• Bardolino la gara dei Record

    Chi non ha mai assistito alla gara di Bardolino ha sicuramente perso una bella occasione per assistere ad uno spettacolo eccezionale ma un triathleta che non si sia mai schierato alla sua partenza ha sicuramente perso un bagaglio di emozioni e di ricordi difficilmente ripetibili. Ecco perché il rito ogni anno si rinnova e si allarga con nuovi spettatori e atleti per una gara che parte dal lago, si rincorre lungo le strade, i paesi e le colline alle spalle di Bardolino per poi concludersi correndo lungo le rive del lago passando attraverso il centro abitato per poi concludersi magicamente sotto l’arco di trionfo al parco di Villa Carrara.  

    La gara ha un palmares come ovvio di grande livello con le vittorie di grandi atleti Italiani e stranieri ma forse sono Vladimir Polikarpenko, vincitore per sei anni consecutivi, Nadia Cortassa, quinta alle olimpiadi ateniesi del 2004, e Mirella Gandellini con cinque vittorie che ne rappresentano l’essenza.
    Che dire di più di una gara sempre nuova e innovativa che ha fatto ed è parte della storia del triathlon italiano,che è conosciuta nel mondo  grazie alla lungimiranza del Comune di Bardolino ?...L’appuntamento è per Sabato 10 Giugno.


    ISCRIZIONI APERTE FINO AL 31 MAGGIO:
    http://www.iscrizionitriathlonbardolino.it/


    Specialità: 
    Triathlon Olimpico
    Tipologia:
    Rank
    Organizzatore:
    Associazione Sportiva Dilettantistica GS BARDOLINO (cod. aff. 1001)

    Referente:Armanini Dante
    E-Mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Telefono: 348234106

  • Ultimo test prima della partenza per le Olimpiadi di Rio per gli azzurri Fabian, Uccellari, Mazzetti e Bonin

    Torna a colorarsi di tricolore Caorle (VE). La città balneare, nel pieno della sua estate, è pronta ad accogliere, dopo aver ospitato ad aprile il duathlon giovanile, il campionato italiano più importante. Sabato 30 luglio arriveranno in terra veneziana i migliori atleti italiani, pronti a sfidarsi per il titolo di campione italiano di triathlon olimpico assoluto e under 23.

    Ieri, nel municipio di Caorle, la presentazione ufficiale dell'evento alla presenza, tra gli altri, del sindaco Luciano Striuli, dell’assessore allo sport e alle politiche giovanili, Giuseppe Boatto, del presidente della Fondazione Caorle Città dello Sport, Renato Nani, del comandante della Polizia Locale, Armando Stefanutto, del presidente della Federazione Italiana Triathlon, Luigi Bianchi, del vicepresidente della Fitri nazionale, Roberto Contento e del presidente della società organizzatrice, Silca Ultralite Vittorio Veneto, Aldo Zanetti.

    Una gara attesissima quella che nell’ultimo sabato di luglio vedrà i triathleti confrontarsi tra Porto Santa Margherita (partenza e zona cambio tra la spiaggia e piazzale Portesin) e il Lido di Altanea sulla distanza olimpica, 1,5 km (due giri da 750 metri) a nuoto, 40 km (8 giri da 5 km) in bici e 10 km (2 giri da 5 km) a piedi.
    “Dopo il Campionato italiano di Duathlon giovanile di aprile, la multidisciplina torna a Caorle con la ‘distanza regina’: il Campionato Assoluto di Triathlon Olimpico – ha affermato il presidente Fitri, Luigi Bianchi - quest’anno, il Tricolore si pone alla vigilia della partenza dei nostri olimpionici per il Brasile dove saranno in gara il 18 e il 20 agosto. Proprio per questo, il campionato italiano a Caorle riveste un ulteriore valore sia tecnico che di prestigio, perché sarà l’ultimo test per i nostri olimpionici prima delle gare di Rio 2016. Siamo certi che il 30 luglio sarà un grande spettacolo sia per tutti gli spettatori ed appassionati sia per i tanti atleti che si contenderanno il titolo”.
    Osservati speciali sono appunto i quattro azzurri che saranno al via della gara di triathlon delle Olimpiadi di Rio. Per Alessandro Fabian (Carabinieri), nella top ten a Londra 2012, Charlotte Bonin (Fiamme Azzurre) e i due campioni italiani in carca Annamaria Mazzetti (Fiamme Oro) e Davide Uccellari (Fiamme Azzurre) sarà l’ultimo importante test prima della partenza per i Giochi Olimpici. Un’occasione imperdibile per confrontarsi con i migliori avversari italiani, in vista di una competizione, quella olimpica, selettiva e durissima. A dare filo da torcere ai quattro alfieri azzurri a Caorle ci saranno gli altri atleti élite, al maschile Casadei, Molinari, De Ponti, De Palma, Facchinetti, Hofer, Barnaby, Chitti, Pozzatti, Stateff, Alessandroni, Ciuti, Buraccioni, Ciavattella e Steinwandter, al femminile Dossena, Santimaria, Orla, Priarone, Papais, Olmo, Petrini e Schanung.
    In questa bellissima cittadina siamo pronti ad accogliere i migliori specialisti di questo sport, che stagione dopo stagione, aumenta il suo appeal verso grandi e piccoli – ha sottolineato Zanetti - nell’ultimo sabato di luglio questa città balneare sarà ricca di turisti, alcuni scopriranno per la prima volta il triathlon, altri, soprattutto coloro che arrivano dall’estero, confronteranno i loro campioni con i nostri. Siamo orgogliosi di aver organizzato, anche in questo 2016, importanti rassegne tricolori. Tutto questo è possibile grazie alla generosità, infinita, dei nostri volontari, alla professionalità del nostro staff, al sostegno dei nostri sponsor, all’impegno di questa amministrazione pubblica nei suoi vari settori e delle associazioni coinvolte e all’entusiasmo di Fondazione Caorle Città dello Sport”.

    Il programma della manifestazione è il seguente. Venerdì 29 luglio: 16.00-18.00 ricognizione percorso (traffico aperto) e distribuzione pettorali; 18.30 briefing tecnico. Sabato 30 luglio: 9.30-15.00 distribuzione pettorali; 11.30-13 apertura zona cambio gara femminile; 14.00 partenza gara femminile; 14.30-16.00 apertura zona cambio maschile; 17.15 partenza gara maschile.

  • 1° Triathlon Olimpico Albatour di Alba Adriatica, in provincia di Teramo: oltre 250 gli atleti provenienti da tutta Italia, la vittoria va a Simone Mantolini ed Emanuela Montanari.
    Prima frazione in mare, percorso bike attraverso le colline che caratterizzano lo splendido territorio di Corropoli, Controguerra, Torano Nuovo e Nereto, prima di tornare sul Lungomare di Alba Adriatica e completare la gara con una corsa lungo la pista ciclabile di fronte alla spiaggia. L'albo d'oro dell'Olimpico Albatour si apre con la firma di Simone Mantolini (2h09’31”) ed Emanuela Montanari (2h29’24”), vincitori di questa prima edizione e seguiti rispettivamente da Davide Rossetti (2h09'53'') con Alessio Piccioni (2h12'12'') e Denise Tappatà (2h34'57'') con Chiara Ciuffini (2h39'06''). Tra le staffette, primo posto per quella di Carducci-Falasca-Zamboni (2h17'09''); seguono Andrenacci-Caprotti-Di Pierdomenico (2h23'03'') e Casaril-Di Falco-Di Gennaro (2h27'31'').

    RISULTATI

    Photo Credit: Caterina Fusco - www.romacorre.it

  • Halfcastman, Triathlon Olimpico di Rank a Marina di Scarlino, in provincia di Grosseto, aperto a Juniores e Senior/Master: oro a Francesco Balestrini e Chiara Ingletto.
    In quasi 200 - 183 uomini e 19 donne - provenienti da tutta Italia si sono cimentati nella gara su distanza olimpica nella splendida cornice del porto di Scarlino e del suo Tuscany Beach Club, ma l'Halfcastman era valido nello specifico anche per l'assegnazione del titolo toscano di specialità e inserito nel circuito della Coppa Toscana, manifestazione a tappe allestite dal Comitato Regionale della Fitri. Una splendida giornata di sole a rendere gradevoli le temperature anche in acqua: prevista una frazione di nuoto su di un unico giro antistante il porto, seguita da una frazione ciclistica tra le colline del borgo medievale di Scarlino e il parco naturalistico delle Bandite, fino a lambire la famosa spiaggia di Cala Violina. Insidiosi i due giri, intervallati dai ripetuti strappi in salita e dalla discesa molto tecnica, come pure la frazione podistica su di un unico giro lungo il sentiero che dal porto abbraccia la costa: continui i saliscendi e da non sottovalutare il terreno sconnesso, un tripudio di ghiaia, pietre e fango. Alzato il sipario si rende subito protagonista un terzetto composto da Alfio Bulgarelli, Emanuele Lucaccioni e Stefano Senesi, che si avvantaggiano al termine della prima frazione natatoria di poco più di una trentina di secondi su tre inseguitori tra cui Giuseppe Anatriello, che nella frazione bike impone un ritmo incalzante che lo porterà, assieme agli altri inseguitori, a ridurre il gap dai tre battistrada a poco più di 10", per entrare in T2 quarto assoluto. Nell'impegnativa frazione run Anatriello tenta la rimonta fino a recuperare due posizioni e chiudere a meno di un minuto (02:06:53) dal vincitore, Francesco Balestrini, primo in 02:05:55. Il bronzo maschile va a Emanuele Lucaccioni (02:07:27). Podio femminile per Chiara Ingletto (02:18:59), che fa il vuoto dietro di sé, imprendibile per Elisa Razzi (02:25:47), seconda, e Lina Manzo (02:34:50), terza. Prima tappa di un trittico di gare targate SBR3, l'Halfcastman sarà seguito dalle successive di settembre - il 14 e il 15 - ovvero il Triathlon Sprint e l'Olimpico di Marina di Grosseto. 

    RISULTATI

    Photo Credit: Fitri

  • Sanniti Triathlon Olimpico Alfedena, sugli scudi il romano Riccardo De Palma e l'aquilana Chiara Ciuffini, che conquistano con furore la gara intitolata all'omonimo antico popolo italico dalla leggendaria bellicosità. L'elmo di Campioni Regionali più veloci va a Karin Sorgi e Mauro Marcocci.
    Gara valida come Campionato Regionale Abruzzo in prova unica per Categoria, il Sanniti Triathlon con Rank in provincia de L'Aquila e alla sua seconda edizione è stato conquistato dal romano De Palma e dall'aquilana Ciuffini, giunti entrambi in solitaria al traguardo. Teatro della manifestazione cui hanno aderito più di 200 atleti tra singoli e staffette è stato il suggestivo borgo di Alfedena facente parte del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Con distanza olimpica atipica, il percorso prevedeva una frazione di nuoto da 1400 metri nel cosiddetto Lago della "Montagna Spaccata" a circa 1100 metri di altitudine, una di 37chilometri in bici da strada con tratti caratteristici da "classica del nord" e un chilometro di dislivello, per concludere con una podistica da 9,3 su terreno misto. De Palma esce dall'acqua con il giovane Nicolò Ragazzo, Junior alla prima esperienza sulla distanza olimpica, che lo lascia scappare via in bici e procede con Samuele Angelini, poi 4° al traguardo. Niente di nuovo a piedi, con Riccardo De Palma che conquista in solitaria l'oro con un tempo di 01.56.09, seguito da Nicolò Ragazzo (02.01.41) che controlla anche l'ultima frazione. Chiude il podio maschile Emanuele Faraco in 02.05.02. Campione Abruzzese più veloce l'M1 Mauro Marcocci (02.10.42), arrivato in coppia con Jonathan Ciavattella, testimonial dell'evento; campione M2 Alberto Massimi (02.14.02), seguito dalla maglia S4 di Fabrizio Politi (02.18.56). Dominatrice al femminile è stata Chiara Ciuffini (02.28.09), seguita da Laura Casasanta (02.39.33) e da Karin Sorgi (02.41.58), quest'ultima vincitrice del Titolo regionale M2; campionessa abruzzese M3, invece, Luisa Cilli (02.54.14), seguita da Elga Ersilia Tieri (03.14.07). Vittoria in staffetta per il team Teramo con i Briganti di Davide Salvi, Eugenio Taricone e Alessandro Ulbar (02.02.46). Argento per il Torre Sansone di Francesco De Silva Di Campli, Umberto Pasquini e Alessandro Pasquini (02.20.50). Chiude il podio il Teramo Triathlon di Gianluca Caruso, Feliciano Di Falco e Normanno di Gennaro (02.22.24). 

    RISULTATI

  • Cala il sipario sulla terza edizione del Cala Ponte Triweek, l’evento di triathlon olimpico più famoso del Sud Italia, che si è svolto ieri, 28 maggio 2017, nella splendida cornice di Polignano a Mare. Grandi atleti del panorama internazionale hanno partecipato alla caratteristica gara andata in scena sul palcoscenico della meravigliosa cittadina pugliese: dal canadese Tyler Misalwchuk all'australiano Ryan Bailie, dallo spagnolo Xabier Tijero alla britannica Charlotte McShane e, infine, l'australiana Grace Musgrove e l'ungherese Zsofia Kovacs. I ragazzi sono stati seguiti nelle varie sedute di allenamento settimanale da Jamie Turner, premiato come miglior allenatore dell’anno e coach della campionessa olimpica Gwen Jorgensen.

    Turner 2017

    "Siamo davvero soddisfatti per la riuscita della manifestazione: entusiasmante la risposta del pubblico, in continuo aumento, che si è molto divertito nel village sportivo polignanese", spiega Giacomo Fusillo, presidente dell’Otrè Triathlon Team. "Sotto il profilo sportivo, la gara è stata molto ben gestita e tutto si è svolto nel migliore dei modi. Ringrazio di cuore gli sponsor per aver creduto in noi e che l’evento possa crescere e diventare importante sempre più. L'obiettivo, ora, è quello di replicarlo al meglio."

    Photo Credit: Marco Bardella

  • Vincendo sotto la pioggia: è l'acqua la grande protagonista della 29^ edizione del Triathlon Olimpico di Caldaro, ma nemmeno Andrea Secchiero scherza...
    Ogni anno, in primavera, un gran numero di atleti nazionali ed esteri si ritrovano sul Lago di Caldaro, in provincia di Bolzano: vigneti e frutteti sullo sfondo con la promessa di un clima primaverile particolarmente mite, ma l'edizione 2017 ha riservato qualche fresca sorpresa, in acqua, ma anche fuori, con una frazione in bici sotto una pioggia torrenziale. Elite, Juniores, Under23, Senior e Master, anche russi e britannici: erano 630 gli iscritti alla manifestazione internazionale con Rank sulla distanza olimpica, con nomi di spicco come quello del bolzanino Hofer, finora unico vincitore altoatesino con il proprio sigillo all'edizione 2011, e poi Pozzatti, Facchinetti e Secchiero. Ma se tra i papabili c'erano anche l'ungherese Toth e il francese Thomas, sarà proprio Andrea Secchiero a dominare la classifica maschile con un tempo di 01:52:46. Subito dietro, Gianluca Pozzatti (1:52:52) e il suo compagno di squadra Tamas Toth (01:53:01). Di altissimo livello tecnico e agonistico la prova, ma pur sempre alla portata anche dei neofiti: prevista una frazione natatoria con spettacolare uscita australiana dal lago sul prato dell'attiguo Seegarten per poi rituffarsi in acqua dal pontile e uscire definitivamente al Gretl am See. Raggiunta T1 si sale in bici e si percorrono 40 chilometri tirati lungo un circuito in direzione del paese e poi ritorno al lago, da ripetere tra volte. L'arrivo lungo il viale alberato parallelo agli stabilimenti balneri, non prima dell'ultima fase di gara, in corsa lungo un circuito da 3,3 chilometri, anch'esso da ripetere tre volte. Molto qualificata anche la starting list femminile: i pronostici erano tutti per la forte austriaca Lisa Maria Dornauer, poi 6^, e Annamaria Mazzetti, argento in 02:08:42 dopo la francese Mathilde Gautier, che vince con distacco in 02:04:54. Bronzo per Margie Santimaria (02:10:39).

    RISULTATI

  • DEEJAY TRI Senigallia, nell'Olimpico ospitato dai DEEJAY Xmasters la vittoria va a Gianluca Pozzatti e Sharon Spimi con arrivo in coppia nello Sprint Silver per Nicolò Ragazzo e Lilli Gelmini

  • Specialità:Triathlon olimpico
    Organizzatore: SPORT & WELLNESS SRL SS Dilettantistica
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  • Forhans Cup,al Triathlon Olimpico No Draft Lago di Brasimonela vittoria va a Massimo Cigana (Eroi del Piave) e Fabia Maramotti (Beriv)

  • Edizione da ricordare per uno dei Triathlon più ‘temuti’ del panorama nazionale: pubblico e atleti da record per IDROMAN 2017 "ALIVE IN HELL", con i suoi 450 partenti, tutti tenaci sotto una pioggia "infernale"
    Accettata la sfida malgrado una pioggia torrenziale sin dalle prime ore del mattino, gli atleti hanno affrontato con attenzione le insidie tipiche del tracciato, ieri enfatizzate dalle condizioni meteorologiche. Doppio il percorso: un medio K113 e l’olimpico, entrambi con una frazione ciclistica durissima dalle salite mozzafiato lungo tutto il Lago d’Idro e dalle pendenze che arrivano al 15% con un dislivello attivo.
    Olimpico: Michele Bonacina, amante delle salite, ha dominato sin dalla frazione nuoto uscendo dall’acqua con un vantaggio di ben 2 minuti sui diretti inseguitori, per poi gestire il gap sulle due ruote e chiudere, dopo la mezza maratona finale, con un tempo di 2h22’37’’ davanti a Cristiano Iuliano (2h24'35'') e Massimo Cigana (2h25'47''), realizzatore di una frazione bike e una run eccellenti. Doppietta in famiglia Bonacina con Paolo, papà di Michele, terzo di categoria e 99esimo assoluto in 3h09'24''. 

    IdroOliM

    Per le donne, vittoria della svizzera Nina Derron in 2h38’36’’, che mette dietro Eleonora Peroncini (2h40'38'') con una frazione run incredibile. Terza la Junior Marta Menditto (2h46'34'').

    IdromanOliF

    K113: il medio fa sognare il pubblico di Idro con il trionfo del ventitreenne Pietro Felice Di Silvio in 5h08’03’’ davanti a Francesco Gualtieri (5h10'16'') e a Stefano Luciani (5h11'02''). 

    K113M

    Per le donne, Michela Mengon impone il suo ritmo con 6h00’23’’; seconda Barbara Trazzi (6h21'42'') e bronzo per Silvia Maria Pasquale (6h27'42'').

    RISULTATI

  • IRONLAKE Mugello Triathlon, due prove No-Draft a Barberino del Mugello, in provincia di Firenze: vincono l'Olimpico Secchiero e Santimaria e nel Medio il trionfo è di Matteo Fontana e Michela Santini.
    Appuntamento storico del panorama nazionale e internazionale avendo ospitato negli anni Campionati Italiani di Triathlon Medio e Aquathlon e gare rank di Olimpico e Sprint, l'IRONLAKE Mugello non delude nemmeno in questa sua 14^ edizione, nella doppia versione sulle distanze del Medio - gara rank per Senior, Master e Staffette - e dell'Olimpico, gara rank gold per Junior, Senior e Master con coefficiente zero, come per i Titoli Italiani. Entrambe no draft reali e ben vigilate, le prove partivano dalle sponde del Lago di Bilancino, nell'Area Eventi Andolaccio di Barberino. Spettacolare la frazione di nuoto con start direttamente dall'acqua, sotto il ponte pedonale di legno sospeso sul lago e gremito di pubblico, in acque sempre calme e balneabili con ogni condizione meteo. Splendido il percorso bike chiuso al traffico su due giri per l'olimpico e quattro per il medio, con l'ascesa parziale del famoso Passo della Futa e l'emozionante discesa delle Maschere. Pianeggiante la corsa lungolago su percorso misto asfalto/sterrato con passaggi multilap di fronte alla zona cambio per un tifo da stadio. Oro maschile nell'olimpico per Andrea Secchiero (2:04:45), seguito a più di 2 minuti da Mauro Pera (2:06:58) e a più di 3 da Federico Incardona (2:07:52). Podio femminile per Margie Santimaria (2:18:16) che stacca Marta Bernardi, seconda a quasi 2 minuti e mezzo con un tempo di 2:20:42. Terzo posto per Chiara Ingletto (2:26:55), più indietro. Sulla distanza del Medio c'è Matteo Fontana a dominare in 3:57:34, con Davide Rossetti argento a più di tre minuti (4:00:49) ed Emanuele Ciotti che vince il bronzo a +7:10, in 4:04:45. Michela Santini firma il podio rosa in 4:48:46, regina indiscussa di giornata che Elisa Razzi, seconda in 4:58:17, non riesce a raggiungere. Chiude più staccata Monica Ferrari (5:01:52). Belle vittorie per atleti e spettatori, con eventi collaterali di musica, zumba, fitness, esibizioni e prove sportive con i Sup e il Beach Volley e tanto altro: sono questi gli ingredienti che fanno di IRONLAKE un grande evento che richiama ogni anno centinaia di atleti da tutta Italia e anche dall'estero.

    RISULTATI OLIMPICO

    RISULTATI MEDIO

  • Specialità: Triathlon medio, Triathlon olimpico
    Organizzatore: Ironman Italy
    Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Let’sGoTriathlon Grado colpisce ancora e lo fa anche Gaia Peron: bis per lei dopo la vittoria dello scorso anno ed è oro anche per l'emergente Federico Incardona
    Neppure le avverse condizioni meteo hanno fermato i 700 “uomini di ferro” - nuovo record di iscritti con un centinaio di donne e altrettanti stranieri da Austria, Slovenia, Croazia, Germania e Francia - che nel week-end hanno invaso l’Isola del Sole in provincia di Gorizia per cimentarsi nella 19° edizione del Triathlon Olimpico di Grado. Le premesse non erano certe delle migliori dopo il maltempo che si era abbattuto su Grado la sera del venerdì, quella precedente alla gara principe, il triathlon olimpico, ma un pizzico di fortuna e l’ottima gestione del CSA Gorizia Triathon, società organizzatrice dell’evento, hanno comunque garantito una giornata perfetta agli atleti e al numeroso pubblico - 5.000 persone tra accompagnatori, simpatizzanti e curiosi - accorso nel breve spazio di bel tempo. Ad avere la meglio in campo maschile è stato l’emergente Federico Incardona con il tempo di 1:53:23, seguito da Ivan Risti (1:54:36) a circa un minuto e dall’austriaco Christoph Leitner (1:56:57).

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    In campo femminile, invece, a dominare per il secondo anno consecutivo è stata Gaia Peron (2:16:19), seguita da Michela Tessaro (2:16:26) e da Martina Dogana (2:17:51).

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    Il primo atleta regionale a giungere al traguardo è stato il promettente Federico Zamò, arrivato sesto con il tempo di 1:59:45 e già capace quest’anno di vestire la maglia della nazionale e conquistare un terzo posto ai Campionati Europei Juniores svoltisi a Bled. E se il Let’GoTriathlon, anche premiato al Galà del Triathlon 2017, non significa solo triathlon, il menù offerto nella tre giorni gradese ha infatti rispettato come sempre la filosofia di una festa dello sport. Ad attirare atleti e sportivi, in prevalenza stranieri, sono stati anche i tre eventi collaterali: il corso di aggiornamento per tecnici, la camminata non competitiva e la maratona di spinning. Peccato solo per la mancata presenza della madrina dell’evento, l’olimpionica della vela Francesca Clapcich, già cimentata in passato nel triathlon proprio a Grado, ma convocata alla Volvo Ocean Race e impegnata sul suo fronte primario. Per poter guardare i filmati e le foto dell’evento, www.gradotriathlon.it.

    RISULTATI

  • Ai Campionati Europei di Weert, in Olanda, titolo continentale femminile di triathlon olimpico per Beth Potter e un oro per l'Italia Junior (su distanza sprint) con Beatrice Mallozzi