• Cosmobike Show 2017, il grande pubblico a Verona per "vecchi e nuovi" espositori, con una ruota sempre avanti. E poi, ovviamente, ci siamo anche noi!
    CosmoBike Show, in programma a Veronafiere dal 15 al 18 settembre 2017, si conferma l’unica vetrina in Italia dove vedere la gamma completa e tutte le novità 2018 del mercato bici, che noi siamo pronti a immortalare e commentare in anteprima. Tanti sono i marchi che hanno confermato la loro presenza e che continuano a farlo, alla terza edizione della manifestazione. Per alcuni invece, come Ridley e Fuji, CosmoBike Show è la prima occasione di confronto con il grande pubblico della rassegna che avrà modo di conoscere due realtà molto particolari. Dal ciclocross alla strada, il marchio belga Ridley presenta la sua storia di campioni e corse, come le biciclette che continuano a nascere nella Bike Valley belga a due passi dalla terra delle Classiche del Nord. Ridley ora parla anche di mountain bike ed e-bike e si pensa anche a un servizio di personalizzazione per i clienti. Fuji, dal canto suo, strizza l'occhio ai nuovi utenti e a tutti coloro che vogliano delle biciclette versatili e in grado di affrontare terreni diversi. E per chi vuole osare di più e divertirsi senza limiti di allenamento ci pensa il motore. Orgogliosi delle tante new entry di quest’anno che premiano lo sviluppo di una proposta che sa valorizzare anche il particolare, a CosmoBike Show sanno come offrire una visione del settore nella sua complessità presentando i prodotti e gli scenari turistici, urbani e competitivi dove bici e accessori possano esprimere al meglio le loro caratteristiche.
    L'appuntamento è per la terza edizione di CosmoBike Show a Veronafiere, dal 15 al 18 settembre 2017. Noi saremo presenti con un nostro stand in cui aspettiamo grandi ospiti e atleti nazionali.
    Qui un'anteprima dei brand già confermati. 

  • Campionati Europei Winter Triathlon 2018, la ventesima edizione il prossimo febbraio a Monte Vetore, in provincia di Catania, ai piedi dell'Etna

  • Dal 22 fino al 25 aprile l'Isola d'Elba è 4X4... X4 con la seconda edizione dell'Iron Tour Cross, unico evento offroad di triathlon cross country a tappe presentato in Europa con formula 4 gare in 4 giorni su 4 località diverse ma tutte in quel paradiso naturale perfetto per la MTB che è l'Isola d'Elba. Fulcro logistico della manifestazione il Comune di Capoliveri, ma anche il Bike Park di Monte Calamita.
    Sabato il Triathlon Olimpico Cross della prima tappa a Pareti di Capoliveri, gara valida come 1^ Prova del Circuito Cross federale e a maggior ragione per questo motivo con percorsi dalla elevate qualità tecnico-paesaggistiche: accanto alla classifica complessiva, premiazioni singole per ogni prova e sono Marcello Ugazio (01:49:25) ed Eleonora Peroncini (02:11:34) a vincere sulle distanze di 1 chilometro a nuoto, 25 in mountain bike e 8 in trail run. Partenza e arrivo sulla spiaggia per gli oltre 150 atleti alla volta della frazione swim nelle limpide acque del golfo prima di toccare terra e macinare chilometri lungo il tracciato tecnico e panoramico. Subito davanti il neoeletto campione italiano élite e under 23, Marcello Ugazio, con un ritmo davvero troppo proibitivo per gli sfidanti. Incrementa il vantaggio in sella, distanziando sempre più i diretti competitor, Fausto Fognini e Stefano Davite. Una marcia in più per Ugazio, che nel giorno del suo 21esimo compleanno conquista la vittoria in 1h49’25’’. Argento per Stefano Davite (01:55:22) e bronzo per il vicecampione italiano di triathlon cross Mattia de Paoli (01:55:49). Trionfo in rosa per Eleonora Peroncini, regina della gara con un tempo di 2h11’34’’. Dopo una partenza di studio Peroncini esce dall’acqua alle spalle di Greta Vettorana. Straordinaria la frazione mtb in 1h13’09’’ che la porta al comando della gara. Dietro di lei Marica Romano (02:20:10) e Marta Menditto (02:20:34).

    IronTourCrossTRiathlete
    Seconda tappa ieri, con il Triathlon Sprint Cross di Porto Azzurro: vincono sulle distanze di 750 metri a nuoto, 14 in MTB e 5 di trail run Mattia De Paoli e nuovamente Eleonora Peroncini. Il vicecampione italiano conquista così la seconda tappa dell’Iron Tour Cross, con un tempo di 1h07’22’’. Partendo dalla spiaggia del paese esce dall'acqua in 9’09’’, ma è in sella che si porta alla testa della gara. Al giro di boa viene tallonato da un ottimo Stefano Davite e i due affrontano in coppia a grande velocità le vie del borgo di mare tra scalinate in salita-discesa con trattorie davvero precise. Arrivano al traguardo a pochi secondi di distacco l'uno dall'altro, con Stefano Davite che a causa di una storta alla caviglia perde qualche istante prezioso (1h07'59''). Terzo Fausto Fognini (1h08'20''). Ancora dominatrice dell'Elba Eleonora Peroncini, 24esima assoluta in 1h19’11’’. Dietro di lei la giovane promessa Marta Meditto (1h21'33'') e Marica Romano (1h22'06'').

    IronCrossSprintTriathlete

    E poi al via con la terza tappa, quella del Triathlon Sprint Cross di Lido di Capoliveri sulle distanze di 750 metri a nuoto, 14 in MTB e 5 di trail run. Ancora una vittoria per Mattia De Paoli: subito davanti all’uscita dall’acqua, ha affrontato la frazione bike senza mai lasciare la testa della gara, distanziando i diretti avversari su percorsi di strada e off road. Spettacolare la frazione trail run lungo tutta la spiaggia di Capoliveri fino alla spettacolare “Grotta del Diavolo”. Mattia De Paoli ha tagliato il traguardo in 1h11’53’’ davanti a Filippo Rinaldi (1h13'38'') e Fausto Fognini (1h13'57''). Grande assente di giornata Stefano Davite, bloccato da un infortunio nella tappa di PortoAzzurro. Per le donne Eleonora Peroncini riconferma il suo incredibile primato chiudendo in 1h25’27’’, 23esima assoluta. Seconda e terza le junior Marta Menditto (1h27'10'') e Matilde Bolzan (1h28'48'').

    IronTourLidoTriathlete

    E oggi la quarta e ultima, quella del Triathlon Sprint Cross di Naregno - "Monte Calamita", nuovamente sulle distanze di 750 metri a nuoto, 14 in mtb e 5 di trail run. Vittoria in grande stile per Mattia De Paoli che ha conquistato il Monte Calamita in 1h17’33’’. Dopo una partenza mozzafiato nella Baia di Naregno e la scalinata della frazione bike, il gruppo è risalito lungo le pendici del Monte raggiungendo la T2. Sempre al comando, De Paoli ha imposto il suo ritmo. Dietro di lui, il gruppo con Fognini, PanzaVolta, Figini, Lunghi e Kindel a pochi secondi l'uno dall'altro. Il trail run (5Km) sulla vetta ha confermato la vittoria di Mattia De Paoli, secondo Fausto Fognini (1h19'17'') e Marco PanzaVolta (1h19'58''). Riconferma di Eleonora Peroncini in 1h32’06’’, che piazza la quarta vittoria consecutiva in quattro tappe. Dietro di lei la junior Marta Menditto (1h34'12'') e Marica Romano (1h35'37'').

    IronTourNaregnoTriathlete

    RISULTATI 1^ TAPPA
    RISULTATI 2^ TAPPA
    RISULTATI 3^ TAPPA
    RISULTATI 4^ TAPPA 

  • Sono Marta Menditto e Filippo Pradella i Conti Dracula degli Europei di Cross a Targu Mures, in Transilvania; bronzo nella prova di Duathlon della rassegna Festival Cross per Luca Patris
    Gli Junior Marta Menditto e Filippo Pradella da paura in Transilvania, si danno il cambio tra oro e argento: inizia lei con la vittoria agli Europei di Duathlon Cross mentre lui è argento, il giorno seguente viceversa nel Triathlon. La rassegna continentale di Cross inizia con una tripletta azzurra firmata anche da Patris: nelle rispettive prove degli Europei Duathlon Cross Marta Menditto è Oro, Filippo Pradella Argento e Luca Patris Bronzo. Dietro alla Menditto, prima in 57:16, l'ucraina Sofiya Pryyma (58:01) e la russa Alexandra Levkovich (59:02). Il titolo eropeo maschile è andato allo spagnolo Miquel Riusech (49:23), poi Pradella in 50:39 e Patris in 50:45; 13° posto per Christian Trapani (58:07).

    Menditto

    RISULTATI

    Photo Credit: Bereczky Sándor | http://bereczky.ro/ |

    Il giorno seguente è all'insegna del trionfo di Filippo Pradella, che conquista l'Oro Europeo Junior Triathlon Cross, mentre Marta Menditto è d'Argento. Sempre davanti, Pradella diventa nuovo campione europeo Junior di Triathlon Cross con una gara da protagonista fin dalle prime battute. Tre gli azzurrini subito in testa dopo il nuoto: primi fuori dalla T1 sono Thomas Previtali, Daniel Polizzi e Filippo Pradella, appunto. Alle loro spalle gli insidiosi spagnoli che si inseriscono senza più lasciare il gruppetto di testa; 8° Podda con transizione veloce, 19° Trapani e 26° Patris. Nella frazione ciclistica Pradella prende e mantiene la testa della gara con un'ottima performance; attaccati a lui restano gli spagnoli Valls e Riusech; buona la prova in mountain bike di Podda, che si assicura la 5^ posizione, mentre Polizzi è 7°; Thomas Previtali partito forte, 'paga' la bici e, nonostante una fuga iniziale, perde posizioni restando a metà classifica, riuscendo con la successiva corsa a chiudere 13°. Usciti dalla T2, Filippo Pradella non ha rivali e conclude la sua splendida prova volando al traguardo, tagliato in 1.01.23. Alle sue spalle lo spagnolo Miquel Valls Alemany (1.01.48), mentre la lotta per il terzo gradino del podio resta aperta fino a metà frazione a piedi tra Miquel Riusech - già vincitore del titolo europeo di Duathlon Cross - e il nostro Francesco Podda: ma il terzo posto va allo spagnolo, che aumenta il vantaggio e ferma il tempo a 1.03.18, mentre Podda conclude 4° in 1.04.37. 9° in top ten Daniel Polizzi (1.05.18). Thomas Previtali, dopo un buon inizio, ha pagato la frazione in mountain bike e conclude la sua prova 13° in 1.08.11 davanti a Luca Patris, 14° in 1.08.15; Christian Trapani giunge al traguardo 17° in 1.09.49. 

    Pradella

    Nella gara femminile Junior, brava Marta Menditto che non delude le aspettative e conquista la medaglia d'argento in 1.12.18. La sua compagna di squadra, Matilde Bolzan, conclude 5^ in 1.14.11. All'avvio delle nostre juniores, il nuoto vede concludere la frazione Marta Menditto in 6^ posizione e Matilde Bolzan in 7^. Grazie alla successiva frazione in mountani bike, entrambe recuperano. Marta Menditto, reduce dalla bella vittoria del titolo europeo duathlon Cross di due giorni prima e decisa a salire nuovamente sul podio, mette a frutto anche la corsa e grazie a uno sprint negli ultimi 500 metri guadagna il secondo gradino europeo; Matilde Bolzan, migliore in bici, paga lo scotto della fatica e conclude 5^ dopo aver comunque mostrato le sue ottime qualità in mountain bike. Vittoria incontrastata per la fortissima ucraina Sofiya Pryyma in 1.10.05, che aggiunge questo titolo all'argento nel duathlon cross vinto alle spalle di Marta. Terza è la magiara Fanni Soos, con un tempo di 1.12.20.

    Junior

    RISULTATI

    Photo Credit: Alessandri e Berzsolt | http://facebook.com/berzsoltphoto |

  • L’Italia del Cross quasi a sorpresa diventa protagonista agli Europei e Mondiali conquistando quattro ori, due argenti e tre bronzi, per gran merito di Marcello Ugazio e dei suoi “fratelli”, ma, al di là dei piazzamenti e delle medaglie ottenute dalla giovane spedizione italiana, sulle gare con le MTB c’è da spenderci qualche parola.
    Piuttosto snobbate dalla gran parte degli atleti e dalla Federazione, e per questo risicate nei numeri, le Cross Country o MTB, mettiamoci d’accordo sul come chiamarle, andrebbero invece incentivate come un diversivo allenante per gli atleti e con il contemporaneo intento di promuovere e avvicinare al triathlon quelle fasce di giovani e di sportivi che già usano la mountain bike a vario titolo.
    E se per i triatleti classici i vantaggi di gareggiare nelle Cross Country potrebbero essere più di uno - i percorsi sterrati e spesso accidentati migliorano la sensibilità propriocettiva, mentre le continue variazioni di percorso e i cambiamenti di ritmo abituano a tener alta la soglia della reattività e della resistenza muscolare - le gare Cross Country ecologiche e naturistiche sembrano fatte apposta per promuovere la triplice attraverso un progetto a sostegno dell’ambiente condiviso tra gli organizzatori e qualche azienda del settore.
    Chissà!

  • Campionati Italiani 2019, la stagione inizia in mountain bike, ma non stiamo parlando di Duathlon: appuntamento sulla neve, infatti, per il primo evento tricolore dell'anno, domenica 27 gennaio a Entracque, in provincia di Cuneo