• Sono Marta Bernardi e Giulio Molinari i nuovi Campioni Italiani 2017 di Triathlon Medio a Lovere
    Ancora una volta - la terza di seguito - a Lovere, magnifico palcoscenico naturale nonché rinomato centro di villeggiatura dell'alto Lago d'Iseo, il Campionato Italiano di Triathlon per l’assegnazione dei tricolori assoluti e di categoria di media distanza: sono Giulio Molinari e Marta Bernardi il re e la regina di giornata nella splendida località incoronata nel 2015 uno dei Borghi più belli d'Italia.

    È una mattina di tempo incerto quella che accoglie lo start di questa edizione 2017 di Campionato. La pioggia condiziona inevitabilmente le prestazioni degli atleti, obbligando tutti alla massima prudenza.

    Gara femminile

    Tra le donne è Margie Santimaria a fare gara solitaria nella frazione natatoria. Grande specialista di frazione, la Santimaria si porta in T1 con oltre un minuto di vantaggio su un gruppetto di atlete inseguitrici, tra cui Marta Bernardi e Giulia Bedorin. La frazione ciclistica è condizionata da una fitta pioggia battente, ma la Santimaria riesce a mantenere il proprio vantaggio fino al cambio di frazione, portandosi in T2 con circa 8' di gap sulla Bernardi che insegue. Le basse temperature mischiano le carte nelle posizioni a seguire e Silvia Colussi arriva al cambio in terza posizione, seppure attardata di oltre 23' sulle prime due atlete. La frazione podistica è l'occasione per Marta Bernardi per approfittare di una crisi repentina della Santimaria e passare l'avversaria nell'ultimo giro della frazione podistica. La Colussi con una frazione regolare riesce a mantenere l'ultimo piazzamento utile per le medaglie. Il podio è così completato con la Bernardi nuova Campionessa Italiana femminile di Triathlon Medio in 4:36:29, seguita da Margie Santimaria (4:38:52) e da Silvia Colussi(5:04:15).

    Lovere

    Gara Maschile

    Nella prova riservata agli uomini gli occhi sono tutti puntati su Giulio Molinari, Campione Europeo di specialità uscente e certamente favorito della vigilia qui a Lovere. Molinari non disattende le aspettative negli 1.9 chilometri della frazione natatoria, presentandosi in T1 in prima posizione insieme a Mauro Pera. Un gruppetto compatto di inseguitori con a capo Alberto Casadei e Marcello Ugazio segue i due fuggitivi a una manciata di secondi di distacco. Le basse temperature e la pioggia nella frazione ciclistica costringono molti dei migliori atleti iscritti ad abbandonare la gara prematuramente e condizionano di molto le posizioni in classifica generale. Giulio Molinari si rende protagonista di un'eccellente frazione ciclistica e si porta in T2 con più di 6' di vantaggio su un sorprendente giovanissimo Marcello Ugazio all'esordio sulla lunga distanza. Alberto Casadei è costretto a un lungo stop per una foratura nella frazione bike ed entra in T2 molto attardato su Matteo Fontana, che invece inizia a correre in terza posizione. Quella di Molinari è una frazione podistica solamente da amministrare e che gli garantisce dopo i 21 chilometri previsti il bis di un titolo italiano (3:57:32) che ne conferma le ottime doti atletiche e la grande condizione di forma in vista dei prossimi appuntamenti internazionali del circuito Ironman. Gli applausi per Marcello Ugazio (4:02:56) sulla finish line sono scroscianti. Il giovane atleta Under 23, recentemente quarto ai Campionati Europei di duathlon, si porta a casa una medaglia d'argento ampiamente meritata, al termine di una gara autorevole e di un'ottima frazione podistica. Sul terzo gradino del podio sale Matteo Fontana (4:12:22) che, nonostante una flessione nella frazione finale, può giovarsi di un margine di vantaggio su Casadei che gli garantisce comunque la medaglia di bronzo.

    Lovere Molinari

    RISULTATI

    I titoli italiani a squadre della specialità sono stati vinti in campo maschile dalla società Torino Triathlon, davanti a Hurricane e Forhans Team. In campo femminile la vittoria è andata a Woman Triathlon Ita, davanti a ProPatria Milano e a Padovanuoto.

    TeamLovere

    Questi i campioni italiani Age Group:

    (Femminile)

    S1 Teodolinda Camera 
    S2 Francesca Ravazzolo 
    S3 Silvia Colussi
    S4 Elisa Scalambra 
    M1 Barbara Davolio 
    M2 Francesca Rigo 
    M3 Monica Ferrari 
    M5 Annunziata Carpentieri 

    (Maschile)

    S1 Pietro Felice Di Silvio 
    S2 Matteo Fontana 
    S3 Stefano Intagliata 
    S4 Mauro Pera 
    M1 Bruno Pasqualini 
    M2 Alessandro Robustelli 
    M3 Diego Gazzari 
    M4 Massimo Nannini 
    M5 Onorio Pompizi 
    M6 Gianmarco Tironi 
    M7 Alberto Marchesi

  • Sono Giulio Molinari e Anja Beranek a firmare l'edizione 2017 di Challenge Rimini, ma anche l'autografo della Dossena vale oro...
    Scampata l'allerta meteo di ieri, l’alba della quinta attesissima edizione di Challenge Rimini riserva agli atleti una buona sorpresa grazie al vento della notte: la gara maschile può partire e lo fa sotto il timido sole di un cielo velato. Dopo la prova dello Sprint sono 31 oggi i Pro Uomini schierati, con grande attesa per il duello tra Giulio Molinari, campione uscente a Rimini, e l’italo americano Davide Giardini, complice una sfida lanciata proprio da ques'ultimo durante la conferenza stampa di giovedì. Un Adriatico leggermente increspato dalla brezza accoglie la frazione natatoria con un moto ondoso che, se pur leggero, condizionerà i meno avvezzi al nuoto in acque libere. Il primo ad uscire dall’acqua è proprio Davide Giardini, seguito a brevissima distanza da Giulio Molinari, capace di tenere l'alto ritmo impostato dal primo e pronto a sfruttare la selezione fatta con le sue doti da ciclista; a seguire lo spagnolo Baldellou. E, infatti, sarà in sella che i giochi si fanno più chiari con Molinari che sin dai primi chilometri comanda con un ritmo deciso: al primo rilevamento, quello del 17esimo chilometro, è già a 2' di vantaggio sui diretti inseguitori. E se in testa le cose non cambiano, le carte si mischiano tra gli inseguitori: a metà gara saranno Baldellou, Volar, Degasperi, Wollner, Smales e Schmid, rispettivamente in quest'ordine, a seguire Molinari. All’ultimo riscontro prima del rientro in T2 Molinari mantiene saldamente la testa di gara con cinque minuti di vantaggio sull’austriaco Steger, seguito da Degasperi, Smales e Schmid. A questo punto basterà gestire la corsa e per Molinari, infatti, i 21 chilometri della frazione run saranno una passerella trionfale che fa comunque registrare un'ottima andatura. Alle sue spalle il giovanissimo austriaco Steger si dimostra all’altezza di una prestazione esemplare mantenendo un gap di sicurezza tra sé e il compagno di team Schmid, per arrivare al traguardo proprio in quest'ordine: ancora una vittoria a Rimini per Giulio Molinari (04:03:28), atleta con caratteristiche che ben si adattano a questo percorso in bici, a seguire Thomas Steger (04:07:17) e Stefan Schmid (04:08:10).
    La gara femminile ha inizio a pochissimi minuti di distanza da quella degli uomini, con gli sguardi di tutti posati su Hannah Drewet, la britannica alla sua seconda presenza a Rimini, e sulla tedesca Anja Beranek, quarta al Mondiale Ironman di Kona lo scorso anno. La frazione natatoria porta prima in T1 proprio la giovane Drewett, seguita dalla croata Skevin. A breve distanza anche la Beranek e la svizzera Derron. In bicicletta è proprio la Beranek a spingere subito forte sui pedali recuperando il gap accumulato sulla Drewett in acqua. Al primo rilevamento, attorno al 17esimo chilometro, la Beranek mantiene la testa, con un vantaggio di circa 1’30” sulla Drewett e sulla Derron, terza. Poco dopo il passaggio a metà frazione l’ordine si modifica alle spalle della Beranek, mentre lei mantiene la leadership. A 2’53 la segue la Derron, che a sua volta precede di circa un minuto la Bernardi; quarta la Corach. E mentre nella frazione run Anja Beranek conferma la sua supremazia, vincendo poi l'oro in 04:34.50, seconda donna diventa la Derron, seguita dalla spagnola Coach. A una manciata di secondi la prima italiana è Marta Bernardi, poi 6^ al traguardo. Alle spalle della Beranek le posizioni si mischiano con importanti capovolgimenti di scena. Con una lenta progressione Judith Vaquera Corach passa la Derron vincendo l'argento in 04:39:26. Strepitosa la prestazione di Sara Dossena che, entrata in T2 con un ritardo di circa 14’ minuti sulla testa della gara, si rende protagonista di una frazione podistica da manuale e risale la classifica fino a vincere un bronzo (04:40:02) che ha tutto il sapore dell'oro.

    RISULTATI

  • Challenge Roma: Inghilterra sul podio con Adam Bowden e Sarah Lewis, bronzo a Marta Bernardi

  • L'atleta Kuota Marta Bernardi svela in anticipo il segreto della sua prossima performance al Challenge Rimini: un'integrazione energetica naturale e biologica come solo i prodotti Agisko sanno offrire.
    #BeStrong, #GoFast, #StayNatural: la filosofia del marchio di Natural Sport Food Agisko è riassunta nei tre hashtag istituzionali. Presente al Challenge Rimini, Agisko anticipa preziosi suggerimenti sulla migliore nutrition strategy da seguire durante la gara del weekend in arrivo. La prima frazione è importante e per ottimizzare la performance arrivando al primo cambio ancora carichi di energie è consigliato assumere un Agisko Energy Gel 10-15 minuti prima della gara. La frazione in sella lungo i 93 chilometri previsti dal percorso va studiata a tavolino per evitare di esaurire le scorte energetiche in vista della parte conclusiva a piedi: per fare il miglior carico di energia, assumere un gel Agisko o un'Agisko Natural Bar dopo i primi 10-12 chilometri, ripetendo l'integrazione a scelta ai 40K, con un altro gel ai 65K e l'ultimo agli 85K. Ma non finisce qui: per una corsa brillante e ancora la forza di sprintare al traguardo e sorridere, Agisko consiglia l'assunzione di un gel ogni 50-60 minuti, da implementare con regolarità con gli Agisko Drink presenti ai ristori per la migliore idratazione possibile. Reduce dalla recente vittoria al Triathlon Sprint Città di Livorno, Marta Bernardi è pronta ad alimentare i propri sogni di gloria con la formula naturale di Agisko. #FeedYourDreams, #BioIsBetter!

  • IRONMAN Italy Emilia-Romagna, Andreas Dreitz e Lucy Gossage firmano il primo IRONMAN “made in Italy”. Bronzo per Marta Bernardi, alla suo esordio nel circuito degli Uomini (e delle Donne) di Ferro
    Che fantastica giornata di settembre; che atmosfera inebriante, degna di un grand evento! 2500 gli atleti (70 i Pro) allo start di questa indimenticabile edizione inaugurale dell’IRONMAN Italy Emilia-Romagna. Ad acclamarli fin dalle prime battute sulla spiaggia e poi lungo tutto il percorso tanti supporter, curiosi e turisti a riempire il lungomare della città di Cervia e le strade della Romagna. Mare piatto e temperatura esterna di 15°: queste le condizioni alle 7.30 di oggi per la partenza dei Pro uomini. Al via di seguito le Pro donne e tutti gli age group, scaglionati ordinatamente attraverso il sistema del rolling start. La frazione di nuoto è apparsa subito avvincente: il primo ad attraversare l’uscita all’australiana, dopo 1,9 chilometri, è stato il francese Jeremy Jurkiewicz, in soli 26’05’’, seguito dall’italiano Ivan Risti e dal tedesco Niclas Bock, con soli 5’’ di ritardo. Al termine della seconda parte della frazione di nuoto il francese si conferma il più veloce a uscire dopo soli 45’49’,’ seguito da Ivan Risti e Niclas Bock. I tre atleti lasciano la zona cambio in questo stesso ordine per affrontare il percorso ciclistico, seguiti dall’italiano Alessandro Degasperi e dai tedeschi Andrea Dreitz e Timo Bracht, all’ottavo e nono posto rispettivamente. I 180 chilometri in due giri nell’entroterra tra le province di Ravenna e Forlì - Cesena vedono completamente stravolgere l’ordine di partenza con una rimonta sensazionale del tedesco Andreas Dreitz, in testa al gruppo già al km 31,9. Degasperi recupera fino a conquistare il secondo posto del gruppo, a soli 55’’ di distanza; terzo il francese Jurkiewicz, mentre Timo Bracht continua la fantastica ascesa in quarta posizione. Il rientro in zona cambio vede in testa il giovane Dreitz seguito dall’italiano Degasperi e da uno strepitoso Bracht, seguito a sua volta a breve distanza dal francese Jurkiewicz. Mentre Andreas Dreitz continua la sua corsa in solitaria, la maratona riserva ulteriori sorprese nei gradini più bassi del podio. Alessandro Degasperi, secondo anche nei primi chilometri, si ritira in previsione della sua prossima partenza per la World Championship a Kona, Hawaii. Con il ritiro dell’italiano, Timo e il danese Jens Petersen-Bach sono rispettivamente al secondo e terzo posto, ma già dopo i primi chilometri il tedesco perde terreno a vantaggio del danese. Il croato Andrej Vistica continua a guadagnare posizioni e, a metà percorso, raggiunge il terzo posto, che conserva fino al traguardo. Andreas Dreitz conclude la sua corsa in solitaria tagliando il traguardo in 08:03:27, conquistando in terra italiana il suo primo podio sulla lunga distanza e il primo dell’IRONMAN Italy Emilia-Romagna. Sul secondo e terzo gradino del podio il danese Jens Petersen-Bach in 08:12:57 e il croato Andrej Vistica in 08:17:47. Il tedesco Timo Bracht è 5° (08:25:40) dopo il francese Jeremy Jurkiewicz (08:21:25). Primo italiano Ivan Risti, 6° in 08:26:15.

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    Anche tra le donne professioniste la battaglia è stata intensa, con continui capovolgimenti di classifica. Fantastica performance nella frazione di nuoto per la modella canadese Jenny Fletcher in 54:09, seguita dalla belga Tine Deckers e dalla tedesca Carolin Leherieder. Ottima anche quella dell’italiana Marta Bernardi alla sua prima gara sulla lunga distanza. Ma la più veloce a uscire dalla zona cambio è Lucy Gossage, solo quinta nella frazione nuoto. Una battaglia per la prima posizione tra l’inglese Gossage e la belga Deckers: nessuna delle due vuole accontentarsi del secondo posto. Durante la frazione di bici, gran duello tra la tedesca Carolin Lehrieder e l’italiana Marta Bernardi, ma alla fine è proprio quest’ultima ad avere la meglio grazie a un’ottima ultima frazione. Il podio femminile ha i colori azzurri con il terzo posto dell’italiana Marta Bernardi che chiude la gara in 09:20:04; al secondo posto la belga Tine Deckers che chiude in 09:13:35 e sul gradino più alto si consacra l’inglese Lucy Gossage 09:06:39. La Fletcher chiude 7^ in 09:48:12. Una nuova pagina del triathlon italiano e internazionale è stata scritta: IRONMAN Italy Emilia-Romagna  

    RISULTATI

    Photo Credit: Getty Images.

  • L'annuncio è di una nuova Kuota rosa: ufficiale la parnership tra l'azzurra toscana Marta Bernardi e l'azienda italiana da sempre dedita all'universo del triathlon
    Giovane - 27 anni - e talentuosa - da soli 2 si dedica al triathlon -, la Bernardi nella prossima stagione 2017 sfreccerà sulla sua nuova bici Kuota aero da strada, la Kougar, e su quella per i long distance, la Kalibur.
    Prima di una serie di altre news a far brillare l'orizzonte 2017, questa dell'incontro tra KuotaCycle e la triathleta delle lunghe distanze è di quelle che promette bene. Kuota ha messo a disposizione della Bernardi uno staff d'eccellenza dalle mille attenzioni, comprese quelle per uno scrupoloso posizionamento bioeccanico, curato da Matteo Fontana.
    Ambiziosa, l'azzurra che è in procinto di partire per un training camp a Lanzarote, vuole dare il meglio di sé: in calendario il Challenge Rimini, il Campionato Italiano, il 70.3 di St. Pölten, prima dell'esordio sulla distanza full con l'IRONMAN di Cervia, con un sogno nel cassetto chiamato "Kona". Il suo curriculum parla chiaro: nel 2016 ha partecipato a 14 gare, vincendone quattro, ma il suo miglior risultato di stagione è sicuramente stato il quarto posto nel medio del Challenge Forte Village Sardinia, dove ha stabilito il secondo tempo di giornata nella frazione di corsa, battendo atlete di buon valore internazionale. 
    Kuota, dunque, ha scelto bene. E con la Bernardi il futuro è sempre più roseo!

  • Torna come ogni anno ormai alla quarta edizione la prima delle nostre Finish Line. Ed è un bell’appuntamento, che elenca i 3.901 atleti e le 382 donne che nel 2017 hanno partecipato ad almeno un Ironman 70.3 o a una gara su distanza similare

  • Il triathlon italiano del 2018 forse sarà rosa. Il merito, tanto per essere ton sur ton, sarà delle nostre donne con Alice Betto in primis che, elegante e felice, ha ricevuto il premio Gianni Brera

  • Con il 2017 la Kuota di volo si alza ancora: astronomico l'anno che verrà per Kuotacycle! Triathlon e non solo, tante saranno le novità: l'ambizioso progetto per la stagione 2017 del marchio brianzolo con sede a Villasanta di Monza tocca più punti, tutti di altissimo rilievo, tra investimenti internazionali e importanti operazioni di marketing e comunicazione anche in Italia.
    Attraverso la partnership con il Forhans Team Triathlon di Roma, squadra competitiva di ottimo livello sul fronte gare e organizzazione eventi, saranno Domenico Passuello, Erika Csomor, Alessio Rispoli, Maria Grazia Bianchi, Silvia Colussi e Andrea Recagno i portabandiera Kuota ai traguardi della nuova stagione. Ma l'impegno Kuota sarà protagonista anche di importanti appuntamenti come il Roma TriEvents, triathlon internazionale no draft in programma il 22 e il 23 luglio, e delle sei tappe della Forhans Cup. 
    E ancora in ambito manifestazioni, il 16 e il 17 settembre si andrà in scena con il Kuota TriO Peschiera: nel nome una garanzia, per uno Sprint e un Olimpico da ricordare tra quelli del circuito Garmin. 
    Ancora una volta in prima linea Daniel Fontana, unico italiano fino a oggi ad aver vinto due IRONMAN, che dopo l'oro nella gara di Taiwan assume una posizione ancora più strategica del semplice testimonial. Assieme a lui, Marta Bernardi, che con Kuota traccia la via per le long distance, e un altro lunghista, Johnathan Ciavatella, che quest'anno ad aprile esordirà a Liuzhou, in Asia.
    Ma il supporto di Kuota andrà come sempre anche ai dealers con i test bike on demand e la nuova formula Just in Time, attraverso cui i rivenditori riceveranno i modelli Kobal e Kryon entro 48 ore dall’ordine.
    Tra professionismo e professionalità, un occhio di riguardo anche alla sfera amatoriale con i Team Trapletti-Kuota e Marville-Kuota impegnati nelle gran fondo e che parteciperemo al Trofeo Coppa Lombardia composto da 12 prove tra cui Laigueglia, Alassio, Gf Torino, Aprica e la nuova GF Don Guanella a Lecco. Tanti gli appuntamenti tra le varie corse in linea, regionali e nazionali. E, a proposito, si conferma anche l'evento Gran Fondo Casartelli, che presto svelerà importanti novità, oltre che il supporto ai Team giovanili.

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    Nella foto, da sinistra: Maurizio Canzi, Domenico Passuello, Pietro Illarietti