Ritroviamo il ritmo gara, anche se di gare, tranne qualche eccezione, per il momento ancora non se ne vedono, però è premura dei nostri tecnici di farvi tenere pronti per le prossime start line

Indoor “versus” outdoor, dunque, il titolo di Simone Diamantini che valuta, a pag. 38, i pro e i contro di questi due tipi di allenamento che abbiamo sperimentato durante e dopo il lockdown. Tra i metodi più utilizzati per cercare il ritmo gara c’è l’altura e Andrea Gabba, a pag. 40, ci suggerisce come organizzarci prima e dopo questo periodo, e conclude con indicazioni di base. Nadia Cortassa nel suo articolo a pag. 42 tratta degli allenamenti dei ragazzi in acque libere, tipo di training non molto utilizzato tra i giovani. Giorgio Rondelli (pag. 44) ci parla di salita e discesa e analizza i due diversi tipi di corsa entrando nel dettaglio. Proseguiamo a pag. 46 con l’articolo Mobilità articolare di Giacomo Giovenali che ci spiega come migliorare questa qualità. Con il nostro esperto di nuoto di Luca Matia Gozzi, a pag. 48, parliamo del ritmo e della tecnica corretta per le gare in acque libere, mentre David Morelli, a pag. 50, ci parla della forza e della sua importanza nella prestazione. A pag. 58 Luca Facchinetti analizza l’allenamento alternato nella corsa, mentre Alice Minetti, a pag.60, ci racconta come interagire con i più giovani. Con Fernando Falconi (pag. 62) si raccomanda di allenarsi negli stessi orari e, se possibile, nelle stesse condizioni di quello che troveremo nella gara vera e propria. Questo per abituare il nostro fisico all’evento. È vero che ancora poco o niente c’è nel campo delle gare agonistiche ma a tale mancanza si può sopperire simulando in allenamento la gara stessa. Vediamo come con Diego Novella e il suo swimrun a pag. 64. Alberto Duilio Schivardi, a pag. 66, incita a non perdere mai la motivazione, anche in questo periodo strano e incerto. Simone Villanova, a pag. 68, ci propone un passaggio di uno studio universitario: prestazioni di Age Group in allenamento condizionato da lavori di forza. Federico Girasole e la regina degli allenamenti: il combinato (pag. 70). Triathlon cross e materiali, ne parliamo con i nostri esperti Massimo Galletti e Stefano Davite a pag. 72. Blocco allenamento a parte, ci sono poi le interviste: ad Alessandro Alessandri, a pag. 20, col quale parliamo delle gare che verranno e quali saranno i problemi vecchi e nuovi che dovranno affrontare; e poi con Yuri Scarpellini, a pag. 88, e il suo inno alla vita, Dai dai dai. A proposito di recovery meal personalizzato, a pag. 24 ce ne parla Paolo Godina: cura del cibo per un più rapido recupero, sempre con attenzione alla reidratazione. A pag. 30 Luca Speciani ci spiega l’importanza della rotazione dei cibi per evitare o per lo meno tenere a bada le allergie, Luca De Ponti a pag. 26 tratta di trail e del rischio di incorrere in distorsioni alle caviglie. Un tocco di allegria e di (auto)ironia con Cleto la Triplice, a pag. 98, con Facce da triathlon, a pag. 96, e con Alessia De Gilio e il suo Terza su tre, a pag. 84.

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