Triathlete 268 marzo 2021, tutti gli argomenti di questo numero

Editoriale Item, pag. 5 – Daniele Menarini, direttore della rivista, si sofferma sul nuovo protocollo emanato dal Ministero della Salute insieme alla Federazione Italiana Medico Sportiva in materia di certificati agonistici e atleti che hanno contratto il Covid-19: introdotta al riguardo un’opportuna serie di accertamenti ed esami aggiuntivi.

Primo piano, pag. 6 – Nella prima pagina del sommario, a cura di Daniele Menarini il consueto spazio Primo piano, con l’accento su alcune tra le tematiche trattate in questo numero: dal contributo di Diamantini, passando per quelli di Gozzi e Rondelli, fino a Schivardi, Rossi, Morelli e Godina. Con il suggerimento della lettura del nostro allegato Scarpe&Sport.

Zona cambio, pag. 10 – A cura della redazione, notizie in breve: il tecnico Alessandro Repetti, recentemente mancato all’affetto dei suoi cari, lascia un vuoto anche nel mondo del triathlon; Ironman annuncia i primi slittamenti di date; prorogato per i tecnici FiTri il beneficio della partecipazione gratuita a convegni e seminari per il 2021; bandito il Concorso “Onesti nello Sport” con l’obiettivo di diffondere i migliori valori sportivi.

Intervista al femminile, pag. 12-16 – Fabio d’Annunzio intervista Elisabetta Curridori: chiare le sue idee per il futuro dopo l’exploit al Challenge Daytona PTO Championship.

Intervista con il Tecnico, pag. 18-19 – L’intervista ad Alessandro Bottoni, atleta a Sydney e Direttore Tecnico a Tokyo: Fabio d’Annunzio fa quattro chiacchere con la nuova guida della Nazionale di triathlon.

Concorso, pag. 20 – A cura della redazione, la guida per partecipare al contest per vincere un corso gratuito con Fulvio Massa e Simona Morbelli: i tre lettori scelti affronteranno un percorso di crescita verso una nuova identità da trail runner.

Intervista con l’organizzatore, pag. 22-23 – La vive da subito come una missione: quella di incentivare la pratica del triathlon. Ed è così che, dal ruolo di atleta a organizzatore, per Daniele Tosi il passo è breve. Lo intervista Fabio d’Annunzio.

Intervista con l’organizzatore (alternativo), pag. 24-25 – Una gara non convenzionale che può cambiare l’approccio alla gestione classica della multidisciplina: Fabio d’Annunzio ne parla con l’ideatore, Andrea Venuti.

Tutela a due ruote, pag. 26-27 – Un nuovo approfondimento a cura dell’avvocato Federico Balconi di Zerosbatti: risposte ai vostri dubbi in materia di garanzie e i migliori suggerimenti per affrontare, a seconda del tipo di difetto della vostra bici, l’iter di riparazione o sostituzione o, magari, risoluzione del contratto.

Trimycoach recap, pag. 28-29 – A cura di Fabio d’Annunzio, il sommario della parte della nostra rivista dedicata ai contributi dei tecnici: marzo è il mese della ripartenza e bisogna preoccuparsi degli ultimi dettagli, senza dimenticare l’aspetto mentale. Per uomini, donne e giovani talenti.

Trimycoach con Diamantini, pag. 30-36 – Accrescere la forza negli sport di endurance: un percorso complesso per il quale Simone Diamantini indica la strada più efficace, tenendo conto di tutte le variabili che definiscono l’esatto miglioramento sportivo: dall’età alle condizioni individuali del soggetto dal allenare.

Trimycoach con Giovenali, pag. 38-39 – Con Giacomo Giovenali alla scoperta di uno fra gli allenamenti principe, insieme al combinato, per migliorare nella triplice: il mini triathlon risulta utile tanto per costruire la prestazione quanto per valutare lo stato di forma.

Trimycoach con Gozzi, pag. 40-44 – Obiettivo base per il nuoto del triathlon secondo Luca Matia Gozzi deve essere quello di sentirsi a proprio agio in acqua: fondamentale iniziare da qui, tanto per gli adulti quanto per i giovanissimi o i più attempati.

Trimycoach con Schivardi, pag. 46-48 – A cura di Alberto Duilio Schivardi, evidenze scientifiche e riflessioni tecniche utili a personalizzare le regole generali, sapendo che sul tema cadenza di pedalata, nella triplice, ogni distanza fa storia a sé.

Trimycoach con Rossi, pag. 50-52 – Cadenza di pedalata, un parametro importante da studiare e sfruttare al meglio tanto durante la competizione quanto in fase di training. Approfondisce per noi l’argomento Huber Rossi.

Materiali, pag. 53 – Una delle variabili più delicate nell’universo off road: Fabio d’Annunzio scrive di copertoni da mountain bike, la scelta dei quali impatta notevolmente, nel bene o nel male, sulla performance.

Bike test, pag. 54-55 – Con Fabio d’Annunzio alla scoperta della Ordu di Orbea, vera alleata nella lotta contro il tempo, che si fa apprezzare per la grande maneggevolezza e per il peso fuori dal comune per questa tipologia di bici.

Trimycoach con Rondelli, pag. 56 e 58 – Flessibilità ed elasticità, due qualità da non trascurare: scrive al riguardo Giorgio Rondelli, che aiuta a distinguerle dalla mobilità articolare e sottolinea l’importanza di potenziarle entrambe durante tutta la stagione agonistica.

Vetrina, pag. 57 – A cura della redazione, una panoramica sulle migliori novità del momento: il casco Air King di Limar, le calze tecniche (ma con stile) di BV Sport e le scarpe da ciclismo Gaerne G.STL.

Trimycoach con Morelli, pag. 59 – C’è mal di gambe e mal di gambe: il vostro di che tipo è? Sopportabile o di quelli che suggeriscono sia meglio fermarsi qualche giorno? Con David Morelli alla ricerca dei segnali che ci lancia il nostro corpo, ma anche la nostra mente.

Dispositivi, pag. 60-61 – A cura della redazione, l’analisi del gilet “intelligente” D-One Lightpack di D-Air Lab, primo dispositivo indossabile per la sicurezza personale degli sportivi: permette di inviare richieste di soccorso in caso di aggressione, malore o caduta.

Trimycoach con Novella, pag. 62-63 – Chilometraggi, materiali, allenamento, trucchi per nuotare con le scarpe e correre con la muta. Diego Novella risponde a tutte le curiosità più ricorrenti nei confronti dello swimrun.

Rewind, pag. 64-65 – L’origine italiana dello swimrun: tutto sull’inedito format di Matteo Benedetti e Francesco Degano, ideato quando ancora nel Bel paese nulla si sapeva dei cugini vichinghi e della loro proposta multidisciplinare.

Trimycoach con Salemi, pag. 66-67 – Parte agente vs parte pensante: dal tennis alla triplice, Antonella Salemi spiega alle nostre lettrici come usare la mente per raggiungere l’eccellenza.

Trimycoach con Sabrina Schillaci, pag. 68-70 – Maggiore allenamento fisico uguale migliori risultati in gara? Non proprio: Sabrina Schillaci sottolinea l’importanza di dedicarsi anche a un’adeguata preparazione psicologica.

Trimycoach con Falconi, pag. 71 – Yoga per le tre discipline, alla ricerca di un nuovo equilibrio fisico e mentale: con Fernando Falconi scopriamo cinque ottimi motivi per praticarlo.

Trimycoach con Gabba, pag. 72-73 – Con Andrea Gabba approfondiamo il percorso tecnico che permette la trasformazione in triatleta dei giovani provenienti dagli sport legati al running.

Trimycoach con Cortassa, pag. 74-75 – Lo sport di provenienza dei futuri triatleti diventa il primo spunto dal quale partire per capire come impostare la preparazione. Nadia Cortassa spiega come comportarsi con i ragazzi dell’atletica.

Trimycoach con Serratore, pag. 76-79 – Focus, metodi e materiali per una crescita sistematica nel triathlon di bambini e ragazzi, a seconda delle diverse età, che Antonio Serratore rappresenta in una delle sei fasce progressive che conducono dai 3 ai 23 anni.

Prevenzione con Speciani, pag. 80-81 – Un quesito a Luca Speciani sui negativi risvolti prestativi da carenza di flora batterica intestinale per lanciarsi alla scoperta di microscopiche forme viventi: una panoramica su questo universo, in attesa di ulteriori approfondimenti sul numero di aprile.

Nutrizione con Godina, pag. 82-83 – Dieta chetogenica: dopo il suo approfondimento sul numero di gennaio-febbraio, Paolo Godina sfata ulteriori miti al riguardo. Mancano, infatti, evidenze scientifiche di risvolti prestativi nell’endurance, per non parlare dell’efficacia dei chetoni esogeni.

Un Ironman ai fornelli, pag. 84-85 – A cura di Federico Procopio, un tuffo nel passato con gli occhi dello sportivo: la storia della colazione attraverso gli ultimi decenni. A corredo, un ricetta della compagna Michela Santini.

Salute, pag. 86-87 – Tutti i segreti per mettere a frutto al meglio il consulto con uno specialista: un confronto importante, nel quale anche il paziente riveste un ruolo fondamentale. Scrive al riguardo Luce De Ponti.

Neurologia, pag. 88 – Partendo dal caso di Anna e dai fattori predisponenti, la fisioterapista Bianca Maria Lenci mette a confronto protrusione ed ernia discale: due facce dello stesso disco.

Progetto Neofiti, pag. 90-91 – Con Ignazio Antonacci alla scoperta del valore della triplice e del vostro potenziale ancora tutto da esprimere, se avete appena iniziato, magari aderendo al “Progetto Neofiti Ironman 70.3 Italy” di Cervia.

Il Mola, pag. 92-93 – Gestire le emozioni agonistiche partendo dalla conoscenza di noi stessi, dalla consapevolezza della preparazione svolta e dalla sicurezza dei nostri mezzi: tutti i suggerimenti di Giulio Molinari.

Vita di società, pag. 94-95 – Come di consueto, la vetrina per le società del mese: su questo numero, la redazione dà voce a Foligno Triathlon Team, a pag. 94, e Perugia Triathlon, a pag. 95.

Terzasutre, pag. 96-97 – Alessia De Gilio ci apre gli occhi sull’argomento felicità: soprattutto alla luce dei fatti, va vissuta adesso, non nell’attesa di un mondo (e di risultati agonistici) migliori.

...Ironia – Matti da legare, pag. 98 – Chiudiamo in allegria con Cleto La triplice, purista della fatica più imbarazzante: ripiegare sulla pedalata assistita? Non sia mai!

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