• Grande successo in rosa: quasi un centinaio di persone all’incontro "Lo sport come terapia", promosso da Woman Triathlon Italia e Commissione Donne FiTri

  • 2° Satiro Duathlon Sprint 2.0, Campionato Regionale Assoluto Individuale, Giovanile Kidse Youth a squadre, Paratriathlon di Mazara del Vallo (TP), organizzato dall'Associazione Polisportiva Dilettantistica Atletica Mazara Nuova Gioventù: oro a Massimiliano Sardo (00:56:18) e Federica Cernigliaro (01:04:18)

  • Alessandro Zanardi punta nuovamente alle lunghe distanze e sceglie l’IRONMAN 70.3 Italy a Pescara per scaldare i motori.
    L’IRONMAN® 70.3® Italy di Pescara dà il benvenuto ad Alessandro Zanardi, già ufficializzato sulla starting list della gara del prossimo 18 giugno. Il suo calendario 2017 è ricco di triplici appuntamenti, tra i quali spicca quello con la mezza distanza della manifestazione in terra abruzzese. Già olimpionico a Londra 2012 e protagonista alle ultime Paralimpiadi di Rio con altre due medaglie d’oro nell’handbike, quest’anno ha deciso di incrementare la sua presenza sui circuiti del triathlon confermando la partecipazione all’IRONMAN Austria di Klagenfurt a luglio e all’IRONMAN World Championship di Kona - Hawaii a ottobre, testando prima la sua preparazione in occasione dell’IRONMAN 70.3 Italy di Pescara. Entusiasta il direttivo IRONMAN, con il Regional Director Central Europe Björn Steinmetz onorato per questa scelta di Alex nei confronti di un’altra gara del circuito IRONMAN e per di più l’unica tappa italiana della serie IRONMAN 70.3. A capitanare i fan di Zanardi, sicuramente i suoi amici pescaresi, primo fra tutti uno dei suoi compagni di squadra della nazionale di paraciclismo, originario della zona e grazie al quale c'è già stata l’opportunità di organizzare diverse sessioni d’allenamento sul territorio. Già testata la frazione "ciclistica", che esalta Zanardi, impaziente di misurarsi ancora una volta su di un percorso molto tecnico e selettivo come è quello di Pescara, che si snoda davanti a un panorama mozzafiato e che con un andamento collinare potrebbe alzare il suo personal best. Ma Zanardi sfida nuovamente se stesso con il paratriathlon in una grande competizione attraverso cui confrontarsi con i migliori avversari. L’evento, giunto alla sua settima edizione nella regione più verde d’Europa, tornerà a svolgersi interamente nel centro della città, partendo in prossimità della “Nave di Cascella” e intervallando i classici 1,9 chilometri di nuoto con un’uscita all’australiana. Il percorso bike si snoderà in alcune delle zone più belle della provincia pescarese. Il percorso run è stato modificato e, partendo dal moderno centro cittadino, porterà nella Pescara “città giardino” attraversando l’Ex-Aurum e la riserva dannunziana, immergendosi in alcuni dei luoghi più emozionanti dell'Abruzzo.

  • Challenge Roma, la prova di triathlon sprint va a Diego Luca Boraschi e Michela Santini. Maurizio Romeo con la guida Ennio Salerno vincono il Paratriathlonassieme a Veronica Plebani

  • Inizio con il botto in Australia per la stagione del Paratriathlon: Federico Sicura sul podio alla World Cup di Devenport. Quarto posto per Rita Cuccuru

  • Duathlon Sprint e Paratriathlon Torino (TO), organizzato dalla Base Running A.S.Dilettatistica: oro a Inaki Baldellou Verdejo del PPRTeam (0:53:40) e Simona Cargnino (1:05:31) del team di casa

  • ETU Challenge Middle Distance Triathlon European Championships a Herning (DEN): i nuovi sovrani di Danimarca sono Patrick Dirksmeier e Camilla Pedersen. Alberto Ceriani con la sua guida Claudio Pellegri è oro nella categoria PT5; Massimo Cigana 14°.
    Il Campionato Europeo di Triathlon sulla mezza distanza di Herning, in Danimarca, è andato con gran margine a Camilla Pedersen, giocatrice in casa e beniamina del pubblico locale, e a sorpresa al tedesco Patrick Dirksmeier; 14° Massimo Cigana. Oro nel paratriathlon ad Alberto Ceriani con la sua guida Claudio Pellegri.
    Ad accogliere a Herning, capitale dello sport Danese, i triathleti in gara per il titolo europeo sulla mezza distanza è stata una giornata di sole con un pubblico più che caloroso. Nonostante un piccolo incidente in bici qualche settimana fa e un calo nella preparazione, Camilla Pedersen vince in 04:15:01 con un vantaggio di 3:04 sulla britannica Laura Siddall (4:18:04), che tuttavia non partecipava al Campionato Europeo, bensì alla gara Open. Argento nella classifica di campionato, quindi, per la danese Maja Stage Nielsen (4:21:10), in realtà 3^ e vice campionessa sulla lunga distanza lo scorso anno, e bronzo per la britannica Sara Lewis (4:21:35). Se anche la gara maschile sembrava già scritta, forti dolori al collo durante la frazione bike hanno compromesso la prova del tedesco Andreas Dreitz, il favorito nonché vincitore della scorsa edizione: campo libero ai diretti inseguitori, con i danesi Anders Christensen e Kristian Høgenhaug e il tedesco Patrick Dirksmeier nuovamente in gioco. Quest'ultimo firma una grande frazione di corsa conquistando a sorpresa il titolo europeo in 03:49:27 con 2'34'' di vantaggio su Anders Christensen (03:52:09) e 3'13'' sul Campione danese nello Sprint, Miki Taagholt (03:52:39), 3° al suo esordio sulla mezza distanza. Massimo Cigana, unico Azzurro Elite convocato dal responsabile del settore Multisport, Alessandro Alessandri, chiude 14° in 04:05:40.

    CiganaHerning

    Splendido oro europeo nella categoria PT5 b1 dei non vedenti per il paratriathleta Alberto Ceriani, che conclude la sua prova in 05:58:51, assieme alla sua "storica" guida, Claudio Pellegri

    Ceriani

    RISULTATI

    Photo Credit: James Mitchell e Fitri

  • Giovanni Achenza argento Paratriathlon nell’esordio mondiale nella World Triathlon Series Yokohama, in Giappone, dove firma una delle sue migliori prestazioni cronometriche.
    Grande performance per Giovanni Achenza, bronzo olimpico a Rio 2016, che nel suo esordio in WTS vince l'argento nella durissima gara giapponese di Yokohama, sotto una pioggia battente che dà una tregua solo per la frazione run e con qualche problema riscontrato nella wheelchair. Il paratriatleta parte con una differenza favorevole di 3:35 sugli H2, ora divisi dagli H1 - la sua categoria - dopo una delibera della federazione mondiale e un cambio di regolamento. Esce 3° dall'acqua e nel primo giro della frazione ciclistica raggiunge la testa della gara. Ma il vantaggio sugli avversari - l'olandese Geer Schipper, vicecampione olimpico in Brasile, assieme all'australiano Bill Chaffey e al britannico Joseph Townsend - si fa via via più sottile fino al sorpasso di Geer Schipper (H2), che nella frazione di corsa su wheelchair a meno di un chilometro dall'arrivo riesce a rubare l'oro (01:00:35) a Giovanni Achenza (H1), che tocca il secondo gradino del podio di categoria PTHC con un tempo di 01:00:58. Bronzo per l'australiano H2 Bill Chaffey (01:03:06). Per Achenza, ora, l'appuntamento è con gli Europei di Kitzbuehl di giugno, dove ritornerà dopo il suo primo debutto in una rassegna continentale, tentando di migliorare la prestazione del 4° posto raggiunto nel 2014. 

    RISULTATI

    Photo Credit: Fitri - Mattia Cambi

  • Paratriathlon agli Europei di Kitzbuhel: infallibile Giovanni Achenza, di bronzo. Di seguito tutti i piazzamenti degli italiani.
    Bronzo ai Giochi di Rio2016, Giovanni Achenza sale sul terzo gradino del podio europeo di Kitzbuhel (01:06:34) per la categoria PTHC (H1), dopo una gara durissima sotto una pioggia battente. L'aveva promesso: deluso dal 4° posto dell'anno scorso a Lisbona, eccolo mantenere fede all'impegno e ritornare entro i primissi posti della classifica, dominando avversari dall'altissimo livello tecnico. Davanti a lui solo l'olandese Jetze Plat (H2), primo in 01:02:17, e l'austriaco Thomas Fruehwirth (H1), argento in 01:02:42. Tra gli Azzurri, poi, Michele Ferrarin, Argento ai Giochi brasiliani, che al suo esordio internazionale stagionale centra il 4° posto (01:15:55). 5° posto in 01:42:43 nella stessa categoria, la PTS2 ma al femminile, per Veronica Yoko Plebani, ai primi europei della sua carriera e alla seconda esperienza internazionale, con un ottimo miglioramento nella prestazione podistica. Primo banco di prova per i non vedenti: 5° posto per Anna Barbaro (PTVI-b1) in 01:26:32 con guida Lavinia Arpinelli, 8° e 9° rispettivamente per Federico Sicura (PTVI-b2) in 01:11:16 con guida Tito Tiberti e per Maurizio Romeo (PTVI-b3) in 01:13:28 con guida Matteo Annovazzi. Peccato per Chiara Vellucci che alla prima esperienza internazionale deve ritirarsi a metà della frazione bike per un problema meccanico. 10° posto in 01:19:40 per Gianluca Cacciamano (PTS4), che in una categoria di elevato livello prestativo è autore di due belle frazione, nel nuoto e nella corsa, pagando un po’ in sella, ma pur sempre in crescita. Qui tutti i RISULTATI. Appuntamento ora al 2 luglio in Spagna e poi in casa, a Iseo, l'8 luglio. 

    Photo Credit: Fitri

  • ITU Paratriathlon World Cup Iseo-Franciacorta, gli italiani fanno vedere grandi cose alla gara firmata Eco Race: 5 medaglie, di cui 2 Ori - uno a Giovanni Achenza e l'altro per Anna Barbaro con la guida Lavinia Arpinelli - 1 Argento con Maurizio Romeo e la guida Ennio Salerno, 2 Bronzi con Veronica Yoko Plebani e Michele Ferrarin, nuovamente sul podio dopo l'argento paralimpico a Rio
    Una delle migliori vetrine mondiali del paratriathlon con gli azzurri in gara che danno prova di una importante crescita tecnica del settore: con la gara di Coppa del Mondo di Paratriathlon, tappa di World Paratriathlon Event, il settore azzurro dà spettacolo. Prove non semplici quelle di Iseo, con temperature veramente proibitive. Sulla start line molti degli atleti più titolati a livello mondiale, con la compagine azzurra che non è stata da meno. Quest’anno la prova di Franciacorta è stata sotto osservazione da parte dell’ITU per le valutazioni necessarie a capire se possa ambire a essere trasformata in una World Paratriathlon Series, series mondiale di eventi top level. Alla presenza del Presidente del Comitato Paralimpico Luca Pancalli, le performance atletiche sono state all’altezza delle aspettative. Nella categoria PTWC erano in gara Giovanni Achenza, bronzo a Rio, Alberto Buccoliero e Andrea Meschiari. Achenza non ha tradito le aspettative e si è confermato il più forte di giornata, vincendo la prova sul tedesco Muller. Per i PTS2 in gara Gianluca Valori recente argento ad Altafulla, e l’argento di Rio Michele Ferrarin. Si confrontavano con il forte atleta francese Stephane Bahier e il russo Vasily Egorov acerrimo avversario di Ferrarin. La vittoria è andata proprio al francese, che ha avuto la meglio su Vasily; Michele Ferrarin ha completato il podio facendo propria la medaglia di bronzo. Tra le donne l’atleta di casa PTS2 Veronica Yoco Plebani aveva tutto il tifo per sé. Nel confronto con la forte atleta russa Veronika Gabitova e la finlandese Liis Lilja, Veronica non ha però potuto portare a casa meglio di un terzo posto, che ne conferma comunque l’ottimo valore tecnico. Nella categoria PTS4, la più numerosa, sono stati 14 gli atleti al via. Gianluca Cacciamano e Gianfilippo Mirabile se la sono dovuta vedere il francese Alexis Hanquinquant e i fortissimi russi che hanno presidiato il podio senza concedere medaglie. Nella categoria PTS5 tra le donne l’Italia non ha schierato al via nessuna atleta, ma è stato interessante assistere alla performance atletica della medaglia d’argento inglese delle Olimpiadi di Rio Lauren Steadman e della medaglia di bronzo francese Gwladys Lemoussu. Le due hanno dato vita ad una gara molto appassionata che ha visto dominare l’inglese e salire sul secondo gradino del podio la Lemoussu. Per la categoria PTVI ovvero i tandem avevamo tre italiani in gara, Federico Sicura, Maurizio Romeo e Manuel Marson. Romeo è stato il migliore tra i nostri ed è riuscito a concludere alle spalle del solo serbo Filipovic con una medaglia d’argento che fa onore al suo valore tecnico. Nella medesima categoria tra le donne PTVI Anna Barbaro ha raccolto gli applausi imponendosi in una gara resa veramente dura dal caldo.

    RISULTATI

  • Bari Zerobarriere - Grand Final Italian Paratriatlon Series, la vittoria di normodotati e paratriatleti, insieme sullo stesso traguardo per una grande sfida sportiva e culturale

  • Il Paratriathlon azzurro dà spettacolo con l'Argento di Valori e il Bronzo della Barbaro in World Cup Altafulla
    Due metalli preziosi e ottimi piazzamenti per il Paratriathlon azzurro in Spagna alla World Cup Altafulla: medaglia d'Argento per Gianluca Valori (01:16:25) nella categoria PTS2 e medaglia di Bronzo per Anna Barbaro (01:21:07) con guida Lavinia Arpinelli, nella categoria PTVI B1.
    Da segnalare anche i piazzamenti degli altri paratriatleti azzurri: al suo esordio, quarto posto per Pieralberto Buccoliero nella categoria PTWC H2 (01:09:57), quinto per Manuel Marson con guida Alessandro Burato in PTVI B3 (01:07:12) e sesto per Gianfilippo Mirabile (01:10:18) in PTS4; ottavo posto per Gianluca Cacciamano nella PTS4 in 01:12:02. Maurizio Romeo, invece, non ha potuto concludere la sua prova per un problema meccanico alla bici.

    RISULTATI

    Photo Credit: Fitri

  • Progetto Age Group 3.0 per valorizzare il mondo degli amatori, vera anima della federazione: l'elenco delle prove nazionali e internazionali per il 2018 tra aquathlon, duathlone triathlon, anche nelle loro versioni cross country, oltre al paratriathlon