modello ad altissime prestazioni che condivide tecnologie aerodinamiche con la Aeroad, la bici da gara pura di Canyon, e quindi può risultare particolarmente indicata per:
- Triathlon Sprint e/o Olimpico (specialmente quelle con scia consentita), grazie ad un’agilità e reattività che la rendono perfetta per i percorsi più tecnici e impegnativi;
- 70.3® o distanza IRONMAN® se si preferisce il comfort sulle lunghe distanze (in particolare su percorsi piatti) o se la frazione bike della gara presenta un dislivello superiore ai 1500 metri, anche se l’efficienza aerodinamica non sarà mai quella di una bici da crono come la Canyon Speedmax;
- utilizzo all-road se quello che cerchi è una bici da strada da allenamento (da solo o in compagnia) per affrontare sfide impegnative e divertenti.

Specifiche tecniche
Disponibile in 2 versioni: gruppo Shimano Dura-Ace Di2 (52/36, 11-30) o SRAM Red AXS (50/37, 10-33 – non disponibile negli USA)
Manubrio: PACE Bar (di defaulft) o RACE Bar (compatibile con tutte le ultime bici Canyon Aeroad, Ultimate o Endurace)
Ruote: DT Swiss ARC 1100 da 65 mm con pneumatici Pirelli P Zero RS da 35 mm
Sella: SLR Selle Italia
Reggisella: SP0093 VCLS Aero
Taglie: dalla 2XS alla XL per altezza da 160 cm a 196 cm (solo su Canyon.com o tramite App Canyon)
Colori: 3 varianti
Peso: 7,5 kg
Prezzo: 9000 €
Maggiori info sul sito canyon.com
(Giacomo Petruccelli)


