Se fosse un film, sarebbe una di quelle commedie romantiche dal finale ancora tutto da decifrare, perché il protagonista cresce insieme alla storia che racconta, mentre la storia la sta ancora scrivendo. Giorno dopo giorno, anno dopo anno, edizione dopo edizione. Il Triathlon Internazionale di Bardolino arriva a quota 41 (la prima nel 1984) con una bella novità: un nuovo percorso bike, leggermente diverso dallo storico tracciato.

Lo ha presentato il patron Dante Armanini in occasione della conferenza stampa a cui hanno partecipato i Sindaci di Bardolino e Caprino Veronese, Daniele Bertasi e Giuseppe Armani, il Consigliere Capogruppo della giunta di maggioranza del Comune di Bardolino Ruggero Pozzani e la Consigliera con delega allo sport Alessandra Galiotto, ex canoista olimpica a Pechino 2008 che nel corso della sua carriera professionistica ha ottenuto 30 titoli italiani, 4 medaglie a livello internazionale, e una partecipazione ai Giochi del Mediterraneo 2009: «Il percorso ricalca in gran parte quello storico ma con una novità sostanziale, il passaggio in località Gazzoli di Costermano sul Garda e non più nel centro di Affi per la concomitanza di alcuni eventi locali. Rimangono immutate quelle caratteristiche tipiche di un tracciato veloce ma impegnativo come il nostro».
La zona cambio (cuore pulsante della gara) sarà ancora all’interno dello splendido Parco di Villa Carrara Bottagisio), mentre l’intero percorso run sancirà l’abbracciotra una comunità fatta da Bardolinesi e turisti provenienti da tutto il mondo che ogni anno si danno appuntamento nel secondo weekend di giugno per vivere da vicino il triathlon olimpico più longevo d’Italia.
La storia, infatti, comincia a Verona il 2 settembre del 1984. Siamo in pieno centro storico, a pochi passi dal magico anfiteatro romano considerato una delle meraviglie del patrimonio culturale italiano, diventato icona della città veneta nel mondo insieme alle figure di Romeo e Giulietta. In una gremita Piazza Bra ci sono una settantina di atleti, inconsapevoli che, da lì a poco, avrebbero scritto la prima pagina di storia del triathlon italiano. Lo sparo in aria, infatti, darà il via ufficiale alla prima edizione della Verona-Bardolino: tre prove consecutive in una formula atipica (podismo, ciclismo e nuoto) per decretare il primo vero atleta multisportivo italiano.

Da allora, la gara di Bardolino è cresciuta. Fino al 2015, quando raggiunse la capienza massima di 1580 atleti al via. La zona cambio, allestita all’interno del Parco Carrara, non permetteva di ricavare ulteriori spazi, ma è in questa circostanza che il patron Armanini si dimostrò ancora una volta un visionario. Spinto dalla voglia di accogliere tutti i triatleti che avevano manifestato la volontà di partecipare, coinvolse un’azienda di allestimenti di Mantova convincendola a realizzare l’impossibile con una frase semplice ma dal sapore leggendario: «Volete entrare nella storia del triathlon?». Nacque così la mitica zona cambio a due piani che nel 2016 e 2017 accolse 2000 atleti, suscitando l’interesse da parte degli organizzatori dell’IRONMAN® delle Hawaii.

Programma e orari
Venerdì 12 giugno 2026
18:30 – 20:30 | Ritiro pacco gara, gadget e foglio firma in corrispondenza del proprio numero di pettorale – Segreteria organizzativa, Palazzetto dello Sport (via XX Settembre)
Sabato 13 giugno 2026
9:00 – 12:00 | Ritiro pacco gara, gadget e foglio firma in corrispondenza del proprio numero di pettorale – Segreteria organizzativa, Palazzetto dello Sport (via XX Settembre)
10:00 | Apertura zona cambio – Villa Carrara Bottagisio
12:15 | Chiusura zona cambio e briefing tecnico
12:20 | START 41° Triathlon Internazionale di Bardolino (1a batteria donne, a seguire tutte le altre sulla base del ranking)
14:30 | Pasta Party – Villa Carrara Bottagisio
16:00 | Premiazioni assoluti maschili e femminili, e a seguire tutti gli age-group team a seguire – Villa Carrara Bottagisio


