Foto: Selle Italia

Un capolavoro di tecnologia che esprime il meglio del Made in Italy. E’ la nuova sella SLR Boost Tekno Superflow, novità assoluta in casa Selle Italia che nasce dalla partnership tra lo storico brand veneto e Dallara, azienda leader nella progettazione e produzione di auto da corsa e da strada e punto di riferimento nella lavorazione di componenti in carbonio.

Presentata in occasione dei Campionati Mondiali di ciclismo su strada UCI 2021 nelle Fiandre la SLR Boost Tekno Superflow enginereed by Dallara è una sella full carbon, creata a mano, leggerissima, circa 95 grammi per la versione in taglia idmatch S3 e di 96 grammi per quella in taglia idmatch L3, e dotata di tecnologia Superflow, con grande foro centrale concepito per lo scarico della pressione dalla zona perineale.

“Da sempre ho creduto nello sviluppo tecnologico dei nostri prodotti ed oggi possiamo dire di vivere con grande entusiasmo la collaborazione con Dallara che ha portato alla creazione di questa nuova sella, che rappresenta la sintesi della spinta tutta italiana verso la crescita tecnologica del ciclismo”, commenta Giuseppe Bigolin, Presidente di Selle Italia.

Prezioso anche il contributo del pluricampione svizzero Fabian Cancellara e ambassador Selle Italia che ha messo a disposizione la propria esperienza nello sviluppo della SLR Boost Tekno Superflow.

“È stato un piacere lavorare con Selle Italia per sviluppare questo prodotto dalle altissime prestazioni – racconta Fabian Cancellara – In qualità di ex atleta professionista conosco le necessità dei pro e sono orgoglioso di aver dato il mio contributo nel processo di creazione di questa sella: leggerissima, realizzata totalmente in carbonio, risultato della ricerca e della spinta di Selle Italia verso soluzioni sempre più avanzate nel settore delle selle da ciclismo”.

Presentazione Santiago in rosa Cycling Marathon - primo Trofeo Sauber

Il prossimo 9 ottobre debutterà in notturna all’Autodromo Nazionale Monza l’11ma edizione di “Santiago in rosa Cycling Marathon - primo Trofeo Sauber”. La gara di tre ore vedrà 40 squadre (team femminili, maschili e misti) pronte a sfidarsi in una corsa unica, che aiuterà Cancro Primo Aiuto Onlus a raccogliere fondi per portare avanti i propri progetti di cura, prevenzione e assistenza ai malati e alle loro famiglie.

Alla presentazione dell’evento e poi pronte a dare il massimo sulla storica pista di Formula 1 tre triatlete: Justine Mattera, Sabrina Schillaci e Alessandra Fior. Le tre madrine della gara hanno nei loro interventi hanno voluto ricordare quanto lo sport possa diventare un’occasione di riscatto e di rinascita personale.

Sono state partiolarmente toccanti le parole della showgirl americana che ha svelato di aver vissuto da vicino il cancro, che ha colpito sua sorella appena 11enne e fortunatamente guarita, mentre Schillaci ha confessato di essersi avvicinata al triathlon per superare uno stato di depressione a seguito di un grave incidente stradale in cui è rimasto coinvolto il marito e di come lo sport l’abbia aiutata a superare questo male oscuro.

Quarta madrina sarà invece Stefania Andriola, giornalista e presentatrice Mediaset, runner e ciclista.

A fare gli onori di casa Alessandra Zinno, Managing Director dell’Autodromo e componente del Direttivo di CPA Onlus: “Organizzare questo evento nel tempio della velocità è doppiamente importante proprio perché la velocità è decisiva per prevenire e sconfiggere il cancro al seno che colpisce le donne e, in generale, questa terribile malattia”.

L’Amministratore Delegato di Cancro Primo Aiuto, Flavio Ferrari ha posto inoltre l’accento su numeri importanti. “Quest’anno CPA arriverà a registrare circa 50 mila contatti per oltre 100 mila prestazioni erogate e manifestazioni come Santiago in rosa Cycling Marathon serviranno per finanziare progetti fondamentali come il progetto parrucche per regalare alle donne che combattono contro il cancro delle parrucche da indossare”.

“Il nostro è un territorio pieno di eccellenze - ha ricordato il presidente della Provincia di Monza Brianza, Luca Santambrogio - l’Autodromo Nazionale Monza e Cancro Primo Aiuto sono tra queste proprio come lo è il tessuto imprenditoriale brianzolo, sempre attento ad iniziative meritevoli come questa”.

“Siamo lieti di supportare un evento permette a tre mondi di incontrarsi: quello femminile, quello della salute e dell’impegno sociale” ha sottolineato Marco Sala, presidente Italsilva, main sponsor della manifestazione con il brand Sauber.

La corsa è organizzata da Cancro Primo Aiuto Onlus in collaborazione con Asd Velo Club Sovico e Velo Club Oggiono con il patrocinio del Comune di Monza e il patronato di Regione Lombardia.

Le premesse per una serata indimenticabile nella quale a vincere saranno sport e solidarietà ci sono tutte. Come ha ricordato Stefano Pedrinazzi, Presidente del Comitato lombardo Federciclismo: “L’importante non sarà vincere, ma esserci”.

Benjamin Ueltschi finisher all'IRONMAN 70.3 Italy Emilia-Romagna

Un’altra giornata sul lungomare cervese che ha segnato il ritorno alle gare IRONMAN in Italia anche per gli atleti della mezza distanza e della distanza olimpica della M-pallinata.

Dopo aver festeggiato fino a oltre mezzanotte l’arrivo di tutti gli atleti della lunga distanza, già dalle prime ore del mattino sono ricominciate le operazioni di preparazione per vivere nuove emozioni
L’ingresso in zona cambio, la sistemazione del proprio materiale e poi direzione spiaggia per lo start di quasi 2000 atleti tra IRONMAN 70.3 Italy e 5150 Cervia Triathlon, con partenze scaglionate alle 12.00 e alle 13.30.

Il meteo, che sembrava non essere ottimale, non ha rovinato la festa di atleti e spettatori presenti sulla spiaggia libera di Cervia. Nell’attesa del via per la partenza a rolling start, l’emozione delle centinaia di atleti che per la prima volta affrontavano questa distanza, ha reso il momento ancora più appassionante. 1,9 km di nuoto, 90 di bici e 21 di corsa per gli atleti dell’IRONMAN 70.3 Italy Emilia-Romagna, distanze più brevi e veloci per gli atleti del 5150 Cervia 1,5 km di nuoto, 40 km di bici e 10 km di corsa.
Una grande festa di pubblico lungo tutto il percorso, confermando che l’IRONMAN ama l’Emilia-Romagna ma che l’Emilia-Romagna ama IRONMAN e tutti i suoi atleti.

I primi a tagliare la finish line dell’IRONMAN 70.3 Italy Emilia-Romagna sono stati lo svizzero Benjamin Uelteschi che ha terminato in 04:02:59 e per le donne Valentina D’Angeli in 04:40:12. Un’altra italiana sul traguardo di Cervia dopo che ieri, l’italiana Fabia Maramotti ha vinto il Supersapiens IRONMAN Italy Emilia-Romagna. Un ritorno sui campi gara italiani in grande, l’IRONMAN Italy come il weekend più partecipato del circuito IRONMAN.

Nessuna sosta per il team italiano di IRONMAN che, domenica 26 settembre 2021, inaugurerà la prima edizione dell’IRONMAN 70.3 Venice-Jesolo e ovviamente un arrivederci a settembre 2022 a Cervia.


Top 5 Uomini

1. Benjamin Uelteschi SUI     04:02:59
2. Joachim Wera BEL     04:11:31
3. Sascha Hubbert GER     04:12:00
4. Sebastian Gomolka GER     04:14:43
5. Alessandro Panato ITA     04:15:06

 
Top 5 Donne

1. Valentina D'Angeli ITA     04:40:12
2. Anja Fachbach GER     04:44:59
3. Michela Menegon ITA     04:47:48
4. Alexia Pricam SUI     04:48:06
5. Julie Lachat SUI     04:48:56


Risultati 

 

Comunicato ufficiale organizzazione Ironman Italy Cervia 

Gijs van Ranst finisher al Supersapiens IRONMAN Italy Emilia-Romagna

In una bellissima giornata di fine settembre, Cervia ha accolto gli oltre 1800 atleti per lo start della quarta edizione del Supersapiens IRONMAN Italy Emilia-Romagna che segna il ritorno di IRONMAN in Italia dopo lo stop obbligato dello scorso anno. Gara dedicata agli age-group che non hanno disatteso le aspettative del pubblico presente sulla spiaggia libera di Cervia.

Partenza a rolling start, come da prassi, ha visto gli atleti entrare in acqua scaglionati prima di affrontare i primi 3,9 km di nuoto nelle acque calde e tranquille del Mar Adriatico. In meno di un’ora i primi atleti uomini sono usciti dall’acqua, seguiti a breve distanza anche dalle prime donne.

Pronti per affrontare i 180 km in bicicletta nell’entroterra romagnolo supportati dal pubblico completamente in festa una volta raggiunti Forlimpopoli e Bertinoro.
Rientrati a Cervia gli atleti hanno affrontato l’ultima frazione di corsa nel cuore di Cervia e Milano Marittima.

Il pubblico così entusiasta di applaudire il primo finisher non si è lasciata intimorire neanche da un breve ma intenso temporale; festa con tutti gli onori per Gijs van Ranst, belga, primo atleta ad attraversare la finish line in 8:43:04, mentre l’italiana Fabia Maramotti è stata la prima finisher, concludendo la gara in 9:40:10.
Gli arrivi si susseguiranno tutto il giorno e la grande conclusione si avrà in tarda serata per accogliere fino all’ultimo atleta sul tappeto rosso pronunciando la fatidica frase “You are an IRONMAN”.

Un lungo weekend iniziato giovedì nel pomeriggio con la parata delle Nazioni e la Night Run, la 5 km di corsa nel cuore di Cervia.
Oggi è la volta degli atleti dell’IRONMAN 70.3 Italy Emilia-Romagna e 5150 Cervia Triathlon, un’altra grande giornata da vivere dall’inizio dalla fine.


Top 5 Uomini

1. Gijs van Ranst BEL     08:43:04
2. Sergil Malchyk UKR     08:50:39
3. Oliver Bates UK     08:53:39
4. Lukasz Jeglinski POL     08:55:01
5. John Galindo Rooney ESP     08:55:34

 
Top 5 Donne

1. Fabia Maramotti ITA     09:40:10
2. Jana Binninger GER     09:52:06
3. Desiréè Germann SUI     10:08:16
4. Nina Ain El Fitre SUI     10:13:06
5. Joanne Gorrod JEY     10:17:52

 


Risultati 

 

Comunicato Ufficiale organizzazione Ironman Italy Cervia