Friedrichshafen – L'organizzazione di Eurobike 2018, ormai da tempo deliberatamente focalizzata su di un pubblico specializzato - come già anticipato a ottobre - comunica la data di apertura: 8 luglio 2018, per un'inedita Eurobike della durata di tre giorni, come da preferenza - dettata anche da costi più contenuti - della grande maggioranza dei clienti della fiera (espositori e operatori professionali). Non quattro, insomma, bensì tre: da domenica 8 luglio a martedì 10 luglio, e sarà riservata esclusivamente agli addetti al settore. Dal quartier generale di Friedrichschafen si supporta la posizione della tre giorni, dopo che già altri cambiamenti ne avevano squarciato l'orizzonte: la posticipazione della data dell'evento e l'esclusione del pubblico di consumatori erano state decise al termine dell'edizione 2016. Per incrementare la sinergia tra costruttori e operatori commerciali sono previsti dei format individuali sia prima che dopo la manifestazione: eventi di testing dei prodotti e spazi tranquilli, da adibire a un più efficace scambio diretto tra espositore e operatore professionale. Nel frattempo, Eurobike lancia l'edizione 2017, da mercoledì 30 agosto a sabato 2 settembre - giorno del Festival Day - passando per venerdì 1° settembre, con un Business Day. La strada per il tre, ormai, è stata spianata; chissà quella per il Tri... Impazienti di scoprire tutte le novità che più ci riguardano.

Per ulteriori informazioni visitare il sito: www.eurobike-show.com, www.eurobikefestivalday.com oppure www.facebook.com/eurobike.tradeshow.

Innovazioni assolute o semplici restyling: ecco cosa c’è di nuovo sul mercato

Ogni anno le fiere di settore ospitano le aziende che lanciano sul mercato una quantità di prodotti da capogiro. Trentadue pagine come “guida” per gli acquisti da fare in vista della nuova stagione, con materiale di elettronica, scarpe, due ruote, integratori e molto altro. Scopri di più sul numero di novembre-dicembre: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo e digitale.

Non solo al Pad. 7 - Stand F4, ancora per oggi Triathlete sarà itinerante per CosmoBike Show Verona alla scoperta delle migliori novità del settore.

CosmoBike Show è la fiera per la vostra passione con i migliori costruttori presenti e pronti a dimostrare di meritare tanta fiducia.
Proseguono i lavori per la terza edizione di CosmoBike Show, in programma dal 15 al 18 settembre a Veronafiere, mentre la manifestazione continua a ricevere la conferma delle aziende tra le più blasonate del mondo della bicicletta, che oggi più che mai esaltano il valore di partecipare a questo evento. CosmoBike Show è la fiera per la vostra passione con i migliori costruttori presenti e pronti a dimostrare di meritare tanta fiducia: per le aziende TOP come quella di A.P.G., distributore di DMT - Diamant, Alé e Cipollini, è una questione di “responsabilità” nei confronti dell'appassionato, “serietà” e “cultura del lavoro”. Pur sentendo sempre più forte la necessità di diversificare i canali di contatto con il pubblico, A.P.G. ritiene l’appuntamento di CosmoBike Show un riferimento irrinunciabile per molte ragioni, la prima delle quali è quella del "contatto diretto" con colui che muove tutto e dà il senso al lavoro. C’è inoltre un aspetto particolare che fa apprezzare questo evento: i marchi italiani, qui, giocano veramente in casa. A pensarci bene è un altro motivo di responsabilità, essendo sensibili nei confronti di una storia nazionale di valori, serietà e cultura del lavoro. E se la fiera è evento, ma è anche e soprattutto uno strumento di promozione per le aziende, per operatori del settore come Wilier Triestina, che mettono il cliente al centro della politica aziendale e che a CosmoBike 2016 hanno festeggiato i 110 anni di attività, la fiera resta un momento centrale dedicato alla ricerca di interazione per raccogliere consigli e, perché no, anche costruttive critiche. Un investimento che ritorna quindi in tempi diversi: nell’immediato, con la conoscenza di nuovi clienti e il contatto con il pubblico, che può vedere dal vivo la gamma completa di ciascun marchio e vivere l’elevata componente emozionale che sta dietro a un acquisto, magari strizzando l'occhio anche al pubblico femminile. Ma i risultati della partecipazione si hanno anche nel lungo periodo, grazie al lavoro di promozione che una manifestazione con una massa critica di migliaia di visitatori è in grado di garantire ai marchi che ospita. Secondo Deda Elementi non si tratta semplicemente di marketing, ma di “meritare” l’amore per la bici degli appassionati. La Fiera è un bel luogo per ravvivarlo, per toccare la bicicletta con le proprie mani, per parlare di ciclismo con un volto umano. Secondo l’ultimo “Rapporto sull’Economia della Bici in Italia e sulla Ciclabilità nelle città” realizzato da Legambiente, la somma della produzione di bici e accessori (tra produzione, vendita e riparazioni), del cicloturismo, e l’insieme delle esternalità positive generate dai biker (risparmio sanitario e benefici sulla mobilità) costituiscono per l’Italia un patrimonio di oltre 6 miliardi di fatturato all’anno. Tra gli eventi a servizio di un settore, un progetto come CosmoBike Show è l’unico a poter soddisfare una pluralità di esigenze delle aziende sia nell’ambito del B2B che del B2C e a sviluppare una serie di argomenti e attività a promozione del settore che renderanno la bici sempre più protagonista del nostro quotidiano.
www.cosmobikeshow.com

L'8 marzo per cogliere le differenze e puntare all'uguaglianza: se la bicicletta è donna, la sella ancor di più, e al pubblico femminile va offerta la seduta più adatta per la pratica del ciclismo e del triathlon.

Ebbene sì, devono esistere delle differenze tra la sella da donna e quella da uomo e i brand migliori rispettano questa esigenza diventando preziosi alleati delle quote rosa del ciclismo e del triathlon. Una seduta ottimale e confortevole in ogni situazione, ma che non abbatta le prestazioni: grazie agli studi del prof. Luca Bartoli, direttore del Centro Ricerche Egoview, SELLE ITALIA, leader nella produzione di selle top gamma Made in Italy, è riuscita a sviluppare "prodotti di genere" equivalenti partendo proprio dalla comprensione delle differenze a monte. Ma quali caratteristiche deve avere una sella femminile per essere confortevole e dalle alte prestazioni? Modernità e tecnologia al servizio delle donne per un prodotto che tenga conto della conformazione del loro bacino, che non è più largo di quello degli uomini: non servono selle più grandi ma, a dispetto del pensiero comune, proprio il contrario. Nonostante la distanza tra le ossa ischiatiche femminili sia maggiore di quelle maschili, risulta comunque inferiore perchè il bacino della donna è più piccolo. Insomma, serve una sella più piccola. Tenendo poi conto di altre esigenze come quelle derivanti dalla posizione anteroversa del bacino femminile, le selle da donna devono avere un differente sistema di scarico della pressione. E poi bisogna evitare lo sfregamento interno delle cosce, che SELLE ITALIA, ad esempio, supera grazie alla tecnologia Friction Free. Per quanto riguarda l’imbottitura, invece, vale la regola del rapporto imbottitura-tempo di permanenza sulla sella applicata anche ai prodotti maschili. L’imbottitura deve essere generosa per uscite inferiori alle 2 ore, ridotta per uscite di 4-5 ore e più spessa per uscite superiori alle 5 ore. Grazie al risultato di questi studi, SELLE ITALIA riesce a offrire una gamma di 4 diverse selle pensate appositamente per l'8 marzo, ma non solo. Per sentirsi più donna a partire da oggi. Per farsi coccolare tutto l'anno.

LOOK sceglie André Greipel "Rostock Gorilla" come testimonial per l'evoluzione dei propri pedali e gli dedica i nuovi Kéo Blade Carbon.
In piedi sui pedali, che ora porteranno addirittura il suo nome: il tre volte campione tedesco André Greipel, del team Lotto-Soudal, avrà pedali Kéo Blade Carbon che porteranno il suo nome. E se la parnership con Look dura felicemente dal 2011, quest'anno Greipel, soprannominato il "Rostock Gorilla", avrà una marcia in più nell'esplosiva potenza della sua volata. Riconosciuto come uno dei velocisti più temibili del World Tour con un record di 21 vittorie di tappa nel Grand Tour, di cui 11 nel Tour de France, Greipel ringrazia Federico Musi, presidente del Gruppo LOOK Cycle, e manifesta il suo entusiasmo in vista di questa nuova stagione da pedalare tutta sui Kéo dello storico marchio francese inventore dello sgancio rapido e perfezionista dell'alta tecnologia nello sviluppo di prodotti rigorosamente made in France. Il pedale Kèo Blade Carbon dedicato a Greipel avrà colori e logo "Rostock Gorilla" del campione. Disponibile da oggi presso i rivenditori autorizzati, sarà incredibilmente performante nel trasferimento di energia e peserà solo 110 grammi. 

www.lookcycle.com
www.andregreipel.de

Tomaia in microfibra forata e pelle sintetica.
Chiusura composta da doppio rotore Boa System IP1.
Plantare a doppia densità con archi plantari modulabili.
Suola in carbonio.Indicata per ciclisti professionisti e di alto livello tecnico. 

categoria: ciclismo strada
misure: EUR da 36 a 48
prezzo: euro 349,99

Tomaia in microfibra forata con protezione, interna, in TPU sulla punta.
Chiusura asimmetrica, composta da lacci.
Plantare ErgoLogic, regolabile ed estraibile.
Suola in carbonio HMX.
Indicata per amatori di alto livello tecnico. 

categoria: ciclismo strada
misure: EUR da 38 a 48
prezzo: euro 249,00

Tomaia realizzata senza cuciture, in nylon mesh con rinforzi sintetici in Power Web.
Chiusura bidirezionale, composta da doppio rotore micrometrico Boa System IP-1.
Plantare estraibile. Suola in carbonio unidirezionale con Power Plate integrato e tecnologia Direct-Vent.
Indicata per atleti professionisti e ciclisti di alto livello tecnico. 

categoria: ciclismo strada
misure: EUR da 38 a 49
peso: 235 g
prezzo: euro 360,45

Lo sport fa bene, confermate le teorie sui benefici della pratica sportiva: con i valori riscontrati dai loro sistemi SuperOp, oltre 2.000 sportivi italiani in salute vogliono... "compensare" i dati dei più sedentari.
Da un’analisi condotta per un anno su un campione di 2.065 atleti praticanti con frequenza media di almeno tre sedute alla settimana e di cui il 10% di sesso femminile, emergono valori di frequenza cardiaca e pressione arteriosa ben al di sotto dei limiti massimi compatibili con un buono stato di salute, quelli fissati dalle organizzazioni sanitarie di riferimento. Come già credevamo, dunque, la pratica sportiva produce un beneficio fisico e ci sono degli attendibili riscontri scientifici a confermarlo. Questo è il risultato, infatti, della prima analisi di un anno di raccolta dati su vasta scala – 193.000 misurazioni quotidiane – su una popolazione di praticanti discipline di endurance come ciclismo e MTB - il 40% del campione - e poi triathlon e podismo, che hanno adottato il sistema SuperOp per la gestione dei propri allenamenti.

SuperOpTri

Insomma, lo sport fa bene, davvero, ma perché? Tra i più importanti parametri direttamente correlati allo stato di salute, la pressione arteriosa è forse il più indicativo, essendo segnale e origine essa stessa, quando è alta, di numerose condizioni patologiche. Com’è noto da tempo, una idonea e regolare pratica sportiva riesce a controllare la pressione arteriosa e, qualora elevata, a riportarla a valori normali. Con la semplice misurazione mattutina di battito cardiaco e pressione minima e massima, lo sportivo oggi può conoscere la propria condizione atletica e grazie al sofisticato algoritmo di SuperOp può ottenere una semplice indicazione in quattro colori che corrispondono al carico allenante ideale da svolgere nel corso della giornata. Appurato che i valori medi di pressione arteriosa minima e massima degli sportivi in esame sono pari a 69 e 116 mmHg, ovvero al di sotto degli 80/120 mmHg indicati nella Linea Guida, si può proprio confermare il principio per cui praticare sport aerobico regolarmente mantenga la pressione su valori ottimali. E se il valore di battito cardiaco medio del campione è di 51 battiti per minuto, tra questi il 20% vanta una frequenza al di sotto dei 45 bpm, ovvero uomini e donne dal cuore d’atleta! Il basso valore di battito indica una maggiore ‘riserva funzionale’ dell’apparato cardiovascolare che consente una maggiore possibilità di svolgere senza rischi attività fisiche anche molto intense. Valori minori, ma ben equilibrati tra di loro, della pressione arteriosa testimoniano invece una buona salute dei vasi sanguigni e del sistema nervoso autonomo, anch’essa determinata dagli adattamenti progressivi a seguito dell’attività sportiva. Non va però dimenticato che solo un allenamento ben calibrato in base alla situazione quotidiana del soggetto, e ben distribuito con una corretta alternanza di carico e recupero, può dare buoni risultati in termini di salute e di prestazione, viceversa, allenandosi con un’intensità troppo leggera o troppo alta, si rischia non solo di non ottenere miglioramenti, ma anche di sovraccaricare l’organismo. E la soluzione SuperOp risponde esattamente a questa esigenza: fornire all’atleta una corretta indicazione sul dosaggio tra sedute di allenamento e di scarico perché dopo un allenamento l’organismo ripara e migliora i tessuti sollecitati eliminando i metaboliti e ristabilendo le concentrazioni ottimali degli elementi utilizzati come glicogeno, enzimi, aminoacidi. L’insieme di queste attività di recupero e supercompensazione avviene attraverso la circolazione sanguigna modificandone i parametri, ecco perché la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa, con l’indicazione dell’allenamento del giorno prima, sono parametri che descrivono la condizione fisica dell’atleta. Grazie a un complesso algoritmo, SuperOp traduce le variazioni di battito cardiaco e pressione in una misura precisa della fase di recupero in cui si trova l’organismo.

Gente di polso, questi triathleti! Polar lo sa e presenta il nuovo running watch M200, con GPS e rilevamento della frequenza cardiaca dal polso, utilissimo anche per il triathlon.
Da un leader nella produzione di sport watch come Polar c'era da aspettarselo: Polar M200, con GPS integrato, è un running watch impermeabile, completo e con lettura della frequenza cardiaca dal polso tramite sistema ottico, con tutte le funzioni più utili - rilevamento velocità, distanza, percorso e altitudine - per la corsa a qualsiasi livello. Facile da usare e conveniente, ha un prezzo consigliato di soli 149,90 euro. A lap automatici e manuali, avvisi di vibrazione, schermate personalizzabili e funzioni Polar Smart Coaching, unisce l'utilità di un activity tracker che misura l'attività quotidiana, passi, calorie, analizzando anche la qualità del sonno. Comunica con te e ti fa comunicare con il mondo: interessanti le notifiche con vibrazione delle chiamate e dei messaggi - anche whatsapp - ricevuti sullo smartphone. E con l'app e il servizio web Polar Flow puoi approfondire dettagli su attività, allenamenti, analisi del sonno, progressi da rivivere e condividere sui social. Elegante e leggero, nei colori nero, rosso e in futuro anche bianco, è perfetto per polsi maschili e femminili, con la possibilità di cambiare il cinturino - azzurro, giallo, bianco, rosso e nero, ogni pezzo al prezzo consigliato di 19,90 euro - abbinandolo ai tuoi outfit. Per un look che non stanca mai. Sei ore di autonomia con le principali funzioni attive, la sfida ora per te è stancare lui. 

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Oggi parliamo di Swimrun: una disciplina appassionante e decisamente fuori dagli schemi.

Nato in Svezia nel 2006 con la Ö till Ö, e approdato in Italia solo nel 2014, è un movimento in crescita e che suscita curiosità e interesse tra gli appassionati di sport multidisciplinari.

Il percorso, immerso nella natura, prevede l'alternanza di diverse transizioni tra corsa on e off road e nuoto in acque libere senza soste e senza zona cambio.

Noi di Triathlete l'abbiamo provato, lo scorso 16 Luglio nella splendida cornice del Lago di Monate, in occasione di uno degli appuntamenti Swimrun Cheers Test organizzati da Diego Novella in previsione della gara che si svolgerà il 27 agosto a Verbania e tra i laghi Maggiore e Mergozzo.

Il percorso testato a Monate prevedeva 4 frazioni di corsa e 3 a nuoto, per un totale di circa 7km di corsa e 1700m a nuoto. 

Durante la prova il tracciato (in foto) è stato misurato dall'organizzatore mediante un Garmin fenix® 3, il solo dispositivo per il quale sia stata realizzata, su richiesta della community internazionale degli "swimrunners", una funzione ad hoc per la gestione delle gare di Swimrun.

La Swimrun App è compresa negli ultimi aggiornamenti software a partire dal 5.0, e permette di registrare mediante la funzione LAP un numero illimitato di transizioni nuoto-corsa, oltre ad avere una maggiore precisione nella misura della distanza percorsa a nuoto in acque libere, nella misura delle dinamiche di nuoto quali numero/frequenza di bracciate e indice di SWOLF e nella rilevazione altimetrica.

E' sufficiente, in fase di impostazione, specificare la tipologia delle prime due frazioni, a seconda che la gara o l’allenamento parta con una frazione di nuoto o di corsa.

Garmin, partner ufficiale del circuito Ö till Ö Swimrun Series, è la prima azienda a realizzare una funzionalità specifica per l'allenamento Swimrun, abbinata al fenix® 3, uno dei più sofisticati sport-smartwatch sul mercato.

La fatica e il divertimento li mettete voi: a tutto il resto pensa Garmin.

Lo stile più aerodinamico per il vostro Ironman, comfort e velocità per un nuovo personal best: con il modello Sanremo a maniche corte di Castelli per i pro del triathlon è tutta un'altra musica. E anche per voi.

Nella mission di Castelli c'è sempre stata l'attenzione per un prodotto più aerodinamico e confortevole ed è così che quasi cinque anni fa è nata la prima versione dell'abbigliamento da triathlon a manica corta. Oggi i capi della collezione TRI 2017 sono costruiti sul famoso modello Sanremo, con la parte anteriore in tessuto traspirante da gara SpeedFreak con cerniera completa YKK® Camlock®, perfetta per tutte le esigenze sulla lunga distanza. La parte posteriore è costituita da rete Velocity, che dona una maggiore velocità come è risultato dai test condotti in galleria del vento. Due tasche posteriori ottimizzate FreeAero 2 per una maggiore resistenza all'acqua e aerodinamicità offrono il giusto spazio per i prodotti alimentari di cui si necessita per il long distance e altre due piccole tasche sui fianchi possono contenere gel e pastiglie di sali. Il tutto con un occhio di riguardo alla comodità grazie al sistema del fondello KISS Tri seat per una seduta confortevole in bici senza compromettere la libertà nella corsa, e grazie anche al piacevole tessuto Instadry Speed del pantaloncino, veloce nel nuoto con fondo gamba in Giro Air e con il minimo assorbimento d'acqua. La lunghezza delle maniche arriva al gomito per una maggiore aerodinamicità in posizione bici e il Campione del Mondo Ironman 2013 Frederik Van Lierde, testimonial di Castelli, ci ricorda che in caso di nuoto senza muta non è permesso indossare top o body a maniche corte ma se non si vuole perdere i benefici aerodinamici e il comfort di Sanremo si può provare ad aprire la zip e srotolarlo fino alla vita, piegare le maniche al contrario e riporle in maniera che non diano fastidio in acqua (meglio sotto il body da nuoto regolamentare). Si potranno facilmente reinserire in T1 per beneficiare dei vantaggi delle loro prestazioni per il resto della gara. Vestiti come i Pro del Team Castelli, prova l'abbigliamento da triathlon, potrai anche personalizzare a piacere il tuo nuovo capo della collezione 2017.

Triathlon in rosa: con i body da donna Santini è sempre l'8 marzo, anche oggi e soprattutto domani.

Il presente e il futuro di Santini parlano chiaro e lo fanno con i toni del rosa: no, non ci riferiamo al Giro d'Italia, anche se gli sforzi del brand ovviamente sono diretti anche verso il mondo del ciclismo, ma ci vogliamo soffermare sul nostro: quello del triathlon, in questo caso al femminile, che Santini esalta con nuovi prodotti ispirati da grandi atlete. Dalle sponsorizzazioni in rosa di #SantiniCyclingWear possono arrivare preziosi feedback e partire ambiziosi progetti. Le campionesse Leanda Cave, Jennifer Fletcher e Holly Lawrence sono al vostro servizio per ispirare Santini al perfezionamento dei prodotti anche per voi Age Group. Fatto per le donne dalle donne, con un management al femminile, Santini veste con un occhio di riguardo le quote rosa del triathlon per garantire loro il comfort dell'elasticità e la massima performance, alla pari di quelle offerte dai prodotti maschili. Con il body Sleek 2.0 in Lycra® Monica, massima aerodinamicità e rapida asciugatura grazie al trattamento idrorepellente Acquazero 100% made in Italy, Sleek 2.0 è dotato di una zip posteriore omologata ITU, mentre a fondo gamba una banda elastica grippante mantiene il body in posizione, e il fondello GTR che non assorbe acqua è ottimo sulla bici ma non ostacola durante la corsa. Due le varianti di colore, turchese e corallo, per un compagno di avventura testato sulle distanze full. Per una lunga storia d'amore.

Castelli e W.L. Gore and Associates annunciano una nuova tecnologia di prodotto che racchiude un livello senza precedenti di protezione dalla pioggia nella più leggera e compatta giacca in Gore-Tex di sempre - si piega e sta in mezza tasca.

La nuova tecnologia per il ciclista che cerca la massima performance, per non dover più scegliere tra una giacca leggera ed una protettiva.

"Abbiamo progettato questa giacca con l'accento sulla leggerezza e minimo ingombro, quindi ha una struttura minimalista" ha dichiarato il Brand Manager Castelli Steve Smith "La giacca Idro si rivolge a atleti professionisti, il corridore di Gran Fondo o lo scalatore che se incontrano una tempesta improvvisa in montagna richiedono la massima protezione."

CARATTERISTICHE TECNICHE

Tecnologia attiva GORE-TEX® con idrorepellenza permanente; grazie a un design unico, la tecnologia elimina il tessuto esterno, impedendo l’assorbimento dell’acqua e il risultato è un materiale a 2 strati impermeabile, antivento, molto comprimibile e che mantiene il comfort in una vasta gamma di condizioni atmosferiche.
Cerniere impermeabili YKK® Vislon
Apertura a cerniera sul retro per la ventilazione e per accedere alle tasche della maglia
Elementi riflettenti per essere visibili anche con poca luce
Peso: 123g nella taglia L
Prezzo al pubblico: €269,95

Possibilità di utilizzo del Synchronized Shifting ai gruppi Ultegra 6800 e Dura-Ace 9000 grazie alla nuova batteria Di2.
Contestuale al lancio del Dura-Ace serie R9100 la disponibilità del nuovo firmware in grado di offrire ai ciclisti le opzioni del Synchronized Shifting tra deragliatore anteriore e posteriore. E grazie all’utilizzo della nuova batteria questa tecnologia è oggi esportabile anche alle serie Ultegra 6800 e Dura-Ace 9000.
Con un chip di memoria in grado di gestire la potenza richiesta per le cambiate multiple e quindi le personalizzazioni concesse dal Synchronized Shifting, la nuova batteria (BT-DN110) offre all’utente la possibilità di impostare la cambiata secondo il suo personale stile di guida. 

Come accedere alle nuove funzioni

Indispensabile all'accesso alle nuove funzionalità è appunto la nuova BT-DN110, unica batteria in grado di consentire l’utilizzo automatizzato del deragliatore anteriore (in modalità Full Synchronized Shift), o la correzione automatizzata del deragliatore posteriore (in modalità Semi-Synchronized Shift). Successivamente, se si utilizza un sistema Di2 con deragliatore anteriore compatibile (FD-6870/FD-9070/FD9150) e deragliatore posteriore compatibile (RD-6870/RD-9070/RD-9150) si può installare sui componenti il più recente E-TUBE firmware, sia mediante cavo connettendolo al PC, sia via Bluetooth direttamente da mobile.

Modalità di cambiata

Se il firmware è installato correttamente sul componente e la nuova batteria è montata, sarà facile capire quale modalità di cambiata è in uso grazie ad una sequenza di luci sul junction box esterno EW-90A/B (nell’immagine) o interno EW-RS910.
Un doppio click sul bottone esterno permetterà di selezionare tre diverse modalità.
• Luce fissa rossa indica modalità di cambiata manuale
• Doppio lampeggio della luce rossa indica modalità di cambiata 1 (es. Full Synchronized Shift)
• Triplo lampeggio della luce rossa indica modalità di cambiata 2 (es. Semi Synchronized Shift).
Ogni modalità è personalizzabile attraverso la piattaforma E-TUBE, con la possibilità di scegliere come meglio si preferisce differenti combinazioni e personalizzazioni di cambiata (ad esempio, due modalità Semi-Synchronized Shift con diverse correzioni di cambiate, o due Full Synchronized Shift che permettono la cambiata del deragliatore anteriore con rapporti diversi).
Un utile video spiega i benefici di E-TUBE e le varie possibilità di mappatura delle cambiate.

Ma cos’è il Synchronized Shifting?

Una funzione che permette di concentrarsi sulla sola cambiata superiore o inferiore del deragliatore posteriore mentre il sistema Di2 seleziona automaticamente la corretta combinazione di rapporti per entrambi i deragliatori anteriore e posteriore. Anche con la modalità Synchronized Shift si ha pieno controllo del deragliatore anteriore. Il Synchronized Shifting è sviluppato in completamento e non in sostituzione della cambiata manuale, ed è particolarmente utile quando sono utilizzati comandi ausiliari da sprint, salita o cronometro, o, per il Dura-Ace, i tasti dormienti.
Con una cambiata del deragliatore posteriore, la funzione permette l’ottimale aggiustamento del rapporto fronte/retro per uno stile personale di pedalata. L’app E-TUBE PROJECT o il sito possono essere utilizzati per pre-impostare esattamente quando la cambiata deve accadere.
Effettuando una cambiata sul deragliatore posteriore dal 28T verso l’11T, il sistema riconosce che lo spostamento sull’anteriore verrà effettuato nella cambiata tra il 15T ed il 17T.
Effettuando una cambiata sul deragliatore posteriore dall’11T verso Il 28T, il sistema riconosce che lo spostamento sull’anteriore verrà effettuato nella cambiata tra il 25T ed il 21T.

Cos’è il Semi-Synchronized Shifting?

Anzichè effettuare la cambiata automatica sul deragliatore anteriore, la modalità Semi-Synchronize Shifting cambia la posizione del deragliatore posteriore quando viene effettuata una cambiata sul deragliatore anteriore. Questo permette di ottenere cambiate ottimali per una pedalata più pulita e lineare. Ancora una volta, l’app E-TUBE PROJECT o il sito permettono la personalizzazione di cambiata.

Cos’è la Manual Mode?

La funzione Manual Mode è il sistema per Dura-Ace Di2 ed Ultegra Di2 che gli utenti avevano a disposizione fino ad oggi. Il Manual Mode offre un microaggiustamento automatico sul deragliatore anteriore basato sul cambiamento della posizione nel deragliatore posteriore che però non corrisponde ad una cambiata del deragliatore anteriore.

Due marchi di eccellenza che sublimano in una partnership da urlo: ci vogliono delle selle ultra per l'Ultra-Cycling più importante al mondo, ci voleva SELLE ITALIA per RACE ACROSS AMERICA.

Annunciata la pluriennale partnership tra SELLE ITALIA, storica azienda italiana da oltre 100 anni leader del settore, e (RAAM) RACE ACROSS AMERICA, la più famosa e impegnativa corsa di Ultra-Cycling, anche Campionato del Mondo della disciplina, quest'anno alla sua 36esima edizione. Tra gli eventi ciclistici più iconici, RAAM richiama appassionati da tutto il mondo, desiderosi di correre 3 mila miglia coast-to-coast attraverso gli USA. Sella ufficiale di questa nuova edizione della RAAM sarà la Novus Superflow Endurance, ma la partnership sarà estesa a tutta la linea di prodotti SELLE ITALIA. Alla continua ricerca di soluzioni ottimali che garantiscano equilibrio tra comfort e performance oltre a un design esteticamente appagante, con questo modello classico SELLE ITALIA riesce a combinare maggiore resistenza a un'avanzata tecnologia ergonomica per soddisfare gli atleti di endurance di tutto il mondo. E se SELLE ITALIA, come ricorda il Vice-presidente del gruppo, Riccardo Bigolin, non è nuova alle partnership con grandi eventi, in RAAM trova l'input perfetto verso una sempre maggiore dedizione alle esigenze dei lunghisti. Con lo speciale design imbottito dotato di uno strato extra in gel, la Novus Superflow favorisce la corretta postura mentre la fessura SuperFlow allungata allevia la pressione per un comfort a lunga durata.

Oakley lancia Green Fade, una collezione di occhiali dipinti a mano e disponibile in edizione limitata, realizzata per atleti di livello mondiale.

Oakley, marchio dotato di un patrimonio sportivo profondamente radicato nell’innovazione e nelle prestazioni, ha lanciato un’edizione speciale della collezione di occhiali: Green Fade, realizzata per i più grandi atleti del momento, che pretendono solo il meglio.
In occasione di questa collezione esclusiva e irripetibile, Oakley ha deciso di riportare in auge il verde acceso del suo primo prodotto ad alte prestazioni, uscito nel 1980.
Unione fra l’iconico colore ‘80s Green e le alte prestazioni e tecnologia delle lenti Prizm del nuovo millennio, Green Fade rappresenta una collezione di grande rarità nel campo degli occhiali sportivi.

LA TECNOLOGIA PRIZM: Tutti gli occhiali da sole della collezione Green Fade sono dotati di lenti Prizm, una tecnologia rivoluzionaria che mette in risalto il dettaglio, con prestazioni ottimizzate. Fornisce una calibrazione del colore estremamente precisa, progettata per particolari condizioni ambientali

PRODOTTI DELLA COLLEZIONE: La collezione Green Fade di Oakley include prodotti ad alte prestazioni da competizione, tra cui EVZero, Jawbreaker e per i nostri lettori in particolare Radar EV Path e RadarLock Path, ideali per sport multipli.

DESIGN: La linea EVZero è dotata di un rivestimento doppio di lenti Iridium, il primo in assoluto del marchio, che unisce due tonalità di lenti Prizm in un solo scudo torico, per un look unico e prestazioni ineguagliate

Green Fade sarà disponibile in tutti i negozi Oakley, Oakley.com ed in selezionati punti vendita a partire dal 15 luglio.