• 3° Duathlon Sprintcon Kids e Youth Giovanile Stagno Lombardo (CR), organizzato dalla K3 Società Sportiva Dilettantistica a R.L.: oro a Massimo Cigana della Eroi del Piave (0:51:35) e Tania Molinari del Piacenza Tri Vittorino (1:00:22). Tutte le classifiche Giovani e Giovanissimi

  • 7° Duathlon Sprint Città di Romano di Lombardia, bel tempo e grandi protagonisti: la vittoria di Marco Corrà e Zsanett Zita Bragmayer al primo appuntamento stagionale firmato Eco Race

  • Tricolori Duathlon Classico, a Quinzano trionfano Massimo Cigana e Elisabetta Curridori. Tutti i podi assoluti e di categoria

  • Bis di Massimo Cigana in provincia di Cremona: dopo il Duathlon del Torrazzo della scorsa settimana, conquista la gara di rank a Stagno Lombardo in cui la vittoria femminile va a Gloria Cisotto.
    2° Duathlon Sprint con Rank per Senior, Master e Juniores con Youth B a Stagno Lombardo, in provincia di Cremona, anche Giovanile ITU Youth A e B, Miniduathlon per Ragazzi, Duathlon Kids per Esordienti e Miniduathlon Kids per Giovanissimi Minicuccioli e Cuccioli. Cinque le prove per sette diverse categorie maschili e femminili con sei titoli regionali assegnati: cinquecento da tutto il Nord Italia gli atleti al via, di età compresa tra i 5 e i 60 anni, per la seconda edizione di questa fortunata gara già premiata nel 2016 dalla Fitri come miglior evento organizzato in Lombardia e dai numeri in progressivo aumento. Domina il Duathlon Sprint maschile l'ex ciclista professionista Massimo Cigana (00:54:00), che scava un margine sugli inseguitori durante la frazione in bici di 20 chilometri, per poi mantenere il vantaggio di 1'19'' nella parte podistica conclusiva del circuito. Per il favoritissimo Cigana è così arrivato il bis in terra cremonese a pochi giorni di distanza dal successo nel Duathlon del Torrazzo. Argento per Alberto Gil Gonzalez (00:55:19) e bronzo per Fiorenzo Tito Tiberti (00:55:36). Decisiva la frazione ciclistica anche nello Sprint femminile, dove la padrona di casa Gloria Cisotto ha trionfato in sorpasso (01:06:35) su Jessica Doria (01:06:51). Chiude il podio rosa Annalisa Bienati (01:07:21). Con i titoli regionali di categoria - maschili e femminili - in palio, spettacolo anche tra gli Junior e gli Youth A-B. L'atleta di casa Luca Bruni(00:23:27) ha ingaggiato un lungo testa a testa spettacolare con lo Junior Lucas Bianchi Neiva(00:23:26), concluso con la vittoria del secondo in classifica generale e la spartizione dei titoli regionali tra i duellanti: Bruni campione lombardo Youth B, Neiva campione lombardo Junior. A Pietro Pozzi(00:23:58) va la maglia di campione regionale Youth A. Vittoria per Letizia Deriu che trionfa in fuga (00:26:35) tra le Youth B, per Beatrice Stringa che domina (00:27:05) tra le Youth A e Paola Arcolin (00:28:58) che ha conquistato il titolo regionale Junior. Nella categoria Ragazzi successo di Tommaso Losma (00:10:02) con 16'' di vantaggio su Riccardo Nizzi (00:10:07) e 20'' su Andrea Vergani (00:10:21); Valentina Germani si è imposta in solitaria (00:11:03) tra le Ragazze, mentre Daniele Moruzzi (00:06:45) e Greta Lazzari (00:07:05) sono stati i migliori della categoria Esordienti. Infine, lo spettacolo dei Cuccioli e dei Minicuccioli a regalare altre fresche e genuine emozioni.

    RISULTATI SPRINT
    RISULTATI GIOVANI e GIOVANISSIMI

  • Il noto portacolori della Eroi del Piave Massimo Cigana è oro al Duathlon Sprint Città di Manerba del Garda. Vittoria femminile per Elisa Battistoni.

    16° Duathlon Sprint Città di Manerba del Garda, in provincia di Brescia, anche 16° Trofeo Valtenesi Vacanze e 12° Trofeo Città di Manerba, gara con Rank per Youth B, Junior, Senior e Master: oro a Cigana e Battistoni. Prima frazione di corsa dominata da Cigana e Matteo Di Marino che arrivano primi a T1, ma è fiammata in bici per l'Eroe del Piave, che prende il largo e giunge in solitaria al traguardo in 00:54:25. Alle sue spalle in zona cambio un gruppetto di 12 unità in lotta per giocarsi ormai ciò che resta del podio: argento per Matteo Di Marino (00:56:27), a più di due minuti, e bronzo per Luca Berardini (00:56:29), subito dietro. Gara fotocopia al femminile, con Elisa Battistoni al comando dal primo metro; alle calcagna Chiara Lobba, giovane e tenace Youth B, ma già al primo cambio il vantaggio è notevole per la Battistoni, che vince in 1:04:28. Dietro di lei un terzetto formato da Maule, Lobba e Dogana. Tra le tre è la Dogana, poi 4^ in classifica, a patire maggiormente la distanza sprint da 5 chilometri di corsa, 20 di bici e altri 2,5 a piedi, il tutto mentre le altre due si contendono il secondo e il terzo posto. Nonostante un lento cambio è Roberta Maule (1:05:08) a vincere l'argento, dominando in volata su Chiara Lobba (1:05:10),bronzo.

    RISULTATI

  • Alcune delle manifestazioni - duathlon e triathlon - dell'ultimo fine settimana: c'eravate voi sulle finish line del weekend! Di seguito i risultati gare del 29 e 30 aprile 2017.

    Triathlon Sprint Fumane a Verona, gara con Rank per Youth B, Junior, Under23, Master e Senior: vincono Manuel Biagiotti e Cecilia D'Aniello.
    Nuoto in piscina per lo Sprint di Fumane, che prende il via con partenze in batteria ogni 20 minuti dalla vasca del Centro Natatorio omonimo, in provincia di Verona. Dopo i 750 metri in acqua previsto un percorso ciclistico collinare di 20 chilometri e una corsa vallonata di 5, su due giri. Più di 200 gli iscritti, prime a partire le donne: Cecilia D'Aniello conquista un buon vantaggio a nuoto, per poi incrementarlo nella frazione bike e chiudere prima in 1:10:36. Dietro di lei, ben staccata, Elena Manzato (1:16:54), mentre il bronzo va a Ginevra Francavilla (1:17:55). Nella classifica assoluta maschile a trionfare è stato Manuel Biagiotti, che chiude con un tempo di 1:00:57. Grande rimonta per lui, che sorpassa Marco Corrà, poi arrivato secondo (1:01:58), in testa dopo la frazione di nuoto. A soli 4'', al terzo posto - con i migliori split bike e run - c'è Massimo Cigana (1:02:03), che di Fumane ricorda sempre con piacere il proprio debutto assoluto nel mondo del triathlon e qui sceglie di rifinire la preparazione per il prossimo Challenge Rimini.

    TriathlonFumane

    Duathlon della Favorita a Palermo, Regionale Agonistico sulla distanza sprint per Age Group Senior/Master, comprese le staffette, anche gara ITU Youth Giovanile nonché Kids per Giovanissimi Minicuccioli, Cuccioli ed Esordienti. Vince la gara nel Parco reale della Favorita di Palermo Sebastiano Foti (00:59:59), seguito da Dario Monfrecola (01:00:12) e da Dario Cerasola (01:00:53). Podio femminile per Sofia Cassata (01:11:46), Marianna La Colla (01:12:05) e Debora Li Vigni (01:19:32), più staccata. Il percorso, completamente chiuso al traffico, si snodava lungo l'anello del Parco, con 2 giri per la prima frazione di corsa dello sprint - 5K - 4 giri per la seconda di bici - 20K - e un unico giro per la parte conclusiva a piedi di 2,5 chilometri. Uguali distanze per la gara in staffetta, mentre i Minicuccioli hanno gareggiato per 200mt-500mt-100mt, i Cuccioli per 200mt-1K-100mt e gli Esordienti per 400mt-1,5K-200, tutti con frazione in bici su MTB.

    Duathlon Favorita

    1° Duathlon Cross Città di Nuoro "Trofeo Luca Dettori", vince l'amore con Thijs e Curridori. Tutt'attorno è Natura, come avrebbe voluto il compianto Luca Dettori.
    A dominare la gara Regionale agonistica aperta a Junior, Under23, Senior e Master - anche in staffetta - e su distanze di 7 chilometri trail running - 20 MTB - 3 trail running con percorsi nella Pineta comunale di Ugolio a Nuoro, è stata la coppia Thijs-Curridori. I tracciati di questa ultima tappa del Circuito Cross, vari e selettivi, sono stati ricavati quasi esclusivamente sotto un fitto bosco di lecci e pini: fanno selezione, affascinano e danno soddisfazione. Migliore split bike per il belga Jim Thijs(01:49:42), che con la frazione bike conquista il vantaggio di 1'15'' sugli inseguitori Carlo Zucca - poi 2° in 01:49:49 - e Daniele Fraoni - poi 3° in 01:50:27 - tanto da godersi i 3 chilometri finali di corsa fino al traguardo. Oro rosa per Elisabetta Curridori(02:10:20), compagna di vita dello stesso Thijs, regina indiscussa di giornata con un enorme vantaggio sulle avversarie e che per la prima volta è nella top 20 generale. A seguire, molto staccate, Maria Elena Mura (02:35:46) e Patrizia Mereu (02:38:33). Una gara di duathlon concepita secondo la sua filosofia di vita: dove sport, natura, amore e amicizia andavano sempre di pari passo. Una gara adattata alla meta preferita dei suoi allenamenti. Ieri, tra gli alberi, al traguardo e davanti al podio c'era anche lui. Ciao, Luca!

    DuathlonNuoro

    RISULTATI

    Triathlon Sprint Fumane

    Duathlon della Favorita Age Group e Kids 

    1° Duathlon Cross Città di Nuoro Trofeo Luca Dettori

  • ETU Challenge Middle Distance Triathlon European Championships a Herning (DEN): i nuovi sovrani di Danimarca sono Patrick Dirksmeier e Camilla Pedersen. Alberto Ceriani con la sua guida Claudio Pellegri è oro nella categoria PT5; Massimo Cigana 14°.
    Il Campionato Europeo di Triathlon sulla mezza distanza di Herning, in Danimarca, è andato con gran margine a Camilla Pedersen, giocatrice in casa e beniamina del pubblico locale, e a sorpresa al tedesco Patrick Dirksmeier; 14° Massimo Cigana. Oro nel paratriathlon ad Alberto Ceriani con la sua guida Claudio Pellegri.
    Ad accogliere a Herning, capitale dello sport Danese, i triathleti in gara per il titolo europeo sulla mezza distanza è stata una giornata di sole con un pubblico più che caloroso. Nonostante un piccolo incidente in bici qualche settimana fa e un calo nella preparazione, Camilla Pedersen vince in 04:15:01 con un vantaggio di 3:04 sulla britannica Laura Siddall (4:18:04), che tuttavia non partecipava al Campionato Europeo, bensì alla gara Open. Argento nella classifica di campionato, quindi, per la danese Maja Stage Nielsen (4:21:10), in realtà 3^ e vice campionessa sulla lunga distanza lo scorso anno, e bronzo per la britannica Sara Lewis (4:21:35). Se anche la gara maschile sembrava già scritta, forti dolori al collo durante la frazione bike hanno compromesso la prova del tedesco Andreas Dreitz, il favorito nonché vincitore della scorsa edizione: campo libero ai diretti inseguitori, con i danesi Anders Christensen e Kristian Høgenhaug e il tedesco Patrick Dirksmeier nuovamente in gioco. Quest'ultimo firma una grande frazione di corsa conquistando a sorpresa il titolo europeo in 03:49:27 con 2'34'' di vantaggio su Anders Christensen (03:52:09) e 3'13'' sul Campione danese nello Sprint, Miki Taagholt (03:52:39), 3° al suo esordio sulla mezza distanza. Massimo Cigana, unico Azzurro Elite convocato dal responsabile del settore Multisport, Alessandro Alessandri, chiude 14° in 04:05:40.

    CiganaHerning

    Splendido oro europeo nella categoria PT5 b1 dei non vedenti per il paratriathleta Alberto Ceriani, che conclude la sua prova in 05:58:51, assieme alla sua "storica" guida, Claudio Pellegri

    Ceriani

    RISULTATI

    Photo Credit: James Mitchell e Fitri

  • Forhans Cup,al Triathlon Olimpico No Draft Lago di Brasimonela vittoria va a Massimo Cigana (Eroi del Piave) e Fabia Maramotti (Beriv)

  • Edizione da ricordare per uno dei Triathlon più ‘temuti’ del panorama nazionale: pubblico e atleti da record per IDROMAN 2017 "ALIVE IN HELL", con i suoi 450 partenti, tutti tenaci sotto una pioggia "infernale"
    Accettata la sfida malgrado una pioggia torrenziale sin dalle prime ore del mattino, gli atleti hanno affrontato con attenzione le insidie tipiche del tracciato, ieri enfatizzate dalle condizioni meteorologiche. Doppio il percorso: un medio K113 e l’olimpico, entrambi con una frazione ciclistica durissima dalle salite mozzafiato lungo tutto il Lago d’Idro e dalle pendenze che arrivano al 15% con un dislivello attivo.
    Olimpico: Michele Bonacina, amante delle salite, ha dominato sin dalla frazione nuoto uscendo dall’acqua con un vantaggio di ben 2 minuti sui diretti inseguitori, per poi gestire il gap sulle due ruote e chiudere, dopo la mezza maratona finale, con un tempo di 2h22’37’’ davanti a Cristiano Iuliano (2h24'35'') e Massimo Cigana (2h25'47''), realizzatore di una frazione bike e una run eccellenti. Doppietta in famiglia Bonacina con Paolo, papà di Michele, terzo di categoria e 99esimo assoluto in 3h09'24''. 

    IdroOliM

    Per le donne, vittoria della svizzera Nina Derron in 2h38’36’’, che mette dietro Eleonora Peroncini (2h40'38'') con una frazione run incredibile. Terza la Junior Marta Menditto (2h46'34'').

    IdromanOliF

    K113: il medio fa sognare il pubblico di Idro con il trionfo del ventitreenne Pietro Felice Di Silvio in 5h08’03’’ davanti a Francesco Gualtieri (5h10'16'') e a Stefano Luciani (5h11'02''). 

    K113M

    Per le donne, Michela Mengon impone il suo ritmo con 6h00’23’’; seconda Barbara Trazzi (6h21'42'') e bronzo per Silvia Maria Pasquale (6h27'42'').

    RISULTATI

  • 14° Israman da ricordare: le due medaglie d'argento di Martina Dogana e Massimo Cigana, e un infinito messaggio di pace, proprio nel Giorno della Memoria.
    Un debutto di stagione in grande stile quello della delegazione italiana al triathlon israeliano gemellato con Challenge Venice: argento sulla distanza half dell'Israman 113 per Martina Dogana e per Massimo CiganaLi avevamo incontrati alla Festa del Comitato Regionale Fitri Friuli-Venezia Giulia pochi giorni prima della partenza e ci avevano confessato le loro speranze, pur nel massimo timore riverenziale nei confronti di una gara impegnativa - uno dei mezzi più duri al mondo - in cui non dare nulla per scontato. Veterani dell'impresa a Eilat, sapevano cosa li avrebbe attesi: noti i percorsi, in tutta la loro asprezza - con 1800 metri di dislivello positivo in bici, e possibile forte vento - compresa una discesa spezzagambe da 800 metri in negativo su 13 chilometri della frazione podistica. L'incognita metereologica poteva aggiungersi al conto, l'anno scorso reso particolarmente salato dalle temperature molto rigide. Un'avventura ostica da affrontare e da preparare, tra le prime in calendario - per entrambi, la prima di questo 2017, ma la loro terza partecipazione - dopo un inverno rigido che ha penalizzato il lavoro in termini quantitativi e qualitativi, con troppe sedute limitate all'indoor. Impossibile avere una chiara idea sulla propria forma fisica e su quella degli avversari. Cigana definisce "inarrivabile" l'americano Ben Collins, arrivatogli davanti in 04:24:50, ma nemmeno lui ha scherzato. Con parziali di 00:31:18, 02:42:10 e 01:22:14 chiude in 04:35:43, davanti all'olandese Scheltinga (04:37:27). Un po' attardato nel nuoto, recupera sapientemente in bici come solo lui sa fare. La Dogana, dopo la vittoria nel 2015 proprio assieme a Massimo, e un argento nel 2016, tocca anche quest'anno il secondo gradino del podio (05:28:41), arrivando dietro all'americana Jenny Fletcher (05:24:12), con parziali di 00:32:41, 03:25:22 e 01:30:37. Buono il suo nuoto, peccato perda il contatto con la statunitense in bici, ma tenta il recupero in corsa. Dietro all'azzurra, l'atleta isrlaeliana Mazar (05:48:27).
    Secondo italiano Urbano Ferrazzi (05:28:44), 1° di categoria; terzo azzurro Sanwald Oliver (05:46:06), 4° di categoria. Leonardo Franco è 33° a causa di un problema in bici, mentre il giornalista Riccardo Barlaam non parte perchè febbricitante dalla sera prima. Virtuale argento azzurro per l'italiana Silvia Tabacco (06:15:08), 5^ assoluta e 1^ di categoria. Bronzo rosa tra le azzurre per Ada Ventura (07:08:49), anche 2^ di categoria.
    Quasi 2000 i partecipanti, con gli italiani a competere anche in squadre da tre: oltre alla "Staffetta della Pace" con l'El Diablo Claudio Chiappuccia pedalare dopo il nuotatore olimpionco israeliano Guy Barnea, di fede ebraica, e prima della podista Haneen Radi, di religione islamica, anche il team composto da due giornalisti sportivi, Alberto Fumi de La Gazzetta dello Sport, nonché nostro collaboratore, e Carlo Brema, direttore della rivista Scifondo, con l’inserimento di Marco Marchese. Saranno meno fortunati degli altri a causa della rottura di un cerchio durante la frazione bike e di un infortunio muscolare in quella podistica.
    Ma la storia tempra nel corpo e nello spirito, e questa prova di sofferenza è una catarsi e un allenamento allo stesso tempo per affrontare al meglio le sfide di domani. A Eilat il percorso è soprattutto di crescita. Non solo sportiva ma anche personale. Gemellato con il Challenge Venice del prossimo 11 giugno nella soluzione TRIINVICTUS, Israman saluta il passato e stringe la mano al futuro: due gare per un unico sogno di grandezza. Con la Staffetta della Pace, la grandezza di un mondo migliore.

    RISULTATI

    Photo Credit

     

  • Israman, il triathlon della pace. La gara, disputata nel giorno internazionale della memoria, il 27 gennaio, ha previsto due distanze: la full e la half, oltre alle staffette. Chiappucci è stato protagonista della prima Staffetta per la Pace e ha portato al trionfo il suo team multireligioso. Cigana e Dogana due secondi posti.

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  • La prima intervista volentieri l’abbiamo dedicata a Elisabetta Curridori, che in questa stagione ha ottenuto diverse soddisfazioni nelle competizioni che ha affrontato (vince il Challange di Lisbona e quello di Riccione)

  • Sudata trasferta orientale per i tre lunghisti italiani: il clima, in Thailandia, non perdona, e Casadei, Cigana e Martina Dogana hanno dovuto lottare come tigri. Le calde e umide avventure nell'Oceano Indiano cominciano a Langkawi con l'IRONMAN Malaysia di Casadei, 9° (09:00:37) - in una giornata per giunta ventosa - e accompagnato dall'Age Group Enzo Bergamo (09:53:48), 1° di categoria.
    Da lì, il tour prosegue verso la Thailandia, dove ad aspettare Casadei ci sono Cigana e Martina Dogana: sofferta la decisione per l'Eroe del Piave, che non partirà nella gara tanto amata, il Laguna Phuket Triathlon, a causa di penalizanti condizioni di salute. Un posto con agguerrita difesa della top5 fino alla volata finale per Casadei, che a solo una settimana di distanza dal full della Malaysia riesce a far girare comunque molto bene le gambe. Antony Costes - secondo in 02:21:18 - e Michael Raelert - il vincitore in 02:19:13 - involano, lui insegue Brad Kahlefeldt - poi terzo in 02:23:21 - fino a T2 per poi giocarsi a piedi il terzo gradino del podio, ma al 7° chilometro Ritchie Nicholls - 4° in 02:23:46 - si prende la rivincita del sorpasso subito da Alberto in Malaysia e ricambia. Poco male: in 02:24:42 su 651 triathleti provenienti da più 40 paesi. 6^ alla sua terza esperienza - presente già nel 2007 e nel 2010 - la Dogana chiude in 02:54:45, soddisfatta del nuoto e della frazione ciclistica ma appesantita nella corsa dal clima molto faticoso da metabolizzare. E il tutto, su una distanza a lei poco congeniale: 1,8K-55K-12K. Stefano Passarello (02:47:58) è 18° e 6° M35-39. Vittoria di categoria per Urbano Ferrazzi, 21° assoluto in 02:51:16. Sandro Angelastri è 41° e 2° M55-59 (02:56:24). Sarah Vidotto è 26^ e 5^ F40-44 in 03:26:00.
    L'IRONMAN 70.3 Thailand non poteva che essere la rivincita di Cigana, ancora amareggiato per la mancata partenza nella gara in cui è diventato una vera leggenda: a Phuket, sempre presente fin dal 2005, aveva vinto in doppietta con Casadei nel 2014, e poi da solo ancora prima, nel 2011, nel 2010 e nel 2007. Arriva un posto (04:13:21) per lui nella distanza half "pallinata", in una gara tempestata dall'altissimo livello di campioni del mondo in carica e vecchie stelle: buon risultato nella Baia di Thalangper Massimo, ancora in precarie condizioni fisiche e alla sua ultima performance stagionale. Martina, anche lei all'ultima gara del 2016, si lascia dominare dall'emozione di una vicenda personale per cui le manifestiamo la nostra vicinanza, e a malincuore decide di non concludere la sua prova. Sfortunato anche Silver, che lotta con un problema fisico: bene nel nuoto, fa selezione e per i primi 10K segue il Campione del Mondo in carica Tim Reed e il bi-Campione del Mondo Michael Raelert; dopodiché inizia a decelerare e capitola, deciso a risparmiarsi per la sua ultima tappa. Per Casadei, infatti, a differenza di Cigana e della Dogana, da oggi ufficialmente "in vacanza", ora c'è l'IRONMAN Western Australia. Ad aspettarlo a Perth, GP De Faveri, fresco fresco dell'argento di categoria ai 2016 Snowy Mountains ITU Cross Triathlon Championships. Una settimana di tempo per recuperare. 
    Vince la gara thailandese di oggi l'australiano Tim Reed (03:48:33), segue a stretto giro il tedesco Michael Raelert (03:48:48), più distanziato l'altro australiano, Tim Van Berkel (04:05:32). 1° italiano Age Group è Cristiano Todaro, 41° e 5° di categoria in 04:47:43. Secondo Urbano Ferrazzi, 46° e 1° di categoria (04:48:49). Terzo Azzurro Stefano Zanetti (05:16:41). Podio femminile per la kiwi Amelia Rose Watkinson (04:21:01), per la britannica Imogen Simmonds (04:22:08) e per l'australiana Dimity-Lee Duke (04:30:05). 1^ Azzurra e 12^ di categoria è Vittoria Zipoli Caiani (06:57:46), seconda Marasri Augkanavittaya, 13^ di categoria in 07:10:59.

    RISULTATI Laguna Phuket Tri

    RISULTATI IRONMAN 70.3 THAILAND

    Photo Credit

  • 7° Triathlon Olimpico presso il Centro Sportivo "Le Bandie" di Spresiano, in provincia di Treviso: 300 i partecipanti, ma sono Marco Dalla Venezia ed Eva Serena a dominare su tutti alla gara con Rank nel Parco di Lovadina, anche valida per l'assegnazione del Titolo Regionale. Un unico giro da 1500 metri nelle acque azzurre del lago "Le Bandie", un bastone di 13 chilometri vallonati in bici da ripetere tre volte e due giri da cinque chilometri a piedi interamente all'interno del Centro Sportivo, su un tracciato misto ma senza dislivello: dopo molti podi dall'inizio di questa stagione 2017, Marco Della Venezia torna e vincere (01:53:22) e lo fa gareggiando ad altissimi ritmi, tenendo a bada fin da subito un Massimo Cigana incalzante verso la rimonta. Pur dopo qualche difficoltà nel nuoto, Cigana si rende al solito protagonista della frazione bike e durante la corsa, a 500 metri dal traguardo, riesce a rientrare su Marco Barison (01:56:03), poi bronzo, conquistando il secondo gradino del podio in 01:55:54. Trionfo femminile per Eva Serena, prima in 02:18:29; a seguire Barbara Trazzi (02:18:47) e Nicole Cantoni (02:19:15).

    RISULTATI

  • Massimo Cigana e Marta Menditto dominano il Triathlon Olimpico Cross Country dell'Alpago, sul lago di Santa Croce, in provincia di Belluno. Dopo la gara in mountain bike e l’Aquathlon Kids, domenica sarà la volta del Triathlon Sprint Silca Cup

  • Recupero e programmazione sono i focus della sezione dedicata al training, con l’avvertimento di non cadere nel super allenamento, complici le vacanze, più tempo libero, giornate lunghe