• Le meraviglie di Alice Betto nel massimo circuito mondiale: è bronzo alla WTS Leeds! La storia del Triathlon Azzurro riscritta come un romanzo. Che da oggi s'intitola: "Alice in Wonderland". 
    Dopo la top ten in Coppa del Mondo a Cagliari, Alice Betto oggi è di bronzo nella quarta tappa di World Triathlon Series 2017 su distanza olimpica: che emozione il tricolore sul podio del massimo circuito mondiale! Successo di giornata per la Campionessa del Mondo in carica, la bermudiana Flora Duffy (1:57:02), alla quarta vittoria di carriera della WTS, seguita dalla statunitense Taylor Spivey (1:58:32) e dall'Alice nazionale, terza con un tempo di 1:59:36. Se oggi è stato un nulla di fatto per Annamaria Mazzetti, fermatasi dopo il primo giro della frazione bike, la Betto si è subito resa protagonista, fin dalle prime bracciate, nuotando in terza posizione alle spalle della battistrada britannica Learmonth e dell'olandese Kingma. C'è ancora lei in testa nella frazione bike, assieme a queste ultime, alla Spivey e alla Duffy. Da un vantaggio al primo intertempo di poco più di un minuto sulle inseguitrici in gruppo con Stanford, Kasper e Ide, le leader, grazie all'intensa collaborazione - fondalmentale su un percorso duro e tecnico come quello di Leeds - entrano in zona cambio anticipando il secondo gruppo di 2'30'' e quello con l'australiana Gentle e la giapponese Ueda addirittura di 3'55''. La Duffy parte a piedi e vola, imprendibile, verso l'oro, il secondo di stagione su due partecipazioni. Avanza incisiva l'americana Spivey, mai artefice finora in WTS nemmeno di una top ten e qui al suo primo podio della Series dopo il recente argento alla tappa di Coppa del Mondo di Madrid. Un bronzo che sa di oro e rivalsa va ad Alice Betto, immensamente terza nonostante 15'' di penalità scontati per essere scesa dalla bici dopo la dismount line e nonostante in corsa non si senta ancora al top della forma, dopo il ritorno agli allenamenti appena sei mesi fa. Ma il suo primo podio, oggi, - aveva sfiorato quello della WTS 2014 di Londra - era lì a un passo. E il romanzo è stato riscritto per salire fino al 10° posto della classifica WTS generale, al momento guidata dalla Kasper. Dietro la Betto nella prova di Leeds, proprio la statunitense Kirsten Kasper e a seguire la giapponese Ai Ueda, la britannica Jessica Learmonth, le australiane Gillian Backhouse, Ashleigh Gentle e Charlotte McShane e l'altra giapponese, Juri Ide. 

    BettoLeedsPodio

    Dopo le meraviglie della Betto sono i Fratelli del Triathlon mondiale a dominare la scena in un gioco magistrale in bicicletta grazie al quale i due britannici, oggi più che mai padroni di casa, varcano la seconda zona cambio con più di un minuto di vantaggio sugli inseguitori: oro al campione olimpico Alistair Brownlee, primo in 01:46:51 e seguito dal fratello "minore" Jonathan Brownlee, argento in 01:47:03; terza piazza per lo spagnolo Fernando Alarza, bronzo in 01:47:28 e ora in cima alla classifica WTS. Completano la top ten i britannici Adam Bowden e Thomas Bishop, seguiti dal norvegese Kristian Blummenfelt, dal portoghese Joao Silva, dal francese Pierre La Corre, dallo spagnolo Vicente Hernandez e dall'altro francese, Vincent Luis. Gregory Barnaby, al debutto stagionale nella World Triathlon Series, chiude al 32° posto con un tempo di 01:53:31, mentre Matthias Steinwandter in 39^ posizione in 01:56:06. Nonostante stia allungando il tiro, il due volte Campione olimpico Alistair Brownlee continua a dare prova di indiscussa superiorità sulla distanza classica e qui a Leeds fa il bis, dopo la vittoria nel 2016. Ma è bis anche per Jonathan, per la seconda volta in doppietta con il fratello maggiore. Il quarto posto di Bishop e il quinto di Bowden rendono poi ancor più magica la tappa di Leeds, altamente nazionalista con quattro britannici tra i primi cinque, come mai era successo prima in WTS, nemmeno tra le donne. Qui tutti i RISULTATI.

    BrownleePodio

  • "Intramontabile" Betto: uno dei migliori neologismi del giornalista sportivo a cui il Premio Gianni Brera è dedicato, per pennellare il capolavoro 2017 dell'Alice nazionale, che come l'araba fenice è risorta e nell'ultima stagione ha scritto un'inedita pagina del triathlon italiano. Questa sera va a lei il Premio Brera "Lo sportivo dell'anno". E un riconoscimento speciale anche a noi di Editoriale Sport Italia grazie a "Divieto di Sosta", libro sulla storia e i record di Franco Arese

  • Dopo l'inserimento della staffetta mista nel programma olimpico del 2020, l'ITU lancia la nuova Mixed Relay Series con due eventi nel 2018, che andranno ad aggiungersi a quelli già validi per la qualificazione ai Giochi giapponesi

  • Alice Betto rimane agganciata alla Duffy e lotta, batte atlete titolate come la Kasper e la Ueda, e va sul podio a Leeds in Gran Bretagna nella quarta tappa delle ITU World Triathlon Series conquistando un terzo posto* che ha il sapore della felicità e che butta tra i ricordi un lungo infortunio superato con forza e caparbietà come solo i campioni sanno fare.
    Al podio della Betto si accompagna quello della Olmo, che a Weert, in Olanda, vince in Coppa Europa. Successi che rinsaldano anche le prossime e future speranze azzurre con un occhio attento alla staffetta mista che il CIO ha inserito nel programma olimpico di Tokyo 2020.**

    *miglior prestazione italiana di tutti i tempi in Coppa del Mondo

    Itu World Leeds
    Classifica femminile
    1. Flora Duffy BER 1.57.02
    2. Taylor Spivey USA 1.58.32
    3. Alice Betto ITA 1.59.36

    Classifica maschile
    1. Alistair Bronwnlee GBR 1.46.51
    2. Jonathan Bronwnlee GBR 1.47.03
    3. Fernando Alarza ESP 1.47.28

    Olimpiadi
    **Nel programma Olimpico di Tokyo 2020 sono state inserite tre staffette miste: Triathlon (4x30.8.2) Atletica (4x400) e nuoto

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