Triathlete 270 maggio 2021, tutti gli argomenti di questo numero

Editoriale Aloha, pag. 5 – La riflessione di questo mese nell’editoriale di Daniel Fontana parte da quell’iconico albero che, frondoso miraggio vicino alla finish line, segna la conclusione di ogni fatica al mondiale hawaiano: «Quell’albero a Kona è veramente l’emblema del fatto che, finché il traguardo non è tagliato, tutto può succedere e non si può dare per conquistato nessun obiettivo».

Editoriale Finish Line, pag. 6 – Le considerazioni di Fabio d’Annunzio nel suo editoriale su una duplice disciplina radicalmente cambiata nel concetto stagionale, ma con la forza di chi potrebbe riprendersi sempre più spazio in calendario diventando «uno strumento efficace per la promozione giovanile e amatoriale, consapevole della sua relativa semplicità organizzativa se paragonata al fratello maggiore, il triathlon».

Zona cambio, pag. 10 – A cura di Samuele d’Annunzio, il resoconto del secondo Consiglio Federale, tenutosi in videoconferenza e apertosi con i saluti di Marco Sbernadori e Renato Bertrandi, già presidenti FiTri. Le fasi successive hanno visto l’approvazione del Codice Etico, per trattare poi le agevolazioni per la scuola e la definizione dei ruoli.

Intervista al femminile, pag. 12-14 – Valentina Romanello intervista Sandra Mairhofer, campionessa italiana e iridata nel winter triathlon che, nonostante le difficoltà dell’ultimo anno, ha trovato il sorriso e la strada giusta, trasmettendo positività a chi le sta intorno, compresi i “suoi” ragazzi. Perché nella vita, questa portentosa altoatesina è (anche) insegnante di educazione fisica.

Intervista con l’artista, pag. 16-17 – Fabio d’Annunzio fa quattro chiacchere con Susanna Parenti: tra arte e passione per le moto, ha messo d’accordo la vena artistica con quella sportiva. Una storia, la sua, che ha dato vita a un progetto tutto al femminile, il “Queens DeepARTment”: pennellate d’artista ai piedi.

Intervista con l’organizzatore, pag. 18-19 – Il Ledroman, la gara di triathlon nella Valle di Ledro, è un’occasione per scoprire un luogo meraviglioso grazie agli organizzatori della Triledroenergy che, con il loro impegno, hanno posto i fondamenti per il futuro della competizione. Si raccontano a Fabio d’Annunzio.

Primi passi nell’off road, pag. 20-21 –Elisabetta Curridori dà il via alla sua rubrica in cui risponde (anche) alle vostre domande. In questo numero si affronta un tema utile a molti, ovvero come iniziare a praticare il triathlon cross.

Il Mola, pag. 22-23 – Alla scoperta delle due ruote che accompagneranno “il Mola” in questa stagione: Giulio Molinari si sofferma sulla scelta del modello, ma soprattutto sulle componenti e sulle modifiche che ha pensato e voluto sulla sua bici da crono.

Tutela a due ruote, pag. 24-25 – Un nuovo approfondimento a cura dell’avvocato Federico Balconi di Zerosbatti: il dualismo, spesso violento, tra auto e bicicletta è una costante nella vita dell’atleta e, almeno a un primo sguardo, quest’ultimo sembra nel torto quando si butta in carreggiata evitando le piste a lui dedicate. Ma è davvero così?

Interviste swimrun, pag. 27-28 – Nella vita bisogna gettarsi in nuove avventure. Paolo Carminati e Renato Dell’Oro lo hanno fatto e da quando hanno scoperto lo swimrun non l’hanno più lasciato. A Diego Novella spiegano il perché.

Olimpiadi, pag. 30-34 – In viaggio verso il Giappone, tra quello che è stato (da Sydney a Rio) e quello che sarà il prossimo mese di luglio. Tra date, percorsi e protagonisti di oggi e di ieri. Ci guida Daniel Fontana.

Risultati tricolori duathlon, pag. 36-38 – A San Benedetto del Tronto, il 18 aprile, sono stati assegnati i titoli di campioni italiani di duathlon sprint assoluti (a Gregory Barnaby e Luisa Iogna Prat), under 23, junior, a squadre e paraduathlon. A cura della redazione, cronaca e classifiche.

Trimycoach recap, pag. 40-41 – A cura della redazione, l’introduzione alla parte della nostra rivista dedicata ai contributi dei tecnici. In una programmazione, o nel finalizzare la singola gara, spesso si tralasciano particolari agli occhi irrilevanti, dettagli che però fanno la differenza: il riscaldamento e la motivazione o la capacità di modificare davanti all’imprevisto la seduta giornaliera.

Trimycoach con Diamantini, pag. 42-44 – C’è chi lavora a fianco dell’atleta e chi “si limita” a seguire esclusivamente l’aspetto tecnico. Nel triathlon di oggi coach e allenatore ricoprono ruoli diversi. Scopriamo quali con Simone Diamantini.

Trimycoach con Gabba, pag. 46-49 – Nel nostro percorso siamo arrivati al primo picco di forma stagionale, coincidente con la partecipazione a un Ironman 70.3: in questa fase, spiega Andrea Gabba, diventa importante affrontare nel modo giusto i giorni precedenti la gara, nonché quelli appena successivi.

Trimycoach con Gozzi, pag. 50-51 – L’aumento delle temperature influenza l’allenamento e, di conseguenza, le gare. Dopo aver svolto la preparazione invernale e primaverile, per Luca Matia Gozzi è quindi importante non mollare la presa. Come? Semplicemente, pianificando e periodizzando.

Trimycoach con Rondelli, pag. 52-53 – Prepararsi a un allenamento o a una gara è fondamentale. Anche a livello fisico, attivare il corpo serve a evitare infortuni di vario tipo e a gettare le premesse per una prestazione ottimale. Scrive al riguardo Giorgio Rondelli.

Trimycoach con Rastelli, pag. 54-55 – Controllare periodicamente lo stato di forma dell’atleta è tanto necessario quanto utile. Qualche consiglio da Fabio Rastelli per scegliere e pianificare i diversi strumenti di valutazione funzionale.

Trimycoach con Schivardi, pag. 56-57 – Il solo pensare di perdere una sessione di training fa storcere il naso, quasi come fosse un tabù. In realtà, il “saltare” è un rischio molto più concreto di quanto sembri: diventa utile capire, dunque, come riprendere e recuperare ciò che abbiamo perso. I consigli di Alberto Duilio Schivardi.

Trimycoach con Toffolutti e Di Luca, pag. 58-61 – Di fronte al concetto di “resistenza” quello di “potenza” sembra quasi porsi in contrasto, come un’antitesi. In realtà, come sottolineano Mattia Toffolutti e Massimiliano Di Luca, dall’allenare la seconda qualità si trae beneficio – e anche tanto – per la prima. A questo scopo ci vengono in aiuto la pliometria e le andature, un sempreverde dello sport.

Trimycoach con Cortassa, pag. 62-63 – In questa fase di incertezza è normale un calo, oltre che fisiologico, mentale, soprattutto per i più giovani che non hanno possibilità di allenarsi e gareggiare con costanza. Qui entrano in gioco i tecnici, che hanno il dovere di tenere alto il morale. Bisogno di qualche consiglio? Ecco quelli di Nadia Cortassa.

Trimycoach con Serratore, pag. 64-65 – Il “salto tra i più grandi” può essere vissuto come un problema dai giovani triatleti. In loro aiuto devono correre gli allenatori. Attraverso i maggiori dubbi e le soluzioni più comuni, vediamo con Antonio Serratore come fungere da chioccia per i nostri ragazzi.

Verifiche sul campo, pag. 66-67 – La prova del lattato, o “di Mader”, è sempre più praticata anche in campo amatoriale per la sua capacità di fornire indicazioni precise sulla soglia aerobica e anaerobica, elementi importanti nella prestazione. Scopriamo con Davide Rossetti come e dove svolgerlo (al meglio).

Prevenzione, pag. 68-69 – Nelle tre discipline il rischio di una serie di problemi, soprattutto legati alla biomeccanica e alla funzionalità muscolare, è sempre alto. Fernando Falconi ci ricorda che tra i distretti più sollecitati, e allo stesso tempo meno valutati, ci sono i flessori.

La forza della mente, pag. 70-71 – Sta arrivando l’estate, la stagione in cui si disputano le competizioni più importanti. Come la saluteremo? Sicuramente euforici e smaniosi di posizionarci ai nastri di partenza, ma presumibilmente un po’ in ansia per il digiuno di parecchi mesi. La parola a Sabrina Schillaci.

Miologia, pag. 72 – Rottura del quadricipitale: partendo dal caso di Tiziano, con indicazione chirurgica, Bianca Maria Lenci parla del protocollo riabilitativo dopo l’intervento e degli strumenti utili al recupero in vista del ritorno alla pratica sportiva.

Trattamenti e prevenzioni, pag. 74-75 – In tanti commettono l’errore di concentrarsi sul solo allenamento senza dedicare tempo al recupero, portando affaticamento e problemi. In aiuto degli atleti corre la “medicina” del terzo millennio: basta mezz’ora per essere come nuovi. L’approfondimento di Vincenzo Ferrara.

Nutrizione, pag. 76-77 – La figura del nutrizionista sportivo è spesso relegata in secondo piano. Non tutti hanno compreso che curare la propria alimentazione, oltre a portare giovamento alla salute, contribuisce a ottenere una migliore performance. Scopriamo come con Paolo Godina.

Infortuni, pag. 78-79 – Riprendersi da infortuni e patologie necessita di tempi biologici che è indispensabile rispettare e assecondare. Per evitare di ricadere in problematiche più importanti. Ci consiglia al riguardo Luca De Ponti.

Un Ironman ai fornelli, pag. 80-81 – L’esperienza insegna molte cose, ma certe domande rimangono senza risposta. Una su tutte: «In bici, che me magno?». Dai gel ai panini al latte, passando per i datteri con gli anacardi: se la soluzione ottimale resta (forse) solo un miraggio, lasciamoci ingolosire da ciò che possiamo toccare (e preparare) con mano. La ricetta di Federico Procopio.

Progetto Neofiti, pag. 82-85 – Per chi inizia a praticare la triplice è fondamentale il controllo dei fattori fisici e mentali. Questi ultimi, in particolare, sono determinanti. Tra la paura e la fatica, la parola d’ordine è solo una: fiducia. Ce lo ricorda Ignazio Antonacci.

Neofiti, pag. 86-87 – Chi inizia a praticare la duplice disciplina avrà, per forza di cose, tanti dubbi in cerca di risposta. Pertanto, avere a disposizione una “manciata” di suggerimenti potrebbe rivelarsi un sostegno importante. Ecco quelli di Nicolò Ragazzo.

Bike test, pag. 88-89 – Ricerca e sviluppo, test e chilometri, e il supporto di campioni di ciclismo e di triathlon, come il nostro Daniel Fontana: la nuova Cipollini NKTT si presenta più veloce che mai. Il commento di Fabio d’Annunzio.

Materiali, pag. 91 – Innovativi, precisi, testati all’estremo: ecco i nuovi pedali per la misurazione della potenza in bicicletta. A cura della redazione, tutto sui Rally di Garmin.

Vita di società, pag. 92-93 – Come di consueto, la vetrina per le società del mese: su questo numero, la redazione dà voce a Junior Club Triathlon, a pag. 92, e Now Team, a pag. 93.

Vetrina, pag. 94 – A cura della redazione, una panoramica sulle migliori novità del momento: il set di utensili Topeak Nano TorqBar DX, gli integratori Omega 3 Extra Pure di ESI e Protein IsoWhey ZERO di ProAction.

#Instatriathlete, pag. 96-97 – Le video interviste settimanali a grandi ospiti, andate in onda sui nostri canali social, sono riassunte a cura della redazione in questo spazio cartaceo e sempre disponibili sul nostro profilo Instagram.

...Ironia – Matti da legare, pag. 98 – Chiudiamo in allegria con Cleto La triplice: dopo anni e anni di insulti, Cleto ritiene doveroso ricordare i più memorabili.

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